martedì 29 novembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del sesto consiglio comunale

20:58 – In sala consiliare ci siamo io, il vigile, Cremascoli e Patrini.

21:02 – Il signor Cei si è appena congratulato con il cronista qui per le sue cronache: grazie.

21:03 – Per i rivoltani, il nome Carlino è solitamente legato al simpatico avvinazzato che frequenta qualsiasi bar e osteria del paese. Da stasera, è anche il cognome del nuovo segretario comunale. Il cronista qui gli augura buon lavoro.

21:03 – Oltre a Corsini, stasera manca anche Losio.

21:04 – Appello fatto, seduta valida.

21:04 – Patrini invita il consiglio comunale a osservare un minuto di silenzio in memoria di Lamberto Grillotti. Il consiglio accetta.

21:06 – Di solito allo stadio parte un incomprensibile applauso, durante il minuto di silenzio. Qui in consiglio si è mantenuta la quiete.

21:07 – Il sindaco invita il presidente dell’asilo Massimo Cagna a sedersi al tavolo del consiglio comunale per aggiornare i membri dei lavori svolti sinora, come previsto dalla legge.

21:08 – Melini è perplesso per l’assenza di questo passaggio nell’odg della seduta consiliare.

21:10 – Cagna: “Io ho fatto una breve relazione riassumendo quel che abbiamo fatto negli scorsi 4 mesi.” Il consiglio si è insediato a metà luglio 2011. Fra i punti salienti, da sottolineare i 150.000 euro stanziati dal comune per lavori di ristrutturazione e la soluzione di una controversia con un’insegnante.

21:12 – All’asilo ci sono 220 iscritti, quest’anno.

21:14 – Cagna aggiorna i membri del consiglio anche relativamente a iniziative e progetti futuri.

21:16 – Il cronista qui sta avendo diversi impicci che lo distraggono dalla cronaca. Ma il consiglio non è ancora entrato nel vivo.

21:17 – Cremascoli chiede a Cagna la stima dei posti ancora disponibili e ipotesi di “come saranno i flussi nei prossimi anni.

21:18 – Cagna: “I posti sono completi. La situazione attuale ci vede per l’anno 2012/2013 con una contrazione. I nati a Rivolta del 2009 sono 58.” È un dato più basso di quello degli scorsi anni, il che porta a ipotizzare un decremento delle iscrizioni. Ma il dato non permette una valutazione definitiva, dice Cagna.

21:20 – Cirtoli: “Al di là della deroga per gli spazi esterni, ce n’è una anche per gli spazi interni. La necessità di una struttura diversa è evidente.”

21:22 – Patrini fa notare che, probabilmente per via di un refuso, fra i numeri di Cagna e quelli del piano di diritto allo studio all’esame del consiglio stasera c’è un’unità di differenza. “Quello che mi soddisfa sentire stasera è che i nostri bambini ci stanno tutti.”

21:23 – Una voce provocatoria mi chiede di scrivere che a Franco Carera è squillato il cellulare, qualche secondo fa.

21:24 – Ancora Cirtoli, sulla segnalazione di Patrini: “L’unità di differenza si spiega perché c’è un bambino figlio di una maestra che insegna alla materna. Non è un refuso. Il numero è corretto.”

21:25 – Melini ringrazia Cagna. “Quello che terrei a chiarire sono i rapporti che ci devono essere fra la fondazione dell’asilo e il comune. Come consigliere, ho chiesto l’accesso agli atti e il presidente Cagna me lo ha negato. La fondazione svolge servizi pubblici locali. Invitiamo il presidente Cagna al consiglio perché è chiamato a gestire qualcosa come 300.000 euro. È denaro pubblico. Vorrei inoltre capire le modalità di selezione del personale. L’altra cosa che mi preme capire è, vista l’importanza dell’asilo nella scorsa campagna elettorale, quali siano le modalità per ripristinare la normalità a Rivolta. Chiedo al presidente se ha qualche novità.

21:30 – Cagna: “Sull’assunzione del personale la nostra idea è quella di fare un bando trasparente con requisiti stabiliti dalla legge e estrarne una graduatoria da cui attingere per prossime assunzioni.

21:32 – Il segretario fa luce sul tema dell’accesso agli atti, come richiesto da Melini: “Ho verificato la legge. Non c’è alcun elemento perché le fondazioni debbano avere dipendenza dal comune per cui i consiglieri possano avere diritto d’accesso ai documenti. Mentre il consigliere ha diritto d’accesso su società pubbliche o partecipate, sulle fondazioni no.”

21:35 – Il sindaco ringrazia Cagna.

21:35 – Calvi ricorda due appuntamenti: giovedì 1 dicembre verrà proiettata una ripresa filmata dell’Adda. Rappresenta anche un riesame fatto dall’attuale consiglio d’amministrazione del parco. E domenica 4 c’è l’inaugurazione di una nuova autoambulanza.

21:37 – Melini ringrazia la giunta per la deliberazione delle nuove vie, fra le quali ce n’è una intitolata a Enrico Berlinguer. La chiese Melini stesso durante la scorsa seduta.

21:38 – Melini torna sulla legge regionale “del 5%”. Contesta alla maggioranza un “eclatante” errore di calcolo e a Lista per Rivolta la debolezza delle spiegazioni fornite per la mancata applicazione della normativa.

21:40 – Calvi spiega le dinamiche dei controlli in ragione dei quali ci si è accorti dell’errore di valutazione. Si tratta di circa 30.000 euro.

21:42 – Patrini risponde a Melini: “Di certo non ho mai detto che abbiamo voluto tutelare l’interesse degli imprenditori edili. La norma regionale ha avuto un iter lungo, e si è resa visibile solo a ottobre 2010.

21:43 – Calvi, a Patrini: “La cosa che mi sarebbe piaciuta sentire è che il ritardo accumulato da voi ha obbligato noi ad applicare il 5% retroattivo.”

21:44 – Dopo aver chiuso lo scambio con Patrini e dopo 40 minuti di fase preliminare Calvi dice, sorridendo: “Possiamo cominciare.”

21:44 – Si vota e si approva il verbale delle scorse due sedute.

21:45 – Il punto successivo consiste in due ratifiche di variazioni di bilancio.

21:46 – “Consiste in” o “consiste di”?

21:46 – Entrambe le ratifiche sono approvate. Da segnalare l’astensione di Cremascoli e Patrini.

21:49 – Il quarto punto è la modifica del piano triennale. Carera: “Abbiamo anticipato due interventi previsti nel 2012, come competenza, nel 2011. In particolare, uno dei due è salito sopra la soglia dei 100.000 euro e si è reso visibile. Il secondo è un intervento per colombari e tombe al cimitero comunale. Anche questo viene anticipato. Sono interventi che non hanno cassa nel 2011, speriamo di realizzarli con le entrate del 2012.

21:51 – Melini ha una richiesta: “Mi sembra un’operazione ben motivata e ben fatta. Una considerazione rispetto alle opere pubbliche per il futuro e per le spese legate alle consulenze. Il comune di Rivolta ha speso nel 2011 circa 190.000 euro di consulenze per la multisala, che non si farà più. Altri 26.000 euro sono andati per la casa del custode. Quello che mi sento di dire è che sulle necessità di Rivolta dobbiamo trovare punti di convergenza al fine di evitare questi scivoloni.

