giovedì 30 aprile 2015

Cos'è successo ieri sera, il consiglio del 28 aprile

21:02 – Mancano Cremascoli e Corsini. La seduta è valida.

21:03 – Si comincia con la presentazione del conto consuntivo. La parola all'assessore Palella.

21:05 – Palella illustra il Consuntivo 2014, approvato secondo vecchi schemi di bilancio. Si procede a una variazione di bilancio che verrà approvata in Giunta. “L'avanzo di Amministrazione è 2.155.000 euro. È destinato così: 315.000 euro sono vincolati. 1.280.000 sono destinati a spese di investimento. La parte libera è 560.000 euro.”

21:10 – “3.072.000 euro vengono dai tributi (TASI, IMU, TARI e addizionale IRPEF). Il totale delle risorse è 6.345.000 euro, di cui 5.158.000 euro sono destinati alle spese correnti. La spesa principale è per Territorio e Ambiente, seguita da Amministrazione, Sociale e Istruzione. Sono cifre che sommano sia parte corrente che investimenti.”

21:16 - “L'avanzo viene ricalcolato in modo un po' diverso. Vengno cancellati residui passivi per 10.000 euro. Il totale avanzo nuovo è 2.527.000 euro, che diventa 2.165.000 a fine calcolo. Ci sono poi 428.000 euro da mettere a bilancio in dubbia esigibilità: avanzo accantonato.”

21:25 – Interviene Patrini: “Rispetto al conto consuntivo, un giudizio meramente politico, dato che tecnicamente è ineccepibile. Non è nient'altro che il risultato di un anno in cui non abbiamo assistito a una trasformazione del paese che ci era stata annunciata. Il nostro giudizio è assolutamente negativo. Cosa ci possiamo aspettare da questo milione e 300mila messi a disposizione per investimenti?”

21:27 – Palella: “Il meccanismo del patto di stabilità impedisce di finanziare investimenti con l'avanzo.”

21:28 – Melini: “Alcuni elementi che tengo a evidenziare: sulla riscossione dei tributi, mi balza all'occhio un trend in salita rispetto alla mancata riscossione. Il 2014 ha visto un aumento considerevole delle imposte comunali. La preoccupazione è sul fatto che i trasferimenti promessi non si vedono. La mancata riscossione significa che abbiamo un paese sempre più in difficoltà. Le prospettive future parlano di un futuro con un umento di pressione fiscale di circa 350.000 euro nei prossimi anni. Abbiamo un mancato introito di contributi regionali per le politiche per la casa. Nel 2014 abbiamo riscosso 115.000 euro per la riscossione da codice per la strada. Sulla polizia stiamo ancora aspettando i sindaci di Pandino e Agnadello sull'attuazione dei vincoli della convenzione.”

21:38 – Ancora Melini: “È un bilancio tecnicamente gestito benissimo. In questi quattro bilanci non sono certificati tutti gli impresi che voi vi siete presi dinnanzi agli elettori. Questo è, dal nostro punto di vista, un fatto grave.”

21:40 – Palella: “A Rivolta d'Adda, l'imposizione fiscale è significativamente più bassa che nei comuni limitrofi. Questo è un dato di fatto. Abbiamo cercato di limitare l'imposizione ottimizzando le spese senza toccare significativamente i servizi. Non stiamo parlando di revisione delle priorità.”

21:44 – Ancora l'assessore: “Sul discorso delle riscossioni, la sofferenza si nota. La strategia che stiamo notando è quella di chiamare direttamente i principali non pagatori. Recenti ma anche storici. Per un confronto. Ci sono due categorie di persone che non pagano: quelli che hanno bisogno, quelli che non hanno bisogno. Continuiamo a chiamare quelli che non pagano per capire. Le imposte si devono pagare. L'alternativa è pagare le multe di Equitalia.”

21:46 – Patrini: “Avendo un giudizio piuttosto negativo, il nostro voto non potrà che essere contrario. Auspicando che sia l'ultimo. È un mandato amministrativo che non lascia strascichi tangibili. Un vero peccato. Se è vero che la spesa non è diminuita, è vero però che non solo il carico fiscale ma anche i costi chiesti alle famiglie sono aumentati.”
21:48 – Melini: “Il voto è di assoluta contrarietà perché l'assessore al bilancio è abituato a ragionare per obiettivi. Non vedo in questo bilancio alcun legame rispetto agli obiettivi di mandato del sindaco e di programma. Mi preoccupa questo trend. In questa prospettiva l'aumento delle tasse per 350.000 euro non lascia ottimismo. È vero che la pressione fiscale è bassa, però non ci sono nemmeno servizi importanti, come per esempio la piscina a Pandino, da finanziare.”

21:53 – Palella: “Nel momento in cui noi volessimo istituire un nuovo servizio, chiamiamolo asilo, ho riserva per potere dare ai cittadini un servizio che adesso non hanno. Che a un nuovo servizio corrisponda una nuova imposizione fiscale non è sbagliato, se il servizio è di qualità. Io francamente penso che fra piscina e asilo, è meglio l'asilo. Quello è un investimento sul futuro.”

21:56 – Rivoltiamo vota favorevole, i tre consiglieri di minoranza contrari.

21:57 – Ora c'è una rettifica di una vecchia deliberazione. Fila via veloce, salvo una polemica sarcastica di Melini contro il Ministero.

22:00 – Ora c'è una modifica e integrazione di una decisione della Commissione regolamenti. Ne parla Nava: “La richiesta è di ampliare lo spazio dedicato alla mostra per l'antiquariato. La commissione ha deciso di lasciare libero un tratto di strada della piazza per far circolare le auto e per l'accesso alla Chiesa. Il suolo pubblico è dato in concessione alla Pro Loco.”

22:02 – Melini: “L'osservazione che abbiamo fatto in Commissione è quella di modificare il regolamento, ma ci piacerebbe un ruolo più attivo dell'Amministrazione rispetto ai circuiti dei mercatini locali.”

22:05 – Patrini: “La nostra bella piazza si presta a tutte le manifestazioni, ma bisogna rispettare le esigenze di tutti. Mi auguro che venga presa in considerazione l'inopportunità di porre banchi e bancarelle di fronte al sagrato del paese. Anche la Pro Loco dovrebbe essere più orientata alla promozione del proprio territorio. Mi aspetto nelle prossime iniziative della Pro Loco, qualcosa di legato all'Expo. Oltre allo Zoo di Pietra, non ho visto fare altro. Chiedo ad Andrea Vergani di portare anche questa richiesta, questa voglia di respirare l'Expo.”

