Sono nato a Rivolta nel 1971. Ho conseguito la laurea in Lettere Moderne indirizzo Storia dell’Arte presso l’Università Statale di Milano con una tesi sulla chiesa dell’Immacolata Concezione di Rivolta, pubblicata successivamente dalla Banca dell’Adda in occasione del suo centenario. Seguendo poi la mia passione per il teatro, che fin da ragazzo mi ha visto tra le fila della filodrammatica Carlo Bertolazzi, ho proseguito poi gli studi specializzandomi in Scienza e Tecnica del Teatro presso l’Università IUAV di Venezia.Attualmente sono responsabile dell’Ufficio Eventi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia“Leonardo da Vinci” di Milano e mi occupo oltre all’organizzazione di eventi culturali anche della creazione e direzioni di eventi artistici. Mi ricandido perché vorrei continuare a far scoprire le bellezze di Rivolta in un modo inusuale, mettendo in campo, oltre alla creatività, la mia esperienza storico-artistica. È stato questo l’obiettivo che mi sono posto in questi passati 5 anni, e che vorrei continuare, con il progetto “Facciate in scena”, creando ogni anno uno spettacolo nuovo ispirato al luogo scelto. Non da ultimo l’affetto per il mio paese di origine mi porta a impegnarmi nuovamente nella lista Rivoltiamo.
lunedì 23 maggio 2016
giovedì 14 gennaio 2016
RICONOSCIMENTO RACCOLTA DIFFERENZIATA, COMUNICAZIONE DEL SINDACO
Dopo un anno travagliato e denso di cambiamenti, di sicuro non cercati, nel nostro sistema di gestione dei rifiuti, a nome dell'Amministrazione Comunale sono lieto di rendere partecipe tutta la comunità di un importante e gradito riconoscimento che il nostro Comune ha conseguito. Per l'anno 2014, infatti, Rivolta d'Adda è il secondo ente locale della Provincia con più di 5000 abitanti che ha maggiormente riciclato i propri residui urbani, toccando la percentuale consolidata del 72,30% e posizionandosi al sedicesimo posto fra tutti i comuni della Provincia.
Al di là della soddisfazione, questo risultato si traduce anche in un importante abbattimento dei costi che ci permette di mantenere tariffe assolutamente competitive nel servizio di nettezza urbana, ponendoci in testa nella classifica dei comuni che pesano di meno sui loro amministrati in quanto a tassazione per abitante, con punte anche del 40% inferiori a quelle dei nostri vicini.
Il risultato ottenuto è frutto, in primis, del grandissimo senso civico dei cittadini rivoltani, veri protagonisti nella disciplina, nell'applicazione e anche nella segnalazione di eventuali abusi o disservizi; a ciò, d'altra parte, si aggiunge, permettetemelo, la sensibilità che l'Amministrazione Comunale da me guidata ha sempre dimostrato in questo delicato settore della vita civica, attenzione che, al netto delle vicissitudini degli ultimi mesi legate a difficoltà economiche della precedente ditta appaltatrice, si traduce nell'unico modo meritevole di pubblica approvazione: tariffe eque, contenute, anzi, di gran lunga le piú basse della zone, a fronte di un servizio assolutamente adeguato.
Il riconoscimento ricevuto, peró, non ci deve far accomodare nell'autocompiacimento, vi sono ancora sfide da affrontare e problemi da risolvere, la gestione di una macchina complessa richiede tempo, affinamento e respiro ampio: da questo punto di vista, abbiamo percorso un tratto del cammino, la speranza è quella di poterlo completare nell'ambito di una programmazione pluriennale, unica strada per continuare ad ottenere risultati all'altezza dei nostri cittadini, valutando anche nuove vie di collaborazione fra enti pubblici.
lunedì 16 novembre 2015
RACCOLTA RIFIUTI E SPAZZAMENTO DELLE STRADE
Dal luglio scorso e in particolare nel mese di ottobre, il servizio di raccolta rifiuti e lo spazzamento delle vie del nostro paese hanno subito diversi disagi, a causa delle forti difficoltà economiche e gestionali in cui si è' trovata l'impresa appaltatrice del servizio.
Nelle ultime settimane in effetti per alcuni giorni la raccolta ha subito notevoli ritardi ma vogliamo sottolineare che il servizio non è mai stato interrotto e c'è stato un'importante azione da parte degli uffici e dell'amministrazione affinché i disagi fossero limitati al minimo. La qualità del servizio era da tempo monitorata, ma nel momento di un suo evidente scadimento, la nostra Amministrazione ha affrontato tempestivamente la situazione, per arrivare al ripristino della qualità abituale.
Questo percorso ha portato, per quanto riguarda il servizio di smaltimento rifiuti, alla rescissione del contratto con la Società Terzi srl per gravi inadempienze; a decorrere dal 1° novembre il servizio viene svolto dalla ditta G.Eco, che ha ricevuto un incarico semestrale rinnovabile fino alla pubblicazione di un bando di gara, già' previsto per il prossimo anno.
