domenica 5 febbraio 2012

Cos'è successo ieri mattina/2. Cronaca live della presentazione del programma della fiera di Sant'Apollonia

11:06 – Il ritardo della conferenza stampa è vivacizzato dal ritorno in comune del consigliere Corsini. In tanti non lo vedevamo dai giorni dell’incidente. Bentornato, Guido.

11:13 – Ci hanno raggiunto tutti gli invitati alla conferenza. Possiamo cominciare.

11:14 – Calvi richiama ironicamente Silvia Tozzi all’ordine. “Cominciamo. Questa è la prima conferenza stampa legata al nostro mandato. È forse l’occasione più importante per noi. Qui faccio solo da apripista, perché il lavoro è stato svolto egregiamente dal mio vice, Elisabetta Nava, e Franco Carera. Anche Bonazzoli ha dato un contributo importante. Abbiamo un graditissimo ritorno di Carla Novaresi e Luigi Moretti per Riolta Vegia e della commedia messa in scena dalla Filodrammatica.

11:18 – Carera si è occupato principalmente della parte zootecnica della fiera. Elenca tutte le esposizioni di bestiame offerte dal programma. “La struttura è in avanzata fase d’installazione. Le previsioni sono confortanti. Siamo moderatamente ottimisti. Abbiamo potenziato la dotazione di servizi igienici. Speriamo di fare le cose come sempre, possibilmente meglio. Lascio la parola a Elisabetta.

11:20 – Nava: “Abbiamo pensato di conservare le cose più consolidate e di proporre delle novità.” “Il polo scolastico viene arricchito con nuove associazioni. Abbiamo cercato di riempire tutti gli spazi del centro. Siamo riusciti a riempire piazza Ferri, che l’anno scorso era un po’ deserta. Per quanto riguarda i grandi ritorni, siamo contentissimi di Riolta Vegia e della commedia.

11:22 – Novaresi: “Siamo contenti di ritornare. Anche mio marito non vede l’ora di salutarvi. Vi aspettiamo tutti.” Moretti parla in dialetto, perché con l’italiano fa fatica. Il suo intervento è tanto breve quanto simpatico. Calvi elogia il suo spirito generoso e la passione per Rivolta.

11:24 – Dopo un breve intervento di Enzo Novaresi, parla Bonazzoli. “Bentornata Filodrammatica. Ci tengo in particolar modo, perché l’entusiasmo è unico. La Filodrammatica c’è dal 1970. È una vera e propria tradizione rivoltana. Non poteva mancare. Noto l’unione di due generazioni a confronto. Ci sono anche ragazzi giovanissimi che un po’ a fatica masticano il nostro dialetto.” Lascia poi la parola a Giorgio Caraffa: “L’unione tra generazioni fa piacere. Da parte nostra c’è sempre entusiasmo. La cosa che fa più piacere è far fare quattro risate alla gente. È la cosa più bella che puoi fare. La commedia è abbastanza carina, ce la mettiamo tutta.

11:27 – Corsini: “Io ringrazio te (il sindaco) per l’introduzione e chi mi ha sostenuto in questi mesi di calvario. Non avevo mai provato un’esperienza del genere. È stata una cosa che non sono in grado di giudicare e descrivere. Ho cercato di farla sembrare meno dura possibile sia a me che alla mia famiglia. Sono uscito con la voglia di vivere il più a lungo possibile. Anche in queste condizioni non è un problema rimanere in carrozzina. Sono contento di essere qua e basta.

11:30 – Calvi: “Credo non ci siano parole da aggiungere.

11:30 – Interviene Cei, dal pubblico: “Come cittadino, volevo ringraziarvi per i due importanti appuntamenti che avete riportato alla ribalta.

11:31 – Silvia Tozzi è scandalizzata per la presenza dei rapaci.

11:31 – Calvi: “Penso che sia stata un’offerta messa a disposizione.

11:32 – Tozzi: “Si può sapere come pensate di disporvi?

11:32 – Novaresi: “Faremo un bel salotto. Senz’altro ci sarà più caldo.

11:32 – Sagrestano: “Avete un’idea del numero complessivo degli espositori, fra artigiani, imprese e commercianti?

11:33 – Gli allevamenti sono 85, gli espositori 183.

11:34 – Ci ha raggiunti la signora Miraglio, responsabile dell’agenzia che ha organizzato l’evento: “Piazza Ferri sarà arricchita da diverse esposizioni. La cosa interessante è che ci sarà un piccolo laboratorio per bambini, e tornano i grilli di ferro come quest’estate. Piazza Ferri sarà molto movimentata.

11:36 – Calvi: “L’ACLI metterà in mostra la nuova sede dell’ambulatorio infermieristico. L’ACLI ha trovato i locali e individuato le persone che possono organizzare il servizio. Sarà l’occasione per raccogliere ulteriori adesioni. Sono riusciti. Credo che in primavera partirà.

11:38 – Carera precisa che i capi sono 72.

11:39 – Cirtoli parla della presentazione dello sportello donna. “Sappiamo che spesso questi problemi rimangono nascosti in casa. Abbiamo trovato una sede presso il centro sociale. Nei dettagli, entreremo più avanti. L’attività comincerà molto presto.

11:39 – Tozzi a Calvi: “Hai dimenticato la consegna delle borse di studio.

11:40 – Calvi ricorda che domattina alle 10 c’è la presentazione di un libro che racconta la storia dell’Auser. “Un’occasione per dare ulteriore smalto all’attività dell’associazione. Un’altra cosa sarà la messa celebrata dal vescovo, in occasione del centenario della morte di Padre Spinelli.

11:42 – Sagrestano chiede di poter fare una foto di gruppo.

11:42 – Calvi ringrazia tutti i presenti e chiude la conferenza stampa.

Cos'è successo ieri mattina. Cronaca live del nono consiglio comunale

09:33 – Eccomi. Fra poco si comincia.

09:34 – È sabato mattina, e la cosa di desume anche dall’abbigliamento dei consiglieri, più informale del solito.

09:35 – Calvi: “Orario insolito, scusate ma era l’unica data disponibile.”

09:35 - Melini ringrazia Silvia Tozzi per il suo lavoro nel territorio di Rivolta. “Nonostante qualche imprecisazione ogni tanto.” Calvi fa un augurio più ironico: “Spero che ti paghino.

09:36 – Al primo punto, c’è la relazione di aggiornamento al consiglio comunale del presidente dell’ente Opera Pia, Marco Viscanti.

09:37 – Viscanti introduce la relazione con una quantità di dati e numeri orientativi: “La consistenza del patrimonio della fondazione è molto alta, sta intorno ai 12 milioni di euro.

09:42 – Dopo una ricognizione della situazione degli appartamenti gestiti dalla fondazione, Viscanti passa alla parte relativa al sociale. Buona parte di questo lavoro si svolge con l’associazione “Camminiamo insieme”.

09:43 – I canoni richiesti dall’ente sono più bassi del 30%, rispetto alle medie di mercato.

09:44 – Viscanti finisce. Calvi: “Se ci sono domande...” Cremascoli: “Volevo avere anticipazioni sul programma nei prossimi cinque anni.” Patrini: “Il lavoro della fondazione è prezioso. Ci piaceva conoscere quali obiettivi volesse perseguire.” Melini: “Abbiamo la fortuna di avere uno degli uomini più potenti di Rivolta, quindi ne approfitto. Ogni amministrazione dà delle priorità e condivide il percorso. Anche perché è il sindaco che nomina il consiglio d’amministrazione. Il patrimonio è stato gestito benissimo in questi anni. Mi sento di dire questo: il comune avrà sempre meno risorse. La fondazione ha finalità ben precise. Abbiamo l’asilo che è in difficoltà. La proposta che ci sentiamo di fare è ottimizzare le tre istituzioni, al fine di spendere meglio.

09:49 – Calvi: “È vero che c’è una stretta correlazione, però è anche vero che l’autonomia è in capo a loro. Per quanto riguarda la collaborazione, sono assolutamente d’accordo con Melini.

09:51 – Viscanti risponde a Cremascoli e Patrini: “Per quanto riguarda il piano dei cinque anni, è stata fatta una politica di conservazione del patrimonio. Si cerca di fare operazioni che rientrano nel bilancio delle entrate correnti. In modo da garantire in un futuro prossimo gli appartamenti. Non abbiamo fatto un piano vero e proprio. Stiamo procedendo passo per passo. Avremmo potuto stilare un piano per questi cinque anni. Abbiamo aspettato. Quanto all’asilo, abbiamo ricevuto una domanda da parte dell’Amministrazione. È un compito abbastanza importante. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità perché ne abbiamo i mezzi. Ci siamo tutelati avviando le perizie per vedere il valore dei terreni. Siamo ancora in una fase di verifica della fattibilità. L’asilo non è come gli appartamenti.

09:56 – Calvi: “L’aiuto non sarebbe disinteressato. Garantirebbe a voi una continuità di operazioni.