22:09 – Nava: “Trovare la data migliore non è così scontato. La Pro Loco ha già preso contatti con altre associazioni per migliorare il mercato, l'aumento della spazio è dato proprio in quest'ottica. Una volta raggiunta una certa qualità potremo pensare di allargarci. Non si sono visti investimenti sul turismo perché facciamo parte del Distretto, tramite cui abbiamo sfruttato diversi finanziamenti. La nostra zona verrà senz'altro toccato. Sullo Zoo di Pietra, il progetto di partenza è stato molto modificato, valorizzandolo e connotandolo anche a livello virtuale. Per quanto riguarda Rivolta d'Arte, le ragazze hanno deciso di appoggiarsi a Ildebranda. Speriamo che le ragazze possano aumentare.”

22:13 – Bonazzoli: “Vorrei capire quali aspettative Rivolta può avere da Expo. In questo momento le prenotazioni degli alberghi sono piene solo per il 60%. A Trezzo hanno istituito un percorso legato a Leonardo. Non sono riusciti a trovare un accordo per valorizzarlo. Io vedrei la cosa più lungimirante. Milano sta offrendo di tutto e di più. In realtà è difficile in questo momento dire cosa faranno gli stranieri.”

22:15 – Patrini: “È un pessimismo che non condivido. Il consigliere Bonazzoli smonta i progetti in partenza. Si potevano realizzare più progetti di concerto.”

22:17 – Nava: “Io direi che le occasioni che potevamo sfruttare, molte sono state sfruttate. Ovviamente le manifestazioni dell'estate e del settembre saranno inserite in quest'ottica. Quello che diceva Bonazzoli, e che io condivido, è sfruttare le occasioni a lungo termine. Non è vero che Expo ci scivola addosso. Expo non è l'obiettivo, Expo è lo spunto.”

22:19 – Melini: “Su Expo, da laico la penso come papa Francesco e cioè che è una grande cazzata.”

22:20 – Circolano dubbi sul fatto che abbia usato esattamente quei termini.

22:21 – Ancora Melini: “Se devo spendere soldi per il QRCode, preferisco le vecchie regole. Ovvero un lavoro di rete con il territorio. La mia non era una critica alla Pro Loco. Era una critica alla maggioranza che non governa alcune sinergie. Mi asterrò.”

22:22 – Tutti favorevoli, nessun contrario, astenuto Melini.

22:22 – Il punto successivo è votato favorevolmente da tutti, piuttosto rapidamente.

22:23 – Il sindaco chiude la seduta. Il prossimo Consiglio dovrebbe tenersi a metà maggio.  

sabato 4 aprile 2015

Cos'è successo ieri sera. Cronaca del consiglio comunale del 3 aprile

20:02 - Il segretario fa l'appello. Tutti presenti tranne Patrini e Bonazzoli.

20:05 – Al primo punto dell'odg c'è il masterplan relativo alla lotizzazione cosiddetta ATR1. Prima di discuterla il sindaco riassume la storia di tutta la questione. “Il masterplan è stato valutato sotto molti punti di vista. Il lavoro è veramente importante e completo. Il risultato finale è stato quello che presentiamo stasera. Una programmazione generale di tutto l'ambito che sarà sviluppato di volta in volta. In questo momento abbiamo due lotti piuttosto vasti.”

20:07 – Il sindaco si sofferma su tre aree in particolare: una in cui l'Amministrazione pensa di poter svolgere in futuro la fiera, una che può essere allestita come area feste, e quella a nord che ha lo scopo di rompere la concentrazione edilizia, un polmone verde.

20:10 – Ci saranno quindici giorni per le osservazioni, dopo i quali si passerà all'approvazione del piano.

20:11 – Cremascoli chiede di allegare a tutti i documenti del masterplan i pareri della commissione edilizia.

20:11 – Melini: “Si fa riferimento alla legge regionale ma non abbiamo capito se è un piano attuativo. Sarebbe stato bello avere una sorta di lettera di intento da parte di tutti i proprietari dell'area. Quello che chiederei è di avere eventualmente questa lettera, o almeno il 50% +1 in cui esprimono un parere favorevole.”

20:13 – Ancora Melini: “Questo gruppo consiliare non ha molto gradito che la pianificazione sia stata fatta all'esterno. I pareri che ci hanno colpito maggiormente sono quelli degli uffici comunali. Sposo l'opinione del comandante della polizia locale che ritiene inopportune le due aree fiera e feste. Sul comparto a nord ci piacerebbe che fosse eliminato il parcheggio dell'area feste.”

20:28 – Calvi: “Le scelte sono scelte. Noi riteniamo che questa proposta sia la migliore. Non è vero che non abbiamo tenuto conto dei pareri, ma è vero che si tratta di pareri che potremo considerare nel momento in cui altri lottizzanti si presenteranno. Sul discorso del dover accantonare i soldi, potrebbe anche darsi che l'imprenditore acquisti delle aree e le ceda. Sul parere dei vigili, bisogna aggiungere che sul parcheggio del cimitero abbiamo accolto quanto osservato. Sull'area feste ci ispiriamo al Roccolo di Treviglio. Non è obbligatorio occupare tutto lo spazio.”

20:36 – Melini: “La lettera non è un obbligo, forse è una cosa opportuna. Sull'area feste, è vera la cosa del parcheggio. Sulle necessità di Rivolta è meno utile un parcheggio utilizzato tre volte all'anno piuttosto di un'area feste.”

20:40 - “I valori delle aree andrebbero ricalcolati. È vero che c'è un problema di bilancio, però dobbiamo renderci conto che è sbagliato andare a pressare il contribuente con valori fuori mercato.”

20:41 – Calvi: “Sono parzialmente d'accordo. Il problema del bilancio è importante. Per quanto riguarda il parere dell'architetto Citto sono certo che il riferimento alla zona dell'attuale festa di Ildebranda sono state evidenziate problematiche legate all'edificabilità. Comunque lo spazio per una struttura fissa c'è. E non così angusto come potrebbe apparire.”

20:43 – Cremascoli: “Voteremo contro. Condividiamo i pareri negativi espressi, temiamo che si produca un danno alle imprese che già sono in sofferenza. Non pensiamo che sia la cosa migliore.”

20:44 – Calvi: “Io non posso pensare di creare degli ostacoli a imprenditori che chiedono di poter iniziare un'attività a suo rischio in un'area che il mio Pgt mi dice essere disponibile. Non posso pensare di bloccarla, nè di favorirla. Oltretutto sarei accusato di ostruzione e partirebbero delle denunce.”

20:46 – Melini: “Motivo la nostra astensione: avremmo voluto vedere qualcosa di più innovativo sul territorio.”

20:50 – Carera: “La nostra posizione è assolutamente favorevole. Volevo ribadire che per quanto riguarda questo insediamento è già stato deciso tutto molto tempo fa. In questo momento c'è un timido cercare di riprendersi da una crisi che è stata devastante. Sembra che ci sia una timida ripresa e una leggerissima crescita dei prezzi degli immobili. Ce lo auguriamo perché non abbiamo immobili da vendere come obiettivo principale. Abbiamo da dare opportunità di lavoro a una cittadinanza che in questo momento soffre. Tanti potrebbero beneficiare di un rilancio dell'attività immobiliare di Rivolta.”