Oggi possiamo affermare che la gestione dei rifiuti è tornata alla normalità con una qualità decisamente soddisfacente.
Per quanto riguarda lo spazzamento delle strade del paese, l'appalto del servizio era stato aggiudicato alla ditta Terzi Ambiente il 5/9/2011 con scadenza 31/5/2015. Per problemi tecnico-amministrativi la gara per riassegnare il servizio non è stata preparata allo scadere del contratto, ma è stata concessa una proroga del servizio fino al 30/9/2015. Scaduta questa proroga e vista la scarsa qualità del servizio svolto, sempre legato alle imprevedibili recenti difficoltà gestionali della ditta appaltatrice, esso è stato sospeso fino a nuova gara, che si è conclusa l'11 novembre scorso, con l'assegnazione dell'incarico ancora alla G.Eco, risultata essere la ditta che ha presentato la migliore offerta al ribasso.
Il servizio di svuotamento dei cestini, invece, è stato affidato ai cantonieri a partire dall'agosto 2015 fino alla fine dell'anno senza alcun aggravio di costi rispetto alla spesa prevista dal capitolato con la ditta "Terzi". La gestione della piazzola ecologica è affidata alla ditta individuale "Lorini Agostino".
La struttura, sebbene funzioni discretamente anche grazie all'importante supporto dei volontari, necessita di alcuni interventi di riqualificazione che auspichiamo di poter affrontare e concludere nei primi mesi del 2016. Con il nuovo appalto rifiuti però si è provveduto a garantire lo smaltimento dei materiali accumulati in piattaforma con costanza e con mezzi adeguati, e i risultati già in questi primi giorni sono evidenti a tutti.
Sottolineiamo infine che il servizio di raccolta dei rifiuti mantiene lo stesso calendario di ritiro, e invitiamo tutti gli utenti a mantenere il grande senso civico già dimostrato, osservando con attenzione le regole della differenziazione.
Sarà inoltre nostra premura riformulare al più presto l'ordinanza di divieto di sosta in alcune fasce di orario per lo spazzamento, ordinanza sospesa allo scadere della proroga per non creare inutili disagi agli utenti. In tutta questa vicenda, e a dispetto di quanto è stato affermato da alcuni, l'obiettivo primario del nostro operato è stato quello di riportare alla norma un servizio che è sempre stato molto soddisfacente e che, fino alle recenti difficoltà dell'azienda appaltatrice, aveva continuato ed essere svolto in modo corretto e puntuale.
La nostra Amministrazione però ritiene che sia comunque importante e strategico ripensare tutto il servizio di igiene ambientale nel suo complesso: dalla gestione dei rifiuti, alla gestione della piazzola ecologica, allo spazzamento strade, e questo è il percorso su cui ci stiamo indirizzando in previsione della nuova gara di appalto.
Il servizio a Rivolta ha sempre portato ottimi risultati in termini di qualità e percentuali di differenziata, ma siamo convinti che per poter raggiungere risultati migliori ed obiettivi ancor più soddisfacenti dal punto di vista della gestione dei servizi, della gestione economico-finanziaria e organizzativo, sia necessario ragionare su una differente impostazione generale del servizio. Stiamo lavorando, di concerto con gli uffici comunali, in questa direzione.
giovedì 30 aprile 2015
Cos'è successo ieri sera, il consiglio del 28 aprile
21:02 – Mancano
Cremascoli e Corsini. La seduta è valida.
21:03 – Si comincia con
la presentazione del conto consuntivo. La parola all'assessore
Palella.
21:05 – Palella
illustra il Consuntivo 2014, approvato secondo vecchi schemi di
bilancio. Si procede a una variazione di bilancio che verrà
approvata in Giunta. “L'avanzo di Amministrazione è 2.155.000
euro. È destinato così: 315.000 euro sono vincolati. 1.280.000 sono
destinati a spese di investimento. La parte libera è 560.000 euro.”
21:10 – “3.072.000
euro vengono dai tributi (TASI, IMU, TARI e addizionale IRPEF). Il
totale delle risorse è 6.345.000 euro, di cui 5.158.000 euro sono
destinati alle spese correnti. La spesa principale è per Territorio
e Ambiente, seguita da Amministrazione, Sociale e Istruzione. Sono
cifre che sommano sia parte corrente che investimenti.”
21:16 - “L'avanzo viene
ricalcolato in modo un po' diverso. Vengno cancellati residui passivi
per 10.000 euro. Il totale avanzo nuovo è 2.527.000 euro, che
diventa 2.165.000 a fine calcolo. Ci sono poi 428.000 euro da mettere
a bilancio in dubbia esigibilità: avanzo accantonato.”