21:55 – Patrini: “Sentirmi dire che non è stato cambiato nulla di quello che c’era prima mi lascia un po’ perplessa. Avete eliminato l’opera progettuale che avevamo lasciata pronta, per esempio la palazzina fra le scuole. È legittimo che abbiate idee diverse dalle nostre, ma lo stesso progetto porta con sé la cifra minima di 700.000 euro lasciati sul tavolo per il progetto già pagato, anche perché la regione aveva messo a disposizione una somma a fondo perduto.

21:59 – Carera: “Dunque, io faccio riferimento al triennale approvato da noi, che aveva già modificato il vostro vecchio. Penso che ci siano moltissime inesattezze in ciò che ha affermato Patrini. Ne ha dette tante. Ci sono due progetti: la scuola materna, e la palazzina ex-custode delle scuole. Anche volendo, il comune non avrebbe risorse pensare di realizzare un’opera da 4 milioni di euro. La nostra amministrazione sta cercando risorse al di fuori del bilancio comunale. Questo per quanto riguarda la sala polifunzionale." Dopo essersi accorto di aver confuso la sala polifunzionale con la scuola materna, Carera ha esitato un attimo, e ha descritto la prima con l’espressione “Quella cosa lì.

22:02 – “Quella-cosa-lì.

22:02 – Carera illustra poi le evoluzioni del progetto della maggioranza, non ancora definito, per la nuova sede della croce bianca.

22:04 – Carera: “Dobbiamo sapere tutti che i soldi per fare opere importanti non ci sono. I soldi vanno cercati in ambiti esterni al comune. Ecco perché non possono comparire nei piani delle opere pubbliche.”

22:05 – Melini torna a contestare il clima eccessivamente litigioso e di contrapposizione delle parti politiche. “Io dico: finiamola. Sui grandi numeri vediamo di trovare soluzioni consone e compatibili.” Melini dichiara voto favorevole.

22:08 – Patrini: “Noi consideriamo il piano delle opere un’impostazione di tipo politico-amministrativo. Le spese di progettazione non devono andare perse.”

22:09 – Carera deve aver bisbigliato qualcosa di comico alle orecchie del sindaco, suscitando l’irritazione di Patrini.

22:10 – Rivoltiamo vota a favore. Solo Lista per Rivolta è contraria, e tuttavia vota l’immediata eseguibilità.

22:11 – Ora è il turno di un assestamento al bilancio. Palella: “Cercherò di essere sintetico e il meno noioso possibile.”

22:13 – Si parla di 7.000 euro in più per i recuperi delle ICI non pagate e di 46.000 euro in meno dall’addizionale IRPEF.

22:14 – Si sentiva la mancanza del signor Ghillini. Ha commentato ad alta voce un passaggio della relazione di Palella, e il sindaco lo ha richiamato al silenzio. Lui si è alzato per andarsene, sorridendo.

22:15 – Palella prosegue: “C’è una riduzione della previsione degli oneri di urbanizzazione. Per quanto riguarda la spesa corrente, ci sono spostamenti da un capitolo all’altro. La spesa corrente è diminuita di 64.000 euro. Il fondo di riserva per la prossima gestione di dicembre assomma a 40.000 euro. Cifra sufficiente, a meno di imprevisti mostruosi.

22:17 – Pare che il signor Ghillini abbia sostenuto che l’addizionale IRPEF andrebbe eliminata.

22:19 – Palella chiude concedendo un utile momento di divulgazione tecnica: “Io posso spendere in un anno quello che incasso in quell’anno. Se non lo spendo, non posso più usarlo. Il patto di stabilità costringe a ricominciare da zero ogni anno. Una delle vie percorribili a questo punto è l’estinzione dei mutui. Il meccanismo è disegnato benissimo. I vincoli sono tali per cui la strada è una sola. Se le opere rimangono indietro, recuperarle è quasi impossibile.

22:24 – Melini chiede qualche delucidazione. “L’assestamento è ben fatto dal punto di vista tecnico. Io ho monitorato non per sfiducia verso l’assessore. 64.000 euro di diminuzione della spesa corrente è un dato molto positivo. Spero che il trend continui. È lodevole il lavoro fatto dall’assessorato. Come ha detto l’assessore, Rivolta è uno dei pochi comuni che non deve soldi ai fornitori.

22:27 – Il dibattito prosegue concentrandosi sull’importanza delle piccole opere e dei criteri di priorità con cui si cerca di risolvere problemi contingenti e imprevisti.

22:32 – Patrini comunica che anche quest’anno Rivolta è stata annoverata fra i comuni più virtuosi della Lombardia. E poi: “Il patto di stabilità non è stata un’invenzione di Tremonti e Berlusconi. È una conseguenza della nostra appartenenza all’Unione Europea.”

22:33 – Il punto 5 è approvato. Il punto 6 è la nomina del revisore del conto per il trienno 2011/2014. Non c’è dibattito. Tutti votano favorevolmente.

22:36 – Il punto 7 si ripresenta per l’ennesima volta, dice il sindaco. È il programma integrato d’intervento in via Galilei.

22:37 – Si è seduto Gianluca Colombi, una fila davanti a me. Si è subito messo a spippolare con un iPad. Chi l’avrebbe mai detto.

22:38 – Melini chiede qualche delucidazione tecnica al sindaco in qualità di assessore all’urbanistica. Calvi ripercorre il documento con l’aiuto del segretario Carlino e risponde.

22:44 – Il dibattito ruota attorno a questioni tecniche su cui Calvi e Melini non trovano punti d’accordo. Interviene Carera, e cerca di fare chiarezza: “Stiamo parlando di un intervento della precedente amministrazione, realizzato con una distanza dalla strada degli edifici già fabbricati superiore ai 3 metri, e inferiore ai 5. C’era spazio per interpretazioni diverse. Allora noi ci siamo trovati questo problema da risolvere. C’era una possibile discordanza fra la parte grafica del progetto e la parte descrittiva. Il tecnico che ha presentato il progetto ha fatto una modifica che correggesse le parole in modo da calibrare l’accordo fra l’amministrazione e i costruttori. Oggi, facciamo un’opera di congruità per evitare che nasca una problematica di demolizione di opere già costruite, mantenendo il rispetto dei 3 metri che non è auspicabile ma nemmeno drammatica. Il nostro gruppo vota favorevolmente, per responsabilità. Ci auguriamo che l’ex maggioranza faccia la stessa cosa.

22:50 – Patrini: “Io la responsabilità non me la prendo. Non era il mio ambito e non ne ero a conoscenza. Come gruppo ci eravamo impegnati col sindaco di collaborare, ma le perplessità del signor Melini non mi lasciano tranquilla. È una questione tecnica. Come gruppo ci siamo fatti un’idea, ma il consiglio non ci sembrava il passaggio giusto. Personalmente, mi asterrò.

22:51 – Melini: “Quando ci sono discordanza fra l’elaborato e la parola, prevale quanto espresso dalla norma in parola. In questo caso, i 5 metri. Questo consiglio sta sanando un abuso. La legge vale sopra ogni cosa. Nessuna deroga e nessun favore. Su questo noi siamo già stati molto chiari. Invito il capogruppo di Rivoltiamo a soprassedere su questo punto.