20:52 – Calvi pone in votazione il masterplan. Ciascuno vota come dichiarato.

20:53 – Ora si discute il riordino degli organi collegiali. Commissione elettorale, formazione elenchi giudici popolari, pubbliche benemerenze e commissione edilizia. Non ci sono interventi in merito. Tutto il consiglio è favorevole.

20:54 – Approvazione delle linee di indirizzo e razionalizzazione delle società partecipate. Discende da una legge approvata lo scorso dicembre. Calvi: “Questo è l'atto di indirizzo che la società ci ha mandato e noi abbiamo fatto nostro.”

20:55 – Il signor Cei lascia il Consiglio. Lo saluto qui perché è un sostenitore ardito delle mie cronache.

20:56 – Melini: “La domanda è: non abbiamo ancora visto l'approvazione della gestione del servizio di acquedotto. Quali sono le motivazioni?”

20:57 – Calvi: “Abbiamo un ottimo rapporto con il cda di Padania Acque, stiamo solo definendo alcuni punti economici legati al fatto che per noi il passaggio a Padania non è affatto indolore.”

21:00 – Il sindaco ha proposto di invertire la discussione di due punti. Parla Carera: “Il piano triennale delle opere pubbliche è relativo alla realizzazione della scuola materna, che probabilmente avrebbe necessitato di più tempo, ma a seguito di un bando pubblicato dalla Regione Lombardia siamo stati obbligati a correre. L'anno scorso abbiamo inoltrato alla Presidenza del consiglio dei ministri una richiesta di finanziamento, ma non siamo entrati nella graduatoria. Quest'anno, il 16 marzo la Regione ha bandito un finanziamento a fondo perduto di opere destinate all'edilizia scolastica. Potevano partecipare quegli enti che avevano indicato un progetto l'anno scorso ma che non erano stati inseriti nelle domande accolte. La scadenza è il 10 di aprile. I tempi erano strettissimi. Il fondo perduto è previsto per l'80%. Noi abbiamo pensato di coprire la percentuale mancante con un partenariato pubblico-privato. Questo è il motivo per cui ci siamo mossi in tempi estremamente rapidi. In quest'ottica gli uffici hanno preparato una variazione del triennale.”

21:06 – Melini legge un documento che contesta le tempistiche di convocazione di questa seduta del Consiglio comunale. “Il principio di trasparenza è un metodo che è ineludibile. L'atteggiamento della Giunta è fortemente irrispettoso del ruolo del Consiglio comunale.” Il consigliere cita in seguito passaggi del testo del bando che secondo lui escluderanno la richiesta della Giunta di accedere al finanziamento.

21:14 – Ogliari: “Solo dieci giorni fa abbiamo approvato il programma triennale. Questo bando gira già da un po', anch'io ho letto il passaggio citato da Melini. All'articolo 8 dice che ci deve essere almeno il progetto definitivo. Vorrei sapere quale progetto viene presentato. Mi sembra una maniera confusionaria di portare avanti il progetto.”

21:16 – Carera: “Noi, pur cercando di trovare una soluzione alla costruzione della scuola materna, abbiamo sempre prestato la massima attenzione a proposte che erogavano contributi economici a questo Comune. Abbiamo molto idea di quello che stiamo facendo. L'anno scorso abbiamo mandato richiesta di contributo alla Presidenza del Consiglio. Abbiamo visto che c'erano opportunità offerte. Se c'è uno che mi dice che mi regala dei soldi, io cerco di inserirmi fra quelli che li ricevono. Per quanto riguarda la domanda di Ogliari, il problema era conoscere gli elementi che sarebbero serviti per partecipare. Non potevamo dire prima se non sapevamo quali erano i requisiti. Nel frattempo stiamo portando avanti soluzioni alternative. Sceglieremo quella che sarà meno impattante per il Comune di Rivolta. C'è un punto di domanda, ma non possiamo non fare questo tentativo. È troppo importante. Se poi non ce la faremo andremo avanti con le nostre gambe. Eviterei polemiche sterili su questa questione. Si può mandare anche il progetto preliminare. Noi presenteremo quello.”

21:24 – Cremascoli: “Le nostre domande sono dovute dal fatto che non avevamo in mano un tubo. Non avendo i documenti non potevamo sognarlo. Noi ci asterremo. Non votiamo contro perché è un'operazione che riteniamo la migliore. Non votiamo a favore perché non abbiamo documenti in mano.”

21:26 – Melini: “Io valuto gli episodi di valutazione della Giunta e dico che la Giunta brancola nel buio. C'era un bando precedente, di cui questo è residuale. Fermo restando che io mi auguro si portino a casa questi soldi. Il vero bando originario era di settembre. Melini voterà contro.”

21:31 – Carera: “Noi abbiamo fatto questa scelta, anche se in molti in questo momento avranno bisogno dei soldi messi a disposizione. Val la pena di provarci anche se le possibilità sono poche.”

21:33 – Rivoltiamo vota favorevolmente, Melini contrario, Lista per Rivolta si astiene.

21:33 – Atto di indirizzo in merito alla discarica di rifiuti solidi urbani presso la Località Zita. Calvi legge un testo condiviso dai tre capigruppo. Il consiglio delibera di dare mandato al sindaco di farsi promotore dell'iniziativa delle seguenti indagini: saggi esplorativi, sondaggi geognostici, piezometri di monitoraggio delle acque di falda, eventuali indagini indirette, analisi geo-chimiche, studi naturalistici per verificare eventuale presenza di biogas e condizioni della falda; cercare sinergie con ogni ente competente ai fini delle indagini di cui sopra, qualora le indagini attestino presenza di contaminazione dell'area.

21:43 – Calvi aggiunge che proprio oggi ha avuto un incontro con un responsabile della Provincia che gli ha comunicato di una richiesta ufficiale fatta alla Regione per poter ottenere un contributo finalizzato alla bonifica del territorio.

21:45 – Melini: “Credo che la maggioranza che governava negli Anni 90 abbia attivato un percorso importante. Da lì in poi si è arenato tutto perché la Provincia ha dichiarato che quell'ambiente era perfettamente a posto. C'è stato un lavoro enorme dietro questa delibera. Qui ringrazio un cittadino rivoltano, ingegnere, che si è messo a disposizione. Ha studiato i documenti, ha attivato un percorso utile per cercare di focalizzare il problema ambientale di Rivolta. Per la prima volta dal 1966 il Consiglio Comunale parla della discarica presso la località Zita.”

21:53 – Carera: “A me non risulta che ci possano essere dei focolai attivi in questa discarica. Buona cosa è quella che è stata messa in campo ma a oggi l'ultimo atto ufficiale a seguito di campionamenti dice che quella discarica era vent'anni fa completamente mineralizzata. Lo voglio dire non per mettere fette di salame sugli occhi, ma perché ad oggi non c'è motivo di ritenere che quella situazione possa essere pericolosa. Detto questo, ben venga tutto il resto. Creare dell'allarmismo, aspettiamo di avere delle prove.”