09:57 – Cremascoli: “Dodici milioni e mezzo è un bel patrimonio. Avete chi vi controlla il bilancio? Se parliamo dell’asilo, non è un favore. Avete regolamenti che consentono un’analisi oggettiva delle scelte dei fornitori?” Cremascoli si augura che un eventuale appalto di costruzione per l’asilo venga affidato a un’impresa rivoltana.

09:58 – Viscanti: “A volte abbiamo difficoltà per l’assegnazione degli appartamenti. Non c’è una vera e propria classifica. Stiamo cercando di rinnovare criteri che esistono da anni.” Viscanti fa poi un esempio storico in cui è stata scelta un’impresa di Fara e non una rivoltana. “Non per sfavorire le imprese locali, ma perché il prezzo era più competitivo.

10:02 – Viscanti: “In questi sei mesi non abbiamo mai pensato a una fusione.

10:02 – Calvi: “Però potrebbe essere una strada interessante.

10:04 – Cirtoli: “Siccome le casse del comune spesso non riescono a soddisfare esigenze, stiamo cercando di collaborare con la fondazione. Che si è dimostrata aperta.

10:05 – Melini: “Considerato che la fondazione è un ente privato che usa locali comunali, credo che sarebbe il caso di formalizzare la cosa tramite il pagamento di un canone.

10:05 – Carera: “Mi sembra che ci sia una convenzione. Verifichiamo prima questo.

10:06 – Patrini: “La domanda di Cremascoli era precisa. La ritengo fondamentale. Non solo per il patrimonio. Urge un maggior controllo dell’assetto economico-finanziario dell’ente.

10:09 – Viscanti: “Noi ci affidiamo allo statuto. Come maggioranza, c’è la presunzione di fare qualcosa in più. Modificare le procedure, per adesso no. L’intenzione di migliorare i metodi di scelta ci sono. Per quanto riguarda i bilanci, sono tutte cose che facciamo internamente.

10:11 – Calvi torna sulla domanda, insistendo sui meccanismi di controllo.

10:11 – Carera: “Il patrimonio è così da anni. Nei cinque anni passati, nessuna di queste tematiche è stata avanzata. La trovo capziosa, politicamente. Credo che le persone scelte siano altamente qualificate. Sia da parte della maggioranza che da parte dell’opposizione. Credo che sia corretto che agiscano in grande trasparenza. La necessità non c’è. Si può valutare l’opportunità. Trovo capzioso far passare per fondamentale qualcosa che mai è stato preso in considerazione negli anni precedenti.

10:14 – Losio: “Probabilmente sono state fraintese delle parole. Qui si sta parlando della programmazione di un’operazione inedita da parte del comune. Un’operazione così complessa non è mai è stata presa in considerazione. In vista di questo, non si può pensare prima di strutturarsi in modo un po’ più adeguato, oppure no?

10:15 – Palella: “A livello di statuto, questi enti devono avere definito quali sono gli organi che si occupano della gestione. Si tratta di verificare che quanto previsto dallo statuto sia stato fatto in precedenza, e venga fatto ancora. Non è che si deve fare a fronte di un’operazione nuova. È ordinaria amministrazione, da questo punto di vista.

10:16 – Cirtoli: “Il presidente delle Opere Pie non era assolutamente tenuto a venire qui. È un atto di trasparenza. Ci sono tutti i crismi perché le operazioni siano controllate. Questo clima mi pare che sia politicamente scorretto.

10:17 – Cremascoli: “Io adesso lo chiedo a lui. Non mi sembra capzioso chiedergli una cosa. Ho solo fatto notare che forse era meglio. Lo so benissimo che non sono obbligati. Non vedo perché scaldarsi. Non mi sono messo a chiamare, che ne so, un giornale. Se ci scaldiamo per queste cose qui, non facciamo più i consigli comunali. Stiamo a casa.

10:19 – Melini ringrazia Viscanti e il consiglio comunale. “L’indirizzo dato dall’Amministrazione è molto intelligente e importante. La fondazione si sta tutelando con dei pareri. Io veramente spero che in questi 5 anni, non succeda quello che è successo nel 2003. L’allora presidente non ha portato a compimento, per motivi che mi sfuggono. La finanza pubblica è in seria difficoltà, questa è una strada possibile. Secondo me è l’unica. Ragioniamoci tutti, ma portiamo a termine questo tipo di studio. Cerchiamo di fare quest’opera, che per Rivolta è strategica.

10:21 – Cirtoli abbandona il consiglio perché ha una riunione alle scuole.

10:22 – Calvi ringrazia Viscanti. Si passa al secondo punto. “Approvazione dei verbali delle sedute consiliari.” Tutti favorevoli.

10:24 – Ora si passa al motivo essenziale per cui è stato convocato il consiglio. In vista della fiera, per via di un numero insufficienti di vigili, c’è un problema rispetto alle attività che devono svolgere gli ufficiali di polizia. Per sopperire alle mancanze, l’Amministrazione ha pensato di delegare ai dipendenti comunali il controllo del plateatico degli ambulanti. Per fare questo, serve una modifica del regolamento della disciplina. Tutti favorevoli.

10:27 – Ora c’è un’interrogazione di Rivolta delle Idee in merito al taglio di 40 alberi in località S.Martino. “Stiamo pensando a come fare a migliorare la qualità dell’aria. L’unico sistema è il miglioramento del patrimonio naturalistico. E concediamo l’autorizzazione a tagliare alberi. Si trattava di un’opera che poteva esser spostata di qualche metro.” “La proposta che ci sentiamo di fare è quella di investire parte del 5% ricevuto dalla legge regionale, al fine di destinare fondi.

10:31 – Calvi: “So che la roggia rivoltana ha il diritto di prelazione su questo ambito.

10:32 – Risponde Viscanti: “Si è fatto per disperdere il meno possibile l’acqua. L’operazione di canalizzazione è stata fatta per questo motivo. Per farla, l’abbattimento degli alberi era necessario.” “Non vorrei fare il maestrino, ma sono 29 gli alberi, non 40.

10:32 – Comunque è la democrazia, quella roba qui. Si discute di alberi: quanti erano e perché sono stati abbattuti.

10:34 – Carera: “Cercare di mantenere l’irrigazione che abbiamo noi, è dal punto di vista dell’impatto ambientale un sistema migliore di altri.

10:36 – Interpellanza di Rdi per l’approvazione del regolamento sul referendum. “Noi crediamo che la nostra missione elettorale fosse chiara, che avesse obiettivi ben precisi. Quello dell’area feste è un progetto a cui crediamo particolarmente. Noi siamo rispettosi delle regole. Chiediamo all’Amministrazione di dotarsi di un regolamento al fine di costituire un presupposto. In primavera attiveremo la raccolta firme e ci muoveremo in tal direzione.

10:39 – Calvi: “Effettivamente è un buco importante. Sui tempi, non credo per il prossimo consiglio.” Melini: “Non è che si va a modificare lo statuto. Si tratta di capire come raccogliere le firme.

10:40 – Calvi: “Se non ci sono altri interventi, chiudo il consiglio.

mercoledì 11 gennaio 2012

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live dell'ottavo consiglio comunale

20:58 – In sala consiliare c’è solo il cronista qui. Mi sento solo.

21:01 – È arrivato qualcuno, nel frattempo.

21:02 – Mancano Corsini, Nava e Cremascoli. La seduta è valida.

21:03 – Losio prende parola per ricordare Pierpaolo Raimondi Cominesi. Era l'assessore al bilancio della scorsa amministrazione: è morto improvvisamente poco tempo fa. “Della sua vita non va perduto l’esempio di bontà. A lui va la nostra più viva riconoscenza.

21:04 – Calvi: “Ha sempre dimostrato di essere estremamente disponibile e cortese.

21:06 – Dopo aver osservato un minuto di silenzio, il consiglio comincia i lavori.

21:06 – Punto primo: approvazione del verbale della seduta precedente: tutti favorevoli.

21:07 – Secondo punto: ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale. “Non ci sono variazioni.

21:08 – Melini: “Ho fatto presente alcune considerazioni che vedo non sono state recepite. Questo foglio allegato non vede né il valore minimo di alienazione né almeno il valore inserito in inventario. Considerato che è un allegato obbligatorio al bilancio, non funziona. C’è un’incongruenza palese, una cosa che assolutamente non va bene. Altra incongruenza: l’anno di dismissione del piano è il 2012. Delle due cose, l’una: o introiettiamo soldi in nero o c’è qualcosa che non va nell’unicità del bilancio.

21:11 – E buon 2012.

21:11 – Calvi: “E’ lo stesso foglio dell’anno scorso. Semplicemente abbiamo cambiato le date.

21:12 – Prende parola Losio, per esprimere dissenso rispetto alle parole di Melini. “Nel momento in cui l’Amministrazione deciderà di vendere, allora creerà una voce di bilancio in entrata apposita. Sicuramente voterò questa delibera, che è un atto che corrisponde alle esigenze legislative.