22:53 – Calvi accoglie la richiesta. Melini ringrazia.

22:54 – Carera: “C’è una modifica del regolamento specifico vigente per reintrodurre la commissione edilizia a Rivolta d’Adda. La proposta è stata fatta già 3 anni fa, ma non si è riusciti a portarla a compimento. Ci consentirà di avere, dopo che saranno nominati i componenti, di avere una collaborazione tecnica che ci aiuterà per le pratiche più importanti. È una garanzia per l’amministrazione e per i cittadini su trasparenza e competenza delle scelte effettuate. Parteciperanno solo tecnici nominati, e responsabili del comune.

22:58 – Melini: “Non può che vedere la nostra approvazione, questa modifica. Se riterrete utili i nostri suggerimenti, potremo valutare insieme. Credo inoltre che sia tempo che questo regolamento edilizio possa vedere la sua esatta definizione. Risale, credo al 1978. Non c’è un testo omogeneo. Dichiarazione di voto: favorevole.

23:01 – Patrini: “Accogliamo con molto favore.” Patrini sposa la proposta di Melini per un rinnovamento del regolamento edilizio “perché è obsoleto.

23:07 – Cremascoli: “Noi insistiamo su una cosa: nella commissione regolamenti, chiediamo un documento il più aperto possibile.

23:08 – Il punto è approvato. Quello successivo riguarda l’affidamento dei contratti di lavoro, servizi e forniture. Si tratta di adeguare il regolamento comunale a una nuova legge che alza il tetto entro cui è concesso l’affidamento diretto di lavori a un’impresa: l’importo si sposta dai 20.000 ai 40.000 euro.

23:11 – Melini: “Non ravviso la necessità di questa norma per un comune come Rivolta. Voteremo contrari, perché ci sembra un’operazione di delega ampia a una struttura che deve ancora dare prova di tenuta.

23:12 – Cremascoli: “Noi ci asterremo.” Patrini non è in sala, ora.

23:13 – Approvato il punto, si passa al piano di diritto allo studio. Comprende i contributi che il comune assegna a ogni anno ai tre livelli d’istruzione presenti a Rivolta. Parla Cirtoli: “Alla scuola materna, abbiamo 220 iscritti, di cui 28 stranieri e 3 disabili. Alle elementari, 313 iscritti di cui 54 stranieri. Alle medie 181 iscritti, 32 stranieri e 11 disabili. Per il trasporto scolastico 49.000 euro. Per gli interventi alle elementari, sono 16.000 euro: è il famoso diritto allo studio. Per i libri di testo alla primaria sono 11.000 euro. Ci sono 8 borse di studio per un totale di 4.800 euro. C’è la convenzione con la materna, per la quale versiamo 274.560 euro. 5.000 euro per la promozione della lettura. Se avete qualche altra domanda da farmi, son qua.

23:16 – Patrini: “Il nostro giudizio è molto buono nel complesso. L’unico rilievo che devo fare è il taglio delle ore scolastiche alla primaria. Diversamente dalla nostra impostazione l’anno scorso, non c’è stato intervento comunale per sopperire ai tagli statali ma una convenzione con l’associazione A tre passi dal cielo. Avremmo preferito che i costi di questo dopo-scuola non venissero accollati alle famiglie ma venissero inseriti nel piano del diritto allo studio. Questo per garantire più ore scolastiche alle famiglie.

23:19 – Melini: “Confermo la validità dell’investimento. Secondo me questo piano andrebbe integrato con tutti gli elementi sviluppati nella discussione con il presidente Cagna. L’altra cosa è una considerazione politica: spero che questo mandato del sindaco Calvi possa risolvere la questione annosa dell’asilo. Poi vorrei capire le percentuali di morosità sui pagamenti.

23:21 – Cirtoli: “Posso fornire i valori sabato, o alla prima occasione. Quanto alla critica della Patrini, bisogna dire che ogni anno i comuni devono affrontare tagli statali e al tempo stesso maggiori esigenze della famiglie. L’operazione fatta dal comune è stata quella di coordinare l’esigenza dei genitori con quelle della scuola. Abbiam trovato la soluzione dell’associazione che non ha soddisfatto tutti, mi rendo conto. Però abbiamo garantito la presenza nel plesso scolastico di un’educatrice che collabora strettamente con le maestre.

23:23 – Il piano è approvato, e anche la sua immediata eseguibilità.

23:23 – Per l’undicesimo punto non c’è votazione. Si sbriga in una manciata di secondi.

23:25 – Si passa ora alle sempre presenti iniziative di Melini. Per prima cosa, si discute la pianificazione della modifica della viabilità di Rivolta. Il documento letto da Melini è piuttosto lungo, e sollecita la maggioranza a esporsi sul tema.

23:28 – Carera: “Sicuramente quello della viabilità è un punto importante. Negli interventi previsti nel triennale, abbiamo uno studio di progettazione e realizzazione di rallentatori del traffico proprio per rispondere all’esigenza di sicurezza dei pedoni nell’attraversamento delle strade nel centro. È stato realizzato uno studio in Viale Piave che ha preso in esame il flusso veicolare dell’area delle scuole. È uno studio che ha previsto un’ipotesi d’intervento, ma ora non ci sono le risorse per affrontarlo. Abbiamo individuato otto strade meritevoli d’interventi. Procederemo al progetto in tempi utili per consentire la realizzazione nel 2013. Condividiamo l’attenzione che deve essere riposta. Per quanto riguarda l’illuminazione, ci sono piccoli interventi ogni anno. Vogliamo avere una frequenza costante nell’andare a risolvere i problemi più importanti che ci sono.

23:33 – Calvi: “Per la messa in sicurezza della SP 90, non siamo riusciti a parlare con l’assessore. Abbiamo avuto modo di parlare solo con il responsabile del settore amministrativo, il quale si è fatto carico di riportare il problema.

23:34 – Melini: “La pianificazione è importantissima. Gli interventi a spot degli ultimi anni sono insufficienti. Segnalo un’ultima cosa: la strada d’ingresso per Spino è nostra, ed è sguarnita della riga di mezzadria. È pericolosa. Sulla SP 90, ci potrebbero essere responsabilità penali in caso d’incidenti seri.

23:38 – Ora si parla di Adda. Melini chiede quali siano le iniziative intraprese per la messa in sicurezza del fiume.

23:40 – Carera: “Vorrei dire come sono le situazioni ad oggi. Io ho già avuto, direi, almeno 3 o 4 incontro col presidente del Parco Adda sud. Abbiamo ripreso quel percorso che dovrebbe portare, mi auguro all’inizio dell’anno prossimo, la possibilità di abbassare la soglia che c’è in Adda, cioè la briglia posizionata dove c’è il ponte vecchio. L’obiettivo auspicato è abbassare la soglia, in funzione di non pregiudicare la sicurezza del ponte nuovo. È un compito non semplice. Per questo lavoro sono stati stanziati 400.000 euro che saranno utilizzati. Oltre a questo, ci sono altre due ipotesi con la differenza che qui mancano finanziamenti, malgrado ci siano le richieste. Il primo conta 800.000 euro per la messa in sicurezza del paese, a nord. Il giorno in cui dovesse arrivare il finanziamento, si può realizzare il progetto. Infine, si prevede un miglioramento della capacità di tenuta dell’argine, che comunque è elevata perché ha resistito alla piena del 2002. Le uniche criticità mostrate sono quelle del normale degrado delle difese idrauliche che col passare del tempo tendono a indebolirsi.