21:56 – Ogliari: “La questione della mineralizzazione fu confermata anche da un'università. Ma è giusto andare a vedere qual è la situazione attuale. Quel finanziamento si è volatilizzato perché in quegli anni saltò fuori Tangentopoli.”

21:58 – Melini: “Lungi da me voler polemizzare. Se mi sono espresso male, mi sono sbagliato. Non ho mai parlato di focolai. Non voglio creare allarmismi. Le garantisco che questa persona che ha seguito questo tema lo fa per lavoro. Non è uno sprovveduto, e non è da lui creare allarmismi.”

22:01 – Calvi pone in votazione gli atti di indirizzo. Tutti favorevoli.

22:01 – Ora c'è un'interrogazione di Lista per Rivolta in merito alla palestra della scuola elementare. Cremascoli: “A questo punto del Consiglio soprassederei, passerei alla successiva.”

22:02 – (La richiesta di Cremascoli è giustificata dal fatto che se ne è già discusso prima, lateralmente al punto sul programma triennale dei lavori pubblici)

22:03 – La successiva interrogazione riguarda gli orari di apertura degli uffici comunali. Cremascoli vorrebbe sapere se l'Amministrazione ha intenzione di rimodulare gli orari. Il mercoledì pomeriggio era comodo. Vorremmo sapere perché è stata presa questa decisione.

22:04 – Calvi: “Già all'inizio del mandato avevamo ricevuto segnalazioni di incongruenza degli orari di apertura al pubblico. In funzione di ciò abbiamo definito di rivedere in modo sperimentale gli orari. Il mercoledì pomeriggio è un giorno come un altro. La revisione ha lo scopo di fare in modo che tutti gli uffici siano aperti al pubblico negli stessi orari, in modo da venire incontro alle esigenze dei cittadini. Questo ha portato a una riduzione di alcuni uffici e all'aumento di altri. Non ci sembra che il cambiamento abbia creato un disagio nell'utenza.”

22:07 – Calvi chiude il Consiglio comunale. E buona Pasqua.

mercoledì 16 aprile 2014

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live di "Fare bene la spesa"

21:10 – Prende parola Alberto Valeri: “Queste serate sono organizzate da Rivoltiamo. Il nostro obiettivo è quello di proporre serate indirizzate, se mi passate la presunzione, a migliorare la vita dei cittadini. Vogliamo stimolare un po' il dibattito pubblico in paese.”

21:13 – Poi interviene Francesca Mapelli, la moderatrice della serata: “Parliamo del cibo perché riguarda tutti sotto molti aspetti: dalla salute al piacere alla cultura. Il tema mi è particolarmente caro perché sono convinta che come consumatori possiamo incidere sul mondo circostante molto più che come elettori.”

21:14 – Comincerà la dott.ssa Conti, una dietista. Poi interverranno i vari produttori.

21:15 – La dietista comincia affrontando il legame fra dieta e buona salute. La dietista evidenzia l'importanza di un'alimentazione di provenienza biologica. L’alimentazione è un fattore fondamentale per lo sviluppo della persona, il rendimento e la produttività della persona, la qualità della vita e infine la prevenzione di molte malattie. La specialista propone in seguito una comparazione fra alimentazione "industriale" e "biologica". I dati che si ripetono con maggiore frequenza a favore dei prodotti biologici sono: un contenuto più elevato in fosforo, una maggiore presenza di sostanze antiossidanti, un ridotto contenuto in nitrati, una ridottissima presenza di residui antiparassitari.

21:20 - Il suo intervento è piuttosto articolato, in sostanza è una ricognizione di molte informazioni -alcune tecniche, altre più legate al buon senso generale- utili per una sana alimentazione e una spesa consapevole.

21:28 – Ora è il turno di Daniele Cannistrà, titolare di un'azienda che produce proteine vegetali. 

21:29 - Si tratta di semilavorati che possono raggiungere un livello proteico simile a quello della carne. “Personalmente sono vegano: ho fatto di questa filosofia il mio percorso professionale. Sono un po' di parte.” Se provassimo a utilizzare fonti alternative di proteine, ci accorgeremmo che potremmo vivere tranquillamente. 

21:31 - Il primo alimento che il relatore approfondisce è il tofu. Il tofu è stato scoperto da un monaco taoista nel 70 a.C. È una fonte di nutrimento in particolare dei cinesi. Le proteine della soia contengono quasi tutti gli amminoacidi essenziali. Inoltre va bene per tutte le età, dai bambini agli anziani.

21:32 – Le proteine vegetali possono essere abbinate alla nostra alimentazione abituale. Il tofu è una specie di panetto che può essere combinato a tutto quello che mangiamo.

21:33 – Poi c'è il seitan: è il glutine del farro e di altri cereali. Contiene proteine meno nobili di quelle dei legumi. Il nostro fegato ci mette tre giorni a metabolizzare quella concentrazione di glutine, quindi conviene assumerlo con regolarità. Però contiene solo 4 dei 9 amminoacidi essenziali.

21:34 – Infine c'è la canapa. "L'ho inventata io 6 anni fa. È un po' il mio fiore all'occhiello. La canapa è conosciuta da millenni. I semi possono essere lavorati per estrarre la parte proteica da cui ricavare una specie di tofu. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, non è un legume e non è un cereale. Da quando ho scoperto la canapa ho scoperto tante possibilità di alimentazione importanti. Dobbiamo tenere presente che siamo ciò che mangiamo."

21:39 – "La letteratura specialistica sta andando verso questa direzione. Non ci curiamo solo con la medicina. Noi siamo iperalimentati, questo non va bene. Dobbiamo imparare di nuovo a capire di cosa abbiamo bisogno. La cosa più semplice: la pasta e fagioli."

21:42 – Tocca poi al titolare del podere di Montizzolo. “Io allevo maiali, non faccio niente di biologioco. Il mio allevamento non ha niente di intensivo. Siamo un'azienda che ha cominciato negli Anni '50. con gli anni ci siamo specializzati sull'allevamento di maiali e su tutto quello che comporta avere un allevamento inserito in un ambiente sociale. Pur non essendo mai passati a un'ottica biologica, cosa che per noi è improponibile, ci siamo sviluppati dal punto di vista energetico con un impianto fotovoltaico. Partirà tra qualche mese un impianto a biogas senza uso di biomasse. Un'altra scelta che abbiamo fatto è stata quella di usare un concime minerale. Noi abbiamo eliminato aggiunte di fosforo e potassio perché ci siamo accorti che non ce n'era bisogno. Sfruttiamo di più il liquame degli animali. A maggior ragione, ora riusciremo ad avere un refluo più bilanciato e controllato.”

21:47 – "Sei anni fa abbiamo iniziato a produrre il salame come si faceva una volta: utilizzando tutte le parti del maiale, con molti altri aspetti per andare poi a riscoprire le tradizioni contadine. Abbiamo aggiunto la tracciabilità tramite il DNA che permette di risalire dal salame agli animali a cui arriva."