21:13 – Interviene il segretario: “Gli enti e i comuni devono presentare il piano in discussione. Questo dovrebbe essere il piano dei beni che il comune intende cedere per finanziare opere pubbliche o d’investimento. L’amministrazione l’ha inteso come elenco d'immobili appartenenti al comune, disponibili, suscettibili di vendita. Potrebbero essere presi in considerazione per essere alienati.

21:15 – Melini fa la dichiarazione di voto. “Com’è possibile esprimere un parere senza, voglio dire, una finalità?

21:17 – Il cronista qui potrebbe aver capito una cosa: la parola chiave della legge in base a cui si è scritta la delibera è “suscettibili”. Ma magari non ha capito niente.

21:19 – Interviene Palella: “Questa è una lista di beni alienabili che ogni anno viene verificata. Quest’anno, non dà luogo ad alcuna alienazione. È corretto il discorso del valore, vedremo come affrontarlo.

21:20 – Melini insiste, con una certa stizza: “Questo documento è perfettamente inutile.

21:22 – Si passa alla votazione. Maggioranza favorevole, Melini contrario.

21:23 – Ora c’è l’integrazione di un documento già approvato: si tratta della formalizzazione dell’attività dei volontari agli enti comunali.

21:25 – Pare che ci sia stato un disguido di comunicazione con la commissione regolamenti. Losio non sapeva niente della delibera. Calvi si scusa, e propone di ritirarla. Patrini: “Giusto una forma di rispetto nei confronti della commissione consiliare.”

21:26 – Calvi si scusa nuovamente. Ma Patrini dice che non è il caso di prolungare: “Le modifiche erano già state concordate.

21:27 – Ora si discute una proroga della convenzione con il comune di Torlino Vimercati per l’utilizzo del personale. È una proroga del contratto di una dipendente comunale.

21:28 – Si sbriga velocemente: approvata.

21:28 – Tocca al bilancio. Per prima cosa si parla delle aliquote IMU per l’abitazione principale e per gli altri immobili di proprietà. La variazione rispetto alle aliquote base riguarda solo questi ultimi.

21:30 – Melini: “Il prelievo nei confronti dei cittadini nel 2007 valeva 1.700.000 euro. Nel 2011, con le varianti all’ICI, eravamo 1.400.000 compresa la tassa dei rifiuti. Nel 2012, si superano i due milioni. Nel 2013, ci sarà un prelievo di 148.000 euro in più. L’aumento della pressione tributaria sarà del 95% nel 2011-2012. Se poi analizziamo il 2013, arriviamo al 105%. È un dato che deve far riflettere. L’introduzione fatta da quest’Amministrazione è molto onesta, però questo è un dato che è sulla carta. Voterò favorevolmente alla delibera, ma mi sembrava doveroso citare questi dati.

21:34 – Calvi è contento del riconoscimento espresso da Melini.

21:35 – Palella: “In realtà, il gettito totale previsto per il 2012 sarà poco più di 2 milioni di ICI. Quel che resta nelle casse del comune è la stessa cifra dell’anno precedente. Fra l’altro, la stima degli incassi è fatta dal governo. Nel caso in cui ci siano stime eccessive, il comune ci rimetterebbe. Ci stiamo assumendo un rischio a fronte del fatto che potrebbe esserci qualche operazione strana.

21:37 – Patrini: “Anche noi riconosciamo l’obbligatorietà di questa introduzione. Ciononostante, pur vedendo mantenute alcune aliquote, ci aspettavamo un occhio di riguardo in più per il comparto agricolo. Non solo si vanno a colpire le seconde abitazioni, ma anche i terreni agricoli. L’attività agricola è la principale attività economica di Rivolta, per questo motivo ci voleva più attenzione. Il giudizio nel complesso è negativo solo sotto questo punto di vista.

21:40 – Palella: “C’era la possibilità di dimezzare l’aliquota. Abbiamo pensato, in questa fase in cui tutti sono chiamati a pesanti sacrifici, di chiedere agli agricoltori di contribuire a quello che la gran parte dei cittadini sta facendo per far fronte a quest’emergenza.

21:41 – Sul suggerimento di Patrini circa l’eventualità di posticipare l’approvazione del bilancio, Palella esprime il proprio punto di vista: “Il bilancio è uno strumento per governare il comune. Se lo si approva a marzo, si perde tempo. Preferisco accollarmi quest’incertezza ma avere nel frattempo uno strumento di governo da subito.

21:43 – Melini dichiara voto favorevole, ed è d’accordo sulla necessità di approvare al più presto il bilancio.

21:44 – Patrini: “Non ho detto di aspettare sei mesi. Potevamo aspettare un mese e vedere cosa sarebbe successo.

21:45 – La formulazione con cui Patrini ha espresso la posizione del suo gruppo è linguisticamente originale: “Il nostro voto sarà dell’astensione.

21:46 – Calvi ricorda che la sua Amministrazione ha operato tagli importanti anche a livello interno.

21:47 – Carera: “Volevo ribadire la nostra intenzione di fare una cosa molto buona nell’approvare subito il bilancio. Siamo convinti che la conoscenza delle nuove norme ci garantisca la possibilità di fare un bilancio equilibrato. Vorrei solo aggiungere una cosa: questo modo di affidare ai comuni la faccia di presentare ai cittadini degli aumenti che vanno per metà allo stato, mette in difficoltà i comuni e non viene recepito dai cittadini nella sua essenza.

21:48 – In estrema sintesi: il comune fa il giro dei soldi, e lo stato centrale incassa. L’opinione pubblica tende a prendersela con chi fa il giro, non con chi incassa.

21:50 – Si vota. Rivoltiamo e Melini favorevoli. Losio e Patrini astenuti.

21:50 – Ora si discute la conferma per il 2012 dell’addizionale comunale IRPEF. Calvi: “Abbiamo confermato la tariffa in vigore.” L’addizionale IRPEF è stata introdotta dalla passata Amministrazione.

21:51 – Losio: “Dal 2008, non si è riusciti a intavolare una discussione sull’importanza di questa imposta.

21:52 – Il punto di Losio, sostanzialmente: l’abbiamo introdotta noi, ci avete criticato quando stavate all’opposizione e oggi la confermate.

21:53 – “Ora lo si può ammettere: l’addizionale è una scelta obbligata.” Prosegue criticando le scelte dell’Amministrazione sul contenimento dei costi del personale, citando di passaggio l'intenzione di assumere un nuovo dipendente.

21:55 – Palella: “Allora. Alcune considerazioni. L’andamento della spesa corrente è messo a bilancio per una riduzione di 120.000 euro rispetto al 2011. Per quanto riguarda il personale, stiamo ipotizzando spese ancora inferiori. È evidente che la tendenza è azzerare il fondo d’equilibrio. È chiaro che alla fine i trasferimenti saranno completamente tagliati. Noi abbiamo ridotto gli sprechi, e probabilmente c’è ancora da fare.

21:58 – Calvi: “Il nostro programma prevedeva l’assunzione di una nuova persona nell’ambito dell’ufficio tecnico. Noi la portiamo avanti. Peraltro l’esigenza nasceva da un’opinione molto diffusa nel territorio rivoltano, esigenza che noi condividiamo. Risparmio, sì, ma con scelte.

22:00 – Patrini: “Il contenimento della spesa del personale non se lo sta inventando il comune di Rivolta d’Adda.

22:01 – Palella: “Mi si è detto che ho speso soldi a vanvera perché potevo non spenderli. Noi abbiamo ridotto la spesa sul personale.

22:02 – Patrini: “Non è una scelta. C’è un obbligo previsto per legge.

22:02 – Palella: “Non vi seguo. Andate pure avanti ma non vi seguo.

22:03 – Siamo in quella fase del dibattito in cui tutti gli interlocutori ribattono costantemente lo stesso concetto, con aumentata irritazione delle parti in causa.

22:04 – Carera: “Nei cinque anni dell’Amministrazione precedente, le spese correnti sono sempre aumentate. Come diavolo è stato possibile, visto che ci sono obblighi previsti per legge?

22:05 – Quel che si dice un’ottima domanda.

22:05 – Carera prosegue: “Le spese correnti sono sempre aumentate. E questo era intollerabile. Noi quest’anno abbiamo messo in atto delle situazioni per cui abbiamo diminuito la spesa corrente. E comunque, la necessità di mantenere questa pressione fiscale comunale deriva da un aumento della pressione fiscale nazionale. Allora, se questo lo vogliamo vedere va bene. Se vogliamo fare pretestuosamente critiche per salvare la propria precedente amministrazione, facciamole, ma io devo dire che non è così. Non è così. Le spese correnti della passata Amministrazione sono lì da vedere: sono aumentate.

22:06 – Melini appoggia Rivoltiamo sul tema specifico, e aggiunge critiche alle scelte della scorsa Amministrazione rivoltana. “Questo bilancio aumenta il minimo indispensabile la pressione tributaria. Quindi, voteremo favorevolmente.

