mercoledì 1 ottobre 2014
mercoledì 16 aprile 2014
Cos'è successo ieri sera - Cronaca live di "Fare bene la spesa"
21:10 – Prende parola
Alberto Valeri: “Queste serate sono organizzate da Rivoltiamo. Il
nostro obiettivo è quello di proporre serate indirizzate, se mi
passate la presunzione, a migliorare la vita dei cittadini. Vogliamo stimolare un po' il dibattito pubblico in paese.”
21:13 – Poi interviene Francesca
Mapelli, la moderatrice della serata: “Parliamo del cibo perché riguarda tutti sotto molti
aspetti: dalla salute al piacere alla cultura. Il tema mi è
particolarmente caro perché sono convinta che come consumatori
possiamo incidere sul mondo circostante molto più che come
elettori.”
21:14 – Comincerà la
dott.ssa Conti, una dietista. Poi interverranno i vari produttori.
21:15 – La dietista
comincia affrontando il legame fra dieta e buona salute. La dietista
evidenzia l'importanza di un'alimentazione di provenienza biologica. L’alimentazione è un fattore fondamentale per lo sviluppo della persona, il rendimento e la produttività della persona, la qualità della vita e infine la prevenzione di molte malattie. La specialista propone in seguito una comparazione fra alimentazione "industriale" e "biologica". I dati che si ripetono con maggiore frequenza a favore dei prodotti biologici sono: un contenuto più elevato in fosforo, una maggiore presenza di sostanze antiossidanti, un ridotto contenuto in nitrati, una ridottissima presenza di residui antiparassitari.
21:28 – Ora è il turno di Daniele
Cannistrà, titolare di un'azienda che produce proteine vegetali.
21:29 - Si tratta di semilavorati che possono raggiungere
un livello proteico simile a quello della carne. “Personalmente
sono vegano: ho fatto di questa filosofia il mio percorso
professionale. Sono un po' di parte.” Se provassimo a utilizzare
fonti alternative di proteine, ci accorgeremmo che potremmo vivere
tranquillamente.
21:31 - Il primo alimento che il relatore approfondisce è il tofu. Il tofu è stato scoperto da un monaco taoista nel
70 a.C. È una fonte di nutrimento in particolare dei cinesi. Le
proteine della soia contengono quasi tutti gli amminoacidi
essenziali. Inoltre va bene per tutte le età, dai bambini agli
anziani.
21:32 – Le proteine
vegetali possono essere abbinate alla nostra alimentazione abituale.
Il tofu è una specie di panetto che può essere combinato a tutto
quello che mangiamo.
21:33 – Poi c'è il
seitan: è il glutine del farro e di altri cereali. Contiene proteine
meno nobili di quelle dei legumi. Il nostro fegato ci mette tre
giorni a metabolizzare quella concentrazione di glutine, quindi
conviene assumerlo con regolarità. Però contiene solo 4 dei 9
amminoacidi essenziali.
21:34 – Infine c'è la
canapa. "L'ho inventata io 6 anni fa. È un po' il mio fiore
all'occhiello. La canapa è conosciuta da millenni. I semi possono
essere lavorati per estrarre la parte proteica da cui ricavare una
specie di tofu. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, non è un
legume e non è un cereale. Da quando ho scoperto la canapa ho
scoperto tante possibilità di alimentazione importanti. Dobbiamo
tenere presente che siamo ciò che mangiamo."
21:39 – "La letteratura
specialistica sta andando verso questa direzione. Non ci curiamo solo
con la medicina. Noi siamo iperalimentati, questo non va bene. Dobbiamo imparare di nuovo a capire di cosa abbiamo bisogno. La
cosa più semplice: la pasta e fagioli."
21:42 – Tocca poi al titolare del podere di
Montizzolo. “Io allevo maiali, non faccio niente di biologioco. Il
mio allevamento non ha niente di intensivo. Siamo un'azienda che ha
cominciato negli Anni '50. con gli anni ci siamo specializzati
sull'allevamento di maiali e su tutto quello che comporta avere un
allevamento inserito in un ambiente sociale. Pur non essendo mai
passati a un'ottica biologica, cosa che per noi è improponibile, ci
siamo sviluppati dal punto di vista energetico con un impianto
fotovoltaico. Partirà tra qualche mese un impianto a biogas senza
uso di biomasse. Un'altra scelta che abbiamo fatto è stata quella di
usare un concime minerale. Noi abbiamo eliminato aggiunte di fosforo
e potassio perché ci siamo accorti che non ce n'era bisogno.
Sfruttiamo di più il liquame degli animali. A maggior ragione, ora
riusciremo ad avere un refluo più bilanciato e controllato.”
21:47 – "Sei anni fa
abbiamo iniziato a produrre il salame come si faceva una volta:
utilizzando tutte le parti del maiale, con molti altri aspetti per
andare poi a riscoprire le tradizioni contadine. Abbiamo aggiunto la
tracciabilità tramite il DNA che permette di risalire dal salame
agli animali a cui arriva."
21:50 – "Da novembre
abbiamo aperto una bottega che vende solo prodotti italiani. Abbiamo
fatto una scelta di filiera. Partendo dal salame siamo arrivati a
tutti gli insaccati. Tutti gli altri prodotti li indirizziamo nelle
regioni d'Italia in cui hanno la capacità di lavorare su quella
parte di macellato. La Coldiretti ci ha aiutato a promuovere queste
botteghe. Abbiamo avuto la massima di libertà di scelta fra
produttori e prodotti."
21:56 – C'è modo e
modo di fare agricoltura: “L'essere vicini non è garanzia di
qualità. Assolutamente. Cerchiamo di bilanciare l'attenzione verso
l'ambiente con quello della spesa.”
21:59 – La moderatrice invita Maurizio Gritta, rappresentante di Iris, a cominciare la sua relazione: “La
nostra esperienza porta cultura, buona salute, impresa e agricoltura.
Bisogna amare la terra e saperla coltivare. Nasciamo dal nulla e
abbiamo costruito un'impresa solidale. Dietro IRIS ci sono 80-100
contadini che producono grano duro. Noi i campi li vediamo tutti,
oltre ad avere certezza del biologico. Il pastificio ci permette di
controllare la filiera. Il pastificio che possediamo fa lavorare 56
famiglie. IRIS non è stata mai finanziata da nessuno. Non abbiamo
santi in paradiso.”
22: 10 - Il relatore propone in seguito la visione di un filmato realizzato da alcuni studenti tedeschi. Illustra in modo completo le attività aziendali della cooperativa. Potete visualizzarlo qui.
Al termine della relazione, c'è spazio per diverse domande da parte dei membri del pubblico. Gli spunti sono numerosi, la discussione serena e vivace.
giovedì 20 febbraio 2014
Consiglio comunale 18 febbraio
Potete trovare qui la registrazione video dell'ultima seduta consiliare. Riportiamo di seguito i passaggi più importanti della presentazione di bilancio illustrata dall'assessore Palella.
Il cambiamento principale
è l'introduzione dell'imposta unica comunale, l'IUC. La parte
principale è l'IMU: esenzione totale per prima casa e fabbricati
rurali.
Poi c'è la TARI, la
tassa che finanzia la spesa per lo smaltimento di rifiuti solidi
urbani e pulizia delle strade. Per Rivolta non ci sono cambiamenti
con la TARES.
La grande novità della
IUC è la TASI: raccoglie tutti i servizi che non sono a domanda
individuale: l'illuminazione pubblica, la manutenzione delle scuole,
eccetera.
Gli imponibili sono gli
stessi dell'IMU. Le aliquote permesse variano dall'1 a 2,5 permille.
C'è un ulteriore taglio
dei trasferimenti di 30000 euro.
Il patto di stabilità
impone un'ulteriore costrizione d'investimento da 537000 a 583000
euro.
Scelte principali operate
sulle entrate:
Nessun ritocco verso
l'alto delle aliquote IMU: rimangono invariate.
Sgravio IMU per
abitazioni in comodato gratuito a parenti di primo grado (se
comodatario ha ISEE inferiore a 15000 euro)
Addizionale IRPEF: resta
invariata al 5 permille
Aliquota TASI è fissata
all'1,7 permille.
La TARI mantiene stesse
regole che aveva la TARES l'anno scorso. Per effetto di minori costi
sostenuti nel 2013, saranno restituiti 48000 euro.
IMU abitazione
principale: nel 2013 sono entrati 318000 euro nelle casse del Comune.
Quest'anno non entra niente.
Per i fabbricati rurali,
entrano 57000 euro.
Il totale è che le casse
del Comune perdono 404.000 euro. In più, per il meccanismo del fondo
di solidarietà comunale, il Comune di Rivolta dovrà versare 120.000
euro.
Il Comune parte dunque da
circa 520.000 euro in meno rispetto all'anno scorso. Ecco spiegata
l'introduzione della TASI.
Gettito totale derivato
dalla TASI: 719000 euro.
Interventi in area
sociale, quasi tutti aumentati. Contributi alle famiglie aumentati
per 132000 euro. Assistenza ad personam 108000 euro.
Contributo all'asilo
infantile: 257000 euro. Contributo famiglie asilo nido: 20000 euro.
martedì 3 dicembre 2013
Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della venticinquesima seduta consiliare
21:05 – Mancano
Bonazzoli e Losio, la seduta è valida. Calvi ha tre comunicazioni.
La prima: “Da stasera abbiamo in funzione la trasmissione in
streaming della seduta consiliare. È visualizzabile sul sito del
comune.”
21:05 – La seconda è
una richiesta di un minuto di silenzio per i morti a causa delle
esondazioni in Sardegna.
21:07 – La terza è un
resoconto di una situazione molto critica del centro di ricerca
Spallanzani, che fatica a proseguire la sua attività a causa di
molti tagli decisi dal Ministero dell'Agricoltura. “Io ritengo
che l'istituto Spallanzani sia da rispettare e preservare. Ho
promesso ai lavoratori che si sono presentati di preparare un
documento, magari condiviso con gli altri capigruppo, da mandare in
appoggio alle persone che in questo momento sono in grossa
difficoltà.”