21:25 – Interviene
Patrini: “Rispetto al conto consuntivo, un giudizio meramente
politico, dato che tecnicamente è ineccepibile. Non è nient'altro
che il risultato di un anno in cui non abbiamo assistito a una
trasformazione del paese che ci era stata annunciata. Il nostro
giudizio è assolutamente negativo. Cosa ci possiamo aspettare da
questo milione e 300mila messi a disposizione per investimenti?”
21:27 – Palella: “Il
meccanismo del patto di stabilità impedisce di finanziare
investimenti con l'avanzo.”
21:28 – Melini: “Alcuni
elementi che tengo a evidenziare: sulla riscossione dei tributi, mi
balza all'occhio un trend in salita rispetto alla mancata
riscossione. Il 2014 ha visto un aumento considerevole delle imposte
comunali. La preoccupazione è sul fatto che i trasferimenti promessi
non si vedono. La mancata riscossione significa che abbiamo un paese
sempre più in difficoltà. Le prospettive future parlano di un
futuro con un umento di pressione fiscale di circa 350.000 euro nei
prossimi anni. Abbiamo un mancato introito di contributi regionali
per le politiche per la casa. Nel 2014 abbiamo riscosso 115.000 euro
per la riscossione da codice per la strada. Sulla polizia stiamo
ancora aspettando i sindaci di Pandino e Agnadello sull'attuazione
dei vincoli della convenzione.”
21:38 – Ancora Melini:
“È un bilancio tecnicamente gestito benissimo. In questi quattro
bilanci non sono certificati tutti gli impresi che voi vi siete presi
dinnanzi agli elettori. Questo è, dal nostro punto di vista, un
fatto grave.”
21:40 – Palella: “A
Rivolta d'Adda, l'imposizione fiscale è significativamente più
bassa che nei comuni limitrofi. Questo è un dato di fatto. Abbiamo
cercato di limitare l'imposizione ottimizzando le spese senza toccare
significativamente i servizi. Non stiamo parlando di revisione delle
priorità.”
21:44 – Ancora
l'assessore: “Sul discorso delle riscossioni, la sofferenza si
nota. La strategia che stiamo notando è quella di chiamare
direttamente i principali non pagatori. Recenti ma anche storici. Per
un confronto. Ci sono due categorie di persone che non pagano: quelli
che hanno bisogno, quelli che non hanno bisogno. Continuiamo a
chiamare quelli che non pagano per capire. Le imposte si devono
pagare. L'alternativa è pagare le multe di Equitalia.”
21:46 – Patrini:
“Avendo un giudizio piuttosto negativo, il nostro voto non potrà
che essere contrario. Auspicando che sia l'ultimo. È un mandato
amministrativo che non lascia strascichi tangibili. Un vero peccato.
Se è vero che la spesa non è diminuita, è vero però che non solo
il carico fiscale ma anche i costi chiesti alle famiglie sono
aumentati.”
21:48 – Melini: “Il
voto è di assoluta contrarietà perché l'assessore al bilancio è
abituato a ragionare per obiettivi. Non vedo in questo bilancio alcun
legame rispetto agli obiettivi di mandato del sindaco e di programma.
Mi preoccupa questo trend. In questa prospettiva l'aumento delle
tasse per 350.000 euro non lascia ottimismo. È vero che la pressione
fiscale è bassa, però non ci sono nemmeno servizi importanti, come
per esempio la piscina a Pandino, da finanziare.”
21:53 – Palella: “Nel momento in cui noi volessimo istituire un nuovo servizio, chiamiamolo asilo, ho riserva per potere dare ai cittadini un servizio che adesso non hanno. Che a un nuovo servizio corrisponda una nuova imposizione fiscale non è sbagliato, se il servizio è di qualità. Io francamente penso che fra
piscina e asilo, è meglio l'asilo. Quello è un investimento sul futuro.”
21:56 – Rivoltiamo vota
favorevole, i tre consiglieri di minoranza contrari.
21:57 – Ora c'è una
rettifica di una vecchia deliberazione. Fila via veloce, salvo una
polemica sarcastica di Melini contro il Ministero.
22:00 – Ora c'è una
modifica e integrazione di una decisione della Commissione
regolamenti. Ne parla Nava: “La richiesta è di ampliare lo spazio
dedicato alla mostra per l'antiquariato. La commissione ha deciso di
lasciare libero un tratto di strada della piazza per far circolare le
auto e per l'accesso alla Chiesa. Il suolo pubblico è dato in
concessione alla Pro Loco.”
22:02 – Melini:
“L'osservazione che abbiamo fatto in Commissione è quella di
modificare il regolamento, ma ci piacerebbe un ruolo più attivo
dell'Amministrazione rispetto ai circuiti dei mercatini locali.”
22:05 – Patrini: “La
nostra bella piazza si presta a tutte le manifestazioni, ma bisogna
rispettare le esigenze di tutti. Mi auguro che venga presa in
considerazione l'inopportunità di porre banchi e bancarelle di
fronte al sagrato del paese. Anche la Pro Loco dovrebbe essere più
orientata alla promozione del proprio territorio. Mi aspetto nelle
prossime iniziative della Pro Loco, qualcosa di legato all'Expo.
Oltre allo Zoo di Pietra, non ho visto fare altro. Chiedo ad Andrea
Vergani di portare anche questa richiesta, questa voglia di respirare
l'Expo.”
22:09 – Nava: “Trovare
la data migliore non è così scontato. La Pro Loco ha già preso
contatti con altre associazioni per migliorare il mercato, l'aumento
della spazio è dato proprio in quest'ottica. Una volta raggiunta una
certa qualità potremo pensare di allargarci. Non si sono visti
investimenti sul turismo perché facciamo parte del Distretto,
tramite cui abbiamo sfruttato diversi finanziamenti. La nostra zona
verrà senz'altro toccato. Sullo Zoo di Pietra, il progetto di
partenza è stato molto modificato, valorizzandolo e connotandolo
anche a livello virtuale. Per quanto riguarda Rivolta d'Arte, le
ragazze hanno deciso di appoggiarsi a Ildebranda. Speriamo che le
ragazze possano aumentare.”
22:13 – Bonazzoli:
“Vorrei capire quali aspettative Rivolta può avere da Expo. In
questo momento le prenotazioni degli alberghi sono piene solo per il
60%. A Trezzo hanno istituito un percorso legato a Leonardo. Non sono
riusciti a trovare un accordo per valorizzarlo. Io vedrei la cosa più
lungimirante. Milano sta offrendo di tutto e di più. In realtà è
difficile in questo momento dire cosa faranno gli stranieri.”
22:15 – Patrini: “È
un pessimismo che non condivido. Il consigliere Bonazzoli smonta i
progetti in partenza. Si potevano realizzare più progetti di
concerto.”
22:17 – Nava: “Io
direi che le occasioni che potevamo sfruttare, molte sono state
sfruttate. Ovviamente le manifestazioni dell'estate e del settembre
saranno inserite in quest'ottica. Quello che diceva Bonazzoli, e che
io condivido, è sfruttare le occasioni a lungo termine. Non è vero
che Expo ci scivola addosso. Expo non è l'obiettivo, Expo è lo
spunto.”
22:19 – Melini: “Su
Expo, da laico la penso come papa Francesco e cioè che è una grande
cazzata.”
22:20 – Circolano dubbi
sul fatto che abbia usato esattamente quei termini.
22:21 – Ancora Melini:
“Se devo spendere soldi per il QRCode, preferisco le vecchie
regole. Ovvero un lavoro di rete con il territorio. La mia non era
una critica alla Pro Loco. Era una critica alla maggioranza che non
governa alcune sinergie. Mi asterrò.”
22:22 – Tutti
favorevoli, nessun contrario, astenuto Melini.
22:22 – Il punto
successivo è votato favorevolmente da tutti, piuttosto rapidamente.
22:23 – Il sindaco chiude la seduta. Il prossimo
Consiglio dovrebbe tenersi a metà maggio.
sabato 4 aprile 2015
Cos'è successo ieri sera. Cronaca del consiglio comunale del 3 aprile
20:02 - Il segretario fa
l'appello. Tutti presenti tranne Patrini e Bonazzoli.
20:05 – Al primo punto
dell'odg c'è il masterplan relativo alla lotizzazione cosiddetta
ATR1. Prima di discuterla il sindaco riassume la storia di tutta la
questione. “Il masterplan è stato valutato sotto molti punti di
vista. Il lavoro è veramente importante e completo. Il risultato
finale è stato quello che presentiamo stasera. Una programmazione
generale di tutto l'ambito che sarà sviluppato di volta in volta. In
questo momento abbiamo due lotti piuttosto vasti.”
20:07 – Il sindaco si
sofferma su tre aree in particolare: una in cui l'Amministrazione
pensa di poter svolgere in futuro la fiera, una che può essere
allestita come area feste, e quella a nord che ha lo scopo di rompere
la concentrazione edilizia, un polmone verde.
20:10 – Ci saranno
quindici giorni per le osservazioni, dopo i quali si passerà
all'approvazione del piano.
20:11 – Cremascoli
chiede di allegare a tutti i documenti del masterplan i pareri della
commissione edilizia.
20:11 – Melini: “Si
fa riferimento alla legge regionale ma non abbiamo capito se è un
piano attuativo. Sarebbe stato bello avere una sorta di lettera di
intento da parte di tutti i proprietari dell'area. Quello che
chiederei è di avere eventualmente questa lettera, o almeno il 50%
+1 in cui esprimono un parere favorevole.”