22:08 – Patrini insiste: “Se quello che ho sentito qui fosse in parte vero, non avremmo potuto rientrare nel patto di stabilità. L’osservazione sull’IRPEF era dovuta alle lamentele che abbiamo sentito negli anni scorsi.

22:11 – Si passa alla votazione. Ciascuno conferma la propria intenzione di voto. L’addizionale IRPEF è confermata.

22:11 – Questo punto è l’esame e l’approvazione del bilancio complessivo, presentato il 22 dicembre scorso. Palella invita i consiglieri a commenti o appunti. Patrini invita Palella a un “riassunto delle puntate precedenti.

22:13 – C’è un attimo di pausa dovuto alla preparazione delle slide di presentazione.

22:14 – Palella ripercorre i punti principali del bilancio presentato durante la scorsa seduta consiliare. Ne approfitta per un commento sostanziale sull’addizionale IRPEF. “Noi quest’anno ci troviamo 260.000 euro in meno, secchi.” Ridurre anche l’addizionale sarebbe stato eccessivamente spericolato, insomma.

22:20 – Come sempre quando si tratta di numeri, il dato da cui partire è quello complessivo: il comune incasserà meno soldi dell’anno precedente. 1.378.000 euro contro 1.479.000.

22:26 – Palella ricorda che le parti più importanti della spesa sono relative al sociale e all’istruzione.

22:33 – C’è un emendamento presentato da Rivolta delle idee. “Parto dalla valutazione complessiva. Lo giudichiamo complessivamente onesto, compatibilmente con la normativa vigente.” Melini poi ripercorre i punti fondamentali del bilancio, commentandoli ed esprimendo critiche e auspici del caso.

22:42 – Patrini: “Oltre alle osservazioni precedenti, dobbiamo fare un rilievo. Stabilire qui stasera una previsione è un’impresa ardua: lo riconosciamo. Il bilancio precedente non mostrava particolari problemi. Analizzando l’impianto politico, il messaggio che si evince lascia spazio a considerazioni: si tratta di un bilancio di ordinaria amministrazione. Ha scarsa fiducia nel futuro. È un bilancio che invece di economizzare ha preferito introdurre nuovi costi a carico del cittadino.” Patrini sostiene inoltre che la riduzione della tassa dei rifiuti era obbligata per legge. “A questo punto, non prevedere investimenti distintivi ma riservarli solo a fasce ristrette della popolazione non ci sembra una mossa strategica. Salvo poi chiedere agli artigiani di Rivolta d’Adda di ritinteggiare le pareti delle scuole medie a titolo gratuito. Sarebbe bastato non sperperare 4.000 euro per rifare il look all’immagine del comune. Il giudizio non può che essere non soddisfacente.

22:49 – Palella risponde prima a Melini sulle modalità di gestione generale. Poi risponde a Patrini: “Non essendo un politico esperto, faccio fatica a capire. La spesa l’abbiamo ridotta, ma ne abbiamo già discusso. Per quanto riguarda la TARSU, non è così. La riduzione l’abbiamo decisa noi. Le sentenze della corte dei conti c’erano già. Abbiamo fatto una scelta diversa. Potevamo non farla. A me piacerebbe che, al di là delle considerazioni politiche, si guardassero i numeri.” “Non si può dire che si tratta di ordinaria amministrazione. Qui ci sono delle scelte.

22:54 – La cosa notevole della dichiarazione è che l’assessore ha evidentemente perso la pazienza.

22:55 – Ancora Palella: “Dire che nel bilancio non ci sono opere è dire una cosa che abbiamo già detto noi. Quando si parla di numeri, mi piacerebbe che prima si guardassero i numeri e poi si facessero considerazioni.

22:55 – Sugli sprechi del “look” contestati da Patrini, Calvi rievoca gli oltre 10.000 euro spesi per il Bucintoro, ricordando che gli esiti concreti dell'investimento di denaro pubblico destinato alla barca veneta ancora non si sono visti.

22:56 – Bonazzoli interviene sulla questione “look” (chi ha la buona intenzione di non ridicolizzarlo può chiamarlo “progetto d’immagine coordinata”) su cui ha molto lavorato negli scorsi mesi: “Si tratta di un investimento. Si tenta di uniformare l’immagine del comune non solo internamente, ma anche esternamente. Questo potrà garantire una diminuzione della spesa in futuro. Non si tratta di fare banalmente un’immagine. In comune esistono soluzioni grafiche diverse fra di loro. Lo sforzo è quello di fare un progetto di comunicazione adeguato, omogeneo. Questa cosa poi è stata fatta con degli studenti. Ci tengo a sottolinearlo. Vedrete che da qui in avanti la spesa si ridurrà: il lavoro fatto stavolta varrà in futuro.

22:59 – Carera: “Sulle tariffe della mensa, la logica che abbiamo adottato è stata quella di fare pagare, a chi ha un reddito che glielo consente, il costo ordinario del pasto.

23:02 – Patrini: “Sono d’accordo che la logica sia proprio quella. Però, per riequilibrare i redditi medio-bassi a quelli più alti, esiste già l’addizionale IRPEF. Su questo tema si poteva ragionare sulle fasce ISEE.

23:03 – Cirtoli: “Fino a settembre, le tariffe erano 4,15 € per tutti. Avete scoperto le fasce ISEE. Le avete scoperte stasera. Non le avete applicate mai.

23:05 – Patrini: “Grazie della sua osservazione. Se siamo qui a discuterne, è perché prima non c’era. Non è che abbiamo sempre ignorato la questione. Non ci sembrava opportuno introdurla. Ma allarghiamo le maglie, allora.

23:06 – Carera: “Abbiamo fatto ipotesi diverse. Se dovessimo verificare che le fasce individuate non ottengono il risultato previsto, agiremo sulle fasce ISEE.

23:07 – Melini: “Sul discorso ISEE sono d’accordo sull’introduzione non solo nella mensa ma su tutti i servizi a domanda individuale.” “Non posso che rimarcare l’aspetto positivo della convenzione con l’accademia delle belle arti. Me ne congratulo con Bonazzoli. Credo che affidare una cosa importante come l’immagine a persone che stanno sperimentando non può che far bene al paese e ai giovani. L’utilizzo del fondo di riserva in questa direzione va bene.

23:09 – Calvi: “Passiamo alla presentazione dell’emendamento.” Melini: “La politica di Rdi è a volta anche semplicistica ma per me efficace. Io non sono contro gli immobiliaristi. Credo che siano interlocutori seri, tenendo conto la diversità di obiettivi che hanno con la pubblica amministrazione.” L’emendamento di Melini propone un aumento degli oneri di urbanizzazione, in estrema sintesi.

23:15 – Palella: “Dal punto di vista tecnico, c’è un’imprecisione. Se ipotizzi di avere introiti di oneri aggiuntivi, devi decurtarli dalla parte che poi destini agli altri. Al di là del parere tecnico, c’è il tema politico. L’aumento degli oneri è una scelta politica. Noi riteniamo che in questo momento l’aumento degli oneri sia estremamente rischioso. Procedere anche sugli immobili ci è sembrato eccessivo.

23:17 – Calvi: “Sono d’accordo sulla revisione della tariffe. Decidiamo noi quando farla. Ho già dato mandato di proporci uno studio. Sono anche d’accordo nel fatto di differenziare i futuri incrementi favorendo il recupero del centro storico. Per quanto riguarda l’area feste, stiamo aspettando risposte su aree alternative. Ritengo che comunque non sia l’area su cui investire su quell’aspetto. Poi non so se riusciremo a realizzarla entro l’anno. Vedremo.

23:19 – Patrini sull’emendamento: “Una revisione al rialzo delle tariffe non ci sembra congrua con la situazione del comparto edilizio.

23:21 – Calvi commenta definitivamente la questione: “Il momento è molto critico. Aumentare quest’anno voleva dire porre una gabella molto pesante su fasce in momenti difficili. Sono d’accordo che si debba fare. Lo faremo nei momenti corretti, condividendo con voi le scelte.

23:22 – Si vota prima l’emendamento. Solo Melini è favorevole.

23:23 – Losio per la dichiarazione di voto: “Il mio voto sarà contrario. È un voto altamente politico. Io non esprimo un giudizio tecnico, lo considero un bilancio che sta al passo con la normativa molto puntigliosa. Il giudizio politico è molto negativo perché esprime scelte che configurano cambio di rotta politica rispetto a scelte passate espresse in maniera costante e severa. Non mi piace fare una politica attaccata al passato. Lo dico soltanto perché, per esempio sull’addizionale, abbiamo passato anni a sentirci dire che era una tassa iniqua e inutile e io ho dimostrato che c’era la possibilità di ridurla di mezzo punto mediante la non assunzione di un funzionario. È evidente che per tener fede al programma si è cambiata idea sull’aliquota IRPEF. Almeno ridimensionarla, si poteva fare. Perché la riduzione dei costi del personale non è andata in primis a produrre interventi in continuità politica alla vostra posizione? Siete le stesse persone, che adesso dicono cose diverse.