21:50 – "Da novembre abbiamo aperto una bottega che vende solo prodotti italiani. Abbiamo fatto una scelta di filiera. Partendo dal salame siamo arrivati a tutti gli insaccati. Tutti gli altri prodotti li indirizziamo nelle regioni d'Italia in cui hanno la capacità di lavorare su quella parte di macellato. La Coldiretti ci ha aiutato a promuovere queste botteghe. Abbiamo avuto la massima di libertà di scelta fra produttori e prodotti."

21:56 – C'è modo e modo di fare agricoltura: “L'essere vicini non è garanzia di qualità. Assolutamente. Cerchiamo di bilanciare l'attenzione verso l'ambiente con quello della spesa.”

21:59 – La moderatrice invita Maurizio Gritta, rappresentante di Iris, a cominciare la sua relazione: “La nostra esperienza porta cultura, buona salute, impresa e agricoltura. Bisogna amare la terra e saperla coltivare. Nasciamo dal nulla e abbiamo costruito un'impresa solidale. Dietro IRIS ci sono 80-100 contadini che producono grano duro. Noi i campi li vediamo tutti, oltre ad avere certezza del biologico. Il pastificio ci permette di controllare la filiera. Il pastificio che possediamo fa lavorare 56 famiglie. IRIS non è stata mai finanziata da nessuno. Non abbiamo santi in paradiso.”

22: 10 - Il relatore propone in seguito la visione di un filmato realizzato da alcuni studenti tedeschi. Illustra in modo completo le attività aziendali della cooperativa. Potete visualizzarlo qui.

Al termine della relazione, c'è spazio per diverse domande da parte dei membri del pubblico. Gli spunti sono numerosi, la discussione serena e vivace.
È stata proprio una bella serata.



giovedì 20 febbraio 2014

Consiglio comunale 18 febbraio

Potete trovare qui la registrazione video dell'ultima seduta consiliare. Riportiamo di seguito i passaggi più importanti della presentazione di bilancio illustrata dall'assessore Palella. 

Il cambiamento principale è l'introduzione dell'imposta unica comunale, l'IUC. La parte principale è l'IMU: esenzione totale per prima casa e fabbricati rurali.
Poi c'è la TARI, la tassa che finanzia la spesa per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani e pulizia delle strade. Per Rivolta non ci sono cambiamenti con la TARES.
La grande novità della IUC è la TASI: raccoglie tutti i servizi che non sono a domanda individuale: l'illuminazione pubblica, la manutenzione delle scuole, eccetera.
Gli imponibili sono gli stessi dell'IMU. Le aliquote permesse variano dall'1 a 2,5 permille.
C'è un ulteriore taglio dei trasferimenti di 30000 euro.
Il patto di stabilità impone un'ulteriore costrizione d'investimento da 537000 a 583000 euro.

Scelte principali operate sulle entrate:

Nessun ritocco verso l'alto delle aliquote IMU: rimangono invariate.
Sgravio IMU per abitazioni in comodato gratuito a parenti di primo grado (se comodatario ha ISEE inferiore a 15000 euro)
Addizionale IRPEF: resta invariata al 5 permille
Aliquota TASI è fissata all'1,7 permille.
La TARI mantiene stesse regole che aveva la TARES l'anno scorso. Per effetto di minori costi sostenuti nel 2013, saranno restituiti 48000 euro.

IMU abitazione principale: nel 2013 sono entrati 318000 euro nelle casse del Comune. Quest'anno non entra niente.
Per i fabbricati rurali, entrano 57000 euro.
Il totale è che le casse del Comune perdono 404.000 euro. In più, per il meccanismo del fondo di solidarietà comunale, il Comune di Rivolta dovrà versare 120.000 euro.
Il Comune parte dunque da circa 520.000 euro in meno rispetto all'anno scorso. Ecco spiegata l'introduzione della TASI.

Gettito totale derivato dalla TASI: 719000 euro.

Interventi in area sociale, quasi tutti aumentati. Contributi alle famiglie aumentati per 132000 euro. Assistenza ad personam 108000 euro.
Contributo all'asilo infantile: 257000 euro. Contributo famiglie asilo nido: 20000 euro. 

martedì 3 dicembre 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della venticinquesima seduta consiliare

21:05 – Mancano Bonazzoli e Losio, la seduta è valida. Calvi ha tre comunicazioni. La prima: “Da stasera abbiamo in funzione la trasmissione in streaming della seduta consiliare. È visualizzabile sul sito del comune.

21:05 – La seconda è una richiesta di un minuto di silenzio per i morti a causa delle esondazioni in Sardegna.

21:07 – La terza è un resoconto di una situazione molto critica del centro di ricerca Spallanzani, che fatica a proseguire la sua attività a causa di molti tagli decisi dal Ministero dell'Agricoltura. “Io ritengo che l'istituto Spallanzani sia da rispettare e preservare. Ho promesso ai lavoratori che si sono presentati di preparare un documento, magari condiviso con gli altri capigruppo, da mandare in appoggio alle persone che in questo momento sono in grossa difficoltà.

21:10 – Al primo punto c'è l'approvazione del verbale della scorsa seduta. Tutti approvano.

21:10 – Secondo punto all'odg: assestamento del bilancio di previsione del 2013. Parla Palella: “Il totale delle variazioni introdotte è di 272.000 euro. La principale è il trattamento dell'IMU in termini di perequazione. È cambiato il meccanismo. C'è la compensazione dell'IMU che non incassiamo più: sono 295.000 euro. Poi ci viene dato fondo solidarietà comunale, a cui versiamo 489.000 euro. Questa situazione ci fornisce un delta positivo di circa 120.000 euro. Ci sono altri elementi importanti: il primo è l'ultima rata di contributo alla fondazione Scuola materna. Moduliamo l'ultima rata per compensare eccessivi profitti della fondazione. Il totale è 30.000 euro in meno. Abbiamo impegnato, ma non spesi, risorse per restituzione di oneri. Se abbiamo risorse disponibili, verseremo. Poi c'è una restituzione ai cittadini.

21:19 – Melini: “Ringrazio l'assessore per l'illustrazione. È evidente a tutti che i lavori alla sala Ariston erano già iniziati. Sul 5%, anche qua, nel rispetto della normativa è giusto restituirli. Mi soffermo sulle spese di consulenze e sul cimitero. È stato dato incarico per 48.000 euro peri loculi del cimitero. Ci sembra una cosa poco opportuna. Abbiamo un ufficio tecnico strutturato in modo soddisfacente. Questi lavori in genere vengono affidati all'ultimo dei geometri che viene messo in organico. Sui compensi, sono stati riconosciuti al personale dell'ufficio tecnico compensi per la variante del pgt. Ci sono 500.000 euro in meno circa dagli oneri. Sul fotovoltaico abbiamo 10.000 euro in pi. Questo tipo d'investimento alla lunga ripaga. Non vediamo investimenti a costo zero sull'illuminazione. Abbiamo 11.000 euro in meno sull'assistenza disabili, vorrei un dettagli. Infine, l'Amministrazione ha riconosciuto la bontà della proposta sulla Scuola Materna.

21:27 – Palella specifica che la seconda rata dell'Imu non è compresa in questo assestamento perché è stata definita solo stasera. Si vota: Rivoltiamo favorevole, Melini si astiene, Cremascoli e Patrini contrari.

21:29 – Approvazione convenzione per gestione associata delle funzioni di polizia locale. “Sono solo tre comuni a gestire questo servizio associato. Rivolta, Pandino, Agnadello. Pandino ha approvato ieri, noi oggi, Agnadello domani o dopodomani. Rivolta risulterà capofila. Il responsabile del servizio sarà il nostro comandante, Gianbattista Garbelli. Avremo 12 unità: 5 Rivolta, 5 Pandino, 2 Agnadello. L'azione sarà più puntuale e soprattutto più coordinata. La sede diventerà Rivolta in futuro.”

21:34 – Palella: “Questo tipo di convenzioni sono la direzione da seguire. Il futuro degli enti locali è un impoverimento dell'organico. Pensiamo che il territorio ne trarrà profitto. Laddove i servizi hanno uno standard migliore tenderanno a essere d'esempio per chi ha standard più bassi. Per le altre funzioni che non andiamo ad associare, è stata un'occasione persa.

21:38 – Patrini: “Di questa convenzione, l'unica cosa di cui sono felice è la nomina del nostro comandante come responsabile. Se è vero che è una necessità per i comuni come il nostro associarsi, quali sono i benefici economici?

21:39 – Calvi: “Non c'è obbligo, è una scelta. Lo scopo è quello di avere un miglioramento del servizio. Il nostro Comune va incontro a una perdita potenziale di lavoratori. Questa convenzione è l'opportunità migliore. Dal punto di vista economico il vantaggio ora non c'è. Si andrà a evidenziare di qui a 4 anni.

21:41 – Palella: “Mettere insieme l'utilizzo dei beni ci farà risparmiare. Nell'organizzazione del lavoro l'utilizzo degli straordinari potrà essere razionalizzato. Tipici vantaggi da economia di scala.

21:43 – Patrini: “I vantaggi in prospettiva possono anche essere interessanti. Faccio fatica a intravedere un miglioramento in termini di servizi offerti alla cittadinanza. Spero di essere smentita nelle mie perplessità.

21:46 – Melini: “Da questa convenzione vedo solo aspetti positivi. In prospettiva, anche Rivolta avrà risvolti positivi. Bisogna investire in questa direzione. Il nostro voto sarà favorevole. Auspichiamo che altre convenzioni di questo tipo vengano realizzate.

21:53 – Patrini: “Voteremo contrari a questa convenzione.

21:55 – Rivoltiamo e Melini favorevoli, Lista per Rivolta contraria.

21:55 – Approvazione del piano al diritto allo studio per l'a.s. 2013/2014. Cirtoli: “Alla scuola dell'infanzia ci sono 8 sezioni, abbiamo 206 alunni. Dobbiamo riconoscere 1200 euro per bambino. L'importo sarà 257.000 euro. Vedremo come si comporterà il loro bilancio. Di questi 206, gli stranieri sono 28. Alla primaria ci sono 16 classi, 335 alunni. Gli stranieri sono 73. il trasferimento è di 19.000 euro, a cui va aggiunto un contributo straordinario per l'acquisto di un nuovo server per la struttura informatica dell'ufficio. Alle medie le classi sono 8. 192 gli alunni iscritti, 31 gli stranieri. Il trasferimento è di 11.000 euro. Per il trasporto è stato riconfermato Cremonesi. Il servizio è per gli iscritti residenti nelle cascine. Il nostro contributo è di 25.000 euro. Le tariffe sono di 55 euro per elementari e medie, poi c'è uno sconto di 45 euro. Poi abbiamo la mensa: ritocco di 20 centesimi sul costo del pasto, diminuito per la fascia ISEE che paga il massimo della quota. La previsione di spesa è 93.000 euro. Poi c'è un servizio di supporto extra-scolastico. L'impegno di spesa è di 3000 euro. Le borse di studio si mantengono di 550 euro. È stata concordata con la scuola e con alcune associazioni un progetto sportivo. Il costo di questa attività è di 3000 euro.

22:03 – Cremascoli: “Volevo fare un paio di osservazioni. Ha più o meno un'idea del rapporto che hanno i nostri stanziamenti con quelli degli altri comuni? Vorrei sensibilizzare i consiglieri sul fatto che abbiamo deciso di destinare i nostri gettoni al diritto allo studio, ma la delibera non si è ancora concretizzata. Tutti sommati, hanno un'incidenza importante. Ma la mia non è una polemica.”

22:09 – Cremascoli fa poi un appunto sulla mancanza della giornata del ricordo (10 febbraio, in memoria della tragedia legata alle cosiddette foibe) e al trasporto scolastico.

22:13 – Melini: “Volevo capire gli 11.000 euro in meno sui disabili. Poi, è noto che gli investimenti del nostro Comune sul sociale sono buoni. Quest'anno abbiamo rilevato l'insoddisfazione delle famiglie rispetto ai due rientri settimanali dei primi tre anni delle primarie, rispetto ai tre rientri di quarte e quinte. Faccio un invito per l'anno prossimo. Abbiamo un risparmio di 30.000 euro derivati dalla scuola materna. Vorremmo capire che fine fanno quei soldi. Faccio un esempio: mi sono avvicinato alla palestra delle elementari e versa in condizioni molto brutte.”

22:16 – Cirtoli: “Per quanto riguarda i rientri mancati, questo è il terzo anno. Noi da 3 anni ci siamo attivati per dare una mano, con l'onere a carico dei genitori. Abbiamo un doposcuola tenuto dall'Altana. Quest'anno peraltro gli iscritti sono 28. È un costo in più per le famiglie.”

22:20 – Palella risponde a Melini sui 30.000 euro.

22:23 – Patrini sottolinea l'assenza della giornata del ricordo nelle rappresentazioni scolastiche. “Accertata disponibilità da parte degli insegnanti, visto che sono due momenti molto importanti, si potrebbe creare un momento unitario per dare un senso più completo alle due ricorrenze. Ha poco senso celebrarne una e non l'altra.

22:27 – Calvi: “Faremo presente la segnalazione sulla giornata del ricordo. Però la programmazione di queste attività è in carico agli insegnanti, non possiamo entrare in queste scelte.

22:28 – Melini: “Si vede la limitata capacità di pianificazione tariffaria. Potevano essere fatte scelte più coraggiose. Mi riferisco a intervento a scuola elementare. La nostra aspettativa era che i 30.000 euro venissero indirizzati al diritto allo studio. Per questo motivo, votiamo contro.