20:13 – Ancora Melini:
“Questo gruppo consiliare non ha molto gradito che la
pianificazione sia stata fatta all'esterno. I pareri che ci hanno
colpito maggiormente sono quelli degli uffici comunali. Sposo
l'opinione del comandante della polizia locale che ritiene
inopportune le due aree fiera e feste. Sul comparto a nord ci
piacerebbe che fosse eliminato il parcheggio dell'area feste.”
20:28 – Calvi: “Le
scelte sono scelte. Noi riteniamo che questa proposta sia la
migliore. Non è vero che non abbiamo tenuto conto dei pareri, ma è
vero che si tratta di pareri che potremo considerare nel momento in
cui altri lottizzanti si presenteranno. Sul discorso del dover
accantonare i soldi, potrebbe anche darsi che l'imprenditore acquisti
delle aree e le ceda. Sul parere dei vigili, bisogna aggiungere che
sul parcheggio del cimitero abbiamo accolto quanto osservato.
Sull'area feste ci ispiriamo al Roccolo di Treviglio. Non è
obbligatorio occupare tutto lo spazio.”
20:36 – Melini: “La
lettera non è un obbligo, forse è una cosa opportuna. Sull'area
feste, è vera la cosa del parcheggio. Sulle necessità di Rivolta è
meno utile un parcheggio utilizzato tre volte all'anno piuttosto di
un'area feste.”
20:40 - “I valori delle
aree andrebbero ricalcolati. È vero che c'è un problema di
bilancio, però dobbiamo renderci conto che è sbagliato andare a
pressare il contribuente con valori fuori mercato.”
20:41 – Calvi: “Sono
parzialmente d'accordo. Il problema del bilancio è importante. Per
quanto riguarda il parere dell'architetto Citto sono certo che il
riferimento alla zona dell'attuale festa di Ildebranda sono state
evidenziate problematiche legate all'edificabilità. Comunque lo
spazio per una struttura fissa c'è. E non così angusto come
potrebbe apparire.”
20:43 – Cremascoli:
“Voteremo contro. Condividiamo i pareri negativi espressi, temiamo
che si produca un danno alle imprese che già sono in sofferenza. Non
pensiamo che sia la cosa migliore.”
20:44 – Calvi: “Io
non posso pensare di creare degli ostacoli a imprenditori che
chiedono di poter iniziare un'attività a suo rischio in un'area che
il mio Pgt mi dice essere disponibile. Non posso pensare di
bloccarla, nè di favorirla. Oltretutto sarei accusato di ostruzione
e partirebbero delle denunce.”
20:46 – Melini: “Motivo
la nostra astensione: avremmo voluto vedere qualcosa di più innovativo
sul territorio.”
20:50 – Carera: “La
nostra posizione è assolutamente favorevole. Volevo ribadire che per
quanto riguarda questo insediamento è già stato deciso tutto molto
tempo fa. In questo momento c'è un timido cercare di riprendersi da
una crisi che è stata devastante. Sembra che ci sia una timida
ripresa e una leggerissima crescita dei prezzi degli immobili. Ce lo
auguriamo perché non abbiamo immobili da vendere come obiettivo
principale. Abbiamo da dare opportunità di lavoro a una cittadinanza
che in questo momento soffre. Tanti potrebbero beneficiare di un
rilancio dell'attività immobiliare di Rivolta.”
20:52 – Calvi pone in
votazione il masterplan. Ciascuno vota come dichiarato.
20:53 – Ora si discute
il riordino degli organi collegiali. Commissione elettorale,
formazione elenchi giudici popolari, pubbliche benemerenze e
commissione edilizia. Non ci sono interventi in merito. Tutto il
consiglio è favorevole.
20:54 – Approvazione
delle linee di indirizzo e razionalizzazione delle società
partecipate. Discende da una legge approvata lo scorso dicembre.
Calvi: “Questo è l'atto di indirizzo che la società ci ha mandato
e noi abbiamo fatto nostro.”
20:55 – Il signor Cei
lascia il Consiglio. Lo saluto qui perché è un sostenitore ardito
delle mie cronache.
20:56 – Melini: “La
domanda è: non abbiamo ancora visto l'approvazione della gestione
del servizio di acquedotto. Quali sono le motivazioni?”
20:57 – Calvi: “Abbiamo
un ottimo rapporto con il cda di Padania Acque, stiamo solo definendo
alcuni punti economici legati al fatto che per noi il passaggio a
Padania non è affatto indolore.”