21:10 – Al primo punto
c'è l'approvazione del verbale della scorsa seduta. Tutti approvano.
21:10 – Secondo punto
all'odg: assestamento del bilancio di previsione del 2013. Parla
Palella: “Il totale delle variazioni introdotte è di 272.000
euro. La principale è il trattamento dell'IMU in termini di
perequazione. È cambiato il meccanismo. C'è la compensazione
dell'IMU che non incassiamo più: sono 295.000 euro. Poi ci viene
dato fondo solidarietà comunale, a cui versiamo 489.000 euro. Questa
situazione ci fornisce un delta positivo di circa 120.000 euro. Ci
sono altri elementi importanti: il primo è l'ultima rata di
contributo alla fondazione Scuola materna. Moduliamo l'ultima rata
per compensare eccessivi profitti della fondazione. Il totale è
30.000 euro in meno. Abbiamo impegnato, ma non spesi, risorse per
restituzione di oneri. Se abbiamo risorse disponibili, verseremo. Poi
c'è una restituzione ai cittadini.”
21:19 – Melini:
“Ringrazio l'assessore per l'illustrazione. È evidente a tutti
che i lavori alla sala Ariston erano già iniziati. Sul 5%, anche
qua, nel rispetto della normativa è giusto restituirli. Mi soffermo
sulle spese di consulenze e sul cimitero. È stato dato incarico per
48.000 euro peri loculi del cimitero. Ci sembra una cosa poco
opportuna. Abbiamo un ufficio tecnico strutturato in modo
soddisfacente. Questi lavori in genere vengono affidati all'ultimo
dei geometri che viene messo in organico. Sui compensi, sono stati
riconosciuti al personale dell'ufficio tecnico compensi per la
variante del pgt. Ci sono 500.000 euro in meno circa dagli oneri. Sul
fotovoltaico abbiamo 10.000 euro in pi. Questo tipo d'investimento
alla lunga ripaga. Non vediamo investimenti a costo zero
sull'illuminazione. Abbiamo 11.000 euro in meno sull'assistenza
disabili, vorrei un dettagli. Infine, l'Amministrazione ha
riconosciuto la bontà della proposta sulla Scuola Materna.”
21:27 – Palella
specifica che la seconda rata dell'Imu non è compresa in questo
assestamento perché è stata definita solo stasera. Si vota:
Rivoltiamo favorevole, Melini si astiene, Cremascoli e Patrini
contrari.
21:29 – Approvazione
convenzione per gestione associata delle funzioni di polizia locale.
“Sono solo tre comuni a gestire questo servizio associato.
Rivolta, Pandino, Agnadello. Pandino ha approvato ieri, noi oggi,
Agnadello domani o dopodomani. Rivolta risulterà capofila. Il
responsabile del servizio sarà il nostro comandante, Gianbattista
Garbelli. Avremo 12 unità: 5 Rivolta, 5 Pandino, 2 Agnadello.
L'azione sarà più puntuale e soprattutto più coordinata. La sede
diventerà Rivolta in futuro.”
21:34 – Palella:
“Questo tipo di convenzioni sono la direzione da seguire. Il
futuro degli enti locali è un impoverimento dell'organico. Pensiamo
che il territorio ne trarrà profitto. Laddove i servizi hanno uno
standard migliore tenderanno a essere d'esempio per chi ha standard
più bassi. Per le altre funzioni che non andiamo ad associare, è
stata un'occasione persa.”
21:38 – Patrini: “Di
questa convenzione, l'unica cosa di cui sono felice è la nomina del
nostro comandante come responsabile. Se è vero che è una necessità
per i comuni come il nostro associarsi, quali sono i benefici
economici?”
21:39 – Calvi: “Non
c'è obbligo, è una scelta. Lo scopo è quello di avere un
miglioramento del servizio. Il nostro Comune va incontro a una
perdita potenziale di lavoratori. Questa convenzione è l'opportunità
migliore. Dal punto di vista economico il vantaggio ora non c'è. Si
andrà a evidenziare di qui a 4 anni.”
21:41 – Palella:
“Mettere insieme l'utilizzo dei beni ci farà risparmiare.
Nell'organizzazione del lavoro l'utilizzo degli straordinari potrà
essere razionalizzato. Tipici vantaggi da economia di scala.”
21:43 – Patrini: “I
vantaggi in prospettiva possono anche essere interessanti. Faccio
fatica a intravedere un miglioramento in termini di servizi offerti
alla cittadinanza. Spero di essere smentita nelle mie perplessità.”
21:46 – Melini: “Da
questa convenzione vedo solo aspetti positivi. In prospettiva, anche
Rivolta avrà risvolti positivi. Bisogna investire in questa
direzione. Il nostro voto sarà favorevole. Auspichiamo che altre
convenzioni di questo tipo vengano realizzate.”
21:53 – Patrini:
“Voteremo contrari a questa convenzione.”
21:55 – Rivoltiamo e
Melini favorevoli, Lista per Rivolta contraria.
21:55 – Approvazione
del piano al diritto allo studio per l'a.s. 2013/2014. Cirtoli: “Alla
scuola dell'infanzia ci sono 8 sezioni, abbiamo 206 alunni. Dobbiamo
riconoscere 1200 euro per bambino. L'importo sarà 257.000 euro.
Vedremo come si comporterà il loro bilancio. Di questi 206, gli
stranieri sono 28. Alla primaria ci sono 16 classi, 335 alunni. Gli
stranieri sono 73. il trasferimento è di 19.000 euro, a cui va
aggiunto un contributo straordinario per l'acquisto di un nuovo
server per la struttura informatica dell'ufficio. Alle medie le
classi sono 8. 192 gli alunni iscritti, 31 gli stranieri. Il
trasferimento è di 11.000 euro. Per il trasporto è stato
riconfermato Cremonesi. Il servizio è per gli iscritti residenti
nelle cascine. Il nostro contributo è di 25.000 euro. Le tariffe
sono di 55 euro per elementari e medie, poi c'è uno sconto di 45
euro. Poi abbiamo la mensa: ritocco di 20 centesimi sul costo del
pasto, diminuito per la fascia ISEE che paga il massimo della quota.
La previsione di spesa è 93.000 euro. Poi c'è un servizio di
supporto extra-scolastico. L'impegno di spesa è di 3000 euro. Le
borse di studio si mantengono di 550 euro. È stata concordata con la
scuola e con alcune associazioni un progetto sportivo. Il costo di
questa attività è di 3000 euro.”
22:03
– Cremascoli: “Volevo fare un paio di osservazioni. Ha più o
meno un'idea del rapporto che hanno i nostri stanziamenti con quelli
degli altri comuni? Vorrei sensibilizzare i consiglieri sul fatto che
abbiamo deciso di destinare i nostri gettoni al diritto allo studio,
ma la delibera non si è ancora concretizzata. Tutti sommati, hanno
un'incidenza importante. Ma la mia non è una polemica.”
22:09
– Cremascoli fa poi un appunto sulla mancanza della giornata del
ricordo (10 febbraio, in memoria della tragedia legata alle
cosiddette foibe) e al trasporto scolastico.
22:13
– Melini: “Volevo capire gli 11.000 euro in meno sui disabili.
Poi, è noto che gli investimenti del nostro Comune sul sociale sono
buoni. Quest'anno abbiamo rilevato l'insoddisfazione delle famiglie
rispetto ai due rientri settimanali dei primi tre anni delle
primarie, rispetto ai tre rientri di quarte e quinte. Faccio un
invito per l'anno prossimo. Abbiamo un risparmio di 30.000 euro
derivati dalla scuola materna. Vorremmo capire che fine fanno quei
soldi. Faccio un esempio: mi sono avvicinato alla palestra delle
elementari e versa in condizioni molto brutte.”
22:16
– Cirtoli: “Per quanto riguarda i rientri mancati, questo è il
terzo anno. Noi da 3 anni ci siamo attivati per dare una mano, con
l'onere a carico dei genitori. Abbiamo un doposcuola tenuto
dall'Altana. Quest'anno peraltro gli iscritti sono 28. È un costo in
più per le famiglie.”
22:20
– Palella risponde a Melini sui 30.000 euro.
22:23
– Patrini sottolinea l'assenza della giornata del ricordo nelle
rappresentazioni scolastiche. “Accertata disponibilità
da parte degli insegnanti, visto che sono due momenti molto
importanti, si potrebbe creare un momento unitario per dare un senso
più completo alle due ricorrenze. Ha poco senso celebrarne una e non
l'altra.”
22:27
– Calvi: “Faremo presente la segnalazione sulla
giornata del ricordo. Però la programmazione di queste attività è
in carico agli insegnanti, non possiamo entrare in queste scelte.”
22:28
– Melini: “Si vede la limitata capacità di
pianificazione tariffaria. Potevano essere fatte scelte più
coraggiose. Mi riferisco a intervento a scuola elementare. La nostra
aspettativa era che i 30.000 euro venissero indirizzati al diritto
allo studio. Per questo motivo, votiamo contro.”
22:30
– Rivoltiamo favorevole, Lista per Rivolta anche, Melini contrario.
22:30
– Ora si discute una variazione della convenzione con la scuola
materna. Palella illustra la modifica. Visto che la fondazione non ha
finalità di lucro, il Comune definisce la possibilità di modificare
la quarta rata versata, sulla base della situazione del patrimonio
netto nelle casse della fondazione. Il provvedimento serve a evitare
che la fondazione abbia utili consistenti alla fine dell'anno, su cui
poi deve pagare le tasse. Ma, dice Palella, non è detto che ogni
anno questa convenzione si traduca in minore risorse versate alla
fondazione. La variabile più importante, da questo punto di vista, è
il numero di bambini iscritti.