23:26 – Losio interviene anche sul contestato aumento della spesa corrente della passata Amministrazione, sostenendo che, in virtù del patto di stabilità, se davvero si fosse verificato un aumento, ci sarebbero state conseguenze gravi: “Dal commissariamento del comune all’arresto di qualche funzionario.” Il consigliere di Lista per Rivolta esprime anche un ben definito fastidio per l’abitudine di Melini nel chiamare in causa –a sproposito, secondo lui– la sua figura di consigliere provinciale e la sua adesione alle politiche del PdL.

23:28 – Il fastidio di Losio si esprime in uno sfogo che ci consegna la citazione definitiva della serata: “Il consigliere Losio ne ha pieni i maroni.

23:29 – Oplà.

23:30 – Melini legge la dichiarazione di voto. È molto lunga. Calvi prega Melini di concludere. Melini conclude. Favorevole.

23:35 – Carera: “Chiaramente siamo favorevoli. Vorrei ribadire, per quanto riguarda la scelta degli oneri, che in questo momento c’è già una drastica riduzione degli appalti pubblici e c’è una drammatica riduzione dei lavori per l’edilizia privata. È il settore che normalmente ha dimostrato di essere un traino per l’economia generale. In ultimo, voglio dire che noi siamo cambiati, caro Ivan. E se non l’hai capito, non hai ancora capito perché avete perso. Non è demagogia dire che la spesa corrente è sempre aumentata. Nessuno ha detto che era una cosa fuorilegge. Nessuno ha parlato di arresti. Però è aumentata. Aumentare sia le tasse che la spesa secondo noi è una cattiva politica.

23:38 – Solo Patrini e Losio contrari. Il piano è passato.

23:38 – L’ultimo punto all’odg è il fondo di riserva. Palella: “Quando si arriva alla fine dell’anno, il fondo di riserva si utilizza del tutto perché altrimenti finisce in avanzo. Abbiamo utilizzato più di 40.000 euro per interventi qualificanti. Abbiamo speso 15.000 euro per il diritto allo studio. Abbiamo comprato la vernice per ripitturare la scuola delle medie: ma non c’è niente di male, i cittadini rivoltani hanno imparato a doversi comprare la carta igienica per le scuole. Poi ci sono i quasi 5.000 euro di convenzione con la Naba. Poi ci sono 3.000 euro per l’apertura di uno sportello di ascolto sulla violenza contro donne e minori. Abbiamo speso tutti quanti i soldi tranne 4,15 €. Ne siamo orgogliosi.

23:41 – Saltano fuori i soldi per un buono mensa, allora: giusti giusti.

23:42 – Dopo un ringraziamento ai dipendenti che hanno lavorato al bilancio, Calvi: “Il consiglio comunale è chiuso.” E buonanotte.

venerdì 23 dicembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del settimo consiglio comunale


20:58 – Prima di cominciare, il cronista qui consiglia a tutti i rivoltani di fare un salto in municipio per vedere il presepe realizzato dalle quinte elementari di Rivolta. È splendido.

21:04 – C’è un bel po’ di movimento, in sala consiliare.

21:06 – Oltre a un bel po’ di movimento, ci sono anche un portatile e un proiettore.

21:07 – Il segretario procede con l’appello. Mancano Patrini e Bonazzoli, oltre a Corsini. La seduta è valida.

21:08 – “Al primo punto, c’è la consegna delle attestazioni ritirate in regione circa un mese fa. Sono relative ai gruppi riconosciuti d’interesse musicale popolare amatoriale.” “Vogliamo consegnare le tre pergamene assegnate dal ministero tramite la regione.

21:10 – “Il primo gruppo è la Banda cittadina sant’Alberto.” Applauso. Foto di rito. “Secondo gruppo, in ordine alfabetico. I rappresentanti della Corale polifonica.” Applauso. Foto di rito. “E infine, Terzo suono.” Applauso. Foto di rito.

21:12 – Losio: “Sono davvero orgoglioso di far parte di questo consiglio e di consegnare questi riconoscimenti a gruppi che svolgono attività di alto livello culturale e storico. La banda cittadina fra poco farà 140 anni di storia. Intere generazioni passate da quella sede, e accomunate dalla passione per la musica.” “Sono orgoglioso anche perché è un mondo che mi appartiene, in cui sono cresciuto e in cui mi riconosco.

21:15 – Calvi ha altre due comunicazioni. “Siamo riusciti a completare il percorso relativo all’organizzazione della navetta per Treviglio. È un tentativo sperimentale, probabilmente partirà verso la fine di gennaio. Siamo riusciti in una cosa che credo nessuno potesse pensare si sarebbe avverata in tempi così rapidi.” “È  chiaro che nel momento in cui, alla fine della prova, i numeri non risultassero soddisfacenti, il servizio ce lo possiamo scordare per sempre.

21:17 – La seconda comunicazione: “Forse non molti sanno che il servizio idrico integrato è gestito da un consorzio che in realtà non è mai riuscito a partire. Si è arrivati adesso a decidere che tipo di gestione affidare all’acqua. Nel frattempo, c’è stato il referendum. I sindaci della provincia si sono più volte riuniti per decidere, fino ad arrivare alle ultime riunioni, con una disputa fra la proposta della provincia – affidare a una società mista – e la posizione di molti sindaci – gestione totalmente pubblica. La mia posizione è che bisogna rispettare il referendum.

21:23 – Melini dice che a livello provinciale quello che stanno facendo Pdl e Lega è vergognoso. “La maggioranza dei cittadini cremaschi ha detto no alla privatizzazione. Invito il consigliere Losio a fare in modo che in provincia si riveda la posizione.

21:24 – Carera: “Nella provincia di Cremona si sta creando una situazione particolare. Non è solo una questione politica. Penso che sia legata soprattutto a scelte individuali di persone che reputano questa soluzione migliore. Io credo che sarebbe opportuno, per la maggioranza, fare una grande riflessione su questa posizione. Capitano delle cose davvero strane, nella provincia di Cremona. Mi limiterei a dire questo.

21:26 – Losio: “Io sono qui in veste di consigliere comunale, non intendo aprire un dibattito su temi che riguardano altre istituzioni.” Poi prosegue per qualche minuto.

21:28 – Melini risponde ulteriormente.

21:29 – “Passiamo al secondo punto. Si presenta lo schema di bilancio di previsione del 2012, e del triennio 2012 – 2014.” Come al solito quando ci sono molte cifre, il cronista qui potrebbe aver scritto qualche inesattezza.

21:30 – Palella: “Lo presentiamo stasera, lo approveremo agli inizi di gennaio. Devo ringraziare gli uffici del comune, che hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno anche ricevuto congratulazioni da parte del revisore dei conti.

21:32 – Palella ricorda che alcune novità sono legate alla manovra del Governo: “ E' stata istituita l’IMU. Sostituisce sostanzialmente l’ICI. +0,4% sull’abitazione principale. +0,2% sui fabbricati rurali ad uso strumentale. +0,76% su altri immobili. Le rendite catastali sono state riviste del 60%. Per la prima casa c’è una detrazione di 200 euro, + 50 euro per figlio. Poi ci sono i trasferimenti dello stato, decurtati in base a quello che incassiamo di più con l’ICI. Il di più dell’ICI è la cifra che viene tagliata dai trasferimenti. Per il personale non si può spendere di più rispetto all’anno precedente. ci sono altri 160.000 euro in meno dai trasferimenti. Ultima cosa: esiste ancora il patto di stabilità. Incassando soldi per fare spesa d’investimento, ne possiamo spendere il totale meno 470.000. possiamo spendere quasi niente.

21:36 – “Priorità numero uno: controllare la spesa corrente. Gli interventi fondamentali saranno fatti in ambito sociale e dell’istruzione. È compito restituire ai cittadini servizi che costituiscano un valore.” “Abbiamo un rifacimento della copertura delle medie e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Poi c’è un lavoro alle elementari.

21:37 -  Confermiamo lo 0,4% e alziamo al 0.85 gli altri immobili. La Tarsu la diminuiamo del 2,1%. L’addizionale IRPEF rimane invariata. Gli oneri di urbanizzazione rimangono invariati. La spesa corrente viene finanziata per il 4,28% dagli oneri di urbanizzazione. Il nostro obiettivo è quello di ridurre a zero.

21:39 – “Le entrate tributarie passano da 3276000 euro a 3155000. Nonostante l’IMU, sono diminuite. L’IMU quest’anno è 800.000 euro. L’anno prossimo è 1.316.000.” “A conti fatti, il comune raccoglierà 100.000 euro in meno. Questo è un tema fondamentale, che impone scelte chiare sulle spese correnti.

21:44 – “Spesa. Complessivamente, abbiamo fatto operazioni di riduzione della spesa corrente. Abbiamo incrementato del 3,8% gli interventi del sociale e del 3% per la scuola. Le opere pubbliche le finanziamo per 719.000 euro.