21:00 – Il sindaco ha
proposto di invertire la discussione di due punti. Parla Carera: “Il
piano triennale delle opere pubbliche è relativo alla realizzazione
della scuola materna, che probabilmente avrebbe necessitato di più
tempo, ma a seguito di un bando pubblicato dalla Regione Lombardia
siamo stati obbligati a correre. L'anno scorso abbiamo inoltrato alla
Presidenza del consiglio dei ministri una richiesta di finanziamento,
ma non siamo entrati nella graduatoria. Quest'anno, il 16 marzo la
Regione ha bandito un finanziamento a fondo perduto di opere
destinate all'edilizia scolastica. Potevano partecipare quegli enti
che avevano indicato un progetto l'anno scorso ma che non erano stati
inseriti nelle domande accolte. La scadenza è il 10 di aprile. I
tempi erano strettissimi. Il fondo perduto è previsto per l'80%. Noi
abbiamo pensato di coprire la percentuale mancante con un
partenariato pubblico-privato. Questo è il motivo per cui ci siamo
mossi in tempi estremamente rapidi. In quest'ottica gli uffici hanno
preparato una variazione del triennale.”
21:06 – Melini legge un
documento che contesta le tempistiche di convocazione di questa
seduta del Consiglio comunale. “Il principio di trasparenza è un
metodo che è ineludibile. L'atteggiamento della Giunta è fortemente
irrispettoso del ruolo del Consiglio comunale.” Il consigliere cita
in seguito passaggi del testo del bando che secondo lui escluderanno
la richiesta della Giunta di accedere al finanziamento.
21:14 – Ogliari: “Solo
dieci giorni fa abbiamo approvato il programma triennale. Questo
bando gira già da un po', anch'io ho letto il passaggio citato da
Melini. All'articolo 8 dice che ci deve essere almeno il progetto
definitivo. Vorrei sapere quale progetto viene presentato. Mi sembra
una maniera confusionaria di portare avanti il progetto.”
21:16 – Carera: “Noi,
pur cercando di trovare una soluzione alla costruzione della scuola
materna, abbiamo sempre prestato la massima attenzione a proposte che
erogavano contributi economici a questo Comune. Abbiamo molto idea di
quello che stiamo facendo. L'anno scorso abbiamo mandato richiesta di
contributo alla Presidenza del Consiglio. Abbiamo visto che c'erano
opportunità offerte. Se c'è uno che mi dice che mi regala dei
soldi, io cerco di inserirmi fra quelli che li ricevono. Per quanto
riguarda la domanda di Ogliari, il problema era conoscere gli
elementi che sarebbero serviti per partecipare. Non potevamo dire
prima se non sapevamo quali erano i requisiti. Nel frattempo stiamo
portando avanti soluzioni alternative. Sceglieremo quella che sarà
meno impattante per il Comune di Rivolta. C'è un punto di domanda,
ma non possiamo non fare questo tentativo. È troppo importante. Se
poi non ce la faremo andremo avanti con le nostre gambe. Eviterei
polemiche sterili su questa questione. Si può mandare anche il
progetto preliminare. Noi presenteremo quello.”
21:24 – Cremascoli: “Le
nostre domande sono dovute dal fatto che non avevamo in mano un tubo.
Non avendo i documenti non potevamo sognarlo. Noi ci asterremo. Non
votiamo contro perché è un'operazione che riteniamo la migliore.
Non votiamo a favore perché non abbiamo documenti in mano.”
21:26 – Melini: “Io
valuto gli episodi di valutazione della Giunta e dico che la Giunta
brancola nel buio. C'era un bando precedente, di cui questo è
residuale. Fermo restando che io mi auguro si portino a casa questi
soldi. Il vero bando originario era di settembre. Melini voterà
contro.”
21:31 – Carera: “Noi
abbiamo fatto questa scelta, anche se in molti in questo momento
avranno bisogno dei soldi messi a disposizione. Val la pena di
provarci anche se le possibilità sono poche.”
21:33 – Rivoltiamo vota
favorevolmente, Melini contrario, Lista per Rivolta si astiene.
21:33 – Atto di
indirizzo in merito alla discarica di rifiuti solidi urbani presso la
Località Zita. Calvi legge un testo condiviso dai tre capigruppo. Il
consiglio delibera di dare mandato al sindaco di farsi promotore
dell'iniziativa delle seguenti indagini: saggi esplorativi, sondaggi
geognostici, piezometri di monitoraggio delle acque di falda,
eventuali indagini indirette, analisi geo-chimiche, studi
naturalistici per verificare eventuale presenza di biogas e
condizioni della falda; cercare sinergie con ogni ente competente ai
fini delle indagini di cui sopra, qualora le indagini attestino
presenza di contaminazione dell'area.
21:43 – Calvi aggiunge
che proprio oggi ha avuto un incontro con un responsabile della
Provincia che gli ha comunicato di una richiesta ufficiale fatta alla
Regione per poter ottenere un contributo finalizzato alla bonifica
del territorio.
21:45 – Melini: “Credo
che la maggioranza che governava negli Anni 90 abbia attivato un
percorso importante. Da lì in poi si è arenato tutto perché la
Provincia ha dichiarato che quell'ambiente era perfettamente a posto.
C'è stato un lavoro enorme dietro questa delibera. Qui ringrazio un
cittadino rivoltano, ingegnere, che si è messo a disposizione. Ha
studiato i documenti, ha attivato un percorso utile per cercare di
focalizzare il problema ambientale di Rivolta. Per la prima volta dal
1966 il Consiglio Comunale parla della discarica presso la località
Zita.”
21:53 – Carera: “A me
non risulta che ci possano essere dei focolai attivi in questa
discarica. Buona cosa è quella che è stata messa in campo ma a oggi
l'ultimo atto ufficiale a seguito di campionamenti dice che quella
discarica era vent'anni fa completamente mineralizzata. Lo voglio
dire non per mettere fette di salame sugli occhi, ma perché ad oggi
non c'è motivo di ritenere che quella situazione possa essere
pericolosa. Detto questo, ben venga tutto il resto. Creare
dell'allarmismo, aspettiamo di avere delle prove.”
21:56 – Ogliari: “La
questione della mineralizzazione fu confermata anche da
un'università. Ma è giusto andare a vedere qual è la situazione
attuale. Quel finanziamento si è volatilizzato perché in quegli
anni saltò fuori Tangentopoli.”
21:58 – Melini: “Lungi
da me voler polemizzare. Se mi sono espresso male, mi sono sbagliato.
Non ho mai parlato di focolai. Non voglio creare allarmismi. Le
garantisco che questa persona che ha seguito questo tema lo fa per
lavoro. Non è uno sprovveduto, e non è da lui creare allarmismi.”
22:01 – Calvi pone in
votazione gli atti di indirizzo. Tutti favorevoli.
22:01 – Ora c'è
un'interrogazione di Lista per Rivolta in merito alla palestra della
scuola elementare. Cremascoli: “A questo punto del Consiglio
soprassederei, passerei alla successiva.”
22:02 – (La richiesta di Cremascoli è giustificata dal fatto che se ne è già
discusso prima, lateralmente al punto sul programma triennale dei
lavori pubblici)
22:03 – La successiva
interrogazione riguarda gli orari di apertura degli uffici comunali.
Cremascoli vorrebbe sapere se l'Amministrazione ha intenzione di
rimodulare gli orari. Il mercoledì pomeriggio era comodo. Vorremmo
sapere perché è stata presa questa decisione.
22:04 – Calvi: “Già
all'inizio del mandato avevamo ricevuto segnalazioni di incongruenza
degli orari di apertura al pubblico. In funzione di ciò abbiamo
definito di rivedere in modo sperimentale gli orari. Il mercoledì
pomeriggio è un giorno come un altro. La revisione ha lo scopo di
fare in modo che tutti gli uffici siano aperti al pubblico negli
stessi orari, in modo da venire incontro alle esigenze dei cittadini.
Questo ha portato a una riduzione di alcuni uffici e all'aumento di
altri. Non ci sembra che il cambiamento abbia creato un disagio
nell'utenza.”
22:07 – Calvi chiude il
Consiglio comunale. E buona Pasqua.
mercoledì 1 ottobre 2014
mercoledì 16 aprile 2014
Cos'è successo ieri sera - Cronaca live di "Fare bene la spesa"
21:10 – Prende parola
Alberto Valeri: “Queste serate sono organizzate da Rivoltiamo. Il
nostro obiettivo è quello di proporre serate indirizzate, se mi
passate la presunzione, a migliorare la vita dei cittadini. Vogliamo stimolare un po' il dibattito pubblico in paese.”
21:13 – Poi interviene Francesca
Mapelli, la moderatrice della serata: “Parliamo del cibo perché riguarda tutti sotto molti
aspetti: dalla salute al piacere alla cultura. Il tema mi è
particolarmente caro perché sono convinta che come consumatori
possiamo incidere sul mondo circostante molto più che come
elettori.”
21:14 – Comincerà la
dott.ssa Conti, una dietista. Poi interverranno i vari produttori.
21:15 – La dietista
comincia affrontando il legame fra dieta e buona salute. La dietista
evidenzia l'importanza di un'alimentazione di provenienza biologica. L’alimentazione è un fattore fondamentale per lo sviluppo della persona, il rendimento e la produttività della persona, la qualità della vita e infine la prevenzione di molte malattie. La specialista propone in seguito una comparazione fra alimentazione "industriale" e "biologica". I dati che si ripetono con maggiore frequenza a favore dei prodotti biologici sono: un contenuto più elevato in fosforo, una maggiore presenza di sostanze antiossidanti, un ridotto contenuto in nitrati, una ridottissima presenza di residui antiparassitari.
21:28 – Ora è il turno di Daniele
Cannistrà, titolare di un'azienda che produce proteine vegetali.
21:29 - Si tratta di semilavorati che possono raggiungere
un livello proteico simile a quello della carne. “Personalmente
sono vegano: ho fatto di questa filosofia il mio percorso
professionale. Sono un po' di parte.” Se provassimo a utilizzare
fonti alternative di proteine, ci accorgeremmo che potremmo vivere
tranquillamente.
21:31 - Il primo alimento che il relatore approfondisce è il tofu. Il tofu è stato scoperto da un monaco taoista nel
70 a.C. È una fonte di nutrimento in particolare dei cinesi. Le
proteine della soia contengono quasi tutti gli amminoacidi
essenziali. Inoltre va bene per tutte le età, dai bambini agli
anziani.
21:32 – Le proteine
vegetali possono essere abbinate alla nostra alimentazione abituale.
Il tofu è una specie di panetto che può essere combinato a tutto
quello che mangiamo.
21:33 – Poi c'è il
seitan: è il glutine del farro e di altri cereali. Contiene proteine
meno nobili di quelle dei legumi. Il nostro fegato ci mette tre
giorni a metabolizzare quella concentrazione di glutine, quindi
conviene assumerlo con regolarità. Però contiene solo 4 dei 9
amminoacidi essenziali.
21:34 – Infine c'è la
canapa. "L'ho inventata io 6 anni fa. È un po' il mio fiore
all'occhiello. La canapa è conosciuta da millenni. I semi possono
essere lavorati per estrarre la parte proteica da cui ricavare una
specie di tofu. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, non è un
legume e non è un cereale. Da quando ho scoperto la canapa ho
scoperto tante possibilità di alimentazione importanti. Dobbiamo
tenere presente che siamo ciò che mangiamo."
21:39 – "La letteratura
specialistica sta andando verso questa direzione. Non ci curiamo solo
con la medicina. Noi siamo iperalimentati, questo non va bene. Dobbiamo imparare di nuovo a capire di cosa abbiamo bisogno. La
cosa più semplice: la pasta e fagioli."
21:42 – Tocca poi al titolare del podere di
Montizzolo. “Io allevo maiali, non faccio niente di biologioco. Il
mio allevamento non ha niente di intensivo. Siamo un'azienda che ha
cominciato negli Anni '50. con gli anni ci siamo specializzati
sull'allevamento di maiali e su tutto quello che comporta avere un
allevamento inserito in un ambiente sociale. Pur non essendo mai
passati a un'ottica biologica, cosa che per noi è improponibile, ci
siamo sviluppati dal punto di vista energetico con un impianto
fotovoltaico. Partirà tra qualche mese un impianto a biogas senza
uso di biomasse. Un'altra scelta che abbiamo fatto è stata quella di
usare un concime minerale. Noi abbiamo eliminato aggiunte di fosforo
e potassio perché ci siamo accorti che non ce n'era bisogno.
Sfruttiamo di più il liquame degli animali. A maggior ragione, ora
riusciremo ad avere un refluo più bilanciato e controllato.”
21:47 – "Sei anni fa
abbiamo iniziato a produrre il salame come si faceva una volta:
utilizzando tutte le parti del maiale, con molti altri aspetti per
andare poi a riscoprire le tradizioni contadine. Abbiamo aggiunto la
tracciabilità tramite il DNA che permette di risalire dal salame
agli animali a cui arriva."
21:50 – "Da novembre
abbiamo aperto una bottega che vende solo prodotti italiani. Abbiamo
fatto una scelta di filiera. Partendo dal salame siamo arrivati a
tutti gli insaccati. Tutti gli altri prodotti li indirizziamo nelle
regioni d'Italia in cui hanno la capacità di lavorare su quella
parte di macellato. La Coldiretti ci ha aiutato a promuovere queste
botteghe. Abbiamo avuto la massima di libertà di scelta fra
produttori e prodotti."
21:56 – C'è modo e
modo di fare agricoltura: “L'essere vicini non è garanzia di
qualità. Assolutamente. Cerchiamo di bilanciare l'attenzione verso
l'ambiente con quello della spesa.”
21:59 – La moderatrice invita Maurizio Gritta, rappresentante di Iris, a cominciare la sua relazione: “La
nostra esperienza porta cultura, buona salute, impresa e agricoltura.
Bisogna amare la terra e saperla coltivare. Nasciamo dal nulla e
abbiamo costruito un'impresa solidale. Dietro IRIS ci sono 80-100
contadini che producono grano duro. Noi i campi li vediamo tutti,
oltre ad avere certezza del biologico. Il pastificio ci permette di
controllare la filiera. Il pastificio che possediamo fa lavorare 56
famiglie. IRIS non è stata mai finanziata da nessuno. Non abbiamo
santi in paradiso.”
22: 10 - Il relatore propone in seguito la visione di un filmato realizzato da alcuni studenti tedeschi. Illustra in modo completo le attività aziendali della cooperativa. Potete visualizzarlo qui.
Al termine della relazione, c'è spazio per diverse domande da parte dei membri del pubblico. Gli spunti sono numerosi, la discussione serena e vivace.
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