22:38
– Patrini: “Mi auguro che questa modifica non porti,
nell'immediato futuro, a un ulteriore aumento a carico delle
famiglie. L'obiettivo del Comune dev'essere quello di tutela e
salvaguardia anche delle famiglie amministrate. Una delle conseguenze
potrebbe essere quella di vedere meno iscritti al nostro asilo.”
22:40
– Palella: “Il meccanismo delle rette differenziate non
è di aumento. Dato il punto di partenza, abbiamo dei più e dei meno
che si bilanciano. Le fasce sono state mutuate da quelle della mensa
scolastica. In questo modo si è calcolato. La distorsione che alcune
volte si realizza è che l'ISEE è per alcuni un ostacolo
difficilmente superabile. Ci sono utenti che invece di presentare
l'ISEE, preferiscono pagare il massimo.”
22:44
– Melini torna sull'intervento di Patrini e approfondisce il suo
punto di vista sulle tariffe.
22:49
– La variazione della convenzione viene votata: Rivoltiamo e Melini
favorevoli, Lista per Rivolta contraria.
22:50
– Questo punto in discussione tratta un prelievo di 100 euro dal
fondo di riserva per un monumento dedicato ai Carabinieri. 100 euro.
22:50
– Ora c'è un ordine del giorno legato alla realizzazione di una
centrale idroelettrica presso il fiume Adda. Il documento non verrà
letto da Melini: “Cercherò di metterlo sull'ironico.”
Poi ripercorre la lunga e complicata storia del progetto della
centrale idroelettrica. Fra le altre cose, Melini chiede menzioni del
parere del geologo Serra -contattato da Carera- e le ragioni del
mancato coinvolgimento della commissione edilizia nel processo
decisionale.
23:01
– Risponde Carera.
23:01
– Il tema posto dall'odg da Melini è inevitabilmente superato
dagli sviluppi dei giorni scorsi, quando i tecnici della Provincia
hanno formulato parere favorevole alla realizzazione della centrale.
23:11
– Calvi a Melini: “Questa è l'ultima volta che
accettiamo un ordine del giorno che prende in esame elementi estranei
all'ordine del giorno medesimo.”
23:12
– Patrini: “A questo punto mi dica lei da che punto
dobbiamo ripartire. Non
voglio essere polemica né irriverente. Da parte nostra è
impossibile prendere posizione.”
Calvi risponde che la decisione di ritirare o meno spetta a Melini.
23:17
– Melini decide di portare avanti l'ordine del giorno. Poi, parla
di una conferenza dei servizi relativa a un metanodotto. “Voterò
contrario per ironia, perché avete sbeffeggiato questo Consiglio
comunale. Questa è il naufragio di questo progetto politico.”
23:20
– Rivoltiamo e Melini votano contrari, Patrini e Cremascoli si
astengono.
23:21
– Ora c'è un'interpellanza di Melini relativa alle molestie
olfattive nel centro storico di Rivolta.
23:22 - Il cronista qui deve abbandonare la seduta per cause di forza maggiore. Di seguito è consultabile il link della registrazione della presente seduta.
venerdì 1 novembre 2013
Cos'è successo ieri sera - Cronaca live dell'assemblea sui trasporti
21:12 – Fabio Calvi
introduce l'assemblea. “Spero che questa sera si discuta in modo
pacato e che si possano trovare risposte ai problemi. Vi prego di
fare interventi brevi. Ci lasceremo con l'impegno di rivederci ed
esaminare i problemi evidenziati.”
21:15
– Boschetti: “Con questo incontro vorremmo informare i
cittadini della situazione attuale e le prospettive future.
Intendiamo ascoltare i pendolari e le loro opinioni in maniera tale
che si possa avere un monitoraggio costante della situazione.
L'obiettivo è utilizzare al meglio il mezzo pubblico.
L'Amministrazione e la Consulta vogliono prevenire i disagi e
muoversi compatibilmente. Di lavoro ce n'è molto, sappiamo di aver
individuato problemi particolarmente importanti. Due argomenti ci
stanno a cuore: il sistema di tariffazione del trasporto e
l'arretramento dei capolinea del servizio.”
21:19
– Nava: “Abbiamo scelto questi due argomenti perché
riteniamo che siano due problematiche radicate nel nostro trasporto
ed estremamente penalizzanti. La calibrazione delle tariffe in base
alle province ci penalizza. Vorremmo chiedere ai nostri ospiti di
rivedere il sistema di tariffazione o per macro-aeree o per fasce
chilometriche. Un esempio: un pendolare rivoltano spende 102 euro per
25 km (Milano) e 75 per farne 60 (Cremona).”
21:21
Sempre Nava: “Quanto ai capolinea, se fosse pronta la
metropolitana a Linate un cambiamento di capolinea sarebbe stato
comodo. Attualmente, senza interscambi, una scelta di questo tipo
trasforma il servizio in un disservizio.”
21:23
– Calvi propone brevi interventi, fra i 5 e 7 minuti.
21:24
– Comincia Agostino Alloni, consigliere regionale di area Pd:
“Bisognerebbe fare un ragionamento preventivo. Secondo me
noi dobbiamo pensare a un futuro dove ci vuole meno cemento, meno
asfalto, più ferro, più gomma. Per forza va fatto così, altrimenti
la qualità della vita tenderà al basso. La mobilità in futuro sarà
uno degli elementi di competitività del territorio: per la fabbrica
che arriva, per i servizi a disposizione, eccetera. Quanto ai temi:
sul primo, io dico che la modifica si può fare. La legge lo prevede.
Fino a qualche anno fa non era possibile. Ora la legge c'è. Con un
emendamento presentato dal mio gruppo consiliare, è prevista
l'adozione di sistemi tariffari di bacino.”
21:28
– Alloni: “La competenza spetta alla Giunta regionale.
Se la Regione non lo fa, sono i territori che avanzano la proposta.
La risposta da dare è: sì, si può fare. Poi si può discutere come
farlo. Mi sono già preso l'impegno di fare un emendamento
all'allegato della finanziaria. Credo che l'assessore possa fare la
stessa cosa. Bisogna individuare diversi bacini d'utenza interni alla
regione.”
21:29
– Ancora Alloni: “Sul secondo tema, sono fermo a un
anno fa. Su queste cose la competenza spetta al comune di Milano e
all'azienda.”
21:33
– Ora parla l'assessore provinciale Leoni: “I temi sono
tanti e non di facile soluzione. La Provincia di Cremona, a fronte
dei tagli dello stato, ha pensato di iniziare nel 2010 un percorso
che potesse preparare il territorio con un contratto unico e creare
le condizioni per non trovarsi impreparati quando nasceranno le
agenzie di bacino. Non sarà facile perché la Provincia di Mantova
non si confronta su questo.”
21:37
– Fuori piove, ma la sala Giovanni XXIII è bella piena.
21:38
– L'assessore Leoni ha impegnato una lunga parte del suo intervento
per spiegare come ha gestito in passato la situazione. “Sul
tema della tariffa, concordo assolutamente. Porterò avanti
l'impegno. Confermo l'apertura a fronte di un'esperienza che si sta
vivendo. Il sistema deve funzionare nel suo insieme. La gomma e il
ferro devono lavorare in modo sinergico. La Regione per prima dovrà
assumersi questo impegno a raggiungere l'obiettivo. È tutto un
lavoro in divenire.”
21:40
– Ancora Leoni: “Sul secondo tema, penso che si debba
riprendere il tema proposto dal Comune di Rivolta sulle navette per
Treviglio. Sono in
scia con Alloni: c'è bisogno di cultura.”
21:46
– Leoni: “O si fa un lavoro di risanamento insieme al
Comune di Milano, o li si porta fuori città fuori dal problema.”
21:47
– Parla ora l'ingegner Bianchessi di Autoguidovie. Tariffe: “Non
è una leva che è in mano all'azienda. Con l'introduzione di questi
titoli regionali, c'è un 60% destinato al ferro e 40% alla gomma. Ci
viene riconosciuta una ripartizione di ricavi molto bassa. Non c'è
un bilanciamento che garantisce equità.”
21:50
– Sul capolinea: “Ho avuto un battibecco con Pisapia.
Gli ho detto che il Comune di Milano non sta facendo niente su questo
tema. Spero nei prossimi giorni di riprenderlo. Quando siamo partiti
con il nuovo servizio, vi abbiamo detto che la Provincia di Cremona
seguiva le linee guida di una legge regionale secondo cui i servizi
da mettere in gara non devono essere in sovrapposizione al ferro. Il
film di questa situazione è stato complicato dalle trasformazioni
viabilistiche del territorio. Il film forse finisce a giugno. Oggi la
società viaggia su un regime d'imposizione. Però questa è stata la
scelta perché a Milano c'è una situazione che sta creando uno
squilibrio economico. Quest'asta è interessata da continui ritardi.
Anche i servizi scolastici sono segnati da molti ritardi.”
21:54
– Arriva ora l'onorevole Bordo. Nava ringrazia per gli interventi.
Poi cede la parola al rappresentante della Consulta Trasporti.
Ringrazia l'assessore Leoni, poi si rivolge direttamente a lui: “Con
piacere sento che il problema lo conosce bene. Noi utenti tutti i
giorni viviamo certi giorni benino, altri è la fine del mondo. La
linea vecchia funzionava bene, poi ci hanno tolto l'ingresso in
città, in una zona altamente pericolosa. Il fatto che non c'è più
la linea 511, rende il servizio non continuativo. Molte volte siamo
costretti ad andare direttamente col passante in auto. Quello che voi
avete creato è un sistema non continuativo. I treni e il passante
alle 19:30 arrivano con 3 carrozze. Metà dei presenti in fermata
rimane giù. La situazione è davvero tragica.”
22:00
– Dopo una breve interruzione dal tono confortante da parte di
Leoni, il rappresentante della Consulta prosegue: “A noi
serve un interlocutore serio e valido che possa portare avanti in
maniera seria le nostre problematiche che quotidianamente abbiamo.
Dalla mancata segnalazione degli orari al cose ben peggiori.”
“L'altro problema è che il famoso hub della M4 di
Milano, probabilmente entrerà in funzione nel 2015 ma poi chiuderà
fino al 2020. Può essere che le due stazioni verranno aperte ma poi
chiuse dopo l'expo. Noi vogliamo essere un aiuto in più, non in
contrapposizione. Vogliamo aiutarvi a trovare soluzioni.”
22:05
– Leoni: “Quello che posso dire è che sosterrò le
posizioni sostenibili. Le sue mi sembrano richieste sagge. Non so se
riuscirò a ottenere il 100%. Qualsiasi piccola cosa in più sarà un
grande risultato.”
22:06
– Bordo si scusa per il ritardo, arriva ora dal Parlamento.
Ringrazia il sindaco e l'assessore. “La mia presenza è
per dare un supporto. Io penso che siano stati fatti un po' di errori
da vari soggetti. C'è stata una scarsa pianificazione, troppi
cambiamenti di orari. Questa punta di territorio sta soffrendo in
modo particolare. Ho sentito parlare della fermata fuori Milano.
L'ente competente è la Provincia. Se necessario, posso mettere in
campo una relazione al Comune di Milano. Se dovessero proseguire
situazioni ingestibili dal punto di vista della sicurezza, interverrò
come parlamentare. La repubblica deve rispondere della situazione dei
suoi cittadini.”
22:14
– Melini: “Accolgo con favore l'invito del sindaco.
Questo argomento è molto sentito nel cremasco. È evidente che ci
troviamo in una situazione del tutto anomala, dove un'Amministrazione
sta tirando le fila su un tema di cui non ha competenza. Da
amministratore pubblico sento di questi problemi che gravitano su
Rivolta. Allora dico, assessore: ma queste persone che vivono questo
disagio, perché non è la Provincia a portarle a un tavolo tecnico?
L'altra questione è di sintesi: chi fa che cosa? Usciamo
dall'anomalia: l'impegno degli amministratori di Rivolta è lodevole,
ma dobbiamo vedere che i ruoli siano rispettati. Mi piacerebbe che
lei, assessore, tiri le fila del discorso con le famiglie. Sento dire
di ragazzi lasciati giù dal pullman perché non c'è posto. Sulla
linea Rivolta-Crema, è da 15 anni che se ne parla. La Bre-Be-Mi è
nata 10-15 anni fa. Io mi aspetto più attenzione dalla politica. Non
possiamo arrivare spiazzati due mesi prima.”
22:18
– Leoni risponde che lui si accolla impegni per senso di
responsabilità, dialogando con la Regione. Poi riprende
un'osservazione di Melini rispetto a una “commistione” fra
pubblico e privato nella gestione del trasporto pubblico: “Guardi
che qui non c'è gente collusa. Ci sono casi in cui le aziende ci
stanno perdendo. Centinaia di migliaia d'euro. Non è facile tenerli
sul pezzo.”
22:27
– Parla ora un cittadino agnadellese. Come succede spesso -e
comprensibilmente- in questi casi, si riferisce alla sua esperienza
personale. L'assemblea prosegue per ancora mezz'ora. Agli invitati, in particolare a Bianchessi, vengono rivolte diverse domande, alcune anche piuttosto polemiche. Poco dopo le 23 Calvi chiude l'assemblea, rinnovando l'impegno di vigilare sulla situazione e di organizzare in futuro altri appuntamenti di questo tipo.
venerdì 27 settembre 2013
Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventiquattresima seduta consiliare
21:00 – Puntualissimi,
stasera. Il segretario fa l'appello: mancano Corsini, Bonazzoli e
Losio. La seduta è valida.
21:01 – Melini fa un
intervento per ringraziare il panificio Oleari, storico negozio della
piazza che chiude l'attività in questi giorni. (Facevano delle
tartarughe molto buone, aggiunge il cronista qui.)
21:02 – Al primo punto
si vota l'approvazione dei verbali delle due sedute precedenti. Il
voto è disgiunto perché Cremascoli era presente solo a una delle
due.
21:01 – Il punto
successivo è introdotto da Palella: “L'elemento importante come
obbligo è la verifica degli equilibri di bilancio. Quest'anno
sembrava che l'appuntamento dovesse essere non mantenuto. Vorrei
riassumere i punti principali. Ci sono variazioni introdotte da
modifiche normative, la prima è ovviamente la TARES. I cittadini
hanno pagato un terzo per ogni rata. Ma la terza rata comprende anche
i servizi indivisibili: sono 30 centesimi di euro per metro quadro.
Si tratta di 150.000 euro destinati direttamente allo Stato, non al
Comune. Il totale che ci dovrebbe venire versato dal fondo
sperimentale di riequilibrio è di 358.000 euro.”
21:04 - “Poi c'è
l'IMU. La prima rata è stata abolita per decreto. Il Comune non la
incasserà più. Per Rivolta, la prima rata vale 156.000 euro per la
prima casa. 28.000 euro per fabbricati strumentali e 75.000 per i
terreni. La somma è di un minore introito di, per la prima rata,
259.000 euro. L'incasso in meno sarà compensato da un trasferimento
aggiuntivo da parte dello Stato. A questo punto, il fondo di
solidarietà, i 260.000 euro che dovevamo versare allo stato, diventa
positivo di 116.000 euro. Noi avremo meno IMU, l'equivalente ci viene
compensato dallo Stato.”
21:08 – “So che vi
ho confuso le idee, ma i numeri sono questi.”
21:09 - “La gestione
competenza va in equilibrio in questo modo. Invece per la gestione
residui abbiamo un surplus di 6.000 euro.”
21:12 – Palella
rassicura il Consiglio rispetto a eventuali anticipazioni di cassa
legate alla negazione di introiti comunali causata dall'abolizione
dell'IMU. “Ci siamo cautelati dall'inizio di quest'anno
compensando i tagli e con la riduzione della spesa.”
21:14 – Patrini:
“Volevo conoscere l'andamento degli introiti da oneri di
urbanizzazione. Mi riferisco in particolare ai lavori pubblici. È
solo una curiosità tecnica.”
21:15 – Palella: “La
valutazione degli oneri è in alcuni casi difficile. Indubbiamente è
inferiore alle previsioni. Mi pare che siamo attorno ai 200.000 euro.
È variabile perché ci sono alcune pratiche di cui non conosciamo
l'esito. Manca, di grosso, l'intervento dell'area commerciale, che
pesava molto.”
21:16 – Carera:
“Sappiamo che c'è una sofferenza endemica nel settore. Con
tutti i tagli fatti, in modo oculato ma pesante su tutte le
manutenzioni, vorremmo destinare le poche risorse che abbiamo alle
manutenzioni particolarmente trascurate. Finché non ci sarà
certezza di alcuni importi non potremo proporre interventi di una
certa consistenza. Abbiamo in corso una progettazione per un piccolo
ampliamento del cimitero, confidiamo che se avremo un piccolo
beneficio potremo far fronte a un intervento importante dal punto di
vista delle necessità ma non gravoso economicamente. Sicuramente la
scuola materna segue un finanziamento diverso.”
21:19 – Melini: “La
relazione dell'assessore Palella dimostra un bilancio fatto
ottimamente. Come è risaputo il nostro gruppo consiliare ha votato a
favore del bilancio di previsione. A settembre è anche ora di
verificare lo stato di attuazione dei programmi. Ci siamo permessi di
fare un piccolo riassunto per area, partendo dall'area
economico-finanziaria. Ho una domanda sugli oneri. Volevo chiedere
come avete pensato di gestire il rimborso alla Incom. Sulla TARES
rimarchiamo che, come detto, l'Amministrazione non ha apportato
aumenti tariffari. Detto ciò, i cittadini si sono trovati un
maggiore esborso. Su questa cosa, abbiamo sollecitato un intervento
sul servizio di gestione ambientale soprattutto sullo spazzamento
stradale. Sull'IMU apprezziamo il recupero delle aree fabbricate.
Auspichiamo che venga definito il percorso del commerciale. Andiamo
sui servizi sociali: l'osservatorio scuola, ahimè, non ho ancora
visto un atto di questa istituzione voluta dalla Giunta. Molte
famiglie di Rivolta sono in difficoltà sui rientri settimanali. Il
fondo di solidarietà: stiamo aspettando il bando, che concretamente
non si è ancora visto. Credo che sia opportuno cominciare ad avere
possibilità di finanziamento senza procedere ai soliti metodi di
cassettine e quant'altro. Sulla polizia locale aspettiamo la
convenzione. Sull'area amministrativa, mi soffermo sui servizi
cimiteriali. Più volte abbiamo chiesto una riorganizzazione e la
verifica del contratto d'appalto, visti gli accadimenti di questi
giorni. Sugli oneri, come rimarcato da Patrini, la relazione gira da
un po'. Il fatto che rimanga negli obiettivi e che non si riesca a
chiudere mi preoccupa alquanto. Sulla scuola materna avevamo una
richiesta. È intenzione di presentare il progetto anche al Consiglio
comunale? Sul tetto del centro sociale non vedo tracce di lavori.
Sull'Adda ci eravamo lasciati con gli ultimi interventi a marzo. Se
potessimo avere un aggiornamento, sarebbe cosa opportuna.
Urbanistica: arispetto al passato abbiamo strutturato l'ufficio tecnico
con una risorsa in più che ci costa 50.000 euro. Il settore è in
difficoltà. Volevamo capire le perizie dei terreni della variante:
verranno fatte internamente, visto che le professionalità ci sono?
Variante urbanistica: manca un passaggio, cioè l'incontro con i
cittadini. Credo che valga la pena per il sindaco toccare con mano
cosa significhi per i cittadini vedere le proprie case deprezzate. Ho
incontrato le famiglie residenti in via due giugno, non sapevano
nulla. Lo trovo sbagliato.”
21:29 – Palella
comincia a rispondere: “Quanto alle funzioni associate, il tutto
è in discussione con altri Comuni. La polizia locale è quella più
avanzata, quando sarà definita la porteremo in questa sede
illustrando costi e vantaggi. Le altre sono state affinate bene dal
punto di vista tecnico ma ci sono elementi che vanno formati. Quanto
alla restituzione oneri, in questo anno non è possibile. Non se ne
parla neanche. Ci penseremo l'anno prossimo. Sulla TARES, i 30 cent
al mq non pagano servizi di igiene urbana. Il servizio di pulizia
strade deve essere aggiustato nei rapporti conla ditta appaltante
perché ci sono inadempienze. Il corrispettivo è adatto, è per
incapacità dell'azienda che la qualità del servizio è
insufficiente.”
21:33 – Calvi:
“Sull'area urbanistica non mi risultano i 50.000 euro.”
Melini: “I costi complessivi sono 50.000 euro.” Calvi: “Sono
sempre dell'idea che la scelta sia logica. Era parte dei nostri
indirizzi di programma e l'abbiamo rispettata. Prima c'era solo un
responsabile, part-time, su due aree. Per quanto riguarda l'incontro
con i cittadini, la variante è in corso. Secondo me c'è già stato
sul progetto, ci sarà anche per la variante. Non sono assolutamente
d'accordo che la gente non sappia cosa c'è in ballo. Abbiamo fatto
di tutto per informare. La possibilità di venire in Comune c'è per
tutti. Stanno già arrivando un po' di osservazioni. Sul cimitero non
entro nel merito della polemica che lascia un po' il tempo che trova.
La segnalazione del problema è stata anonima, fatta da qualcuno che
ha tragredito parecchi divieti. I rifiuti non sono rifiuti speciali e
quindi non c'era pericolo di percolo. Non sono state rispettate
alcune regole, in particolare quella d'imballare alcuni sacchi. Ma è
stata un'occasione, ancora una volta, per sparare accuse contro di
noi. La situazione non è così fuori controllo.”
21:38 – Cirtoli:
“Sull'osservatorio scuola, l'avevamo previsto nel programma come
ruolo di supporto all'assessorato. La persona individuata, da alcuni
mesi, non può più svolgere la funzione. Io però posso garantire
che ho un costante rapporto con le scuole. Sono sempre aggiornato
sulle cose che succedono e di cui la scuola ha bisogno. Per quanto
riguarda le prime tre classi delle elementari, è il terzo anno che
allestiremo il doposcuola. Tant'è che dopodomani avremo un incontro
con i genitori. So che i genitori hanno chiesto mesi fa la
possibilità alla scuola di una variazione di orario. Non mi risulta
che l'abbiano concordata. Per quanto riguarda il fondo di
solidarietà, ebbi a dire che se non avessimo raggiunto una cifra
compatibile con un bando non avremmo fatto un bando. Ho dato conto
dei versamenti, ai quali si aggiungono 1578 euro della risottata
benefica. Le risorse verranno destinate al sociale, ma non tramite un
bando. Il regolamento è stato fatto per la speranza di un risultato
migliore, che purtroppo non c'è stato.”
21:42 – Patrini: “Mi
faccia capire: se il bando non dovesse raggiungere la soglia, quali
modalità adotterete per erogare le risorse? Verranno restituite?”
Cirtoli: “Siamo intorno ai 13000 euro. Verranno utilizzati per
lo stesso scopo del fondo. Andranno nel capitolo dei contributi alle
famiglie. Naturalmente, m'impegnerò a informare i donatori che
questi versamenti verranno fatti confluire nel capitolo. I donatori
saranno informati. Se non saranno dell'avviso di lasciarli, potranno
farlo, ma non credo perché la finalità è la stessa.”
21:45 – Melini:
“Avevamo suggerito di temporeggiare col regolamento. Siamo stati
disattesi. Tempo perso, abbiamo fatto girare a vuoto un ufficio e
creato aspettative su qualcosa che non si è verificato.”
21:46 – Cirtoli: “Noi
volevamo avere questa possibilità, il lavoro non è stato sprecato.
Il problema di fondo è che, non potendo essere decurtati ai fini
IRPEF i contributi, le aziende hanno avuto difficoltà a fare questi
versamenti. Questo probabilmente è stato un freno.”
21:47 – Carera:
“Riguardo alle varianti, solo per una questione di tempistica,
verranno rese note sul numero in uscita di Filo diretto. Gli uffici
hanno avuto incarico di fare comunicazione. Mi pare che strumenti
nuovi ne siano stati introdotti parecchi e di tutti i tipi. Per
quanto riguarda le perizie dei terreni, è stata fatta una scelta di
non gestirli internamente per la sensibilità economica del valore
dei terreni è riscontrabile più attraverso operatori che
normalmente sono sul mercato. Abbiamo affidato a un professionista
rivoltano molto attendibile. Sull'Adda, abbiamo avuto un incontro con
La Veglia che ha detto che è leggermente in ritardo, come capita
sovente a questi enti pubblici. Non appena avrò la data della nuova
conferenza dei servizi la comunicherò. Sul tetto della biblioteca,
quando abbiamo discusso la società che progettava il centro
commerciale avevamo chiesto due lavori: lo smantellamento della lana
di roccia nel sottotetto delle scuole elementari e il rifacimento del
tetto della biblioteca. Purtroppo non è un obbligo che possiamo
esigere alla società, la quale ha fatto il primo intervento ma i
dubbi sulla realizzazione del centro commerciale ha probabilmente
messo qualche preoccupazione alla società. Vorranno aspettare.”
21:57 – Melini torna
all'informazione, sostiene che molti cittadini -soprattutto gli
anziani- non hanno idea di cosa sta succedendo al parco di via due
giugno. “Un'informativa in più andrebbe fatta.”
21:59 – Si procede alla
votazione: Rivoltiamo favorevole, Melini contrario, Lista per Rivolta
astenuta.
22: 00 – In sostanza
sono stati discussi due punti in una volta sola. Sulla ricognizione
sullo stato di attuazione dei programmi e verifica, la votazione è
uguale alla precedente.
22:01 – Ora si discute
un integrazione di alcuni punti del regolamento del Consiglio
Comunale. “Vogliamo ufficializzare la registrazione e
trasmissione in streaming delle sedute, anche per facilitare la
trascrizione eseguita dai dipendenti comunali.”
22:03 – Calvi: “Abbiamo
discusso con i capigruppo, mi sembra ci fosse convergenza. Poi
abbiamo inserito il punto che consente ai consiglieri l'accesso
diretto al protocollo informatico.”
22:06 – Melini: “Sono
tutte novità positive che migliorano la partecipazione dei
cittadini.”
22:07 – C'è poi una
discussione relativa allo status degli ordini del giorno proposti dai
gruppi consiliari nelle sedute dell'assemblea. Il segretario sostiene
che a volte non si capisce se sono interpellanze, mozioni o proposte
di deliberazioni. Prosegue poi con una dissertazione tecnica che il
cronista qui si permette di derubricare come tema di discussione
dedicato agli “addetti ai lavori”. Il punto è votato
all'unanimità.
22:13 – Il punto 5 è
un'integrazione che porta a definire la qualifica dei volontari
comunali. Dato che in alcuni casi le leggi sulla sicurezza e sul
lavoro impongono visite mediche e accertamenti onerosi, si è cercato
di definire il regolamento in modo da assicurarsi che i volontari
facciano davvero i volontari. In sostanza il Comune si tutela
rispetto al rischio che i volontari rappresentino solo un costo e non
anche una risorsa al servizio della comunità. “Questo dovrebbe
permetterci di avere una squadra di volontari effettiva e coperta dai
rischi.”
22:16 – Cremascoli fa
una domanda rispetto all'utilizzo dei mezzi comunali. Il sindaco
propone d'inserire l'integrazione, anche seduta stante. Il punto è
votato all'unanimità.
22:18 – Il punto numero
6 è relativo all'installazione di una casetta dell'acqua. Calvi: “Si
è deciso di assegnarlo tramite una gara pubblica. Il capitolato
prevede l'offerta dai candidati. La cifra base è di 1200 euro per i
6 anni di durata del contratto. Dopodiché i costi per
l'allacciamento, intorno ai 3000 euro, sono a carico di chi vincerà
la gara. Non abbiamo posto paletti sulle tariffe di vendita
dell'acqua. L'accesso sarà limitato ai cittadini rivoltani. Potremmo
usare la CRS o il tesserino della discarica.”
22:20 – Cremascoli: “Ci
lascia dubbi la localizzazione, vicino all'incrocio di via Galilei.
Io resto contrario alla cosa perché la ritengo una sovrapposizione
rispetto ad attività che ci sono già in comune. Penso ai padroncini
che lavorano per aziende che distribuiscono acqua. Ho visto che tanti
Comuni l'adottano. Ho dubbi anche sull'igiene delle bottiglie.”
22:23 – Calvi: “Ci
potrebbe essere qualche problema sulla concorrenza dei distributori,
ma anche una sorta di invito a contenere i prezzi da parte delle
aziende. Riguardo alla posizione, l'area è stata condivisa in tutte
le occasioni di confronto. Io non credo che ci saranno disagi. Quanto
alla questione sanitaria, la casetta in sé ha un sistema di
sanificazione. Ci saranno controlli obbligati. Bisogna vedere chi
vince, ci sono aziende che offrono un kit di bottiglie. Devo dire che
non si è ancora avuto fino ad oggi riscontro di rischi o infezioni
derivanti da bottiglie poco pulite. Molto spesso l'acqua venduta nei
supermercati sta mesi o settimane al sole. Ed è un dato comprovato
che quest'esposizione può provocare problemi. Altra motivazione è
la riduzione dell'impatto di produzione di anidride carbonica e di
bottiglie di plastica, che sono molto inquinanti.”
22:28 – Melini: “Non
possiamo che accogliere con favore questa proposta, che abbiamo
portato in questo Consiglio già nel 2011. A Rivolta la qualità
dell'acqua è molto buona.”
22:30 – Melini a
Cremascoli: “Arzago ha abbattuto del 5% la produzione di
plastica.” Cremascoli a Melini, in dialetto: “Non
m'interessa.” Urca.
22:31 – Cirtoli: “Nella
commissione mensa delle scuole, i genitori hanno chiesto
espressamente di poter utilizzare l'acqua del sindaco. Proprio per
eliminare la plastica. L'erogazione è già in atto. Alla mensa i
bambini bevono l'acqua del sindaco. La Markas ha fornito le brocche.
Da quest'anno funziona così, proprio su richiesta dei genitori.”
22:32 – Patrini a
Cirtoli: “A me non l'hanno venduta così. Me l'hanno motivata
come richiesta per la diminuzione dei costi. Quindi, a prescindere
dalla richiesta della commissione mensa, la prego di rivedere le
informazioni che dà.” Cirtoli: “L'interpretazione è
assolutamente sbagliata. Stucchi non è presente in queste
commissioni. Non penso che possa aver detto questo.”
22:35 – Rivoltiamo e
Melini favorevoli, Cremascoli e Patrini contari.
22:36 – Ora si discute
l'affidamento del servizio idrico integrato alla società Padania
acqua.. Melini: “Io volevo capire quali sono le evoluzioni di
questo periodo su Padania acqua. Siamo estremamente preoccupati per
questo appalto. La proroga la voteremo favorevolmente, ma sembrerebbe
che ci siano operazioni finanziarie di sostanza. Significherebbe
venire meno ai presupposti referendari del giugno 2011.”
22:38 – Calvi: “La
situazione è complessa. Personalmente credo che la privatizzazione
vada evitata. Appena saprò qualcosa vi saprò dire.” Il punto
è votato all'unanimità.
22:40 – L'ottavo punto
è la proposta di un accordo territoriale sperimentale di tutti i 48
comuni del cremasco. L'accordo è stato sottoscritto dall'assemblea
dei sindaci. Sospende i regolamenti comunali. I servizi in merito
sono 3: il centro socio-educativo, il servizio di formazione
all'autonomia e il centro dedicato ai disabili. Cirtoli: “La
compartecipazione ai costi considera il modello ISEE integrato.
Include attività di accompagnamento ed eventuale pensione
d'invalidità. Ci sono 3 fasce di reddito considerate,
progressive in funzione del reddito.”
22:43 – Melini:
“Sicuramente è un passo nella direzione che auspichiamo.
Sicuramente voteremo a favore perché i costi per i cittadini di
Rivolta saranno migliorativi. Vorrei fare una domanda
sull'appartamento di Camminiamo insieme.” Cirtoli risponde che
proprio oggi c'è stata la consegna delle chiavi. Il punto passa
alll'unanimità, così va per l'immediata eseguibilità.
22:45 – Ora c'è un
ordine del giorno di Rivolta delle idee. Melini: “La nostra
preoccupazione sul tema delle tariffe è sempre quella. Siamo sempre
più in affanno a dover controllare tutte le necessità sociali che
il Comune deve affrontare. Sul discorso della scuola materna, il
ragionamento è da fare a 360 gradi. Le tariffe applicate nel
circondario sono, in media, più alte per le fasce di reddito più
alte e più basse per le fasce di reddito più basse. Paghiamo 1200
euro a bambino, la cosa non ci convince. Bisogna capire dove è
possibile dare 1400 euro e dove darne 900. Mi sono permesso di
analizzare il bilancio della fondazione e ho scoperto che c'è un
utile. Utile che viene tassato. Stiamo dando soldi a una fondazione
che, in parte, non ne ha bisogno.”
22:50 – Melini apre poi
il tema della scuola materna statale. “Ci sono realtà che hanno
ottenuto il riconoscimento di scuole materne parziali. La scuola
materna statale dovrebbe essere garantita a tutti, noi siamo una di
quelle Amministrazioni che non ne ha mai fatto richiesta per problemi
che nessuno qua vuol dire. Stiamo facendo investimenti importanti
nella direzione scuola. Va fatta una delibera di Consiglio comunale
per avviare l'iter. Anche solo per una sezione, significherebbe
risparmiare circa 50.000 euro.” Melini legge poi l'ordine del
giorno proposto, che formalizza tutti i punti che ha appena discusso.
22:54 – Carera:
“Premetto subito che voteremo contrari, pur condividendone
alcune logiche. In questo momento noi stiamo per andare a fare una
gara in cui, a livello di costruzione e gestione, abbiamo bisogno di
parametri fissi e certi. Per quanto riguarda un discorso di
introduzione di sezioni statali alla materna, credo che potrà essere
una cosa da portare avanti con chi vincerà la gara. Per quanto
riguarda l'adeguamento in base all'ISEE, l'ultima volta si è cercato
di porre in essere gradualmente l'introduzione dei moduli relativi.
Tutti abbiamo a cuore il risparmio e l'occupazione delle persone che
lavorano per la fondazione. Credo che sarà sicuramente un argomento
che troveremo e affronteremo in un periodo che però non può essere
questo.”
22:58 – Patrini:
“Questo ordine del giorno è molto impegnativo. Si dà chiara
interpretazione su ciò che per ognuno significa l'educazione
scolastica delle prossime generazioni. A prescindere da questa
premessa, volendo splittare l'odg proposto, che è molto logico,
facciamo fatica a vedere la fondazione connotata per l'80% privata e
per il 20% pubblica. La commistione fra pubblico e privato in un
ambito così piccolo potrebbe non dare risultati che voi sperate.
Siamo di fronte a una scelta che non deve essere dettata da motivi
economici. Sul secondo punto, il primo tentativo dell'Amministrazione
registra un misero fallimento. Le fasce ISEE erano assolutamente
inadeguate per le necessità di aiuto alle famiglie. Se 25.000 euro è
la fascia più alta, mi chiedo quali ricchi speravate di andare a
colpire.”
23:03 – Palella:
“L'ISEE non ha niente a che fare col reddito. L'ISEE da 25.000
euro è molto più alto di questo. A meno che non ne abbia estremo
bisogno, la gente non presenta l'ISEE. Questo è un dato di fatto.
L'ISEE a 25.000 corrisponde a un buon reddito.”
23:05 – Torna alla
ribalta una vecchia dinamica delle sedute consiliari: Palella che
perde la pazienza con Patrini.
23:06 – Patrini: “Il
risparmio si può generare anche toccando altri ambiti, anche
attuando altri metodi di organizzazione. Si possono percorrere anche
altre strade. L'utile registrato dalla fondazione l'anno scorso ha
comunque determinato un aumento dei costi a carico delle famiglie. Le
possibilità di risparmio ci possono essere. In un quadro generale,
la perplessità è legata al fatto che in questo momento
l'autorizzazione al ministero può generare una falsa speranza. Anche
se è sicuramente una forte propensione che questa maggioranza ha.
Torno a dire che la nostra posizione è tutelare la tradizione che
fino a oggi ha rappresentato la fondazione.”
23:09 – Melini: “Non
è così vero che il ministero sarebbe chiuso di fronte a una
richiesta. Ci sono tutte le possibilità per Rivolta. La scuola
materna non è proprio privata. Parliamo di una fondazione che vuole
fare l'imprenditrice con soldi pubblici e logiche del privato.
Parliamo di qualcosa similquale al pubblico. Con l'Amministrazione
che non dice nulla. Se guardiamo il gap delle tariffe, parliamo di
21.000 euro. È poco oculato. La fondazione non ha fatto nulla per il
quale il Comune possa avere avuto un vantaggio. Non possiamo
destrutturare le risorse in questo modo. Mi fa comunque piacere che
sia stata riaperta la discussione.”
23:12 – Palella: “Il
bilancio ha 78000 euro di riserva e un utile che deriva da un
contributo erogato dallo stato.” L'utile è sfuggito al
cronista qui, accidenti. Palella informa Melini di aver richiesto al
presidente del cda un incontro per verificare le condizioni di
bilancio della fondazione ed eventualemente rivedere l'entità dei
contributi.
23:14 – Cremascoli: “La
mia posizione è parzialmente d'accordo con Melini. Sarà colpa
dell'operazione che ho fatto la settimana scorsa.”
23:15 – La battuta è
buona, niente da dire.
23:15 – Cremascoli
prosegue: “Sulla commistione privato-pubblico, ho dubbi sulla
qualità che sarà in grado di dare lo stato nei prossimi anni. Non
lo so, non sono preparato sull'argomento. Ma ho dubbi sul pubblico.
Preferirei che restasse nelle mani della fondazione.”
23:17 – Bisogna dire
che questa seduta consiliare è ricca di contenuti interessanti e che
la discussione è più serena e partecipata di altre occasioni.
23:17 – Solo Melini
vota favorevolmente, tutti gli altri contrari.
23:17 – C'è un altro
odg di Rivolta delle Idee. “Le voci che circolano dicono che
Rivolta delle idee non vuole la scuola materna, dico che non è così.
Vogliamo dire quello che non ci convince dell'operazione messa in
atto da Rivoltiamo.”
23:21 – Melini prende
in esame lo statuto della fondazione dell'Opera Pia della
misericordia (ECA), società che è ritenuta candidata potenziale al
bando di gara in corso di preparazione per la costruzione della
scuola materna.
23:25 – Gli indirizzi
proposti da Rivolta delle idee sono: attivazione dell'iter
procedimentale per richiedere alla fondazione la costruzione di una
scuola su un'area da acquisire dalla fondazione. Tale operazione
garantirebbe la tenuta di bilancio e dello statuto della fondazione.
Suggerisce poi di attivare la fusione con la fondazione dell'asilo
infantile. Melini: “Sul fabbricato dell'attuale asilo abbiamo
fatti molti investimenti, dovremmo attivare un percorso ora per non
farcelo sottrarre.”
23:29 – Carera: “Ci
si lascia andare, in quest'ordine del giorno, a delle illazioni che
sono al limite della calunnia. Io voglio dire con chiarezza che verrà
fatto un bando pubblico che non sarà direzionato a enti e fondazioni
ma sarà aperto a tutti coloro che avranno i requisiti per
partecipare. Questo “direzionato” -termine
pronunciato da Melini- è regalato e, devo dire, anche
offensivo. Soprattutto per chi ci sta lavorando. L'amministrazione
comunale, su segnalazione della volontà espressa dalla fondazione
dell'Opera pia, si è confrontata più volte con l'ente. A un certo
punto l'unica soluzione perseguibile è stata quella che stiamo
portando avanti. La prima idea era che la fondazione potesse
costruire la scuola materna, ma è stata cassata perché in contrasto
con lo statuto. La strada scelta è rispettosa delle norme e degli
statuti.”
23:33 – Carera ripete
poi alcuni passaggi dell'intervento di Melini per contestarne
l'appropriatezza. “Noi siamo qui ad amministrare 8000 abitanti,
cerchiamo di fare l'interesse di tutti. Il valore reale delle aree
non è quasi nullo. Sembra che stiamo mettendo in gara terreni
imbrogliando sul valore dei terreni. Non è così. Noi ci stiamo
muovendo in tutta onestà e serenità, con dei tecnici che non
meritano queste parole.”
23:35 – Carera: “L'iter
di fusione fra le due fondazioni può essere auspicabile o meno. In
questo momento sarebbe inopportuno. È vero che l'Opera Pia potrebbe
partecipare alla gara. Se tutto va come deve andare, loro devono
essere nel pieno delle forze.”
23:38 – Rivoltiamo
voterà sfavorevolmente l'ordine del giorno. Cremascoli: “Sulla
proposta di Melini sono d'accordo al 60%. Per quanto riguarda la
cosiddetta ECA, si potrebbe pensarci. Sulla fusione sono molto
favorevole. Sull'acquisto dello stabile dell'attuale asilo, vorrei
sapere da Melini cosa vorrebbe farne. Sui terreni, abbiamo il Cremo,
un'area destinata all'ampliamento della discarica. Poi vorrei capire
che non è stato reso appetibile 25 aprile.”
23:41 – Ecco, ora di
quella cosa della discussione serena non sono più così convinto.
23:41 – Patrini: “Avrei
preferito la trattazione di questo odg in un consiglio comunale ad
hoc. Non solo per i punti di criticità sinora evidenziati. Un
discorso è la variante del Pgt e un discorso è la costruzione
dell'asilo. Collegare le due cose è un tentativo di sparigliare le
carte. L'assessore Carera aveva detto che il bando si sarebbe rivolto
ad operatori sociali. Sottolineo l'importanza di convocare al più
presto un consiglio comunale ad hoc per la trattazione delle
posizioni reciproche. Nel nostro programma elettorale non avevamo
fatto un cavallo di battaglia della scuola materna. Si citava uno
studio di fattibilità. Non ho ancora capito quale sia stato lo
studio di Rivoltiamo. Non si è capito quali sono le tenute
finanziarie ed economiche di un'operazione del genere. Accusare un
odg di illazioni vuol dire tutto e vuol dire niente. Viviamo in una
realtà piccola, in cui tutti sanno tutto. Il cda dell'Eca è di
nomina sindacale, ci stiamo raccontando un sacco di favole.”
23:47 – Dopo un breve
battibecco con Calvi rispetto alla pertinenza del suo intervento,
Patrini dichiara un voto di astensione.
23:48 – Melini: “Per
noi il terreno ha un valore assoluto. Quando diciamo “illazioni”
lo facciamo perché lo pensiamo. Quei terreni non hanno alcun valore
di mercato. Questa è urbanistica fuori da ogni mondo. Sui valori
reali, le dico che a Treviglio che l'edilizia libera non sta andando
nemmeno a 90 € al mc.”
23:52 – L'intervento di
Melini è piuttosto lungo e abbastanza pesante: “Io mi preoccupo
veramente per Viscanti. Quando firmerà, quella è la figura che ne
risponderà. Sicuramente all'asl e alle gerarchie superiori.”
23:54 – Carera: “Non
hai idea delle insulsità che hai detto. Hai qualche problema con la
matematica.”
23:55 – Melini protesta
con Calvi per l'intervento di Carera. I due consiglieri alzano la voce un
bel po'. Carera chiude l'intervento.
23:56 – Solo Melini
vota favorevolmente l'ordine del giorno.
23:56 – Non me ne
voglia Patrini, che sta per cominciare a leggere la mozione
preparata, ma il cronista qui deve davvero andare in bagno.
00:00 – Ecco, uno va in
bagno e Palella perde un'altra volta la pazienza con Patrini. Credo
rispetto a una richiesta di dimissioni (o di sostituzione) di un
dipendente comunale. Credo.
00:05 – Calvi sta
rispondendo a Patrini leggendo un documento lungo. La discussione sta
proseguendo, ma mi sfuggono gli elementi necessari alla comprensione ("Prof, ero in bagno!").
Patrini risponde a Calvi, Palella risponde a Patrini. Patrini alza la voce e lo interrompe, Palella chiede di non essere interrotto. Fra i due c'è
una lite breve ma accesa. Calvi interviene togliendo l'amplificazione a Patrini, di modo da permettere a Palella di terminare la sua risposta.
00:06 – Siamo tutti
molto stanchi, come si dice in questi casi.
00:11 – Credo che
questa sia la seduta consiliare più abbondante di litigi e scambi
polemici. Patrini ha poi facoltà di rispondere a sua volta a Palella.
00:13 – Melini gioca la
parte del moderatore e propone a Patrini una modifica della mozione
in moda da poterla votare favorevolmente. Patrini non ha nulla in
contrario. “L'interesse principale era che il Comune si
adeguasse in maniera legittima a un dispositivo di legge, anche in
seguito a un parere che non lascia spazio a interpretazioni.”
00:14 – Carera: “Vorrei
dire una cosa a titolo personale. Premesso che è ineludibile che le
norme vadano rispettate, qualche volta intervengono delle situazioni
per cui si vuol far prevalere una battaglia politica rispetto a un
interesse di buon senso, di andamento più sereno delle cose. Anche
noi, che l'ultima volta abbiamo adeguato le norme, ci siamo
avvicinati a questo discorso. La tensione nostra era quella di creare
un adeguamento dei parametri senza pesare troppo su una situazione
davvero drammatica. Fermo restando che la segnalazione fatta da
Patrini è corretta, tant'è vero che l'abbiamo recepita.”
00:18 – Si vota il
punto come proposto da Melini. Tutti favorevoli.
00.18 – Ora si discute
un'interpellanza legata al centro estivo comunale. Per la prima
volta, l'anno scorso il servizio è stato gestito dalla coop il
Melograno. Patrini legge il documento, ricordando che la competenza sul tema è più legata al consigliere Losio, oggi assente. “Il servizio ha visto un significativo calo nel
numero degli iscritti. Diversi genitori hanno segnalato comportamenti
scorretti da parte degli educatori e non meglio specificati atti di
bullismo.” Patrini prosegue poi citando problemi legati al
centro, infine chiede all'Amministrazione quali meccanismi intende
mettere in atto per ripristinare la qualità di un servizio che era molto
apprezzato dalla comunità.
00:22 – Cirtoli: “I
comportamenti sanzionati sono stati due. Sui fatti sgradevoli,
abbiamo sanzionato la mancata sorveglianza. Gli episodi sono stati
confermati dal responsabile dell'area socio-culturale. Il capitolato
d'appalto prevede l'annullamento automatico solo dopo la terza
sanzione. Quanto alle attività proposte, il nostro giudizio sulle
modalità attuate è insufficiente. Le presenza sono state discrete
nella prima parte e si sono dimezzate nella seconda parte.
L'intenzione dell'Amministrazione è di far capire al Melograno che
date le iscrizioni calate e lo scarso gradimento, la prossima
edizione sarebbe economicamente non conveniente. Nel caso riuscissimo
a rescindere il contratto, subentrerebbe A Tre passi dal cielo nella
gestione del prossimo anno. Questo però non implica che ci sia una
differenza di costi. L'episodio che viene segnalato rispetto a un
utente portatore di handicap non è un episodio di Rivolta, ma di
Agnadello. Le iscrizioni sono state problematiche solo la prima
settimana.”
00:27 – Patrini:
“Ringrazio l'assessore. Questa è la conclusione di altri
interventi che abbiamo voluto rivolgere alla gestione del centro. Non
solo perché eravamo consapevoli della qualità del servizio. I dati
che lei mi ha fornito mi sconcertano. Vuol dire che, a prescindere da
tutto il resto, neanche i ragazzi hanno gradito. So che avete
attivato tutte le misure del caso. Chiedo di avere un aggiornamento
della situazione. Magari provate ad analizzare quali sono stati i
problemi con la cooperativa. Prima di arrivare all'anno prossimo
vorrei avere garanzie che qualcosa sia cambiato.”
00:30 – Cirtoli: “Devo
dire che la gara era una cosa dovuta, corretta. La difficoltà è
stata quella di fare attenzione e fare sopralluoghi frequenti. C'è
stata una presenza assidua mia, dell'assistente sociale e del capo
area. Ci sentivamo in obbligo di doverlo fare.”
00:31 – Ora c'è una
comunicazione di utilizzo del fondo di riserva. Circa 84000 euro. Le
risorse sono destinate a diverse voci. Palella: “Tornando alla
discussione sull'ISEE: 65000 euro di reddito e una casa di proprietà
corrispondono a un ISEE di 26.000 euro.”
00:33 – Arriva l'ultimo
punto. Melini: “Avevamo segnalato una difformità, appunto
perché diamo valore al territorio. Vedere i piani attuativi non
rispettosi di quanto pattuito ci fa pensare.”
00:45 – Calvi ringrazia
e chiude la seduta.
sabato 21 settembre 2013
Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della presentazione del progetto preliminare della nuova scuola materna
21:03 – Fra poco si comincia.
21:07 – Il sindaco
Calvi introduce la serata e ringrazia il pubblico accorso. “I
primi passi per la costruzione della nuova scuola erano due. Il primo
era una variante del pgt, la seconda era la preparazione del progetto
preliminare. La variante è stata approvata a metà agosto, e verso
fine ottobre o primi di novembre diverrà esecutiva. Il progetto
preliminare invece è partito qualche mese fa. C'è stata una gara
per l'assegnazione e siamo arrivati a questo lavoro. Lavoro che
servirà da base per il percorso. Stasera presentiamo l'idea, molto
ben definita, di quella che sarà la nuova scuola materna.”
21:12 - “La
nuova scuola prevede il massimo numero di aule previste dallo stato:
nove. La differenza è la qualità prevista dal progetto.”
21:13
– Alla fine della relazione, ci sarà un breve intervento
dell'assessore Carera. Al termine ci sarà spazio per le domande del
pubblico.
21:14
– La presentazione è tenuta dalle tre progettiste che si sono
occupate di redigere il progetto preliminare. L'architetto che prende
parola si appoggia sulla proiezione grafica di alcune slide.
21:18
– Il primo spunto interessante è relativo al muro che separa il
prato delle scuole dall'istituto religioso delle suore. Gli
architetti hanno scelto di riqualificarlo come punto di passaggio
fondamentale invece che considerarlo un limite o un elemento di
disturbo. “Gli elementi che noi abbiamo individuato sono
il viale urbano, il muro a confine con il convento e il corpo della
scuola elementare.”
21:21
- “Abbiamo cercato di dare alcune gerarchie per arrivare
a progettare il nuovo edificio nella logica di un campus scolastico.
Lo spazio deve ragionare con tutto l'insieme.”
21:24
- “Questa scuola, facendo tutti i conti, occupa una
superficie di 3000 mq. Se non avessimo optato di ubicare il nuovo
edificio a ridosso del muro, avremmo rischiato di bruciare lo spazio
libero del lotto.”
21:26
– C'è qualche problema tecnico coi microfoni, come si dice in
questi casi.
21:27
– “Il dimensionamento degli spazi è legato a decreti e
dispoizioni vigenti in materia di edilizia scolastica. La posizione
delle aule è verso sud, con possibilità d'illuminazione perfetta.
l'irraggiamento solare è controllato da uno sporto di gronda. Ogni
aula ha uno spazio per un'attività morbida con tappeti e giochi.
Ogni aula ha un accesso diretto ai servizi igienici.”
21:31
– Le aule dedicate ai laboratori e alle attività speciali sono
permeabili -cioè aperti su due lati contrapposti- e organizzati in
modo meno rigido delle aule tradizionali. Anche queste aule
dispongono di servizi igienici autonomi. “Oltre alla
vetrata, ci sono illuminazioni zenitali di grande comfort. Laddove
manca il patio ci sono aperture più misurate.”
21:39
– Le mie conoscenze di architettura si limitano a Le Corbusier e
Gropius, però è sempre bello ascoltare professionisti competenti
che discutono in modo tecnico dei loro ambiti specifici.
21:41
- “Arriviamo alla mensa e alla cucina. La mensa è
pensata per servire gli alunni delle tre scuole di Rivolta. Il volume
d'ingresso si assesta su viale Piave, per dare una lettura più
urbana. Abbiamo
un'unica cucina, di dimensioni importanti, che serve le due sale. Una
è la sala della scuola materna, l'altra è la sala dedicata ad
alunni di elementari e medie.”
21:45
- “La sala mensa di elementari e medie è pensata con due
fronti completamente vetrati.”
21:49
– Al termine della relazione gli architetti proiettano una
simulazione filmata dell'ingresso alle scuole. Poi ricevono un
applauso.
21:52
– Prende parola Carera: “Volevo dire solo due parole su
come intendiamo organizzare la gara per la costruzione della scuola.
Abbiamo pensato di fare una gara in concessione perché sfrutta
l'utilizzo di risorse che vengono dai privati e non dal pubblico. La
concessione durerà dai 20 ai 30 anni, alla fine dei quali tutta la
struttura tornerà a essere di proprietà dell'amministrazione. In
questo periodo la struttura verrà gestita da chi vincerà la gara.
Questa società che parteciperà alla gara dovrà dimostrare di avere
capacità finanziaria di far fronte all'impegno di spesa, ma anche
avere caratteristiche di capacità di gestione della scuola. Per
contro, il Comune metterà in questo bando alcuni terreni
edificabili. A questo bando potranno partecipare imprese,
associazioni e fondazioni. L'importante è che riesca a garantire
capacità economica e tecnica di gestione. La situazione vede legati
mondi diversi dell'imprenditoria. Qualora partecipassero enti che non
sono imprese, possono farlo. Poi dovranno andare a gara per affidare
a un'ulteriore impresa la realizzazione dell'opera. Vorremmo evitare
che possa esserci una vendita di qualcosa che poi produca effetti
indesiderati. Speriamo di riuscire ad avere il bando di gara nei
prossimi mesi. Pensiamo di fare un tipo di gara che privilegia chi ha
intenzione di realizzare edilizia di tipo economico-popolare, o chi è
in grado di offrire attività d'insegnamento alle maestre che
attualmente operano già sul territorio rivoltano. Verranno messi in
campo molti punteggi che andranno a premiare i nostri obiettivi
primari.”
22:06
– Spazio alle domande. C'è una domanda sul meccanismo fra cessione
dei terreni e gara di costruzione della scuola materna. Carera ripete
quello che ha spiegato nel suo intervento precedente.
22:08
– La seconda domanda è legata alla copertura degli spostamenti fra
scuole medie e mensa. Le elementari sono coperte. Sulle medie, una
parte è scoperta, ma se non altro è molto più breve dello
spostamento attuale che termina al centro sociale. Ma non si esclude
un'eventuale modifica con una tettoia.
22:12
– Silvia Tozzi chiede se l'Amministrazione sta pensando alla
trasformazione della scuola materna da privata a statale. Calvi
spiega che le autorizzazioni sono molto complesse da ottenere. In
questo momento, però, la gara prevede che la scuola sia gestita dal
vincitore.
22:14
– Silvia Tozzi chiede poi cosa ne sarebbe della gestione da parte
della Fondazione che attualmente si occupa della scuola materna. Il
sindaco risponde che la priorità ora è tutelare il corpo insegnante
e non insegnante della scuola.
22:15
– Ora c'è una domanda sui parcheggi esterni, formulata dal signor
Cantarini, il quale sostiene che gli orari di uscita configurino il
rischio di situazioni caotiche e congestionate. Carera risponde che
la nuova situazione della materna è senz'altro migliore di quella
attuale in via Porta Rocca, ma Cantarini non è d'accordo. Da questo
scambio segue una discussione non estranea a toni critici. Carera
dice che la zona delle scuole è quella con più parcheggi di
Rivolta. Ci sono soluzioni diverse da considerare, dal disco orario
nei parcheggi a una modifica della viabilità nella mezzora
dell'uscita.
22:20
– Il battibecco resta su toni molto civili e suggerisce anche
spunti interessanti. Il cronista qui pensa che il signor Cantarini
trascuri la curva di medio-lungo termine legata ai cambiamenti delle
abitudini dei cittadini: nella fattispecie l'opzione di lasciare a
casa l'auto e andare a prendere i bambini in bicicletta o a piedi.
22:26
– La domanda successiva riguarda il numero di bambini che possono
essere ospitati dalla nuova struttura. Calvi risponde che i numeri
delle iscrizioni sono costanti, intorno ai duecento. Le normative
permettono di arrivare fino a 30 bambini per aula. Nove aule è il
numero massimo consentito dalla legge. Difficile pensare che il
numero di iscritti superi i 270. “La previsione è stata
fatta sulla base dei dati anagrafici. La dimensione della nuova
scuola è quella massima consentita dalla legge.”
22:33
– Prende parola Melini per fare una domanda ai tecnici presenti. È
interessato agli spazi esterni dedicati alla didattica. “Adesso
mi sembra di capire che un'area esterna debba essere prettamente
dedicata alla materna, pregiudicando gli spazi ora disponibili agli
studenti di elementari e medie.”
“Abbiamo sempre una normativa a cui rispondere. La
verifica che abbiamo fatto risponde ampiamente alle richieste. A
livello di superfici complessive, il nostro edificato corrisponde.
Abbiamo fatto anche delle scelte: la materna ha un uso dominante
mentre l'elementare ha una necessità che temporalmente non viene
così utilizzata.”
22:36
– Melini: “Quindi mi sta dicendo che la didattica
esterna di elementari e medie è pregiudicata.”
Una delle progettiste risponde che uno spazio privilegiato delle
elementari è il fronte su viale Piave.
22:38
– Calvi: “Bisognerebbe valutare bene l'utilizzo
effettivo di queste aree. Le aree della scuola materna sono molto
sfruttate. Le altre aree sono utilizzate molto poco dai bambini.
Nulla vieta che si possa pensare a una ridisegnazione degli spazi.”
22:42
– Melini: “Mi sembra che l'obiettivo complichi
l'utilizzo dell'area esterna della scuola elementare. Andavano fatte
delle scelte. L'acquedotto andava abbattuto, la palazzina delle ex
scuole medie va ripensata. Credo che questo sia un progetto
preliminare quantomeno da rivedere.”
22:45
– Carera risponde che di spazio verde ce n'è in abbondanza. La
scelta delle progettiste di ubicare il nuovo edificio a ridosso del
confine recupera un'area importante.
22:48
– C'è poi una domanda sulla classificazione energetica della nuova
struttura. Una delle progettiste risponde che nel progetto c'è una
documentazione specifica. Il progetto prevede comunque materiali che
rispondano alla classe energetica, in generale si tratta di un
edificio ad alte prestazioni.
22:51
– Il signor Cantarini è preoccupato anche da un eventuale aumento
delle rette, visto che la scuola sarà gestita da un privato. Il
sindaco risponde che c'è una convenzione a monte che stabilisce la
quota.
22:52
– Pare che non ci siano altre domande. Carera e Calvi ringraziano e
chiudono la serata.
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