23:46 – Le parole di Carera sono più esaurientemente riportate in virtù della pacatezza con cui l’assessore conduce il suo eloquio. Il cronista qui non fa le preferenze, eh.

23:48 – “Come ultima cosa, vorrei portare il discorso del parco Adda sud. Solo un breve accenno. Era stato legato alla sicurezza idraulica anche un passaggio della Green Way. Gli argomenti vanno tenuti separati. Noi dobbiamo puntare alla sicurezza idraulica. Noi vogliamo mettere in sicurezza i nostri cittadini, poi troveremo il modo per far arrivare la Green Way fino a Cassano. Ma è un discorso a parte.

23:53 – Melini chiude la discussione proponendo di costituire una commissione Adda, “magari coinvolgendo i cittadini attivi nei comitati.

23:54 – Ora ci sono due mozioni per cui è prevista una votazione. Si discutono i diritti degli animali. “Ci sentiamo di sollecitare l’amministrazione a istituire un ufficio per i diritti degli animali.

23:56 – A casa mia, abbiamo un bel gatto rosso. Si chiama Rouge, e mangia come un toro. Gli vogliamo molto bene. Talvolta lo temiamo.

23:58 – Risponde Nava, che accoglie sostanzialmente la mozione di Melini. Anche Lista per Rivolta condivide il gradimento.

00:00 – Si è fatta mezzanotte, nel frattempo.

00:01 – Calvi aggiorna il consiglio sulla costruzione di un canile. È stata individuata un nuova area, vicina a Castelleone. I lavori dovrebbero essere completi in un anno.

00:04 – Melini presenta ora la mozione che richiede l’istituzione del registro pubblico delle unioni civili. L’introduzione del documento cita le basi giuridiche -nazionali e internazionali- su cui si fonda la legittimità della proposta. Il registro non avrebbe conseguenze giuridiche sostanziali o connessioni con l’ordinamento anagrafico, perché sulla materia il legislatore di competenza è il parlamento. La sua istituzione sarebbe tuttavia “un atto di grande civiltà”, dice Melini.

00:09 – Non ci sono interventi particolari. Calvi: “Sono chiamate in causa sensibilità diverse. Il registro non va a sostituire nessun atto amministrativo. Ritengo che ognuno di noi abbia possibilità d’interpretare come meglio crede. Personalmente, voterò a favore perché non ho nessun problema.

00:11 – Cirtoli: “Non vedo grande sostanza in questa mozione. Andiamo a prendere una decisione che ha una rilevanza giuridica quasi inesistente. Mi asterrò.

00:13 – Melini risponde a Cirtoli che questa mozione è stata definita a livello nazionale da tutti i gruppi politici vicini al Pd. “Ci siamo sentiti di sottoporla al consiglio comunale.

00:14 – Patrini: “Nonostante una certa libertà di pensiero, dobbiamo riconoscere che l’argomento non afferisce direttamente al consiglio comunale. Ci sembra troppo un argomento strettamente politico.

00:16 – Si vota. Favorevoli Melini, Calvi e Palella. Patrini e Cremascoli contrari. Tutti gli altri consiglieri di Rivoltiamo si astengono, escluso Bonazzoli che ha lasciato il consiglio da una mezzora.

00:17 – Il consiglio finisce qui. E buonanotte.

venerdì 30 settembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del quinto consiglio comunale

20:59 – Il sindaco chiacchiera con Carera e Palella. Mancano ancora un po’ di consiglieri, fra cui tutti quelli di Lista per Rivolta.

21:00 – Anche stavolta, Paolo Cassani è impegnato per la trasmissione in streaming della seduta odierna.

21:03 – Calvi: “Ci siamo tutti?

21:05 – La segretaria comincia l’appello. Solo Corsini è assente. La seduta è valida.

21:06 – Calvi fa due comunicazioni: un ringraziamento e un piccolo omaggio floreale per la dott.ssa Sarago, che riceve anche un applauso.

21:07 – La seconda comunicazione riguarda l’inaugurazione della Green way, che è stata rinviata. Dovrebbe tenersi sabato 29 ottobre.

21:07 – Carera: “Chiedo che i primi tre punti all’odg vengono spostati dopo quello che attualmente è al numero 10.

21:08 – Melini: “Il consigliere Carera mi ha anticipato, volevo dirlo io.

21:09 – Melini esprime anche il suo apprezzamento per il Settembre rivoltano. Cita il Convivio e l’illuminazione della facciata della basilica come eventi di spicco. Si congratula con l’assessore Nava e con Bonazzoli.

21:09 – Nava: “Ringrazio. Anche noi siamo molto soddisfatti per il Settembre. Dobbiamo anche dire che tutto ciò non sarebbe stato possibile senza i volontari che ci hanno aiutato. Senza di loro non sarebbe stata la stessa cosa.

21:10 – Anche Bonazzoli ringrazia Melini e dice che un po’ tutti sono stati colpiti dalle dimensioni del successo delle iniziative. “Stiamo lavorando nella giusta direzione.”

21:11 – Calvi è un po’ più prosaico, come dice lui stesso: ringrazia l’Ascom e i ristoratori che hanno sfidato il maltempo la sera del Convivio.

21:12 – Si vota lo spostamento di interpellanze e mozioni di Rdi. Tutti favorevoli.

21:13 – Si comincia.

21:14 – Innanzitutto, si vota la ratifica di una variazione di spesa. Si tratta di 5.000 euro, spiega Palella. Tutti favorevoli, tranne i 3 consiglieri di LpR: astenuti.

21:14 – Il secondo punto vede protagonista ancora Palella: “Le normative prevedono che almeno una volta l’anno si faccia una ricognizione degli equilibri di bilancio, e che questa venga sottoposta alla verifica del consiglio. Andiamo ad analizzare le principali variazioni che ci sono state. Non ci sono buchi di bilancio, comunque.

21:15 – “Con la fiscalità federale, i trasferimenti dello stato sono due. Il totale dei due è 270.000 euro, meno di quanto ricevevamo prima: è un bel problemino. Rispetto a un introito di 810.000 euro dell’ICI, ce ne sono 10.000 in meno. C’è poi, nei proventi del sistema idrico, una maggiore entrata di 70.000 euro. Li registriamo, ma poi li verseremo. Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, sono 614.000 euro. Poi, riprendiamo parte dell’avanzo. Ne riprendiamo 47.500 euro, di cui una parte verrà usata per un motocarro, una parte per un mezzo della protezione civile, e una parte per la sistemazione delle tapparelle e dei serramenti della palazzina delle ex scuole medie. Poi c’è un ultimo intervento per l’acquisto di  lame spartineve.

21:20 – Il cronista qui spera di aver capito bene tutti i numeri, altrimenti fa una brutta figura.

21:20 – Palella: “Un’ultima considerazione sul patto di stabilità. A luglio, gli oneri sembravano più bassi. Questo vuol dire che ci potremmo permettere, come cassa in conto capitale, 1.350.000 euro, approssimativamente.

21:22 – Nel frattempo, dalla piazza si sentono suoni e rumori di una manifestazione musicale. Chi si diverte, chi amministra.

21:24 – Palella prosegue la sua relazione con una serie di annotazioni a margine. La sintesi è la seguente: complessivamente, la situazione è positiva e tranquillizzante.

21:26 – Carera: “C’è una relazione dell’ufficio tecnico che prende in considerazione lo stato d’avanzamento dei progetti. Si risale a due amministrazioni fa. C’è una serie di prevenzioni e certificazioni incendi che riguardano edifici pubblici, tutte portate a buon fine. Ci sono lavori ai tetti del centro sociale, e due interventi per realizzazione di impianti fotovoltaici sulla copertura del magazzino comunale e della scuola elementare.

21:30 – Fra il pubblico, c’è una ventina di persone.

21:31 – Carera prosegue l’esposizione. Si tratta di piccoli lavori, nella maggior parte dei casi.

21:31 – Melini a Carera: “I lavori all’acquedotto sono necessari o possono essere rimandati? Per quanto riguarda la località Cantarana, qual era la necessità di quell’opera? In merito ai lavori sull’Adda, ci sono novità su quanto fatto da Rivoltiamo sulla messa in sicurezza?

21:33 – Calvi: “Mi piacerebbe che si parlasse di Amministrazione, non di Rivoltiamo.

21:33 – Carera: “Alla Cantarana il lavoro era molto necessario, si rischiava addirittura di non poter irrigare. Quanto ai pozzi, bisogna garantire l’efficienza degli impianti anche in funzione dell’aumento demografico. Sull’Adda, attualmente non ci sono progetti da presentare. Da quando c’è stato il cambio d’amministrazione alcune attività ci sono state. A breve ci saranno novità.

21:37 – Losio: “Sulla delibera che viene messa in discussione, abbiamo poco da dire. Le variazioni sono state minime, e ciò sta ad esprimere la bontà del lavoro fatto dalla scorsa amministrazione.” Losio sottolinea la voce di bilancio delle entrate derivate dall’Ariston, a sostegno della validità della decisione presa dalla scorsa amministrazione. Ritiene che questa delibera ne confermi la bontà. Sta leggendo un testo dall’iPad, peraltro. Cita la sistemazione di rilevanti segmenti della rete fognaria quale lavoro svolto grazie alle entrate dalla vendita del cinema. “In questo bilancio ci sono altre opere previste. Abbiamo saputo stasera dell’intenzione di non procedere con opere. Attendiamo di sapere delle scelte alternative a quelle fatte in precedenza. Per esempio, i lavori della casa dell’ex bidello da destinare alla croce bianca. È un’opera importante che la nostra comunità attende.

21:41 – In estrema sintesi, Losio tiene molto a rivendicare un punto politico. “I soldi del cinema, non si dica che sono soldi persi.” (Anacoluto!)

21:43 – Losio imbecca Calvi: “Adesso è arrivato il momento di decidere che cosa fare del milione di euro incassato dalla vendita del cinema. È adesso che va investito per il bene della nostra comunità. Non ci abbandoneremo a scelte di pregiudizio o di ostruzionismo. L’importante è decidere.

21:44 – Calvi: “Sono d’accordo, è il momento di decidere. Un’annotazione: sono 5 anni che la gente aspetta la sede della croce bianca. Appena insediati, avevate promesso di farne una nuova. È sorta in questi giorni una nuova idea, che probabilmente percorreremo. Potrebbero esserci sviluppi diversi.

21:46 – Palella: “L’Ariston non compare più nel bilancio. Una parte dei soldi è stata incassata nel 2010, una parte nel 2011. Con la parte del 2011, non si va avanti. Quell’entrata va a finanziare altre opere. Se d’ora in poi vorremo fare opere importanti, dovremo trovare altra cassa, altri introiti. Il meccanismo del patto di stabilità è questo. Io non faccio politica. Io faccio i conti.

21:49 – Carera: “Vorrei cercare di aiutare tutti a capire meglio questa situazione del patto di stabilità, che è pesante ma reale. Se io un anno voglio realizzare un intervento di 1.000.000 di euro devo pensare che i soldi che servono li devo prendere già quell’anno. Non posso pensare di utilizzare alienazioni derivanti da anni precedenti.” Carera dice che la programmazione precedente è stata sbagliata, che gli utili dell’Ariston se ne sono andati.

21:51 -  C’è anche il signor Ghillini, fra il pubblico. Me ne sono accorto perché l’ho sentito borbottare contro Franco.

21:52 – “I soldi sono lì come competenza, non come cassa. Non potremo più utilizzarli.

21:52 – Melini: “C’è nel bilancio un lavoro molto minuzioso. Devo confermare che il comune di Rivolta è molto ben assestato, dal punto di vista contabile. I rivoltani sono in buone mani. Dal federalismo, riceviamo un taglio di circa 169.000 euro.

21:54 – Anche qui, il cronista spera di aver capito bene i numeri. In caso contrario, si scusa.

21:55 – Melini sembra complessivamente soddisfatto della relazione di Palella, ma al contempo richiede una serie di spiegazioni e delucidazioni.

22:00 – Fa anche una domanda interessante: “Quante cause abbiamo ancora aperte?

22:04 – La presenza di tutti questi numeri nella discussione consigliare è direttamente proporzionale alla quantità di sbadigli e sbirciate di telefonino dei membri del pubblico.

22:05 – Patrini: “Sarò brevissima. Attendevo questa serata e ringrazio Palella per la chiarezza espositiva. Attendevo questa serata perché sembrava che l’amministrazione uscente avesse lasciato buchi. In merito all’intervento del consiglier Melini, rilevo un’incongruenza. Se è vero che i trasferimenti statali ci stanno penalizzando, non comprendo la coerenza con il fatto che l’amministrazione dovrebbe aumentare gli oneri di urbanizzazione. Critichiamo il governo per questo, ma acconsentiamo che l’amministrazione ci penalizzi ulteriormente?

22:06 – Domanda del venerdì sera: quanti sono i comuni italiani che non rientrano nel patto di stabilità?

22:08 – Calvi è invece d’accordo con Melini. “Anche secondo me gli oneri sono da rivalutare.” Ancora il sindaco: “La riduzione dei trasferimenti ammonta a 482.000 euro. Una cifra spaventosa. Quanto ai contenziosi legali, ce li portiamo tutti dietro dall’amministrazione uscente. Abbiamo abbandonato il ricorso al consiglio di stato sulla causa del cosmo bar. Dovrebbero essercene altre tre. Valuteremo cosa fare. Sulle cifre, ripeto: non sono nostre.

22:13 – Patrini bisbiglia con Losio, Calvi con Nava. Nel frattempo, Palella risponde alle domande di Melini.

22:15 – Melini a Carera: “Si può anche arrivare a parlare di permuta, ogni tanto. Quando abbiamo terreni poco appetibili, si possono attivare trattative. Per esempio, per la Rivoltana calcio.” Melini fa anche un appunto sulla quantità di rivoltani presenti nella squadra del paese: dice che sono troppo pochi.

22:17 – Melini vorrebbe proseguire, e chiede a Calvi se è il momento di votare. “Sarebbe meglio”, dice il sindaco sorridendo.

22:18 – La dichiarazione di voto di Melini è favorevole.

22:19 – Anche Cirtoli dice la sua: “Siccome ho sentito parlare di aumento degli oneri, probabilmente è utile farlo. Bisogna anche considerare che le case di Rivolta sono tra le più care della zona. Facciamo una riflessione complessiva, anche perché altrimenti costringiamo i rivoltani ad andare altrove ad abitare. Io non ci andrei così leggero.

22:20 – Carera dichiara il voto favorevole del gruppo Rivoltiamo. In caso contrario, ci sarebbe stato un eccitante colpo di scena.

22:21 – Anche Lista per Rivolta è favorevole.

22:22 – Si vota. Tutti favorevoli. Anche per l’immediata eseguibilità.

22:23 – Il punto successivo viene ritirato immediatamente. “E’ tutto saltato.” Il progetto prevedeva di portare i cani randagi in un punto in cui viene garantito il trattamento adeguato: il canile di Crema, che è convenzionato con diversi comuni della zona.

22:27 – Si procede. Si discute di modificare il regolamento per il funzionamento degli ordini collegiali. Si tratta della presentazione di interpellanze, interrogazioni e mozioni. L’idea è di spostarle in coda ai lavori consigliari. Calvi: “Non per svilirne l’importanza, ma per dare priorità ai lavori di ordinaria amministrazione. Il tutto è in relazione al fatto, anomalo, che in questa amministrazione riceviamo una quantità eccezionali di interpellanze e mozioni.”

22:29 – Una che conosce bene Paolo Cassani mi ha scritto per dirmi che l’audio dello streaming è ottimo. Il video, un po’ meno.

22:37 – Melini dissente sulla diminuzione delle tempistiche che spettano ai consiglieri. Di conseguenza, si asterrà. Accetta invece l’idea di spostare in coda interpellanze e mozioni.

22:38 – Calvi: “Io penso che un quarto d’ora sia sufficiente per esprimere la propria opinione. Non porto via nulla a nessuno riducendo i termini della durata dell’intervento.

22:40 – Losio: “Siamo sostanzialmente d’accordo con queste modifiche. A noi sembra un buon compromesso.

22:41 – Carera: “Ne approfitto per dire una cosa. Queste commissioni hanno ruolo consultivo. Volevo sottolineare che la commissione non determina come poi viene formulata la proposta. Ci sono gli uffici, c’è la giunta. La maggioranza nelle commissioni ascolta le proposte della minoranza per trovare un’idea che possa essere condivisa, come è successo con Losio. È una commissione utile, non indispensabile. Ovviamente siamo favorevoli.

22:43 – Melini contesta la valutazione di Carera nel passaggio “Utile ma non indispensabile.” Al che, Patrini sembra reagire come lo studente convinto di aver terminato l’esame che si sente dire dal docente: “Direi che può bastare... Anzi, le faccio un’ultima domanda.

22:46 – Rispetto alle modifiche di cui ha detto Melini nell’ultima dichiarazione, c’è un problema regolamentare. La dott.ssa Saragò spiega tutto quanto.

22:48 – Melini si scalda un po’. Ma pare che la sua proposta non sia attuabile ora. Se ne parlerà la prossima volta.

22:49 – Patrini: “Mi stupisce che il sindaco non abbia ripreso Carera su quanto detto a proposito della commissione. Parliamo di un ente che ha un ruolo istituzionale.

22:50 – Carera, sorridendo: “Accetto il rimprovero. Ma volevo dire un’altra cosa. Essendo la commissione consultiva, doveva formulare una proposta da sottoporre al consiglio. Il problema non era dei consiglieri, ma degli uffici.

22:51 – Melini risponde ulteriormente a Carera, e gli scappa anche un “cazzata”.

22:52 – Cirtoli fa notare a Calvi che Melini sta usando molto tempo per quella che dovrebbe essere una dichiarazione di voto. Melini: “Il regolamento prevede che l’assessore Cirtoli stia lì tranquillo, e che al limite intervenga il presidente.” Cioè il sindaco.

22:53 – Il sindaco chiede a Melini di terminare. Melini termina.

22:54 – Si vota, finalmente. Sulla diminuzione dei minuti, tutti favorevoli tranne Melini che si astiene. Sulla seconda, stesso esito. Così finisce anche per il documento complessivo e per la sua immediata eseguibilità.

22:55 – Ora si discute il nuovo regolamento per l’utilizzo dei volontari nelle attività socialmente utili. Il regolamento sancisce quali sono le regole perché una persona possa offrirsi per sostenere una qualsiasi attività comunale. Calvi lo espone alla luce delle modifiche proposte da Lista per Rivolta.

22:57 – I requisiti, in breve, sono: presentazione di una domanda scritta in comune; possono presentare richiesta cittadini italiani o europei, o stranieri con permesso di soggiorno. Età non inferiore ai 18 anni. Godimento dei diritti civili e politici. Assenza di condanne penali o procedimenti in corso.

22:58 – Il cronista qui si permette di giudicare eccessivamente rigida la norma in base alla quale si escludono soggetti che hanno procedimenti in corso.

22:59 – Si parla poi di istituire l’albo comunale dei volontari, a cui sarebbero iscritti tutti i cittadini che hanno presentato richiesta e sono stati considerati idonei.

23:01 – Calvi comunica tutte le modifiche, che secondo lui specificano ulteriormente limiti e requisiti della figura in questione.

23:02 – Melini: “Esprimo il buon auspicio di questo regolamento. Due specifiche: manca un riferimento sulla normativa della privacy. E poi sul permesso di soggiorno. Non credo ci sia nessuna norma che vieti a un cittadino con regolare permesso di soggiorno di partecipare ad attività di volontariato. Non vedo utilità di inserire un vincolo di questo tipo.

23:06 – Calvi risponde a Melini. Sembra che l’obiezione di Melini sia dovuta a un’incomprensione di fondo: chi ha il permesso di soggiorno è incluso dal regolamento, non escluso.

23:07 – Cremascoli: “Se c’è qui una persona in regola, alla Lega va benissimo.

23:09 – Cirtoli: “Nel testo originario, non si parlava di permesso di soggiorno. È stato precisato per evitare interpretazioni negative. Questo era lo spirito. Per fugare qualsiasi dubbio.

23:10 – Losio dichiara voto favorevole. Anche Melini.

23:12 – Si votano le modifiche. Tutti favorevoli. E poi il testo integrale. Tutti favorevoli. E poi l’immediata eseguibilità. Tutti favorevoli.

23:13 – Si esamina ora una ratifica relativa alla determinazione di maggiorazione del contributo di costruzione in tutte le aree cosiddette di “Ambiti agricoli strategici”.

23:14 – Calvi: “Per queste aree, la Regione ha stabilito che ci deve essere il pagamento di una maggiorazione rispetto ai normali costi. Questa maggiorazione poteva essere definita fra l’1,5% e il 5% se fosse stata assunta in tempi ormai superati. Ora, si deve applicare il 5%. La maggiorazione è retroattiva. Sulle maggiorazioni future, la giunta ha ritenuto di applicare ancora il 5%.

23:18 – Melini: “Non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato. Ben venga l’iter consigliare.

23:21 – Patrini legge un documento che esprime dissenso rispetto all’applicazione dell’aliquota massima. Secondo LpR, questa scelta castiga il tessuto economico rivoltano, e finisce per penalizzare i cittadini rivoltani. “Secondo noi si poteva applicare una maggiorazione percentuale più bassa, allo scopo di non gravare ulteriormente su un comparto già in difficoltà. Non ci riteniamo soddisfatti della decisione politica adottata.

23:26 – Calvi risponde: “La realtà è che chi non ha deliberato nei tempi previsti si è trovato costretto ad applicare retroattivamente il 5%. E chi non ha deliberato è la maggioranza uscente. Voi non avete applicato questa norma. Sull’applicazione del 5% agli interventi futuri, entra in gioco la nostra posizione sull’espansione urbanistica. Una tassazione più alta può portare a un ripensamento da parte di chi può investire in futuro, e quindi preservare i terreni agricoli che la vostra amministrazione ha deciso di concedere con un PGT spropositato. Riteniamo poi che sia un atteggiamento di giustizia applicare a tutti la stessa maggiorazione.

23:30 – Melini è d’accordo con Calvi.

23:30 – Il cronista qui è piuttosto stanco. E lo attende un week-end in cui lavorerà all’inventario generale di una società che distribuisce cd e dvd. Wow.

23:33 – Fra Patrini e Melini è in corso una discussione sulle possibilità di utilizzo delle entrate. L’ex assessore insiste: “Non ci sembrava il caso di applicare il massimo. Visto e considerato che rispetto agli interventi sul nostro comune abbiamo ben poche speranze di fattibilità.

23:36 – Palella fa chiarezza: “I 30.000 euro si riferiscono a interventi pregressi. Si poteva deliberare da gennaio ad aprile 2009. Non l’avete fatto voi. Sui futuri, riteniamo che il 5% sia la scelta migliore.

23:37 – Si passa alla dichiarazione di voto. Carera: “Esprimo la soddisfazione del nostro gruppo per aver portato a compimento questa cosa.” Melini: “Favorevole.” Patrini: “Contrari.

23:39 – Ciascuno vota coerentemente. LpR si astiene dall’immediata eseguibilità.

23:40 – Ora tocca alle interpellanze e mozioni di Melini. Calvi segnala che dagli uffici si richiede una maggior appropriatezza di questi documenti. “A volte ci sono incongruenze fra regolamento e richieste presentate. Le interpellanze, per esempio, sono previste come domande poste al sindaco e al consiglio con motivi specifici.” E' un problema di forma, ma certamente non di secondo piano. Spesso, nelle interpellanze proposte, non ci sono domande motivate da ragioni specifiche.

23:43 – E appunto, la prima interpellanza di Melini propone di assegnare una via alla figura di Enrico Berlinguer. Sul tema generale, Melini fa una polemica sull’intitolazione della via a Fabrizio Quattrocchi. “Con tutto il rispetto per la morte.” Legge poi una breve biografia del segretario del PCI.

23:45 – C’è quella canzone dei Modena City Ramblers, “I funerali di Berlinguer”.

23:54 – Melini ha molto a cuore il tema della questione morale che pose Berlinguer, e ritiene che se il ceto politico italiano lo avesse ascoltato, ci saremmo risparmiati "La follia degli anni ’80 e la seguente fase di Tangentopoli." Un ampio dibattito si potrebbe aprire a seguito di quest'affermazione. Il cronista qui si limita a commentarla così: addirittura?

23:47 – Il cronista qui desidera molto via Fabrizio de Andrè, comunque. E ora che ci penso: c’è via Giolitti a Rivolta?

23:49 – Calvi: “Certamente, terremo presente.” E poi: “Dovremmo intitolare le vie nuove con i nomi delle vecchie cascine ormai distrutte. Meriterebbero un ricordo.

23:51 – L’altra interpellanza riguarda il parco Adda sud, e i controlli boschivi nella zona della cosiddetta “bisarca”. L’accesso è disturbato da accampamenti e bivacchi. Si invita quindi il sindaco a controllare il regolamento comunale relativo alla produzione dei rifiuti e verificare la legalità del pedaggio imposto dai gestori del chiosco.

23:54 – Risponde Nava: “L’edificio è in regola. Per quanto riguarda il pedaggio, dai controlli non risultano situazioni fuori norma. Sull’uso dei fuochi e dei mezzi a motore, porteremo avanti la verifica. Effettivamente, la quantità di rifiuti è molto più alta in proporzione a quanto pagato dalla società, soprattutto nei mesi estivi.

23:57 – Mozione di Rdi per individuazione di un’area feste in via Ponte Vecchio sino a identificazione di una nuova nel PGT.

00:00 – Ehi, è mezzanotte.

00:02 – Melini: “Dal 2001, chi vuole fare una festa deve fare molta fatica. Come sa l’ingegner Carera, si devono addirittura interrare dei cavi per 150 metri al fine di portare l’elettricità.

00:03 – Gran calma: lo sa bene anche il cronista qui, che tre settimane fa ha dissotterrato quegli stessi cavi con altri sciagurati volontari. Ragazzi, che sudata.

00:05 – Melini prosegue elogiando i ragazzi -alcuni dei quali son più vicini ai 40 che ai 30, ormai- che hanno realizzato Ildelirium negli ultimi 10 anni, e porta a loro favore la costante osservazione delle normative specifiche.

00:07 – Carera: “Anche noi teniamo molto ai giovani e alle attività che cercano di promuovere. Tuttavia, non vediamo in questo momento la necessità di fare un regolamento per un’area che rimarrebbe provvisoria. Voteremo contro, ma non per motivi ideologici: votiamo contro perché non vogliamo investire risorse su un’area che potrebbe essere quella non definitiva in cui sarà individuata la nuova area feste.

00:08 – Losio: “Sull’area feste c’è un problema giuridico molto serio.” Losio dice che qualsiasi sindaco che dà permesso di fare una festa va incontro a un’accusa di abuso d’ufficio, dalla quale Calvi si è tutelato negoziando preventivamente con i più agguerriti abitanti (si parla di una manciata di famiglie) della via Ponte Vecchio. Losio propone poi, a nome del suo gruppo, di fare un’area feste nella zona in cui sorgerà la nuova area commerciale.

00:15 – Melini rifiuta di ritirare la mozione. “Siete liberi di votare contro. Se non ci saranno iniziative concrete da qui a giugno, RdI attiverà il percorso del referendum. Su questa dinamica non arretriamo di un passo. È una scelta politica.

00:16 – Solo Melini è favorevole. Tutti gli altri contrari.

00:17 – Calvi: “Il consiglio comunale termina qui. Buonanotte.” 

mercoledì 21 settembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del quarto consiglio comunale

20:55 – Arrivo ora.

20:56 – Sono seduto in fianco a Tommaso, figlio del sindaco. Mi sento importante.

20:57 – Anche Tommaso si sente importante, mi dice.

20:58 – Mancano diversi consiglieri, ancora.

20:58 – Nel frattempo, Paolo Cassani sta cercando di allestire la diretta streaming della seduta consigliare.

20:58 – “Ma è ancora in prova stasera. Non va in diretta”, mi dice una che lo conosce bene.

21:00 – Tic, tac, tic, tac.

21:03 – Calvi chiacchiera e sorride con Palella. Il consiglio sta cominciando.

21:04 – Parte l’appello della segretaria. Manca solo Corsini, la seduta è valida.

21:04 – Calvi: “Volevo ricordare che pochi giorni fa c’è stato l’anniversario della tragedia delle Torri gemelle. Mi sembra corretto che anche il nostro consiglio ricordi quanto è successo. Volevo dedicare un pensiero a tutte le vittime del terrorismo.

21:06 – Quanto alla richiesta di Melini di aggiornare il consiglio sulle condizioni di bilancio economico del comune, Calvi comunica l’arrivo della relazione trimestrale. È tutto in ordine.

21:07 – Melini: “Volevo esprimere l’apprezzamento per l’adesione della giunta alla protesta Anci. Io non posso che apprezzare questo gesto simbolico ma significativo.” E poi: “Oggi, su SP 90 si è ribaltato un altro tir. Non posso che tornare su questo tema che da anni assilla i rivoltani.

21:08 – È  successo ieri, non oggi. Pare si trattasse di un camion che trasportava casse di birra, per grande e sovreccitata gioia degli automobilisti che ne hanno recuperato il recuperabile.

21:09 – Ancora Melini dice del fallito tentativo della modifica del regolamento dell’Eca, da lui effettuato alla ricerca di un seggio nella commissione relativa.

21:11 – Quanto alla SP 90, Calvi fa sapere che questo venerdì s’incontrerà con l’assessore provinciale al territorio per discutere i problemi di trasporto e strade locali. 

21:13 – Al solito, il primo punto è l’approvazione del verbale della scorsa seduta.

21:13 – C’è una breve discussione fra Losio e Calvi su una frase detta dal sindaco durante la scorsa seduta. Una cosa di doppie negazioni. Il verbale è comunque approvato.

21:16 – Calvi annuncia la sostituzione dell’attuale segretario comunale. La nuova convenzione è stata stipulata con Pantigliate e Vizzolo Predabissi. Prevede un contratto di 12 ore settimanali. Il dottor Carlino comincerà il suo lavoro lunedì 3 ottobre.

21:18 – Melini dice la sua sulla convenzione. Secondo lui, il comune capofila della convenzione avrebbe dovuto essere Rivolta, non Pantigliate: e il monteore destinato al nostro paese è inadeguato. “Non capisco questa tendenza, come se la figura del segretario fosse superflua.”

21:19 – Inoltre, ai sensi di una sentenza del Consiglio di stato, Melini chiede che anche il segretario sia chiamato alla timbrature del badge negli orari di lavoro. “La latitanza del segretario in una struttura come il comune non è sicuramente un buon segno.

21:22 – Calvi spiega che Pantigliate è capofila solo in ragione di una questione burocratica. Sul discorso del badge, ritiene di non voler mettere in discussione l’operato del segretario. “Il segnale è legato al fatto che la persona, quando c’è, non solo c’è: ma lavora.” Il sindaco coglie l’occasione per ringraziare l’aiuto fornito dalla dott.ssa Sarago in questi primi mesi di amministrazione.

21:24 – Tutti favorevoli all’approvazione della convenzione, tranne Cremascoli e Melini che si astengono.

21:25 – Si procede. C’è un’interrogazione di Rivolta delle idee (Rdi) in merito alla diminuzione delle iscrizioni alla scuola media locale. Melini sembra contestare alla giunta -insediatasi a fine maggio- un’eccessiva arrendevolezza del comune rispetto a una questione così rilevante.

21:27 – Calvi conferma la sproporzione del trend fra alunni usciti dalle elementari e alunni conseguentemente iscritti alle medie. “Non entro nel merito delle scelte. Lo dice uno che mai iscriverebbe il figlio alle scuole private.

21:28 – Il figlio, qui in fianco a me, se la ride soddisfatto.

21:29 – Il sindaco sottolinea la natura extra-comunale del tema affrontato da Melini. “Io non voglio neanche che si possa pensare di mettere in discussione la qualità dell’insegnamento alle medie di Rivolta.

21:30 – Calvi non è disposto a inviare un questionario alle 9 famiglie degli studenti iscritti alle private: “C’è libertà di scelta.” Sull’impegno promesso in campagna elettorale, non c’è stato arretramento: il sindaco illustra gli impegni suoi e dell’assessore Cirtoli nel tentativo di risolvere il problema. “Rispetto al sovraffollamento, Rivolta è messa anche meglio di altri comuni.”

21:35 – Melini ribadisce che la sua interrogazione è a tutela della scuola pubblica. “Non è una critica al corpo insegnanti, anzi.” Il consigliere di Rivolta delle idee contesta ancora alla giunta di non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale, quattro mesi fa.

21:38 – Calvi difende l’operato della giunta, e fa notare che l’ufficio scuola promesso in campagna elettorale aveva -e avrà- il compito di mettere in relazione e comunicazione il comune e la scuola: il problema delle due classi sarebbe stato comunque al di là delle sue competenze. Cirtoli la chiude: "Le iscrizioni si fanno a fine gennaio, credo. Non vedo cos'avremmo potuto fare di più, visto che ci siamo insediati a fine maggio."

21:39 – Il punto successivo è l’interpellanza di Rdi in merito all’approvazione di un regolamento per l’utilizzo agronomico di letami e liquami.

21:42 – Calvi si dice d’accordo con la richiesta. Sottolinea che il comune di Rivolta è stato uno di quelli che ha aggiornato la normativa specifica. È giusto tenere conto delle esigenze degli agricoltori, ma non si possono dimenticare quelle degli altri cittadini.

21:44 – Si discute di puzza di cacca e di pipì, per dirla molto in soldoni. Calvi: “Cercheremo di arrivare in tempi brevi a un documento condiviso.

21:46 – Si passa a un’interpellanza di RdI relativa al cinema Ariston. Introducendola, Melini sostiene che non ce ne sarebbe stato bisogno, se l’interpellanza da lui proposta durante la prima seduta consigliare fosse stata presa in giusta considerazione.

21:52 – Il tono di Melini è evidentemente stizzito, e la sua esposizione ne risente. “Solo con l’ironia si riesce a smaltire alcune dinamiche che si sono create in questo consiglio.

21:53 – Calvi: “Devo dire che mi dà molto fastidio difendere una cosa che non ho mai condiviso, come la scelta di vendere il cinema.” Calvi fa un appunto tecnico sul volume che è andato in asta. “Quel volume è consentito.” Le norme attuali permettono l’abbatimento e la ricostruzione dell’edificio del cinema. Risultato: il volume è 5300 metri cubi. “Non c’è incremento di volumetria.” 

21:59 – Calvi dice parole definitive sul tema: “Dovremmo superare questo problema. Il cinema non c’è più.”

22:00 – A proposito dell’ironia, il sindaco dice: “Mi sembra più un’inutile provocazione. È inopportuno che queste affermazioni vengano inserite nell’ambito di un consiglio comunale.”

22:01 – Melini inizia la sua replica. Si dice convinto di alcune violazioni delle norme tecniche interne al PGT. “Il cinema Ariston meritava maggiore attenzione. Io questa la ritengo una leggerezza.”

22:02 – È una seduta consigliare piuttosto tesa, questa. Gli scambi fra Calvi e Melini sono civili, ma non riescono a nascondere un notevole nervosismo di fondo.

22:05 – Ulteriore interpellanza di Rdi. Si parla dell’applicazione della maggiorazione del 5% del contributo di costruzione prevista da una legge regionale. