domenica 21 luglio 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventiduesima seduta consiliare


21:06 – Il cronista qui arriva un po' in ritardo, accidenti.

21:06 – Melini sta parlando dell'asilo e della sua richiesta di un consiglio comunale aperto.

21:07 – Calvi risponde che lo stato dei lavori non è sufficientemente avanzato per una discussione aperta al pubblico come in questo caso. “Parlarne adesso può portare solo confusione.

21:09 – Calvi risponde poi sulla parte relativa alla variante. “Non considererò favorovelmente la richiesta.

21:09 – (Mancano Patrini e Corsini.)

21:11 – Dopo l'approvazione dei verbali delle ultime due sedute, si discute la convenzione col comune di Brugherio per la gestione associata della segreteria comunale. 30% di ore per il comune di Rivolta, 70% per Brugherio.

21:12 – Losio: “Ci esprimeremo favorevolmente. Dobbiamo far notare quanto secondo noi le ore dedicate al nostro comune siano insufficienti.

21:13 – Melini: “Non posso che unirmi all'intervento del consigliere Losio. In un momento di stravolgimento come questo, serve la mano e la direzione del segretario.

21:15 – Il punto ha l'unanimità.

21:16 – Il punto numero tre prevede l'approvazione del regolamento del referendum consuntivo. Calvi si scusa con Losio, che per un errore non era stato invitato a una seduta della commissione. Losio: “Solo per dire che la mancata comunicazione di un membro della commissione è un disguido, ma è anche un fatto molto grave. Tuttavia, viste le modifiche, voteremo favorevolmente.

21:21 – Calvi illustra le modifiche apportate alla prima bozza, che successivamente viene approvata.

21:22 – Punto numero quattro: si tratta del piano di via Galilei, vecchia conoscenza delle sedute consiliari. La convenzione urbanistica, all'art. 10, prevedeva due scadenze. La prima richiedeva la sistemazione di via Galilei, che è stata fatta. La seconda richiedeva il completamento delle lottizzazioni interne. I lavori mancanti riguardano elementi non fondamentali. Il lottizzante ha richiesto una proroga per il completamento dei lavori. L'ufficio ha accolto la richiesta, perché quanto manca non compromette l'andamento complessivo dei lavori.

21:30 – Al punto numero 5 c'è la comunicazione dell'utilizzo del fondo di riserva. Palella: “Si tratta di 28.000 euro divisi in due parti. 10.000 euro vanno al fondo di solidarietà, 18.000 euro risarciscono le spese legali sostenute da un dipendente che ha vinto una causa contro il Comune.”

21:31 – Melini: “Ho una domanda sul bando del fondo di solidarietà. È stato attivato il percorso per il bando pubblico?

21:32 – Cirtoli: “No, al momento non abbiamo ancora pensato a un bando, ora sono arrivati pochissimi contributi. Se non c'è la sostanza non si riesce ad attuare quel progetto.

21:33 – Melini: “Se non ci sarà il bando, cosa farete?” Calvi: “10.000 euro ci sono, li riverseremo sul sociale.

21:34 – Cirtoli dice che per ora il fondo ha raccolto 1.400 euro. “Veramente pochini, anche se apprezziamo il gesto di chi li ha donati.

21:34 – Ordine del giorno in materia di divieto di allevamento di visoni da pelliccia sul territorio comunale. La richiesta chiede di estendere al territorio rivoltano quanto già stabilito all'interno del parco Adda Sud.

21:37 – Losio: “Sulle intezioni, non possiamo che essere d'accordo. Ci sfugge la competenza comunale in ordine a queste tematiche. Deliberare su questa materia ci sembra poco opportuno. Riteniamo che non sia sufficiente un ordine del giorno di un consiglio comunale per far sì che un'azienda possa essere inibita dal farlo.

21:39 – Melini: “Il problema della norma che non supporta i comuni è serio. Il nostro voto sarà sicuramente favorevole.”

21:43 – Fra Losio e Calvi è in corso una discussione sulla competenza comunale di quest'ordine del giorno. Calvi è convinto del fatto che esprimere e ufficializzare un parere fondato sulle convinzioni dei membri dell'assemblea può rappresentare un segnale utile, al di là dei problemi di giurisdizione e competenza.

21:45 – Tutti favorevoli, Losio e Cremascoli si astengono.

21:46 – Punto numero sette. Ordine del giorno proposto da Rivola delle idee. Parla Melini: “Questo è l'ennesimo tentativo di cercare di discutere preventivamente su tematiche importanti. Spiace rimarcare che non è possibile discutere apertamente. Già nell'agosto 2012 avevamo sollecitato il sindaco e i capigruppo a un confronto. Noi avevamo individuato l'area tra le due scuole come area adatta alla realizzazione della scuola materna, non facendo verifiche precise sulle superfici.

21:48 – Losio: “Io non sono in grado di giudicare quest'ordine del giorno. Sono stati messi dei dati che non abbiamo avuto la possibilità di verificare. Se fossero confermati, la problematica sarebbe non di poco conto. Aspetto qualche informazione in più.

21:53 – Carera: “I numeri prevedono 9 sezioni per la materna, per un metratura di 6.150 mc. Per quanto riguarda le elementari, a oggi ci sono 16 classi. È stata richiesta la diciassettesima. La tendenza attuale è quella di aumentare il numero dei bambini per contenere i costi. Sulle elementari siamo quindi a 8830 mq. Alle medie le classi sono sette. L'anno prossimo saranno otto. Attualmente la necessità di metri è 4175. In futuro potrebbe essere 5490. Questi sono i numeri. La superficie complessiva è 19155, che valutata in previsione futura porta a 21580. Direi che dal punto di vista delle superfici non c'è problema alcuno. Noi pensiamo che il progetto preliminare sia un ottimo progetto. Riteniamo che i tecnici abbiano valutato ampiamente le possibilità e gli spazi.

21:59 – (Ci potrebbe essere qualche imprecisione nei numeri riportati. Nel caso, il cronista qui se ne scusa.)

22:00 – Cremascoli: “Faccio un intervento ideologico. Dove va messa, ci si mette d'accordo. L'importante è che una cosa che serve venga fatta. Ma serve veramente diventare più grandi ai rivoltani?” (Nell'intervento di Cremascoli c'è poi un riferimento alle famiglie di migranti che iscriveranno i loro figli alla materna.)

22:01 – Calvi: “Trovo la sua affermazione vergognosa, mi permetta. La realtà di Rivolta è quella di un paese di 8000 abitanti, di cui 1000 rappresentati da extra-comunitari. Noi abbiamo il compito di offrire un servizio.

22:04 – Cremascoli: “Non mi son messo a dire l'altro modo di vedere le cose. Bastava che mi rispondesse 'Secondo noi sì.' Sollecito una visione strategica nel non far crescere troppo Rivolta. La mia visione del futuro è che non ce ne saranno molti di più. È strategico che Rivolta diventi più grande? Chi faccio venire qui, lo posso trattare degnamente? Spesso viene strumentalizzata la mia posizione. Dobbiamo pensare anche in modo pragmatico.

22:07 – Calvi: “Le scelte strategiche sono già state fatte, e non da noi. Un pgt che prevede 200.000 mq per forza aumenta il numero degli abitanti. Noi, paradossalmente, non stiamo costruendo un asilo per il futuro ma per la realtà attuale. Nel momento in cui si decide di costruire una scuola, la si costruisce nel modo migliore.

22:10 – Melini: “Avrei voluto che la discussione venisse fatta tempo fa. La scuola materna era inserita nel programma della lista che ha vinto le elezioni. Mi preoccupa la discordanza fra i numeri di Carera e quelli che mi ha dato l'ufficio tecnico. Mi rassicura il fatto che ci siano le superfici.

22:13 – Losio: “Vedo decadere l'opportunità del dispositivo di questo documento. Chiederei al collega di ritirarlo. È proprio una cosa che non ha senso.

22:14 – Melini risponde a Losio, Calvi lo richiama a un intervento pertinente all'odg. Melini prosegue: “Aspetteremo che il progetto sia maggiormente definito, in modo tale da esprimerci.

22:15 – Carera: “A prescindere dalla nazionalità della persona che lo occupa, questa scuola materna non è rispettosa della dignità dei nostri figli. Ma per le dimensioni. I nostri figli sono in questa scuola senza refettorio, dove la cucina è nell'interrato insieme ai gruppi di potenza. È al di fuori degli standard moderni di una scuola.

22:20 – L'odg è mantenuto da Melini. Solo Melini è favorevole. Gli altri contrari.

22:21 – Odg di Rivolta delle idee relativo ai servizi dell'azienda ospedaliera di Crema e un suo eventuale accorpamento con quello di Cremona. Melini: "La chiusura di anche un solo reparto costituisce un precedente pericoloso."

22:24 – Nava e Boschetti lasciano il Consiglio perché devono prendere parte alla premiazione delle gare di mountain bike.

22:24 – Calvi legge un documento in risposta a Melini. “In questo momento non si ha ancora certezza di quali saranno le scelte della regione per gli ospedali. Confermiamo la nostra collaborazione, tesa a far sì che sia mantenuta l'offerta sanitaria. La situazione sarà attentamente monitorata. C'impegnamo a sostenere iniziative volte a sostenere la salvaguardia del servizio sanitario locale.

22:28 – C'è un'altra interpellanza di Rivolta delle idee. Si parla di società partecipate. Melini chiede riduzione dei componenti dei membri del cda, trasparenza su nomine e curriculum e limitazione del numero dei mandati. Melini chiede se l'Amministrazione condivide la sua preoccupazione e quali azioni concrete ci sia intenzione di portare avanti. Legge un documento molto lungo, difficile farne una sintesi più articolata.

22:32 – (Il cronista qui ne approfitta per ricordare che il plurale di curriculum è curriculum. I prestiti linguistici non si declinano.)

22:37 – Calvi: “L'Amministrazione di Rivolta, pur detenendo una quota minima della società Scrp, ha sempre partecipato alle riunioni convocate. Abbiamo sottoscritto un documento che rappresenta un percorso che si vuole intraprendere e che contiene le risposte alle domande poste.

22:39 - “Per certi servizi, ci siamo staccati da sempre.” Calvi legge poi un documento elaborato sul tema. “Si tratta di una lettera d'intenti. C'è dentro di tutto. L'impressione è che la si stia seguendo.”

22:44 – Altra interpellanza proposta da Melini: “Abbiamo assistito a tagli importanti. Soldi ce ne sono pochi. C'è una valutazione della Corte dei Conti che per erogare un fondo di produttività il comune di Rivolta spende 7000 euro per la valutazione delle performance. La Corte dice che per i comuni piccoli l'organismo valutativo può essere sostituito dal segretario comunale.” Melini chiede al sindaco l'abolizione dell'organismo.

22:47 – Calvi: “Queste cifre saltano all'occhio. La giunta è fondamentalmente d'accordo.

22:48 – Losio e Calvi pattuiscono di stralciare l'ultimo punto dall'odg. E buonanotte.

mercoledì 5 giugno 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventunesima seduta consiliare

21:03 – Un bel po' di assenze stasera: Losio, Carera, Corsini e Bonazzoli.

21:03 – La seduta non è ancora cominciata. È arrivato Carera.

21:04 – Il segretario fa l'appello. Restano assenti Losio, Corsini e Bonazzoli.

21:05 – Ci sono due comunicazioni. Boschetti legge un documento sul tema del femminicidio. “La strada delle pari dignità è ancora lunga. Un compito fondamentale tocca alla società civile, alla scuola, ai padri e alle madri. Toccherà a noi donne prendere piena coscienza delle nostre capacità e della nostra forza. Ma tocca anche alla politica farsi carico di questi problemi. Anche nel nostro comune organizzeremo delle iniziative per far sì che questo messaggio non cada nel vuoto.”

21:08 – Arriva anche Guido Corsini.

21:09 – Calvi: “Lo sportello donna sta raccogliendo sempre più segnalazioni. Non di femminicidi ma di vicende problematiche.”

21:10 – Melini: “Sabato è stata presentata un'interpellanza sulle società partecipate. Era per dare un segnale. Avviene regolarmente che i cda di queste società vengano spartiti con logiche che nulla hanno a che vedere con i curricula di chi ne fa parte. Questa interpellanza arriverà in ritardo. Stanno accadendo le medesime cose del passato. Pd e Pdl si stanno spartendo i cda senza dare obiettivi chiari e precisi. Il comune di Rivolta fa parte di società che nulla hanno a che vedere con la mission del comune di Rivolta. Ringrazio il sindaco per lo spazio concesso.”

21:13 – Calvi ringrazia Paolo Cassani e Marta Andreola, il presidente e il vice presidente della Consulta giovani, intervenuti oggi in consiglio come da richiesta di Melini. La loro relazione è il secondo punto all'odg.

21:14 – Parla Cassani: “Abbiamo preparato una relazione sulle attività svolte e sui progetti che intendiamo portare avanti.” Poi legge un documento che elenca e sintetizza le iniziative organizzate dalla Consulta dal giorno della nascita, l'anno scorso. C'è parecchia carne al fuoco: aperitivi sociali, discussioni sul tema della mafia, collaborazione con la biblioteca, serate dedicate al volontariato, un concorso letterario. “Abbiamo diversi progetti per il prossimo futuro. Stiamo lavorando per organizzare una serie di serate organizzate come dibattito. Ci teniamo a proseguire progetti atti a valorizzare l'impegno civico. Ci teniamo ad informarvi che molti dei nostri progetti non sono pianificabili con largo anticipo. Cogliamo l'occasione per invitarvi alla festa del primo anno della Consulta.

21:19 – Calvi: “Mi sembra che il gruppo funzioni. C'è solo da sperare che s'incrementi. Da parte nostra l'appoggio ci sarà sempre.

21:20 – Cremascoli: “Io non ho tenute nascoste alcune mie posizioni. Il mio sollecito è di questo tipo. Le attività esposte sono rivolte principalmente ai giovani, io vorrei stimolarvi anche a predisporre proposte in campo amministrativo da portare in consiglio comunale. Siete una risorsa molto importante. Mandate anche agli esponenti del consiglio proposte. Le strutturate e le portate qui. Per il resto tutte le vostre attività sono pregevoli. Vi stimolo a fare questo, se no non siete una Consulta. Siete un'associazione culturale.”

21:22 – Melini: “Ringrazio Marta e Paolo. Credo molto nel lavoro che i giovani possono fare nel supporto del consiglio comunale. Devono esserci sempre maggiori momenti di confronto tra la Consulta e il Consiglio. M'interessava capire alcune cose. Sposo la proposta del consigliere Cremascoli.” Melini ha due domande: “Come elaborate le vostre proposte? Come avviene il momento di sintesi con l'Amministrazione?

21:24 – Cassani: “Per quanto riguarda la votazione, un ragazzo che partecipa può presentare un'idea. Il più delle volte ci troviamo unanimi su molti punti. Per quanto concerne i rapporti con la Giunta, alle riunioni sono presenti al 90% delle volte sia Nava che Vergani. Con loro discutiamo e verifichiamo fattibilità. Certo, sui progetti presentati fino ad ora, una richiesta di denaro non c'è stata.

21:26 – Calvi: “In quanti siete?” Cassani: “Il consiglio direttivo è formato da 15 persone.” Nava fa una precisazione: “Io e Andrea siamo sempre presenti per collaborare con la Consulta. Quando andiamo a progettare un'iniziativa, si decide quali sono i passi da fare. Poi io e Andrea ci facciamo portavoce. La volontà è quella di avvicinare i giovani all'Amministrazione.”

21:26 – Marta Andreola risponde a Cremascoli: “Siamo assolutamente d'accordo, speriamo di essere qui molto spesso.”

21:28 – Il secondo punto all'odg è l'approvazione del verbale della scorsa seduta. Si astengono Cremascoli e Patrini.

21:29 – Il terzo punto è la definizione di alcuni iter burocratici che possano permettere all'associazione sportiva Rivoltana di partecipare un bando pubblicato recentemente. Nava: “Abbiamo deciso di portare la convenzione per permettere alla società di partecipare al bando e poter ottenere il rifacimento del manto erboso del campo sportivo in sintetico. La convenzione viene estesa per una durata di 15 anni. Il contributo ammonta a 30.000 euro. Con questa cifra garantiremo il pagamento del mutuo per coprire una parte d'investimento non finanziata dal bando. La cifra resta la stessa.

21:32 – Patrini: “Accogliamo con estremo favore questo rinnovo di convenzione. Non lo consideriamo solo una necessità. Mi sembra un atto di collaborazione importante. Questa modifica non presenta particolari problemi. La nostra posizione sulla somma economica è un po' diversa. Avremmo preferito vedere inserito un aumento percentuale nel corso degli anni. È veramente una modifica che vi invito a valutare per poter dare una maggior corposità alla convenzione. Non dimentichiamo che è un investimento che porterà un beneficio.

21:36 – Calvi: “Un impegno così a lungo termine, con una clausola che stabilisca un aumento, potrebbe essere un problema. Faccio notare che il punto 6 costituisce una strada in questo senso. In teoria la sostituzione del manto dovrebbe abbassare i costi di manutenzione. Vincolarci già da adesso mi sembra un po' problematico.

21:38 – Melini: “Legarsi con una convenzione di 15 anni è un impegno importante. Sicuramente nobile e importante quello che si sta portando avanti con la Rivoltana calcio. Ribadisco quello che ho detto quando abbiamo approvato la vecchia convenzione. Facevo notare che non era inserito alcun obiettivo sociale, soprattutto rispetto alle fasce più giovani. L'abbandono dei ragazzi nell'età dai 6 ai 15 anni che si trovano a dover andare a giocare in altre squadre del circondario per poter fare agonismo, perché l'associazione sta inserendo giovani di paesi limitrofi. Ci terrei che venisse dato anche un obiettivo sociale alla società.

21:43 – Carera: “Devo dire che in questi giorni stiamo collaborando molto bene con l'associazione Rivoltana calcio. Dobbiamo dire grazie a loro per non aver chiesto un aumento del contributo annuo. Credo che loro abbiano pensato a questa possibilità. Apprezziamo moltissimo questo atto di attenzione nei confronti delle nostre casse che sono in questo momento disastrate. Da parte nostra c'è l'impegno che, qualora dovessimo raggiungere questo risultato, saremo tutti qui ad affrontare il problema insieme alla Rivoltana Calcio.”

21:46 – Patrini: “So che il punto 6 prevede un adeguamento dei contributi in futuro, però l'interesse dell'Amministrazione non è solo il bilancio. Visto che è nelle intenzioni dell'Amministrazione utilizzare il campo anche per altre attività, dovremmo riconoscere fondi differenti legati all'usura. Riconosco che i problemi legati al bilancio siano sempre più stringenti. Provare a pianificare una cosa di così ampio respiro merita un'analisi e un'attenzione più approfondita.

21:50 – Carera: “Dalle analisi fatte, il costo della manutenzione ordinaria e straordinaria sia decisamente inferiore rispetto al campo in erba. Fino ai 10-15 anni di vita naturale di un campo di questo tipo. Il vero problema sta in quanto sarà il contributo dato dallo stato.

21:54 – Melini decide di astenersi: “Nella piramide dei valori, credo che ci siano ben altre priorità. Quindi, astensione.” Patrini annuncia invece il voto favorevole di Lista per Rivolta. “Non vedo problemi rispetto al contrarre una convenzione di così lunga durata.

21:58 – Carera: “Votiamo favorevole, giochiamo questa partita con tutte le forze che abbiamo.

22:00 – Calvi pone ai voti la convenzione. Tutti favorevoli, Melini astenuto.

22:01 – Palella illustra la variazione di bilancio in essere al quarto punto dell'odg. Il totale è a somma zero. C'è l'esecuzione pratica del fondo di solidarietà e c'è il riasrcimento della compagnia d'assicurazioni relativamente al furto del rame avvenuto al cimitere comunale. Il denaro sarà investito nella sostituzione del rame rubato.

22:03 – Tutti favorevoli, nessun astenuto.

22:04 – L'ultimo punto è stato integrato in extremis. Calvi: “Siamo stati convocati a Cremona per la presentazione di una gara pubblica. Dati i disagi previsti per i pendolari, abbiamo organizzato un incontro con i membri della Consulta e i rappresentanti delle Autoguidovie. Dobbiamo cercare di prendere una posizione, per quanto poco valga, affiancandoci agli utenti che si troveranno in una situazione estremamente disagiata a partire dal 10 giugno. Ci sono due problemi: la nuova gara ha permesso di fare una proposta che prevede riduzione e cambiamento di alcune fermate e alcune corse della linea Trescore-Milano. Il cambiamento sostanziale è quello del capolinea. Poi ci sono i lavori relativi alla Bre-Be-Mi che comporteranno tratti molto lunghi della Rivoltana a senso unico alternato.”

22:09 – Calvi: “La nostra posizione non poteva che proseguire con un ordine del giorno che verrà spedito con invito a farlo proprio anche ai sindaci dei comuni interessati dalla linea.”

22:11 – Nava riassume l'odg: “Sostanzialmente abbiamo preso questo grave momento di crisi per presentare un odg che raccoglie diverse esigenze dei pendolari. La prima è modificare la decisione di spostare il capolinea della linea che porta a Milano. Auspichiamo che l'arretramento venga fermato. A questo colleghiamo due tematiche molto importanti: il collegamento con le vie ferroviarie, facendo sì che esistano linee di pullman che colleghino il Comune alle stazioni di Treviglio e di Lodi. Chiediamo di rivedere questa possibilità. La terza richiesta è una revisione della tariffazione. Essendo la tariffazione calibrata per province, ci troviamo penalizzati perché i pendolari rivoltani molto spesso escono dalla provincia di Cremona anche se non percorrono grandi distanze.”

22:16 – Melini: “Come ho già detto all'assemblea pubblica, apprezzo molto quello che sta facendo la giunta sul tema dei trasporti. Condividiamo il percorso fatto, speriamo che venga esteso ad altre amministrazioni. Mi permetto di sottolineare due cose: una è che la rimodulazione delle corse creerà notevoli problemi ad alcuni utenti di Rivolta, perché per un negozio che chiude alle 20:30 diventa difficile utilizzare altre corse. L'altra cosa è che i mezzi non sono così moderni come il referente dell'azienda riferiva. Anzi, in alcuni casi sono assolutamente obsoleti. La questione dei lavori di Bre-Be-Mi è importante. Ci troviamo a rincorrere sempre queste emergenze.

22:20 – Ancora Melini: “Quando mai verrà presa in considerazione l'idea che Treviglio – Milano possa essere ogni 10-15 minuti? Con il perfezionamento di una navetta costante, avremmo la soluzione per molte famiglie. Io spero che i consiglieri regionali dicano e facciano.”

22:23 – La posizione di Melini è molto critica. “Sono alquanto arrabbiato su questo tema. Sarà mio fermo impengo sollecitare tutte le amministrazioni.”

22:24 – Patrini: “L'odg non può che trovare il nostro favore e il nostro appoggio.

22:25 – Il cronista qui ha un impegno urgente, e siccome ha sufficienti elementi per prevedere il voto unanimemente favorevole dell'assemblea al punto in discussione, lascia in anticipo la sala consiliare.

22:26 – E buonanotte.

giovedì 9 maggio 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della ventesima seduta consiliare


21:02 – Il cronista qui è arrivato un po' in ritardo. Lo scrive su divertita richiesta del signor Cei.

21:03 – Il segretario fa l'appello. Mancano Bonazzoli, Corsini e Cremascoli.

21:03 – Losio interviene per segnalare che la presente seduta di consiglio non è stata comunicata, come di consueto, tramite pubblica affissione. Fa poi una breve critica alla grafica dei manifesti studiati nel progetto d'immagine coordinata.

21:05 – Nava comunica che è in corso una riflessione che ha lo scopo di modificare la comunicazione pubblica delle sedute consiliari.

21:08 – Melini fa notare che questa seduta si sovrappone a un'iniziativa della Consulta giovani per la seconda volta di fila, coincidenza che impedisce ai suoi membri di aggiornare l'assemblea sulle attività svolte. Il sindaco risponde che si tratta di una coincidenza, appunto, e che per la prossima seduta si eviterà di sovrapporsi all'attività della Consulta.

21:09 – Al primo punto odierno c'è l'annullamento di due delibere consigliari relative all'approvazione del piano recupero di via Bertolazzi.

21:10 – Melini interviene molto criticamente: “Oltre al fatto di aver procurato un danno alla comunità, la preoccupazione è in termini di futuro di azioni urbanistiche all'interno di Rivolta.”

21:11 – Patrini: “Il nostro gruppo consiliare non vede la necessità di questo annullamento di delibere. Si poteva gestire la problematica in maniera diversa. Rimarchiamo tutta la responsabilità a carico della maggioranza di Rivoltiamo. Confermeremo la nostra astensione.”

21:13 – Calvi: Mi stupisce che Rivolta delle idee, che si occupa molto di regole e normative in ambito edilizio, dica adesso che non ci fossero gli estremi. Chi di competenza ha deciso che gli estremi ci fossero.”

21:14 – Melini: “Ci sono due delibere consiliari. A conclusione dell'iter, si è dato corso a un permesso a costruire. Dichiarazione di voto: contrario al procedimento. Non siamo contrari all'intervento del P.r. ma siamo contrari a questa vessazione urbanistica nei confronti dei cittadini. Siamo grati ai signori Raimondi che hanno deciso di non procedere per vie legali.”

21:16 – Carera: “Noi invece siamo contenti di porre termine a questa vicenda. Siamo sereni che abbiamo attivato una procedura secondo norme e regolamenti. Questa secondo noi è una tutela anche per i cittadini. Quella su Raimondi è una speculazione quasi elettorale. Adesso c'è una certezza nella procedura. È una cosa molto positiva.

21:17 – Rivoltiamo favorevole, Rivolta delle idee contraria, Lista per Rivolta astenuta. Così va per l'immediata eseguibilità, con l'aggiunta del voto favorevole di Melini.

21:18 – Interrogazione di Lista per Rivolta sul fiume Adda. “Volevamo che il consiglio comunale venisse informato delle progettualità e delle intenzioni di questa amministrazione. Non può essere che un'assemblea pubblica (quella del 5 febbraio) possa essere paragonata a una seduta consiliare. Con particolare riguardo alla sicurezza dell'abitato. Se non ricordo male, Carera all'epoca era stato coinvolto direttamente nella partita dalla precedente amministrazione. Vorremmo davvero che il consiglio comunale sia maggiormente coinvolto.” Poi comincia a leggere l'interrogazione.

21:23 – Carera: “Noi dobbiamo fare una distinzione fra quelli che sono atti ufficiali in possesso dell'amministrazione, a disposizione di tutti, e quelli che sono gli atti che altre istituzioni e società stanno portando avanti. Il mio intervento è stato quello di cercare di portarli sul territorio a illustrare il loro percorso, in modo tale da tenere aggiornata la cittadinanza sull'evoluzione dei lavori che si pensa potranno essere fatti. Il giorno che ci arriverà una comunicazione del progetto, ne parleremo nei limiti delle leggi. Allora io credo che oggi noi siamo, come non mai, informati su quello che altri enti stanno valutando e preparando per la messa in sicurezza del paese. Io non capisco tutta questo battage su una cosa che mai si è vista a Rivolta. Oggi non abbiamo documenti conclusi da discutere. Ci sono ipotesi. È evidente che i primi passi formali saranno comunicati e messi a disposizione. Faccio fatica a crederci.

21:27 – Ancora Carera: “Se volete posso ripetere quello che ha detto La Veglia il 5 febbraio. Se la domanda è 'fateci vedere i documenti', non ce ne sono.”

21:28 – Patrini: “Mi sembrava fosse chiaro che l'interrogazione intendesse capire esattamente quali fossero gli interventi da fare sul territorio. Decidete voi, Lista per Rivolta voleva proprio che venisse presentato in Consiglio ciò che è stato detto e riportato durante l'assemblea. Non posso pensare che il Consiglio venga informato dopo i partecipanti dell'assemblea. Le sarei grata se potesse non solo informare noi, ma anche dettagliare gli uffici di quanto fatto.

21:31 – Carera: “Voglio dire che quando è stata fatta quest'assemblea, tutti i consiglieri sono stati invitati proprio per approfittare dell'occasione. Se non riusciamo a cogliere questa sensazione, abbiamo qualche problema. Detto questo, i giornalini di parte non c'entrano. C'entra che purtroppo, a parte consiglieri e politici, l'affluenza dei cittadini è stata davvero scarsa. Allora abbiamo deciso di pubblicare un'intervista sul giornale del gruppo per raggiungere i cittadini. Il problema vero è arrivare ai cittadini con le informazioni.”

21:34 – Carera riassume poi i progetti che l'Aipo intende portare avanti. Potete leggere qui la cronaca dell'assemblea in questione.

21:38 – Interrogazione del gruppo Lista per Rivolta sul progetto della centrale idroelettrica presso il fiume Adda. La sostanza dell'interrogazione è molto simile a quella della precedente. La richiesta è l'illustrazione complessiva di tutti gli aspetti del progetto.

21:41 – Carera: “In quell'occasione, l'ing. Lorenzi, progettista della proposta, ha chiesto di poter illustrare alla cittadinanza quella che secondo lui potrebbe essere una nuova soluzione, rispetto a quella precedentemente presentate, che poteva non essere impattante sul rischio esondazione. È venuto ed è stato accolto perché ci sembrava importante che la maturazione della proposta venisse a conoscenza di tutti. Siamo ancora, come prima, in un campo di grande trasparenza: abbiamo chiesto ai cittadini di prendere visione delle proposte in atto sul territorio. Non è che l'amministrazione comunale ha preso decisioni di cui il consiglio non è al corrente.

21:45 – Patrini: “Anche in questo caso, abbiamo presentato qualcosa per cui non abbiamo coscienza di capire cos'è. Non sappiamo ancora esattamente cosa comporterà questo progetto? Con tutti i benefici e le potenzialità che potrebbe avere? Quando l'amministrazione comunale ha espresso tre pareri negativi rispetto ad altri progetti, pur diversi? Le posizioni in campagna elettorale erano molto differenti. C'è un intervento del sindaco contrario all'utilizzo dell'Adda per la realizzazione di una centrale di questo tipo. Speravo in una risposta un po' più approfondita.

21:47 - Però è interessante: in genere le accuse di trasparenza insufficiente vengono formulate quando le decisioni vengono prese nelle assemblee politiche e nel "palazzo", senza coinvolgimento della cittadinanza. L'assessore Carera sta percorrendo la strada opposta, ma l'accusa di trasparenza insufficiente gli viene rivolta comunque.

21:48 – Mozione di Rivolta delle idee in merito a costituzione della commissione consultiva per la messa in sicurezza del fiume Adda. Melini: “Questa mozione è stata presentata il 23 febbraio. Questo consiglio è stato molto attento a rivedere regolamenti, ma senza tenere in considerazione la possibilità dell'opposizione di presentare interrogazioni e mozioni.”

21:50 – Melini: “Rivolta non è ancora uscita da situazioni che hanno visto la sofferenza dei cittadini. Mi riferisco alla piazza, alla viabilità, all'Adda e al cinema Ariston. Stiamo ripercorrendo le medesime situazioni. La proposta fatta era cercare di mettere intorno a un tavolo tutti i portatori d'interesse, sia politici che non.

21:53 – La proposta di Melini è quella di una Commissione Adda con partecipazione dei capigruppo consiliari, referenti della Protezione civile e rappresentanti del comitato alluvionati.

21:56 – Carera replica: “Abbiamo a che fare con un tema che è stato illustrato non da me. La devi smettere di fare confusione. Per quanto riguarda il tracciato dell'argine, non mi risulta che ci sia. So che è stato chiesto, su un'ipotesi di tracciato, di verificare se c'erano interferenze. So che c'è una progettazione che non ha ancora portato alla definizione di un percorso. Io, a oggi, non so se è stato o meno definito un percorso. Quello che so è che meno la politica s'immischia in questa cosa, meglio è. Sulla commissione dell'Adda, se vogliamo incontrarci per informare dei problemi, va bene. Ma penso che la commissione non nasca per questo motivo. Ho avuto mandato dal comitato di verificare il percorso e le soluzioni prospettate. Il fatto che io abbia un'amicizia con l'ing. La Veglia non è controproducente. Sono tutte cose che, francamente, trovo fuori luogo. Prendo sul serio la vostra richiesta d'informazioni. Quando le avrò, mi prendo l'impegno di comunicarle.

22:02 – Patrini: “Lista per Rivolta coglie un richiamo positivo da parte dell'altra minoranza. L'argomento della sicurezza dell'abitato non può essere visto da un punto di vista politico. Anche le altre parti devono contribuire. Sottolineo il ruolo del consiglio comunale, che non può essere considerato poco necessario e utile ai contributi che possono essere dati. Le mie riluttanze iniziali rispetto a una commissione sono profondamente cambiate.”

22:06 – Melini: “Volevo dire che se all'ing. Carera fa piacere, sabato posso lasciargli quello che viene discusso in enti superiori rispetto ai 4 tracciati di cui si sta discutendo. Secondo me bisognerebbe parlarne. Nel 2008 e nel 2009 c'era un cittadino che con le sue competenze scriveva al sindaco e alla provincia. Chiedeva di sospendere ogni iter autorizzativo. Questo cittadino si chiamava Milo Carera, forse ce ne sono altri in questo momento a Rivolta.

22:08 - Carera nel frattempo ha interrotto un paio di volte Melini contestando la pertinenza della dichiarazione di Melini con il punto all'ordine del giorno.

22:09 – Melini alza la voce. Negli scambi con Carera c'è tensione, un po'.

22:10 – Carera: “Quello che non hai capito, o che fai finta di non capire, è che qui niente è stato catapultato. Vorrei anche dire che se voi siete qui a fare sceneggiate, è perché noi abbiamo comunicato prima che c'erano queste cose qui in ballo. Se no, si sarebbe saputo molto poco. L'ing. Lorenzi è venuto qui a presentare una proposta. Se avevi delle domande, potevi farle. Te l'ho portato qui apposta. Stiamo cercando di dire alla gente cosa sta succedendo. Con la possibilità che abbiamo. Poi verrà il momento in cui le proposte saranno ufficiali. In quel momento ci assumeremo la responsabilità di accogliere e non accogliere. Stai millantando cose non vere. È troppo evidente che stiamo dando informazioni prima, non dopo. Cosa che non è mai successa prima, soprattutto riguardo all'Adda. Organizzare un'altra commissione, quando abbiamo poco tempo, io sono contrario.

22:13 – Patrini: “Lista per Rivolta con la modifica richiesta di coinvolgere anche i tecnici comunali. Siamo disponibili fin da subito ad adoperarci per la condivisione di queste informazioni. In ogni caso, Lista per Rivolta voterà favorevolmente.

22:15 – Melini: “Questo gruppo consiliare non porta documenti millantati o falsi. Questo è quello che facciamo. Prendo atto che lei, assessore Carera, nominato come portavoce dal comitato alluvionati, è contrario alla commissione che includerebbe proprio il comitato. Ovviamente voteremo favorevolmente. Alla professionalità tecnica serve anche metodo di compartecipazione dei cittadini.

22:17 – La mozione è posta ai voti. Prima s'inserisce l'emendamento di Lista per Rivolta. La mozione non è approvata.

22:19 – Ordine del giorno di Rivolta delle idee in merito alla centrale idroelettrica. Melini: “Il gruppo consiliare attualmente non è nè favorevole nè contrario a questo gioiello tecnico. Intendiamo informare la cittadinanza di quello che si vorrebbe fare sul territorio.

22:22 – Melini mette in relazione la realizzazione della centrale con le condizioni di sicurezza del fiume. “Con tutti i danni provocati dall'Adda, è veramente il caso di inserire nel corso del fiume un manufatto che rappresenta un ulteriore fattore di disturbo? Ricordiamo che l'Aipo ha sostenuto che non è possibile abbassare la briglia senza compromettere la tenuta del ponte. Ammesso che non crei disastri a Rivolta, cosa causerebbe il funzionamento della centrale sui territori a valle? Se qualcosa non funzionasse, chi ne pagherebbe le conseguenze?

22:29 – Losio: “La nostra posizione in merito a eventuale collocazione della centrale è la stessa che abbiamo già espresso quando avevamo ruolo d'amministrazione. Le perplessità sono insuperate. Già allora c'erano molti dubbi sulla questione della briglia. Oggi che abbiamo ancora più chiaro che questa briglia è davvero pericolosa, è davvero sottile il confine tra pericolosità per tenuta del ponte e pericolosità per la briglia in caso di eventi naturali. Se necessario, mi farò promotore della realizzazione di interbenti alla parte del ponte amministrata dalla provincia di Milano. Una nostra posizione forte può significare molto. A motivo di tutto ciò, noi siamo disposti a votare questo documento nel quale venga impegnata la giunta a specificare indirizzi ben definiti. Mi auguro che questo documento possa essere votato all'unanimità.

22:33 – Carera: “Intanto apprezzo molto la disponibilità del consigliere Losio di farsi parte dirigente presso la provincia di Cremona di verificare possibilità d'intervento sulla parte milanese. Faccio però notare che tutto il ponte è della provincia di Cremona, anche la parte che occupa territorio della provincia di Milano. Sembrerebbe che la provincia di Cremona abbia molti problemi. Probabilità d'interventi ce ne sono davvero poche. Poi, vorrei dire che quello che oggi si sa è che due progetti sono stati presentati alla provincia di Cremona, in cui due società diverse hanno chiesto di fare una centrale sull'Adda. All'epoca, io mi sono opposto e ho segnalato che quelle proposte progettuali erano pericolose per l'abitato di Rivolta. Solo un incompetente può dire che tra una centrale e l'altra non cambia niente. Questo non vuol dire che tutto ciò arriva è buono. Voglio dire che i due progetti presentati sono stati osteggiati, come Comitato, e poi bocciati. Devo dire al consigliere Losio che le delibere della giunta precedente non erano bocciature, ma avevano presentato osservazioni e quesiti su vari aspetti problematici. Ma non erano bocciature. A oggi siamo a valle di una decisione per cui, per la sicurezza del paese, non si va più, come ha chiesto per anni il comitato, verso l'abbassamento della briglia. La sicurezza del paese verrà garantita da un argine. Vuol dire che tutti questi studi non erano banali. Queste cose non deve dirle il cittadino al bar, anche se ne ha tutto il diritto. C'è una nuova centrale idroelettrica che sta per essere presentata, che, a detta di chi la presenta, ha recepito tutte le osservazioni fatte dalle scorse amministrazioni. Ho visto quello che ha proiettato Lorenzi all'assemblea, e devo dire che era un progetto diverso. E sicuramente migliore. Secondo me non è ragionevole assumere delle posizioni ideologiche. Penso che bisogna confrontarsi col progetto per capire se questa centrale può essere un vantaggio per Rivolta, o se invece è solo un rischio. Vorrei dire due cose: si può far tutto, è una questione tecnica, non politica. L'Aipo ha deciso di garantire sicurezza del paese realizzando un argine. Dobbiamo fare riflessioni serene.

22:43 – Bisogna dire che l'assessore Carera ha un eloquio non rapido e ben scandito, caratteristiche che ne facilitano la trascrizione.

22:43 – Carera conclude il suo intervento, complimentandosi con la correttezza dell'ing Lorenzi.

22:44 – Melini ritorna a criticare il metodo di comunicazione e procedimento di Rivoltiamo, ribadendo che al momento il suo gruppo non è nè favorevole nè contrario alla realizzazione della centrale. “Noi vogliamo che vengano discusse in questa sede le dinamiche che coinvolgono o pregiudicano l'equilibrio di ogni passaggio.”

22:54 – Ora è in corso una discussione sullo status normativo del punto appena discusso. Il segretario non si è ancora espresso.

22:55 – Se non altro grazie a questa incertezza la tensione del dibattito si è un po' distesa.

22:57 – Losio: “Volevo lanciare un appello ai consiglieri di maggioranza affinché capiscano l'importanza del documento. È un documento che contiene indirizzi ben definiti per il giorno in cui l'amministrazione comunale dovrà esprimersi. È una materia molto importante, che i cittadini rivoltani hanno a cuore. In questo momento i cittadini hanno bisogno di tutt'altro, che non nuove preoccupazioni. Notando un voto di astensione sulla modifica, preoccupato per il parere che la maggioranza esprimerà col voto, mi sento di lanciare un appello.

22:59 – Melini: “Questo è un ulteriore banco di prova per vedere se Rivolta riesce a fare un passo avanti. Su questa cosa, c'è la massima attenzione da parte dei cittadini. Questo tipo di documento serve anche a rimettere in pista le energie che possono servire in futuro a discutere in materia serena a discutere il progetto in sè.

23:01 – Carera: “Secondo me se vogliamo dare una voce forte come Consiglio comunale, penso che si possa passare attraverso una delibera di consiglio. Ma la mozione non è questa. Dobbiamo superare l'ideologia politica. Se vogliamo preparare una delibera di consiglio, non deve essere come questa. Ritengo che questa non sia una buona delibera da poter essere presentata agli enti. Do la mia disponibilità a trovarci per parlare, sperando nel frattempo di avere qualche informazione in più per formare insieme una delibera consiliare fatta meglio di questa. Secondo me questa è politica da bar.

23:05 – Le due opposizioni sono favorevoli, Rivoltiamo è contrario.

23:05 – Punto numero 4. Rivolta delle idee ha un'interpellanza sulle fideiussioni del gruppo Moina relativamente all'area commerciale.

23:11 – Risponde il sindaco, leggendo un documento. Spiega che si è ancora in attesa dei decreti attutativi che diano vita all'albo unico degli operatori intermediari. In caso di esclusione della società dall'albo, sarà richiesta una nuova polizza.

23:19 – Melini interviene per ottenere qualche precisazione, Calvi risponde.

23:24 – Ora si discute l'interpellanza di Rivolta delle idee relativa al piano integrato di via Galilei. Melini esprime diverse critiche, in particolare al “collaudo postumo” dell'opera in corso.

23:29 – La replica di Calvi è piuttosto lunga. “Si ritiene che le operazioni di collaudo sono state condotte secondo le attuali normative. Ferme restando le proroghe richieste e ottenute dagli operatori in ragione del periodo di difficoltà e crisi.

23:33 – Melini: “Vi state assumendo un onere importante. I lavori non sono ultimati. Prendo atto delle comunicazioni.