21:48 – “I contributi alle famiglie sono 102.000 euro. Assistenza alla persona, 104.000 euro. Il sostegno ai disabili è di 127.000 euro. L’assistenza anziani è di 113.000 euro.

21:49 – “Alla materna vanno 274.000 euro. Qui c’è una novità. L’asilo nido. Sia il nido che la materna di fatto sono private. Per quanto riguarda l’asilo infantile, per ogni bambino paghiamo 120 euro al mese, per dieci mesi. Abbiamo deciso di creare un continuo di supporto alla famiglia, da quando il bambino è molto piccolo fino alle elementari: abbiamo aumentato l’intervento per il nido. Per ogni bambino iscritto, la famiglia riceve 120 euro al mese. Sia per il tempo pieno che per la mezza giornata. Nel caso di famiglie che hanno un ISE di 20.000 euro, saranno erogati altri 100 euro per le giornate piene e 50 per le mezze. Riteniamo che sia corretto nei confronti delle famiglie. Questi interventi saranno operativi da gennaio.” “La biblioteca riceve 26.000 euro per l’acquisto libri. I contributi alle associazioni sono 25.000 euro.

21:54 – Le slide sono tutte molto chiare. “Il bilancio è stato condizionato dai cambi di normativa.” Cioè la manovra Monti approvata oggi in senato. “Direi che questo è tutto. L’approvazione sarà fatta dopo la fine delle vacanze. Quasi sicuramente il 10 gennaio. Vi ringrazio per l’attenzione.

21:56 – Calvi ringrazia Palella: “Avremo sempre meno soldi, e come cittadini dovremo sborsarne sempre di più. Non c’è discussione su questo punto. Se ci sono richieste di chiarimenti, si possono fare.

21:57 -  Niente, si passa al terzo punto. “Si delibera di confermare per il 2011-2012 le disposizioni dei punti vendita esclusivi di giornali e periodici.” Tutti favorevoli.

21:58 – Un signore del pubblico chiede parola: “Senta..” Calvi ricorda che il pubblico non può intervenire. Il signore: “Anche stasera ho imparato qualcosa.”

21:59 – Ritorna la questione di via Galilei. “Il piano ha una storia infinita.” La signora Boschetti esce perché è parte in causa. “Proponiamo una variante al programma d’intervento che ribadisce il fatto che alcune costruzioni si trovano a una distanza di 3 metri dalle strade pubbliche. 

22:01 – Cremascoli: “Ribadiamo la nostra posizione. Sono questioni tecniche che fanno riferimento a norme nazionali. Pensiamo che il consiglio non deve intervenire. Non ce la sentiamo di avallare la vostra decisione, che costituisce un precedente e potrebbe dare spazio a ricorsi in futuro. Due metri in più su ogni terreno sono un po’ troppi, poi. Non parteciperemo al voto.

22:02 – Calvi: “Quello che le sfugge, forse, è che essendo un intervento integrativo, riguarda solo questo piano. Quello che mi stupisce è che l’attuale minoranza un’altra volta si rifiuti di portare avanti una decisione presa all’unanimità tramite una delibera della vecchia giunta.

22:03 – Melini: “Innanzitutto, voglio mandare un messaggio d’apertura presentando due emendamenti. Potrei votare favorevolmente, purché il consiglio voti i miei due emendamenti.

22:07 – Dopo la lettura del documento di Melini, Calvi propone la sospensione del consiglio per decidere cosa fare. I membri di Rivoltiamo escono.

22:16 – Tic, tac, tic, tac.

22:19 – Torna la maggioranza. Carera: “La nostra premessa è quella di cercare di dare una soluzione. Abbiamo apprezzato gli emendamenti portati da Mino. Abbiamo qualche perplessità che adesso esternerò in relazione al primo emendamento. In una convenzione, bisogna essere in due a essere d’accordo. L’impegno che possiamo prendere è proporre di verificare la disponibilità degli operatori a venire incontro a un maggior onere da parte loro, e nel caso in cui trovassimo l’accordo, incamerare questa proprietà. La richiesta è di cambiare l’emendamento in una proposta di variazione della convenzione attualmente in atto. Sul secondo, riteniamo che la commissione edilizia non sia l’organo preposto a ricevere una segnalazione di controllo.” “Siamo disponibili ad accettare gli emendamenti. Vorremmo andare all’approvazione del nostro punto.

22:23 – Melini chiede che nella delibera venga inserita un richiamo esplicito. Prosegue poi con un intervento articolato sul tema. Sostiene che il comune stia facendo un regalo agli operatori senza ricevere benefici adeguati.

22:27 – Carera: “Pensiamo di aver chiaro cos’è una convenzione. Il diritto di tutti va salvaguardato. La nostra proposta è quella di prima. Noi vogliamo chiudere questa situazione che sta recando danni agli operatori economici e ai cittadini. Apprezziamo la tua attenzione.

22:29 – Melini: “Siamo tutti persone serie. Non ho dubbi su questo. Il discorso è che la forma è sostanza. Il termine ‘proposta’ non va bene. Il consiglio comunale agisce d’imperio. Se gli operatori vogliono venire a 3 metri invece che a 5, si avvantaggiano di una facoltà. In cambio, devono dare a Rivolta un valore aggiunto.

22:32 – Buona parte della comprensione di questo tema è legata alla conoscenza precisa della zona di via Galilei in cui ci sono i lavori. Calvi: “Più di una proposta, non possiamo fare.

22:33 – Si devono emendare anche gli emendamenti, a questo punto. O forse no. Insomma, è una fase confusa. Calvi e Carera cercano di capire insieme al segretario in che modo venire a capo del problema.

22:37 – Losio e Cremascoli escono.

22:37 – Prima si vota il primo emendamento. Carera: “Votiamo contro, ma faremo nostro il suggerimento.” Melini: “Voto favorevole.” Poi fa una polemica sul suo passato intervento consiliare a proposito della legge regionale del 5%, relativamente alle modalità con cui il giornale Rivoltiamo ha reso conto del tema. Auspica in estrema sintesi che in caso di successo, Carera riconosca il suo merito.

22:41 – Sul secondo emendamento, tutti i consiglieri presenti sono favorevoli.

22:41 – Si vota ora il punto complessivo. Carera: “È  assolutamente vergognoso che rappresentanti della passata amministrazione che tempo fa hanno votato questa delibera, disconoscano quanto fatto. E noi, che all’epoca eravamo contrari, siamo costretti a mettere mano al problema per risolvere il problema creato da loro. È assolutamente vergognoso che siano usciti dalla sala consiliare. Votiamo favorevoli per un senso civico di tutela della nostra comunità.”

22:43 – Rivoltiamo è favorevole, Melini è contrario. Punto approvato.

22:47 -  Ora c’è da confermare la convenzione con l’associazione Onlus Camminiamo insieme. Parla Cirtoli: “Riproponiamo la convenzione in scadenza. L’importo considerato per il 2012 è di 32800 euro. Per il tempo pieno sono previsti 800 euro mensili, per il parziale 400 euro. Attualmente sono sei a tempo pieno e due a tempo parziale. La convenzione dura 3 anni.

22:49 – Melini: “Volevo capire una cosa. Non si farà più la multisala, non c’è più la sede di camminiamo insieme. La loro sede attuale è in deroga. Cosa intendiamo fare come comune per aiutare l’associazione a trovare la giusta dimensione ed essere riconosciuta dall’Asl? Rispetto alle modalità d’erogazione, non vedo riferimento all’ISE, o dinamiche di verifica della contribuzione. È una scelta ponderata oppure c’è una necessità tale da non inserire questo tipo di salvaguardia?

22:51 – Cirtoli: “Sull’ultima domanda: è una scelta che continua da anni. Non si è mai chiesta la presentazione del reddito, si è considerata l’estrema particolarità del caso. Su come intervenire per far sì che venga riconosciuta la sede o su come ottenere finanziamenti, parlerà Fabio.

22:53 – Calvi: “Per quanto riguarda la sede, siamo stati contrari alla sala polifunzionale. Ma siamo favorevoli sulla necessità di sostituire l’attuale sede che è in deroga. E questo non gli consente di recuperare fondi regionali. Abbiamo idee su una loro sede, le esporremo quando saremo certi che si tratta di idee concrete.

22:54 – Losio fa un intervento in cui elogia l’associazione e l’assistenza ai disabili di cui si occupa. “Si tratta di un servizio che si è sviluppato fornendo risposte adeguate a cittadini deboli. Annunciando voto favorevole, cogliamo l’occasione per ringraziare i volontari che sostengono l’attività dell’associazione.

22:57 – Melini dichiara voto favorevole.

22:58 – Tutti favorevoli. Anche l’immediata eseguibilità.

22:58 – Convenzione con l’associazione sportiva Rivoltana calcio per il campo sportivo. Parla Nava: “La convenzione resta invariata rispetto a quella precedente. Il comune darà 30.000 euro alla società per assolvere ad alcuni obblighi come custodia, apertura e chiusura e manutenzione ordinaria. Gli obblighi del comune riguarderanno le riparazioni straordinarie oppure interventi che richiedono uso di professionalità o apparecchiature particolari.