22:30 – Rivoltiamo favorevole, Lista per Rivolta anche, Melini contrario.

22:30 – Ora si discute una variazione della convenzione con la scuola materna. Palella illustra la modifica. Visto che la fondazione non ha finalità di lucro, il Comune definisce la possibilità di modificare la quarta rata versata, sulla base della situazione del patrimonio netto nelle casse della fondazione. Il provvedimento serve a evitare che la fondazione abbia utili consistenti alla fine dell'anno, su cui poi deve pagare le tasse. Ma, dice Palella, non è detto che ogni anno questa convenzione si traduca in minore risorse versate alla fondazione. La variabile più importante, da questo punto di vista, è il numero di bambini iscritti.

22:38 – Patrini: “Mi auguro che questa modifica non porti, nell'immediato futuro, a un ulteriore aumento a carico delle famiglie. L'obiettivo del Comune dev'essere quello di tutela e salvaguardia anche delle famiglie amministrate. Una delle conseguenze potrebbe essere quella di vedere meno iscritti al nostro asilo.

22:40 – Palella: “Il meccanismo delle rette differenziate non è di aumento. Dato il punto di partenza, abbiamo dei più e dei meno che si bilanciano. Le fasce sono state mutuate da quelle della mensa scolastica. In questo modo si è calcolato. La distorsione che alcune volte si realizza è che l'ISEE è per alcuni un ostacolo difficilmente superabile. Ci sono utenti che invece di presentare l'ISEE, preferiscono pagare il massimo.”

22:44 – Melini torna sull'intervento di Patrini e approfondisce il suo punto di vista sulle tariffe.

22:49 – La variazione della convenzione viene votata: Rivoltiamo e Melini favorevoli, Lista per Rivolta contraria.

22:50 – Questo punto in discussione tratta un prelievo di 100 euro dal fondo di riserva per un monumento dedicato ai Carabinieri. 100 euro.

22:50 – Ora c'è un ordine del giorno legato alla realizzazione di una centrale idroelettrica presso il fiume Adda. Il documento non verrà letto da Melini: “Cercherò di metterlo sull'ironico.” Poi ripercorre la lunga e complicata storia del progetto della centrale idroelettrica. Fra le altre cose, Melini chiede menzioni del parere del geologo Serra -contattato da Carera- e le ragioni del mancato coinvolgimento della commissione edilizia nel processo decisionale.

23:01 – Risponde Carera.

23:01 – Il tema posto dall'odg da Melini è inevitabilmente superato dagli sviluppi dei giorni scorsi, quando i tecnici della Provincia hanno formulato parere favorevole alla realizzazione della centrale.

23:11 – Calvi a Melini: “Questa è l'ultima volta che accettiamo un ordine del giorno che prende in esame elementi estranei all'ordine del giorno medesimo.”

23:12 – Patrini: “A questo punto mi dica lei da che punto dobbiamo ripartire. Non voglio essere polemica né irriverente. Da parte nostra è impossibile prendere posizione.” Calvi risponde che la decisione di ritirare o meno spetta a Melini.

23:17 – Melini decide di portare avanti l'ordine del giorno. Poi, parla di una conferenza dei servizi relativa a un metanodotto. “Voterò contrario per ironia, perché avete sbeffeggiato questo Consiglio comunale. Questa è il naufragio di questo progetto politico.”

23:20 – Rivoltiamo e Melini votano contrari, Patrini e Cremascoli si astengono.

23:21 – Ora c'è un'interpellanza di Melini relativa alle molestie olfattive nel centro storico di Rivolta.

23:22 - Il cronista qui deve abbandonare la seduta per cause di forza maggiore. Di seguito è consultabile il link della registrazione della presente seduta. 

venerdì 1 novembre 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live dell'assemblea sui trasporti

21:12 – Fabio Calvi introduce l'assemblea. “Spero che questa sera si discuta in modo pacato e che si possano trovare risposte ai problemi. Vi prego di fare interventi brevi. Ci lasceremo con l'impegno di rivederci ed esaminare i problemi evidenziati.

21:15 – Boschetti: “Con questo incontro vorremmo informare i cittadini della situazione attuale e le prospettive future. Intendiamo ascoltare i pendolari e le loro opinioni in maniera tale che si possa avere un monitoraggio costante della situazione. L'obiettivo è utilizzare al meglio il mezzo pubblico. L'Amministrazione e la Consulta vogliono prevenire i disagi e muoversi compatibilmente. Di lavoro ce n'è molto, sappiamo di aver individuato problemi particolarmente importanti. Due argomenti ci stanno a cuore: il sistema di tariffazione del trasporto e l'arretramento dei capolinea del servizio.

21:19 – Nava: “Abbiamo scelto questi due argomenti perché riteniamo che siano due problematiche radicate nel nostro trasporto ed estremamente penalizzanti. La calibrazione delle tariffe in base alle province ci penalizza. Vorremmo chiedere ai nostri ospiti di rivedere il sistema di tariffazione o per macro-aeree o per fasce chilometriche. Un esempio: un pendolare rivoltano spende 102 euro per 25 km (Milano) e 75 per farne 60 (Cremona).

21:21 Sempre Nava: “Quanto ai capolinea, se fosse pronta la metropolitana a Linate un cambiamento di capolinea sarebbe stato comodo. Attualmente, senza interscambi, una scelta di questo tipo trasforma il servizio in un disservizio.

21:23 – Calvi propone brevi interventi, fra i 5 e 7 minuti.

21:24 – Comincia Agostino Alloni, consigliere regionale di area Pd: “Bisognerebbe fare un ragionamento preventivo. Secondo me noi dobbiamo pensare a un futuro dove ci vuole meno cemento, meno asfalto, più ferro, più gomma. Per forza va fatto così, altrimenti la qualità della vita tenderà al basso. La mobilità in futuro sarà uno degli elementi di competitività del territorio: per la fabbrica che arriva, per i servizi a disposizione, eccetera. Quanto ai temi: sul primo, io dico che la modifica si può fare. La legge lo prevede. Fino a qualche anno fa non era possibile. Ora la legge c'è. Con un emendamento presentato dal mio gruppo consiliare, è prevista l'adozione di sistemi tariffari di bacino.”

21:28 – Alloni: “La competenza spetta alla Giunta regionale. Se la Regione non lo fa, sono i territori che avanzano la proposta. La risposta da dare è: sì, si può fare. Poi si può discutere come farlo. Mi sono già preso l'impegno di fare un emendamento all'allegato della finanziaria. Credo che l'assessore possa fare la stessa cosa. Bisogna individuare diversi bacini d'utenza interni alla regione.

21:29 – Ancora Alloni: “Sul secondo tema, sono fermo a un anno fa. Su queste cose la competenza spetta al comune di Milano e all'azienda.

21:33 – Ora parla l'assessore provinciale Leoni: “I temi sono tanti e non di facile soluzione. La Provincia di Cremona, a fronte dei tagli dello stato, ha pensato di iniziare nel 2010 un percorso che potesse preparare il territorio con un contratto unico e creare le condizioni per non trovarsi impreparati quando nasceranno le agenzie di bacino. Non sarà facile perché la Provincia di Mantova non si confronta su questo.”

21:37 – Fuori piove, ma la sala Giovanni XXIII è bella piena.

21:38 – L'assessore Leoni ha impegnato una lunga parte del suo intervento per spiegare come ha gestito in passato la situazione. “Sul tema della tariffa, concordo assolutamente. Porterò avanti l'impegno. Confermo l'apertura a fronte di un'esperienza che si sta vivendo. Il sistema deve funzionare nel suo insieme. La gomma e il ferro devono lavorare in modo sinergico. La Regione per prima dovrà assumersi questo impegno a raggiungere l'obiettivo. È tutto un lavoro in divenire.

21:40 – Ancora Leoni: “Sul secondo tema, penso che si debba riprendere il tema proposto dal Comune di Rivolta sulle navette per Treviglio. Sono in scia con Alloni: c'è bisogno di cultura.

21:46 – Leoni: “O si fa un lavoro di risanamento insieme al Comune di Milano, o li si porta fuori città fuori dal problema.”

21:47 – Parla ora l'ingegner Bianchessi di Autoguidovie. Tariffe: “Non è una leva che è in mano all'azienda. Con l'introduzione di questi titoli regionali, c'è un 60% destinato al ferro e 40% alla gomma. Ci viene riconosciuta una ripartizione di ricavi molto bassa. Non c'è un bilanciamento che garantisce equità.

21:50 – Sul capolinea: “Ho avuto un battibecco con Pisapia. Gli ho detto che il Comune di Milano non sta facendo niente su questo tema. Spero nei prossimi giorni di riprenderlo. Quando siamo partiti con il nuovo servizio, vi abbiamo detto che la Provincia di Cremona seguiva le linee guida di una legge regionale secondo cui i servizi da mettere in gara non devono essere in sovrapposizione al ferro. Il film di questa situazione è stato complicato dalle trasformazioni viabilistiche del territorio. Il film forse finisce a giugno. Oggi la società viaggia su un regime d'imposizione. Però questa è stata la scelta perché a Milano c'è una situazione che sta creando uno squilibrio economico. Quest'asta è interessata da continui ritardi. Anche i servizi scolastici sono segnati da molti ritardi.

21:54 – Arriva ora l'onorevole Bordo. Nava ringrazia per gli interventi. Poi cede la parola al rappresentante della Consulta Trasporti. Ringrazia l'assessore Leoni, poi si rivolge direttamente a lui: “Con piacere sento che il problema lo conosce bene. Noi utenti tutti i giorni viviamo certi giorni benino, altri è la fine del mondo. La linea vecchia funzionava bene, poi ci hanno tolto l'ingresso in città, in una zona altamente pericolosa. Il fatto che non c'è più la linea 511, rende il servizio non continuativo. Molte volte siamo costretti ad andare direttamente col passante in auto. Quello che voi avete creato è un sistema non continuativo. I treni e il passante alle 19:30 arrivano con 3 carrozze. Metà dei presenti in fermata rimane giù. La situazione è davvero tragica.”

22:00 – Dopo una breve interruzione dal tono confortante da parte di Leoni, il rappresentante della Consulta prosegue: “A noi serve un interlocutore serio e valido che possa portare avanti in maniera seria le nostre problematiche che quotidianamente abbiamo. Dalla mancata segnalazione degli orari al cose ben peggiori.” “L'altro problema è che il famoso hub della M4 di Milano, probabilmente entrerà in funzione nel 2015 ma poi chiuderà fino al 2020. Può essere che le due stazioni verranno aperte ma poi chiuse dopo l'expo. Noi vogliamo essere un aiuto in più, non in contrapposizione. Vogliamo aiutarvi a trovare soluzioni.

22:05 – Leoni: “Quello che posso dire è che sosterrò le posizioni sostenibili. Le sue mi sembrano richieste sagge. Non so se riuscirò a ottenere il 100%. Qualsiasi piccola cosa in più sarà un grande risultato.

22:06 – Bordo si scusa per il ritardo, arriva ora dal Parlamento. Ringrazia il sindaco e l'assessore. “La mia presenza è per dare un supporto. Io penso che siano stati fatti un po' di errori da vari soggetti. C'è stata una scarsa pianificazione, troppi cambiamenti di orari. Questa punta di territorio sta soffrendo in modo particolare. Ho sentito parlare della fermata fuori Milano. L'ente competente è la Provincia. Se necessario, posso mettere in campo una relazione al Comune di Milano. Se dovessero proseguire situazioni ingestibili dal punto di vista della sicurezza, interverrò come parlamentare. La repubblica deve rispondere della situazione dei suoi cittadini.

22:14 – Melini: “Accolgo con favore l'invito del sindaco. Questo argomento è molto sentito nel cremasco. È evidente che ci troviamo in una situazione del tutto anomala, dove un'Amministrazione sta tirando le fila su un tema di cui non ha competenza. Da amministratore pubblico sento di questi problemi che gravitano su Rivolta. Allora dico, assessore: ma queste persone che vivono questo disagio, perché non è la Provincia a portarle a un tavolo tecnico? L'altra questione è di sintesi: chi fa che cosa? Usciamo dall'anomalia: l'impegno degli amministratori di Rivolta è lodevole, ma dobbiamo vedere che i ruoli siano rispettati. Mi piacerebbe che lei, assessore, tiri le fila del discorso con le famiglie. Sento dire di ragazzi lasciati giù dal pullman perché non c'è posto. Sulla linea Rivolta-Crema, è da 15 anni che se ne parla. La Bre-Be-Mi è nata 10-15 anni fa. Io mi aspetto più attenzione dalla politica. Non possiamo arrivare spiazzati due mesi prima.

22:18 – Leoni risponde che lui si accolla impegni per senso di responsabilità, dialogando con la Regione. Poi riprende un'osservazione di Melini rispetto a una “commistione” fra pubblico e privato nella gestione del trasporto pubblico: “Guardi che qui non c'è gente collusa. Ci sono casi in cui le aziende ci stanno perdendo. Centinaia di migliaia d'euro. Non è facile tenerli sul pezzo.

22:27 – Parla ora un cittadino agnadellese. Come succede spesso -e comprensibilmente- in questi casi, si riferisce alla sua esperienza personale. L'assemblea prosegue per ancora mezz'ora. Agli invitati, in particolare a Bianchessi, vengono rivolte diverse domande, alcune anche piuttosto polemiche. Poco dopo le 23 Calvi chiude l'assemblea, rinnovando l'impegno di vigilare sulla situazione e di organizzare in futuro altri appuntamenti di questo tipo.