23:33 – Interpellanza relativa all'impianto di biogas enunciato da Rivoltiamo in maggio 2012. Melini: “La provincia di Cremona è la prima in Italia per quanto riguarda gli impianti a biogas. Gli impianti autorizzati sono 135. Si tratta per la maggior parte d'impianti alimentati da reflui e trinciato. Bisogna poi considerare altri iter in corso. Il fenomeno è uniformemente distribuito su tutto il territorio.” Melini chiede quale legame contrattuale esiste fra il comune e la società che era stata rappresentata dall'assemblea dello scorso maggio.

23:40 – Calvi risponde che l'assemblea pubblica in discussione era risultato di una richiesta espressa da un gruppo di agricoltori, e sottolinea l'intenzione dell'Amministrazione di non essere direttamente coinvolta nel progetto, se non per quanto riguarda l'assicurazione del rispetto delle direttive vigenti. “Detto questo, ribadisco che non esiste alcun legame tra il Comune di Rivolta e la società che potrebbe essere interessata a sviluppare l'accordo con il gruppo di agricoltori. Al momento non risultano richieste ufficiali pervenute al comune.

23:43 – Melini comunica alcuni dati emersi a un'assemblea a cui ha partecipato ieri sera, proprio su questo tema. “Non c'è nessuna necessità di energia, il problema dei nitrati non si risolve col biogas. Un dato interessante è cosa comporta l'impianto sul benessere dell'aria di Rivolta. Ogni impianto equivale alle emissioni di 15000 automezzi Euro5.” Il consigliere sottolinea poi l'aspetto economico di profitto che le aziende sono intenzionate ad accaparrarsi.

23:48 – Siamo al punto numero nove. Adesione al manifesto dei sindaci a contrasto del gioco d'azzardo. Parla Cirtoli: “Si tratta di uno schema di delibere a cui hanno aderito al paese del circondario.” Poi legge il contenuto del manifesto, che si esprime contro il gioco d'azzardo. “Parliamo di 100 miliardi di fatturato, il 4% del PIL nazionale.”

23:52 – Lo scopo del documento è regolamentare gli orari di apertura delle sale e la loro distanza reciproca, mettere in campo attività di controllo e prevenzione per il contrasto del gioco d'azzardo e organizzare la cura dei giocatori patologici.

23:55 – Calvi approfitta per ricordare l'arrivo della carovana anti-mafia a Rivolta. Passerà domenica presso il cortile dell'ARCI, si occuperà proprio di gioco d'azzardo.

23:56 – Patrini: “Accogliamo questo manifesto dei sindaci con assoluto favore. Sono molti i casi di ludopatia, anche sul nostro territorio.” Chiede successivamente di attivare il coinvolgimento del comitato commercianti locale.

23:58 – Calvi comunica la modifica integrata nell'ordine del giorno. I consiglieri la accolgono. Tutti favorevoli.

00:04 – Interrogazione del gruppo Lista per Rivolta in merito all'affidamento del servizio di centro estivo. Bonazzoli lascia la seduta, nel frattempo.

00:05 – (Il cronista qui ha lavorato per diversi anni nel centro estivo in discussione. Questo per la cronaca, appunto.)

00:06 – Losio sostiene che la nuova gestione, derivata dalla vittoria del bando da parte della Cooperativa “Il melograno”, "esclude di fatto l'apporto del volontariato locale."

00:07 – Risponde Cirtoli: “La convenzione non è stata ripetuta perché non era più possibile ripeterla. Non è che noi non abbiamo voluto continuare la collaborazione con A tre passi dal cielo. Per quanto riguarda il volontariato, A tre passi dal cielo non è un'associazione di volontariato. Gli educatori erano retribuiti. Come confermatomi dalla responsabile, l'apporto dei volontari era marginale, utilizzato di supporto dagli educatori. Questo apporto potrà essere ripetuto anche con questa cooperativa. Mi risulta che anche delle persone che già operavano all'interno del centro estivo abbiano fatto richiesta a questa cooperativa. Credo che poi li abbiano contattati.

00:11 – Ancora Cirtoli: “Gli aspetti migliorativi del bando sono la varietà dei laboratori, varietà delle gite e minor costo delle uscite. Non ci dev'essere nessun timore che altre convenzioni siano a rischio. Per quanto riguarda i costi, purtroppo sono aumentati. Anche quest'anno, il Comune mette 5 euro per bambino. Quest'anno, il costo per settimana è 41 euro, quindi 36. C'è però un piccolo vantaggio: mentre negli anni scorsi si pagava il costo d'iscrizione, quest'anno non c'è. Sicuramente ci sarà un incremento, ma purtroppo è inevitabile, era previsto anche nella proposta di A tre passi dal cielo. Per riassumere: il volontariato non è escluso, i costi sono aumentati inevitabilmente. E poi una puntina di cattiveria: ricordo che questo servizio è stato incrementato anni fa, e mi risulta che è stato abbastanza subito da voi. Tant'è che nel corso degli anni non è mai stato possibile aumentare i costi. Poi ci siamo trovati ad avere costi in più, tutti una volta.

00:19 – Losio: “Questo discorso del servizio subito lo vedevo bene nel 2006. In cinque anni, si è potuto dimostrare che questo servizio è stato fatto crescere. Abbiamo messo a disposizione volontari di servizio civile, abbiamo cercato degli sponsor. Il risultato finale è stato un autentico disastro. L'aumento è del 33%, in un periodo di crisi, dove piovono le meteore su noi e sulle nostre famiglie. Sulla mezza giornata, siamo al 53%. Lei non sta subendo questo servizio, lo sta distruggendo. Sulla gara, si poteva trovare un percorso alternativo. Il comune poteva accogliere una proposta dell'associazione e poi patrocinarla, senza affidamento diretto. La gara apre a rischi, anche a partire dalla selezione degli educatori a cui le famiglie erano abituati. Il risultato è che si cambia tutto. Siamo fuori da ogni logica e da ogni capacità di gestire questo servizio.

00:24 – Losio si è abbastanza arrabbiato, nel frattempo. “Mi dispiace perché era un servizio apprezzatissimo dalla comunità. Spero che le famiglie riescano a riutilizzare questo servizio. Anche questa è la dimostrazione che a volte basta poco per fare atti un po' più sensati, ma ci si perde in mille rivoli che producono solo effetti negativi.

00:25 - Cirtoli vorrebbe rispondere, mentre il sindaco considera esaurito il dibattito e spegne il microfono. I due membri di Rivoltiamo discutono brevemente.

00:26 – Cirtoli: “Il centro estivo dev'essere regolato e normato ai sensi di legge. Non poteva essere gestito in affidamento. Nel 2011, i cittadini pagavano ancora 25 euro, 5 euro li metteva in comune. L'anno dopo, non c'è più stato il servizio civile. Gli sponsor li ho trovati dal primo anno. Quest'anno non so cosa faremo, perché le cose saranno diverse.”

00:28 – Calvi: “Dichiaro chiuso il consiglio comunale.

venerdì 26 aprile 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della diciannovesima seduta consiliare

21:03 – Arrivo un po' in ritardo, ad appello in corso.

21:04 – Assenti Bonazzoli e Patrini, la seduta è valida.

21:04 – Losio legge un documento che evidenzia una contraddizione di “un membro della maggioranza” rispetto all'utilizzo del termine “resistenza” da parte dei comunicati ufficiali del Comune per le celebrazioni del 25 aprile.

21:07 – Calvi risponde brevemente, poi interviene Melini: “Nella newsletter che arriva a tutti i cittadini, ci si è dimenticati una cosa secondo me molto importante. Cioè che sarà presente un responsabile dell'ANPI di Brugherio, che illustrerà la propria esperienza da combattente. Valeva la pena di ricordarlo.”

21:08 – (Il responsabile dell'ANPI racconterà le esperienze di combattente di suo padre.)

21:09 – Approvazione del verbale del 19 marzo 2013. Losio si astiene.

21:09 – Esame e approvazione del conto consuntivo dell'esercizio finanziario 2012.

21:10 – L'assessore Palella ha preparato una presentazione grafica. L'avanzo dell'Amministrazione è di 1.536.000 euro. “377.000 euro provengono dall'anno precedente. La gestione dei residui ci porta un avanzo di 742.000 euro. La principale parte di questo avanzo dei residui deriva dal conto capitale, perché andando avanti col tempo troviamo opere iscritte a competenza che però non vengono realizzate. Dalla competenza dell'anno 2012 ricaviamo un avanzo di 415.000 euro. Le risorse economiche ci sono, ma non possono essere spese perché l'applicazione dell'avanzo non è compatibilie col patto di stabilità.

21:21 – Cremascoli: “Vediamo, già partendo dal 2010, che le Amministrazioni hanno dovuto sudare per far tornare i conti. Assolutamente bene l'intervento sui mutui. Una scelta che noi condividiamo. Per quanto riguarda le grosse cifre non c'è molto da dire perché tecnicamente il bilancio è fatto molto bene. Ci sentiamo di segnalare che magari si poteva aspettare un attimino nella riorganizzazione dell'ufficio. L'ultima cosa è questa: noi auspichiamo che sul territorio rivoltano qualsiasi attività venga consentita per dare possibilità alle persone di avere un impiego e di poter lavorare.

21:24 – Palella: “La cassa alla fine dell'anno era di 1.240.000 euro. Una cassa buona. La sfrutteremo per ripagare i pochi debiti che abbiamo.” Poi apre una parentesi polemica sulla nota questione dei debiti contratti dalla pubblica amministrazione. “Non siamo fra quelli che non hanno risorse, e che faranno debiti per pagare altri debiti.

21:28 – Melini: “Sposo l'intervento politico dell'assessore Palella anticipando che il mio voto sarà contrario a questo consuntivo per valutazioni politiche dell'operato dell'Amministrazione del 2012. Dal punto di vista ragionieristico il conto è fatto molto bene. Io partirei dai criteri del patto di stabilità, ben noti già in campagna elettorale. Poche opere erano previste nel 2012, e poche sono state portate a termine. La lana di roccia non è stata condivisa dal nostro gruppo consiliare. In campagna elettorale abbiamo sentito promettere più cose. L'asilo e il palazzetto dello sport. Opere che costano dai due ai tre milioni di euro. Voto contrario per le attività amministrative della giunta. Esempio: sul bilancio avevamo suggerito il valore delle aree fabbricabili per l'IMU, sull'asilo abbiamo sollecitato più volte un confronto in consiglio. Noi abbiamo dato da sempre disponibilità su questo tipo di confronto. Dal punto di vista urbanistico, la valutazione è assolutamente negativa. Il regolamento sui referendum popolari ci ha visto fermi oppositori di quella scellerata idea. La messa in sicurezza del fiume Adda, in termini di metodo. E poi la gestione della fondazione asilo.

21:35 – Carera: “Si parla di 90 miliardi, più o meno, di soldi che le Amministrazioni pubbliche devono a privati, enti, società. I debiti delle fatture arretrate possono essere pagati con risorse depositate sui conti. Sposto risorse e non tocco il bilancio. Su 90 miliardi, sembra che una ventina siano pareggiabili con soldi depositati in Banca d'Italia dai comuni. Ma gli altri settanta? Gli altre settanta sembra che vogliano essere pareggiati con nuovi buoni del tesoro. Faccio fatica a razionalizzare questi concetti. Faccio fatica a trovare sulla stampa queste informazioni. È bene che cerchiamo di capire tutti cosa sta succedendo. Voglio esternare questa dinamica per condividerla con voi.” Poi, sul bilancio: “Voglio dire un altro numero importante. Quest'anno, il patto di stabilità ci blocca 550.000 euro. Abbiam visto che gli oneri di urbanizzazione sono previsti per 50.000 euro. Se mettiamo insieme gli oneri che mancano e i soldi bloccati, fa 1 milione e mezzo di euro. Sono i soldi in meno che abbiamo oggi, rispetto a tre anni fa.”

21:43 – Rivolto a Melini: “Non abbiam voluto mentire in campagna elettorale. Il palazzetto non lo facciamo per una crisi che ci penalizza oltremodo. Tant'è vero che anche sull'asilo ci stiamo muovendo su altre strade. Il palazzetto, in queste condizioni, non siamo in grado. Ma non la vedo come una sconfitta o come un tentativo di aver imbrogliato la gente. Speravamo in evoluzioni diverse della situtazione. Questa è la verità. I numeri che ha esposto stasera Pietro sono dei macigni. Sono talmente chiari che non si può pensarla in modo diverso. Chiaramente noi votiamo a favore di questo bilancio che ci vede penalizzati, come tutti i comuni che si sono comportati bene.”

21:45 – Cremascoli: “Voteremo contro. Proprio perché questi numeri sono dei macigni, vi invito a venire alle riunioni della Lega. Noi facciamo fatica a far tornare i conti, poi arrivano questi qua e bisogna aiutarli.”

21:46 – L'esame di approvazione è posto in votazione. Maggioranza favorevole, opposizioni contrarie. Immediata eseguibilità: tutti favorevoli.

21:47 – Punto numero 3. Riordino degli organi collegiali. Ci sono alcune commissioni da riorganizzare. Non ci sono interventi in merito. Tutti favorevoli.

21:48 – Punto numero 4: modifica del regolamento edilizio comunale. Si tratta della commissione edilizia.

21:49 – Losio: “Ci esprimiamo favorevolmente, approfittiamo solo per sollecitare una nuova stesura del regolamento edilizio. È un regolamento molto datato. Entra in contrasto con le norme attuative di altri regolamenti vigenti.”

21:50 – Tutti favorevoli.

21:51 – Approvazione del fondo di solidarietà. Cirtoli legge una nota: “Conosciamo tutti la crisi economica, e Rivolta non è un'isola felice. Conosciamo anche le difficoltà ad affrontare situazioni di disagio. Non volendo restare indifferenti a questa realtà, abbiamo deciso di incontrare la solidarietà dei cittadini. Abbiamo voluto creare un regolamento adeguato a questo periodo di crisi. I destinatari sono persone in cassa integrazione, iscritte in liste di mobilità, disoccupati, lavoratori a cui sia stata imposta una riduzione pari al 40% del monte ore complessivo, autonomi che non godano di assistenza e sostegno del reddito.”

21:53 - “Spese abitative, spese per studi dei figli, spese per frequenza a corsi professionali, pagamento tributi locali. Sarà predisposto un bando nella speranza di suscitare una risposta generosa da parte della cittadinanza, nel tentativo di aiutare -certo non risolvere- le situazioni di disagio. Quando la crisi rientrerà, questi strumenti cadranno.

21:55 – Losio: “Il nostro giudizio è positivo riguardo alle intenzioni. Ma è molto critico riguardo all'opportunità. Riteniamo infatti che, considerando tutti gli strumenti in mano ai servizi sociali, non vi sia alcun bisogno di un nuovo regolamento. Vedo bene questo regolamento in un comune non abituato all'erogazione di contributi generici. Da parte nostra, questa cosa non è necessaria. Il nostro comune è sempre stato all'avanguardia da questo punto di vista. Il vero problema sono le risorse, che su questa partita devono per forza aumentare. Non vedo come questo strumento possa andare incontro a quest'esigenza. Mi sembra di capire che c'è il tentativo di indirizzare le poche risorse disponibili ad alcune situazioni di disagio. Occorre fare molta attenzione a non trascurare nessuna categoria professionale.

22:02 – Melini: “Poiché non ci piace fare i populisti, vogliamo stare sui numeri. I numeri che vedono le erogazioni per il sostegno di crisi sono abbastanza stabili dal 2010 in poi. Si fanno regolamenti quando se ne ravvisano le necessità. In questo momento non vediamo queste necessità. So benissimo quali sono le difficoltà di trovare 10.000 euro in questo momento. Lodevole, da questo punto di vista, la mossa della giunta. Non ci piace la burocratizzazione di questo meccanismo.

22:07 – Cirtoli: “Questo regolamento individua una categoria di persone che rispecchia il periodo attuale di crisi. È un processo che cerca di dare risposte parziali, lo dico, a chi fino a qualche anno fa sembrava fuori pericolo rispetto alla crisi. La burocrazia e le regole identificano la trasparenza, questo è fondamentale.

22:09 – Cirtoli apre poi una polemica seccata rispetto alla discussione di questo stesso provvedimento in sede di commissione regolamenti.

22:10 – Losio: “Io esprimo la nostra intenzione ad astenerci perché nonostante la posizione sia nettamente distante dalla maggioranza, speriamo che questa nuova invenzione possa creare qualcosa di positivo.” Relativamente al reperimento delle risorse, il consigliere fa poi una critica rispetto alle spese legate alla riorganizzazione del personale all'ufficio tecnico (50.000 euro all'anno) decise dalla giunta. “È un suggerimento non polemico, ma molto realistico.”

22:14 – Melini torna sulla discussione. Il suo voto sarà contrario.

22:18 – Carera: “Piccolo flash-back: Monti non ha cambiato il patto di stabilità, ma ha cambiato la definizione di comuni virtuosi. Se vogliamo dire la verità, diciamola tutta. Quanto a questo provvedimento, andremo a chiedere dei contributi anche a dei privati. Di conseguenza, è doveroso riferire precisamente a chi e come verranno destinate le risorse. Io vedo in questa proposta il tentativo, che poi verificheremo nei fatti, di dare la certezza a quei cittadini che vivono situazioni di nuovo disagio che c'è in questo periodo nella comunità rivoltana. La motivazione che ci muove è questa. E quindi, siamo favorevoli.” Ciascun gruppo vota come annunciato.

22:21 – Convenzione fra il comune di Rivolta e l'ACLI. Cirtoli: “La durata sarà di 4 anni, così come l'ultima volta. Abbiamo semplicemente aggiornato le attività che l'ACLI svolge. Assistenza agli immigrati, consulenza ai cittadini in collaborazione con l'associazione consumatori, servizi infermieristici gratuiti rivolti alla cittadinanza, collaborazione coi servizi sociali al fine di risolvere problematiche di tipo sociale. Si è convenuto di erogare contributo di 4.500 euro.”

22:24 – Calvi coglie l'occasione per ringraziare l'associazione ACLI.

22:24 – Losio: “Sosteniamo convintamente questa convenzione perché regola un'associazione molto importante.”

22:26 – Melini fa notare un paio di imprecisioni formali. Nella sostanza, è molto favorevole a questo tipo di convenzione.

22:29 – Cirtoli prende parola per due brevi precisazioni. Poi si vota, tutti favorevoli.

22:32 – Calvi: “Il prossimo consiglio sarà l'otto maggio. Buona serata.

mercoledì 20 marzo 2013

Cos'è successo ieri sera - Cronaca live della diciottesima seduta consiliare

21:02 – Sono leggermente in ritardo, ma lo sono anche Bonazzoli e Nava.

21:03 – Il segretario fa l'appello. Mancano Corsini e Losio, la seduta è valida.

21:05 – La seduta consiliare di oggi si occuperà principalmente del bilancio comunale.

21:06 – Primo punto: approvazione del verbale della scorsa seduta. Tutti favorevoli.

21:07 – Si comincia col bilancio, spalmato su diversi punti successivi. Il primo di questi è la conferma dell'addizionale regionale IRPEF. Non è stata ritoccata. Tutti favorevoli, anche per immediata eseguibilità.

21:08 – Al terzo punto ci sono le aliquote IMU: anche queste non sono state riviste rispetto all'anno scorso. Interviene Patrini: “Siamo molto critici rispetto alla tassazione dovuta con l'IMU. Anche quest'anno registriamo che le osservazioni presentate l'anno scorso rispetto ai terreni agricoli e agli immobili ad uso strumentale, che vengono penalizzati. Ci aspettavamo una rivisitazione di queste aliquote. Ci aspettavamo anche un maggior sostegno per le situazioni di disagio.”

21:11 – Melini: “Io ho un richiamo più rispetto all'estensione della delibera, in quanto non viene citata l'approvazione del valore delle aree fabbricabili.” Calvi concorda col segretario di introdurla.

21:12 – Calvi: “Abbiamo visto molti comuni che hanno dovuto modificare l'IMU. Noi non l'abbiamo fatto. Abbiamo pensato di individuare con la TARES lo spazio di agevolare le famiglie in condizioni critiche.”

21:13 – Tutti favorevoli, tranne due contrari.

21:14 – Ora si discute il regolamento di codificazione della TARES. Palella: “Si ribadiscono alcuni concetti presentati in fase d'illustrazione del bilancio. Le agevolazioni previste sono quelle delle case rurali, per chi possiede compostiere, e per residenti all'estero. Rimane lo sgravio per persone anziane titolari solo dell'assegno sociale. Ci sono altri sgravi possibili che però devono essere finanziati dal bilancio comunale. Ai parametri ISEE inferiori ai 6.700 euro, la differenza fra le due tasse viene assorbita dal Comune. I numeri in alcuni casi sono significativi. Sono previste tre rate di pagamento.”

21:17 – Melini: “Il lavoro svolto è un lavoro di ottima fattura. Ci sono elementi e spunti assolutamente positivi, dove, congiuntamente al collega Losio, la maggioranza ha accolto favorevolmente l'osservazione di alzare il reddito ISEE. Anticipo la dichiarazione di voto: assolutamente favorevole. Mi complimento ancora per l'ottimo lavoro svolto.”

21:19 – Patrini: “Io e il consigliere Cremascoli avremo due diverse interpretazioni sulla TARES. La posizione è molto critica nei confronti del regolamento proposto, o più in generale dal nuovo balzello richiesto dallo stato. Pur non approvando nelle linee generali, ci riteniamo soddisfatti degli sforzi compiuti in commissione.”