23:01 – Melini chiede se sono stati pensati interventi per la copertura delle tribune. E poi: “Proprio perché in questi tempi ci sono problemi di bilancio, bisogna stare attenti a come si sfruttano le risorse.” Fa poi un elenco delle percentuali di ragazzi non residenti a Rivolta nelle varie fasce agonistiche. “Nell’età dell’adolescenza, dove dobbiamo dare sostegno, vediamo che la Rivoltana abbandona la logica di coltivare le realtà rivoltane per cercare promesse del calcio all’esterno. In prima squadra, mi piacerebbe che giocassero ragazzi di Rivolta. Detto questo, il voto sarà favorevole.

23:05 – Losio: “Siamo d’accordo con il rinnovo. Ci aspettavamo un incremento del contributo perché ci sono continui aumenti dei costi vivi.” Losio fa poi un riferimento sulla messa in sicurezza del campo d’allenamento rispetto all’attraversamento stradale.

23:09 – Carera: “Va molto di moda dire, quando uno non è più al governo, ‘adesso è ora di fare le cose.’ Volevo rispondere a Melini. La copertura della tribuna potrebbe presentarsi pesante dal punto di vista economico. Quando avremo un’idea precisa, vedremo anche il discorso della rete. Bisogna capire se si possono fare tutt’e due, o se ci sono responsabilità di manutenzione. Votiamo favorevoli.

23:12 – Losio annuncia voto favorevole. 

23:15 – Melini parla in modi entusiasti dell’attività fatta dal Volley, e segnala al consiglio che gli esordienti della Rivoltana calcio sono secondi in classifica dopo il Pergo Crema.

23:17 – Nava: “Sono d’accordo che lo sport sia importante. Credo che la convenzione sia buona. Ci stiamo adoperando per attivare politiche che promuovano lo sport a livello giovanile, a Rivolta.”

23:17 – Si vota. Tutti favorevoli. Anche per l’immediata eseguibilità.

23:18 – Prima mozione di Melini. “Questa mozione viene presentata in quasi tutti i consigli comunali in cui ci sono gruppi di sinistra. Riguarda l’importanza dell’integrazione come sviluppo della comunità. Si tratta di dare possibilità di richiedere cittadinanza italiana ai neo-maggiorenni residenti a Rivolta, nati da genitori immigrati.
23:23 – Parla Cremascoli: “Per quanto riguarda il sostegno agli stranieri che vengono in Italia, siamo completamente d’accordo. Però non siamo assolutamente d’accordo sul fatto che la lettera informativa debba essere nella loro lingua. Voteremmo favorevolmente, se stralciassimo quella parte.” “Che ci dobbiamo mettere a scrivere i cartelli in cinese o in arabo per uno che è nato in Italia, questo sinceramente no.

23:25 – Palella: “Per diverse motivazioni, forse meno provocatorie e più consequenziali, sono d’accordo con l’affermazione di Cremascoli. Il meccanismo principale d’integrazione è la lingua condivisa. Allora, io penso che quella persona debba aver imparato l’italiano. Se no ha vissuto una realtà assurda. La lettera che mandiamo a queste persone dev’essere in lingua italiana.

23:26 – Melini condivide l’obiezione di Cremascoli e Palella.

23:27 – Si vota la mozione modificata sulla scorta delle obiezioni di Cremascoli e Palella. Tutti favorevoli.

23:28 – Punto 8. Mozione di Melini sulla conservazione del tribunale di Crema e ampliamento del subcircondario. L’introduzione di Melini è un’incursione sul tema complessivo della giustizia italiana in relazione alla classe dirigente in generale e allo scorso governo in particolare. Poi c’è la lettura del documento.

23:33 – Silvia Tozzi fa notare al cronista qui che ha due occhiaie notevoli, il cronista qui. In effetti la stanchezza si fa sentire.

23:34 - Melini invita il comune ad attuare ogni iniziativa necessaria per preservare l’attività del tribunale di Crema.

23:35 – Calvi dice che il problema è molto sentito. “Da parte nostra, il comune ha già offerto di ospitare qualche avvocato locale per una raccolta firme legata a una petizione.

23:35 – Cremascoli: “La conservazione del tribunale di Crema è ritenuta strategica. Siamo favorevolissimi a qualsiasi tipo d’iniziativa al fine di conservare il tribunale qui. Il nostro voto sarà favorevole.

23:36 – Si vota. Tutti favorevoli.

23:37 – Ultimo punto. Interrogazione relativa all’installazione di un polo logistico legato alla Bre-Be-Mi sui territori di confine di Rivolta d’Adda.

23:39 – Calvi: “Giuro che al momento non c’è stata alcuna richiesta in relazione a questo argomento. Se arrivassero notizie, le comunicherò.

23:41 – Calvi chiude il consiglio comunale, e augura buon natale a tutti.

mercoledì 21 dicembre 2011

Cos' è successo ieri sera. Cronaca live dell'assemblea pubblica sull'Adda

20:56 – Eccomi.

20:57 – Il sindaco Calvi sta preparando computer e proiettore.

20:58 – Fra il pubblico c’è una quindicina di persone. È arrivato anche il prof. Malerba. Parla con l’assessor Carera.

21:03 – C’è anche il consigliere Melini. Di Lista per Rivolta, non si vede nessuno.

21:06 – Comunicazione di servizio del cronista, qui. Stasera ci sono due esperti che discutono di un tema tecnico e complesso: magari mi scappa qualche fesseria, nello stendere la trascrizione.

21:08 – Il vicesindaco Nava si è seduto in fianco a me. Dopo tre secondi si è alzata. E dire che ho fatto la doccia, prima di uscire.

21:10 – Si comincia. Parla Calvi. Introduce il tema. Sono passati nove anni dalla tremenda alluvione. “In questi nove anni, poco è stato fatto.”

21:11 – Ringrazia l’assessor Carera per essersi impegnato alla realizzazione dell’incontro. Lo scopo è tenere al corrente la cittadinanza delle iniziative prese.

21:12 – Carera: “Questo incontro è stato voluto per cercare d’informare tutti dei lavori e dei progetti in corso e che, devo dire, derivano dal lavoro fatto dopo l’alluvione. Abbiamo potuto mettere in campo già da allora ad alcuni interventi significativi.”

21:13 – Carera ricorda gli interventi fatti subito dopo l’alluvione: uno importante alla località Faccendina, due pulizie dell’alveo, un rinforzo ai pennelli, la pulizia di alcune strisce di fiume in prossimità della cava De Poli, la rettificazione di due curve. “Non siamo soddisfatti di quello che è stato fatto sinora, ma successivamente a quella piena sono stati fatti degli interventi che hanno migliorato la situazione dell’Adda. Questa è una premessa doverosa.”

21:18 – A proposito di un incontro svolto due anni fa sul tema: “Spero di aver colmato una lacuna che era quella di non aver potuto esternare queste semplici considerazioni, che spero tutti possiate condividere.”

21:20 – Calvi ringrazia Melini per la presenza. Il pubblico è aumentato: siamo intorno alla quarantina di presenze.

21:21 – Parla La Veglia. Ringrazia l’amministrazione di Rivolta, fra le più attive nel gruppo di quelle con cui lui lavora. “Per Rivolta, dal primo momento è stato fatto un intervento di programmazione per recuperare disponibilità economiche nei vari canali che si son presentati. Fu richiesto un finanziamento che permettesse lavori di protezione dell’abitato di Rivolta. L’intenzione è quella di costruire una linea di difesa pubblica. Questa è stata la prima cosa che è stata fatta, era la condizione di massima sicurezza possibile per l’abitato di Rivolta. Sulla base degli scambi d’opinione avuti con il comune.

21:25 – “Come voi sapete non siamo in una situazione semplicemente idraulica, perché la briglia ha a monte una struttura che potrebbe risentire dell’intervento, cioè il ponte della Rivoltana. Per questo motivo, l’intervento sulla briglia ha delle caratteristiche di delicatezza intrinseca. Purtroppo non è così semplice. Ci sono enti che hanno competenze diverse. Su questa partita intervengono altri soggetti, come la provincia di Cremona, proprietaria della struttura del ponte, ci cui ha a cuore la tenuta.

21:27 – “L’agenzia del Po ha pensato d’incaricare l’ing Malerba per valutare la condizione del ponte sia nello stato ordinario sia nello stato alterato dai nostri interventi.

21:31 – “Per l’anno prossimo, c’è la parte più sostanziosa del finanziamento. Sono 400.000 euro. Alla fase di valutazione del prof. Malerba, seguirà la validazione dei progetti, che dura un mese. La procedura è farraginosa di per sé, ma è fatto per garantire trasparenza.

21:33 – L’ingegner La Veglia ricorre spesso alla formula “Voi non sapete” come intercalare del suo discorso.

21:34 – Ha finito, nel frattempo: “Se c’è qualcosa da chiedere siamo qua.”

21:35 – Parla il signor Francoli: “Senza polemiche, subito dopo l’alluvione sono stati fatti dei lavori importanti. Nel 2008, ci siamo incontrati qui a Rivolta e la protezione civile ha detto ‘Siamo nei pasticci’. Ora, quel finanziamento a cui accennava La Veglia risale a metà del 2008. Sono passati quasi 4 anni. Vi ringraziamo per averci adunati qui. Per favore, teneteci informati.

21:39 – Calvi: “Vogliamo riprendere un’abitudine che avevamo. Noi cerchiamo di farlo. Quanto a provincia e parco, sono stati invitati ma –nessuna vena polemica– non potevano partecipare. Ma seguono con partecipazione l’evoluzione dei lavori.

21:40 – Il signor Francoli dice che lui pesca abitualmente al fiume, e pescando si è accorto che il letto ha perso lo spazio per scorrere. “Il problema non è la pesca, è che fa presto a saltar fuori.

21:42 – Carera: “Abbiamo avuto la conferma da parte del parco che non ci sarà nessuna obiezione sulla richiesta di fare regimazioni idrauliche in alveo. Questo però deve essere supportato dalla possibilità tecnica e idraulica. L’AIPO ha, ormai da tempo, dei vincoli per quanto riguarda questo tipo d’interventi. Bisognerà valutare l’opportunità.”

21:45 – Carera: “Sempre all’epoca, nel 2004, è stata fatta una rilevazione idraulica per consentire l’impatto che questo eventuale abbassamento potrebbe avere sul ponte. In accordo con la provincia, la scelta dell’ing Malerba è docente al Politecnico di Milano e quindi possiamo credere che la qualità dello studio che verrà fatto sia di assoluto livello nazionale e internazionale.

21:47 – Carera sintetizza il punto politico attorno a cui ruota l’assemblea: “In questo caso, il nostro interesse contrasta con la provincia. La provincia ha interesse a privilegiare il ponte, noi a privilegiare la sicurezza del paese. La scelta di Malerba è garanzia di competenza per dare un giudizio autorevole e sopra le parti. Siamo molto interessati all’abbassamento della soglia, ma siamo altrettanto interessati a salvaguardare la tenuta di un ponte così importante.”

21:49 – Parla Pierluigi Brandazza, presidente del comitato 26 novembre. “Vorrei suffragare quanto detto da Carera, con lui abbiamo operato parecchio. Vorrei ringraziare anche La Veglia, sempre attento alla situazione di Rivolta.

21:50 – Parla Malerba. Va subito al sodo. “Ci troviamo di fronte a due esigenze contrastanti. Abbassando la briglia, potrebbe rinascere un rischio per le pile del ponte. Siamo di fronte a due pericoli: uno è la tenuta del ponte, l’altro è evitare un’altra piena.

21:52 – Ci sono delle slide. Malerba illustra schede tecniche relative ai ponti presenti sul Po, e casi di collasso causati da scalzamento delle fondazioni delle pile. “Alla base di molti problemi c’è l’evoluzione del nostro ambiente: progressiva cementificazione, privazione di zone d’espansione, minor permeabilità del suolo. Questo provoca una rapidità di crescita dell’acqua incomparabile rispetto al passato.

21:58 – Dopo aver elencato i vari esami preliminari d’ispezione dei ponti, Malerba ha illustrato i tipi d’intervento che si possono fare sulle strutture.

22:03 – Un po’ bruscamente, il signor Francoli interrompe Malerba per dirgli che è tutto molto interessante, ma che “Non siamo studenti d’ingegneria. Capisco la passione, ma a noi interessa Rivolta.” Il prof Malerba ha risposto cortesemente, e si è affrettato nell’esposizione.

22:06 – Si arriva a Rivolta. Intanto, Malerba spiega il procedimento per mezzo del quale si fanno le verifiche. Sostanzialmente, si fanno studi continui e sempre più approfonditi fino a quando si verifica il livello al di sotto del quale i lavori possono comportare un pericolo. Lì ci si ferma. Questo dal punto di vista idraulico. Poi c’è la questione sismica.

22:07 – Nel 2008, tutta l’Italia è diventata zona sismica. Tutte le opere strategiche devono avere una verifica di vulnerabilità sismica ed eventualmente devono essere adeguate per sopportare nuove sollecitazioni. Quest’aggiunta comporta il fatto che la verifica del ponte sarà fatta sia dal punto di vista idraulico che dal punto di vista sismico.

22:08 – “Gli esiti possibili sono tre: il ponte sta bene, allora si abbassa la briglia. Il ponte non sta bene, allora non si abbassa la briglia. Il ponte non sta bene, a prescindere dall’abbassamento della briglia (questione sismica). Ottenute queste informazioni, si possono fare molte valutazioni.

22:11 – “Il ponte di Rivolta fu progettato da Silvano Zorzi, uno dei più grandi progettisti italiani. Il progetto è del ’54. Nell’84 furono fatti dei lavori perché il ponte era inadeguato sia a livello stradale che per la portata complessiva. Nella stessa occasione furono fatti lavori di fondazione.

22:13 – “La struttura, così com’è, dovrà essere analizzata sotto i carichi stradali e sismici attuali. I risultati daranno la forza idraulica e la stima della profondità dello scalzamento nell’intorno delle pile. I parametri dipendono dalla velocità dalla corrente e da altre variabili. Questo è quanto.”

22:15 – Torna a parlare il signor Francoli. Indaga sull’esistenza di un piano B, poi chiede due cose: quanto dura lo studio? Cosa facciamo nel frattempo?

22:16 – Malerba stima circa 3 mesi per le valutazioni di merito. “Poi ci sarà la parte idraulica.

22:17 – La Veglia: “Non c’è il piano B. C’è il piano A, che è fare l’argine. Ci sono 900.000 euro per la realizzazione di quest’opera. Con tempi abbastanza chiari. Noi andiamo a intervenire in una situazione delicata. Visto che la situazione è questa, noi cerchiamo di essere presenti a Rivolta.

22:22 – Il signor Francoli: “Dopo non parlo più: i soldi per fare l’argine ci sono?

22:23 – Melini: “Innanzitutto ringrazio il prof. La Veglia. Da consigliere comunale la mia preoccupazione è quella di essere informato, e soprattutto di avere un riferimento presso le istituzioni. Mi sembra che in questo momento Rivolta ha la persona giusta al posto giusto, e mi riferisco all’assessor Carera.” Melini fa poi una domanda d’accertamento sui finanziamenti: “A Rivolta la copertura finanziaria c’è? Non è che sono a bilancio…?” La Veglia conferma che ci sono, e sono classificati con urgenza importante.

22:25 – E poi: “Andrebbe istituita una commissione Adda, in quanto sulle tematiche di messa in sicurezza non possiamo esimerci dall’avere contatti giusti. Risollecito il sindaco e l’Amministrazione.

22:31 – Il cronista qui ha i piedi un po’ freddi. L’ombra della crisi si allunga sull’accensione serale del riscaldamento in municipio.

22:32 – Parla Luigi Cei. “La domanda che vorrei fare è: tra un anno, a che punto saremo?” Cei ha a cuore i tempi e la manutenzione straordinaria.

22:34 – La Veglia: “Su alcune tempistiche, possiamo intervenire relativamente poco. I fondi debbono essere spesi l’anno prossimo. Ci sarà un affidatario di lavori autorizzati. Dipende dalle nostre considerazioni di base che tireremo sul ponte. Sicuramente, quei soldi verranno impiegati per Rivolta per il tratto, diciamo così, cittadino. Se riusciamo ad abbassare la briglia, si risolvono tutti i problemi. Se non si può, facciamo lavori di manutenzione sicuramente d’impatto.

22:38 – Silvia Tozzi ha due domande. “Una è parecchio stupida. C’è chi ha sostenuto che l’ultima parte della Green Way verrà tagliata dall’AIPO. Mi può dire di no, per favore?” La Veglia dice di no. Durante la risposta alla seconda domanda, il cronista qui ha dovuto assolutamente soffiarsi il naso. Si parlava dell’arginatura a nord.

22:43 – Carera fa chiarezza sui due progetti in discussione: “Stiamo parlando di un intervento passivo, che è quello dell’argine, e di uno attivo, che è il potenziale abbassamento della soglia. Io non dico che una cosa è meglio dell’altra. Non è questo il problema.”

22:45 – La Veglia sostiene quanto detto da Carera: “Sono due cose diverse. Altrimenti ne faremmo una sola. Sono due interventi complementari. Quello della briglia è fatto per valutare fino a che punto si può spingere perché quella briglia ha necessità di ricevere manutenzione. Inoltre, l’argine garantisce ulteriormente la sicurezza di Rivolta.

22:48 – La Veglia accenna anche a un intervento sulla SP 90, in prossimità della curva adiacente al Cavo Carini.

22:49 – Pare che non ci siano altre domande. Con un paio di battute finali, Calvi saluta tutti. E buonanotte.