21:21 – Calvi ricorda che l'introduzione del criterio del numero di abitanti di un domicilio è equo. Il problema è penalizzare le famiglie numerose.

21:22 – Cremascoli: “Condivido tutto il lavoro che è stato svolto. Come mia posizione, voterò contro. Non contro al vostro lavoro, ma contro la TARES che considero un furto. Il mio è un gesto simbolico. Non voto contro di voi.

21:22 – Carera: “Finalmente vedo che la dott.ssa Patrini comincia ad apprezzare la fascia ISEE. Sicuramente questa tassa ha un aspetto negativo che è giusto sottolinare. Il comune guadagnerà di più, ma quel di più andrà nelle casse di Roma. Il problema è che questo messaggio viene mistificato sotto un balzello locale, che dà agli utenti una percezione diversa della realtà. Si può pensare che è il comune ad alzare le tasse, invece è lo stato.

21:25 - Melini: “I rivoltani pagheranno molto di più rispetto all'anno scorso. Ma altri comuni avranno difficoltà maggiori. Il lavoro degli uffici comunali da questo punto di vista è stato molto utile.”

21:27 – Tutti favorevoli, tranne Cremascoli. Nessun astenuto. Stesso destino ha l'immediata eseguibilità.

21:28 – Questo punto prevede l'approvazione del piano finanziario della TARES.

21:28 – C'è qualche problema tecnico, come si dice in questi casi, con la proiezione delle slide preparate da Palella.

21:33 – Palella: “Il costo del servizio ha una parte fissa e una variabile. Fra quelle fisse c'è la pulizia delle strade, il personale, il costo della piazzola e il costo d'uso del capitale. La parte variabile sono i costi di trasporto, i costi di raccolta differenziata e i costi di riciclo. Il totale fa 551.000 euro, che tengono già conto della gara fatta. Siamo a poco più del 10% dell'ultimo anno. A questi si aggiunge un contributi provinciale: arriviamo a 579.000 euro. La cosa interessante è che la TARSU costava di più. Il totale dell'anno scorso era di 10.000 euro in più, che il contribuente però non vedrà.”

21:38 – Palella: “Il 68% sono le utenze domestiche, il 32% quelle non domestiche. Quando approveremo le aliquote, questa è la ripartizione. Il piano è stato redatto secondo i criteri stabiliti dalla normativa, con criteri piuttosto rigidi.”

21:39 – Melini: “Stiamo parlando di numeri, di un aumento tangibile che toccherà le tasse dei rivoltani. L'unico suggerimento è che ci sia una maggiore attenzione sul servizio. Soprattutto sullo spazzamento delle strade. Negli ultimi 18 mesi il servizio non è stato buono. Altra prassi che da anni non si vede è la pulizia nelle strade delle bocche di lupo. Bisognerebbe prestare molta attenzione, in modo tale che il cittadino possa vedere che i soldi spesi per il servizio sono spesi bene.”

21:41 – Calvi: “Non sono d'accorso sui 18 mesi. Il grosso salto di qualità, rendo atto all'Amministrazione precedente, è stato scegliere e individuare le vie in cui si svolgeva lo spazzamento stradale, di modo che le auto non ostacolassero le attività. Sono d'accordo sul fatto che ci voglia maggior pubblicizzazione.”

21:42 – Si vota: tutti favorevoli, tranne Cremascoli. Anche per immediata eseguibilità.

21:43 – Punto numero 6: determinazione delle tariffe della TARES. Palella: “Si determinano quota fissa e variabile sia per utenze domestiche che non domestiche. C'è la possibilità di fissare alcuni parametri. Quello che abbiamo cercato di fare è, nel caso delle utenze domestiche, di non penalizzare i nuclei abitati da molte persone. Noi abbiamo scelto i coefficienti che permettono di minimizzare l'aumento della quota da versare.”

21:49 – La votazione vede tutti favorevoli, Cremascoli contrario e nessun astenuto.

21:50 – Palella propone un paragone fra la TARSU e la TARES. Il totale di quest'anno è più alto, ma la differenza è assorbita dallo stato tramite una sottrazione di trasferimenti. Palella: “Molto altro da dire, sul bilancio, non c'è. Queste sono state le principali modifiche.”

21:52 – Patrini: “Analizzando la struttura e l'impianto politico, si evincono alcuni messaggi che l'Amministrazione vuole dare ai concittadini. Si tratta di un bilancio di ordinaria amministrazione. Registriamo l'assenza di un piano triennale di opere pubbliche. È un bilancio che riconferma l'addizionale IRPEF, tanto odiata dall'allora minoranza. È un bilancio, che nonostante ciò che succede intorno, segue solo una linea politica. Prevedere un aumento degli oneri di urbanizzazione, ancorché fossero fermi da molti anni, ci chiediamo che tipo di messaggio volete mandare nei confronti della comunità. Forse l'amministrazione comunale ha intenzione di dare il colpo di grazia all'economia locale?” Patrini prosegue il suo intervento approfondendo le critiche legate all'aumento degli oneri di urbanizzazione, in particolare sulle implicazioni che questo ha in relazione al tessuto sociale rivoltano. Aggiunge inoltre che altri comuni si stanno invece muovendo in modo diverso e più soddisfacente. “Il nostro giudizio sul bilancio è molto negativo.”

21:58 – Patrini cita poi una relazione dell'architetto Magenis: “Il mercato immobiliare sta vivendo un periodo che vede una diminuzione delle transazioni. Nel 2012, il mercato si è sostanzialmente fermato. La minor propensione dell'investimento nel mattone è dovuta a una quantità di fattori, alcuni dei quali -dice Patrini- manifestano come le scelte compiute da questa Amministrazione siano anacronistiche.

22:01 – Calvi risponde in merito a una nota tecnica espressa da Patrini rispetto all'adeguamento della politica locale alla normativa nazionale.

22:02 – Palella cita alcuni numeri. “Bisogna capire cosa vogliamo fare. Se non riusciamo a stabilire prinicpi di equa redistribuzione del carico. Gli aumenti non sono sostanziali in nessun caso. Laddove lo fossero, sono sgraviati del 65%. Passiamo al discorso delle aree. Ci sono contribuenti che in aree di residenza hanno dichiarato 25 euro al metro quadro, quando il valore era intorno ai 90. Noi abbiamo fissato 74 per via della crisi. Dobbiamo riprendere un discorso di equità. Questo è quello che ci richiede l'etica, più che la politica.

22:06 – Melini: “Si stanno cercando di mettere correttivi seri. Nessuno, a livello nazionale, si è preoccupato dell'aumento del ticket sanitario. Rimanendo sul tema degli oneri, volevo fare un intervento. Il territorio deve avere un valore assoluto. Nel momento in cui si fanno scelte strategiche, bisogna pensare anche in termine di servizi. Gli oneri di urbanizzazione secondaria servono per interventi sui servizi. Il comune usa la leva degli oneri per pianificare servizi. Pandino, nel 2004, ha portato gli oneri a un livello molto più alto di Rivolta.

22:09 – L'intervento del consigliere di RdI è interrotto da un frastuono, breve ma intenso, proveniente dalla postazione di registrazione audio della seduta consiliare.

22:09 – Melini prosegue l'intervento in risposta a Patrini.

22:14 – Patrini risponde a Palella e Melini sulla valorizzazione del centro storico: “Sono molte di più le necessità relative a misure stravolgenti del centro. Potevamo diminuire la percentuale delle decurtazioni, di modo da creare un bonus per la riqualificazione energetica degli edifici. Oppure potevamo estendere il bonus a tutto il territorio. Io non trovo molte occasioni in cui si possano cogliere queste opportunità. Quanto all'adeguamento dei nostri oneri, dobbiamo guardare in faccia la realtà. Inutile alzarli quando non è possibile applicarli al bilancio. Mi chiedo come si possa prevedere 600.000 euro per investimenti quando l'anno scorso ne abbiamo incassati soltanto 200.000.

22:19 – Carera: “La prima considerazione è legata al fatto che il nostro più grande problema oggi è il patto di stabilità. Non possiamo analizzare la nostra possibilità di spesa senza guardare al patto di stabilità. In questo momento di crisi, dove tutto è al ribasso, è la cosa che ci penalizza di più. Parliamo degli oneri: sono d'accordo che non è il momento di andare a gravare le attività edilizie. Ma questo non è stato fatto. Abbiamo adempiuto a un obbligo di legge rispetto a verifica e aggiornamento degli oneri. Abbiamo ritenuto che fosse ora di andare a metter mano a questa situazione. Con un'attenzione incredibile. Questi oneri, come diceva Melini, sono stati tenuti bassi in considerazione della crisi. Dobbiamo pensare d'incentivare l'edificazione del territorio quando buona parte del costruito ancora non è stato venduto? Certo, nel momento in cui ci sarà una ripresa, può darsi che qualche incentivo possa aiutare. In questo momento siamo talmente a terra in questo settore, che non sono certo questi i numeri che possono aiutare.

22:25 – Melini: “Non voglio attivare percorsi polemici. Siamo in fase di bilancio. È dal 2011 che il PGT prevede fasce di rispetto lungo la SP4. È dal 2009 che una legge regionale prevede l'adeguamento della rete ecologica regionale con quella comunale.

22:29 – Patrini: “Non voglio essere polemica, devo però raccogliere le polemiche che mi vengono date. Sembra che Carera abbia scoperto oggi il patto di stabilità. Voglio tralasciare le falsità dette rispetto alla spesa corrente della scorsa Amministrazione. Ricordo una previsione in bilancio che segnala un aumento della spesa corrente fra il 2012 e il 2013.”

22:31 – Palella, un po' stizzito: Ve l'ho già spiegato la volta scorsa. Nella spesa corrente è compreso anche il contributo che l'Amministrazione deve dare allo stato. Però mi dovete ascoltare: questa cosa ve l'avevo già detta.

22:32 – Patrini risponde che il suo argomento era provocatoriamente riferito all'abitudine di Carera -quand'era consigliere d'opposizione- di discutere i dettagli della spesa: “Sì, certo, sto facendo una polemica sterile, lo so.

22:34 – Calvi interviene poi per una valutazione complessiva del bilancio, evidenziando le differenze con quelli approvati dalla scorsa Amministrazione.

22:40 – Ora si discute un emendamento proposto dal gruppo Rivolta delle idee. “L'emendamento che ci sentiamo di proporre è organizzato in due fasi. La sostanza dell'emendamento è sull'IMU delle aree fabbricabili. Questo gruppo consiliare dà un valore assoluto al territorio. Ci sembra che quel territorio abbia un valore. Quindi ci siamo permessi di andare a verificare che tutto fosse corretto, e abbiamo rilevato un'anomalia.”

22:43 – Si parla dell'area dove è prevista la costruzione del centro commerciale, principalmente. Poi dell'azienda ospitata in comune nel cosiddetto ufficio del gas e dell'ente Opera Pia.

22:43 – Melini: “Complessivamente le entrate garantite dall'approvazione di questo emendamento sono di 164.000 euro. Suggeriamo 100.000 euro l'acquisizione del vincolo del fabbricato di via Porta Rocca, di modo che rimanga alla disponibilità dei cittadini rivoltani. Oppure prevedere costruzione di nuovi loculi. 48.000 euro sono da destinare sulla viabilità.”

22:46 – L'emendamento prevede contributi per: la Consulta giovani, per la biblioteca, per la rete Wi-Fi in piazza, per l'associazione UNA, per l'azienda ospedaliera di Crema relativaemente a un'eventuale sala di commiato, per il distributore dell'acqua pubblica, e all'associazione ACLI.

22:48 – Palella: “Il tema da affrontare è quello degli accertamenti IMU. Per quanto riguarda le aree proposte al cambio di destinazione, non sono mai state sottoposte ad accertamento. Il tema che si pone è: come procedere? Ma allora nell'accertamento si comprende tutto. Per necessità. Questo è il modo equo di affrontare il tema. Dobbiamo fare in modo che, se pure accertiamo, non andiamo ad avere comportamenti vessatori. Il nostro scopo è quello di notificare un problema nella dichiarazione IMU 2012 e fare in modo che il contribuente possa procedere a ravvedimento operoso. Se fanno ricorso, scatterà l'accertamento. Informeremo i cittadini del valore delle aree. Potranno utilizzare quel valore per il 2013 e per la rivalutazione. Andando indietro, si parla di ICI. Si può fare un accertamento all'anno. Oppure si può accumularli. Questa è la maniera corretta per indirizzare il tema. Da questo punto di vista, ritengo che l'emendamento sia parziale, sebbene contenga spunti interessanti.”

22:52 – Melini: “L'emendamento è sostenibilissimo. Poi ci sono le scelte politiche. Chi viene a investire a Rivolta, deve porsi come interlocutore serio e credibile e deve pagare le tasse in modo corretto.” Melini cita poi il parere tecnico del responsabile dell'area tecnica, che sostiene l'emendamento.

22:54 – Palella: “Quello che non vorremmo fare è accanirci rispetto ad alcuni contribuenti. Non è un giudizio di merito che io do del contribuente. Penso che non sia corretto il metodo.

22:58 – Melini legge la dichiarazione di voto: “Il nostro voto sul bilancio sarà favorevole. Con tutta una serie di precisazioni. Questo bilancio rileva ciò che succede a livello nazionale. Un effetto positivo è quello del rimborso dei mutui. Rileviamo che l'investimento di 300.000 euro sull'asilo non tiene conto del parere della Corte dei Conti. Sul fronte del bilancio, resta poco chiara la tematica degli investimenti.”

23:02 – Il consigliere di Rdi esprime poi una breve considerazione per ogni punto del bilancio. Alcune cose gli piacciono, altre meno.

23:02 – Questo è importante. Melini: “In termine di attenzione alle fasce deboli, più di così non si poteva fare.”

23:03 – Patrini: “Il nostro parere è invece contrario. Non c'è pianificazione delle opere. Vediamo un aumento del carico su operatori commerciali e cittadini. La nostra posizione sugli oneri è molto critica.”

23:04 – Carera: “Siamo orgogliosi di essere i primi ad approvare il bilancio sul territorio. È un atto di grande trasparenza e di corretta Amministrazione. Pensiamo di aver fatto un buon bilancio. Personalmente sono soddisfatto di avere un triennale delle opere pubbliche a zero. Diciamo alla gente le cose come sono veramente. Cercheremo di realizzare la scuola materna con un'operazione che esula da quelli che sono gli standard per questi interventi. Francamente, vedo l'impossibilità di avere risorse che ci consentono interventi superiori ai 100.000 euro.

23:07 – Prima si vota l'emendamento proposto da Rivolta delle Idee. Solo Melini è favorevole. Tutti gli altri contrari.

23:07 – Il bilancio è approvato col voto favorevole di tutti i consiglieri, esclusi Patrini e Cremascoli. L'immediata eseguibilità è invece approvata all'unanimità.

23:08 – Ora si discute un piano di recupero di via Bertolazzi. Calvi fa un breve riepilogo: “Il piano è stato approvato nel 2009. Venne poi stipulata una convenzione che parlava di 4690 metri cubi. Il permesso di costruire venne rilasciato nel 2011, con oggetto di costruzione di 22 appartamenti e box interrati, poi il titolare ha annullato il permesso di costruire. Dopo circa due anni, il permesso viene ripresentato con lo stesso oggetto. La volumetria conta però un'area che poteva essere indicata ma che doveva essere perfezionata con l'acquisizione del pezzo di terreno. Questa condizione non si è realizzata, da qui la discrepanza. La seconda questione è legata al fatto che c'è stata un'erronea quantificazione della volumetria. A questo punto, l'ufficio ha proceduto all'avvio di un accertamento dell'erronea quantificazione. In particolare, la delibera viene annullata perché nel piano presentato non c'era il permesso di acquisizione dei volumi. Alla fine, il conteggio della volumetria evidenziava l'inserimento nel calcolo finale. Quindi il permesso non poteva essere rilasciato. All'avvio del procedimento, è seguita un'istruttoria che ha portato la proprietà alla presentazione di un nuovo piano di recupero adeguato a tutte le osservazioni fatte. Risultato finale: a fronte di 4690 metri cubi, si arriva a una volumetria finale di 4593. Una differenza minima, ottenuta attraverso una valutazione più corretta.”

23:15 – Sono probabilmente i 22 appartamenti con la storia più lunga e complicata di sempre.

23:18 – Patrini chiede una delucidazione sulla natura dell'intervento edilizio. Calvi chiarische che non si tratta di ristrutturazioni ma di nuove costruzioni.

23:19 – Melini: “L'ultimo intevento del sindaco tranquillizza il mio animo. In questo caso parlo di rispetto delle regole e del cittadino.” La posizione di Melini è molto severa: “Invito la maggioranza a ritirare questo punto. Il permesso di costruire è già rilasciato. Mi sembrano più beghe da pollaio che situazioni reali. Sto analizzando la cosa in maniera molto asettica. Sto vedendo il nulla. Ho guardato le carte. Non c'è nulla. Dobbiamo accanirci contro i cittadini in questa direzione? Chiedo di non annullare questi atti. Attiviamo altri percorsi. Se la responsabile vuole, ricita il permesso a costruire. Facciamo una variante al PR. Non voto contro perché sono contrario al piano di recupero. Voto contro perché sono contrario a questo procedimento, che trovo violento e ingiustificato.”

23:25 – Patrini: “Condividiamo il disagio di andare a produrre un precedente che non ha eguali. Se vogliamo, possiamo anche provare a ritirarlo. Lasciamo che questa maggioranza prosegua. Spero che sia la prima e ultima volta.”

23:26 – Calvi: “Assoluta coerenza da parte nostra. Il fatto che la volumetria sia la minima... poteva essere anche più bassa. Questo è l'esempio di quale sia la strada corretta per arrivare a un risultato finale accettabile. Anche da parte dell'imprenditore non ci sono state grandi obiezioni. Il titolo era annullato per espressa richiesta dall'imprenditore. Si doveva ripartire. Non ritiriamo assolutamente il piano.”

23:28 – Melini: “Ho usato parole forti non contro l'Amministrazione, ma contro il procedimento. Il mio voto sarà contrario.”

23:29 – Carera: “Volevo dire che noi, chiaramente, abbiamo portato in Consiglio questa proposta perché ci sembra la cosa migliore.” L'assessore ricorda poi che, quando il suo gruppo era all'opposizione, era stato molto attento all'evoluzione di questo percorso.

23:31 – Si vota. Rivoltiamo favorevole, Melini contrario, Patrini e Cremascoli astenuti.

23:32 – Ora c'è l'approvazione del piano di emergenza comunale di Protezione Civile.

23:33 – Interviene Melini per rimarcare la bontà del lavoro e per complimentarsi con il gruppo di Protezione Civile. L'intervento di Patrini ha i medesimi contenuti: “Il piano finalmente arriva, ma parte da lontano. Ci auguriamo di non utilizzarlo mai, ma siamo sicuri che sia adeguato alle necessità.”

23:35 – Tutti favorevoli. Anche per l'immediata eseguibilità.

23:35 – Ora si discute la convenzione di gestione associata della funzione della Protezione Civile.

23:36 – Calvi: “Si tratta del punto d'inizio della convenzione, diffusa a tutti i comuni. Si è ritenuto di procedere con questo piano perché il suo impatto sui Comuni è molto basso. La Protezione civile associa le funzioni, il suo scopo è quello di salvaguardare il territorio. Ci sono comuni che non hanno ancora la Protezione civile, comuni che si stanno organizzando. Certamente, spicca Rivolta per competenza e per numero di volontari. La convenzione regola tutto, ma c'è ancora molto da lavorare.

23:39 – Patrini: “La convenzione allegata agli atti manca di alcune parti. Rispetto al discorso generale, sono sempre un po' critica su queste associazioni di funzioni, perché Rivolta si trova sempre nelle condizioni di dover cedere qualcosa e di non ottenere nulla. Rivolta ha sempre investito molto nella sua Protezione civile. Negli anni ha contribuito molto nel consolidamento di questo gruppo. Ci sono dei volontari che sanno come muoversi, che hanno già un piano pronto all'uso, e che hanno un'esperienza da condividere. Preferisco aspettare quali saranno i risultati per il nostro Comune, sperando di riscontrare un valore aggiunto.”

23:43 – Calvi: “Non dobbiamo rimanere chiusi al nostro territorio. Il concetto di solidarietà e di condivisione delle risorse non possono esimersi dal mettere in comune l'esperienza. I mezzi saranno messi in comune solo a fronte di chiari accordi. Questo accordo valorizza la leadership, soprattutto per quanto riguarda responsabili e volontari. Se io vado ad aiutare la gente di Rivolta va benissimo, ma lo scopo della Protezione è fornire un mezzo di servizio in caso di calamità. Mi sembra un'opportunità.”

23:46 – Melini ha una richiesta di chiarimento sul metodo utilizzato: partecipazione dei soggetti o decisione calata dall'alto?

23:48 – Calvi: “Le convenzioni sono di 4 o 5 comuni, tutti già col loro nucleo di Protezione civile. Si tratta di andare e condividere. Per quanto riguarda il metodo, il responsabile locale ha avuto 5 settimane di tempo per fare tutte le osservazioni che ritiene più opportune.”

23:49 – In ragione di questa risposta, Melini annuncia voto contrario fin quando non verificherà la posizione della Protezione Civile. Cremascoli e Patrini scelgono di astenersi. La convenzione passa col voto di Rivoltiamo.

23:50 – Calvi dichiara conclusa la seduta consiliare. E buonanotte.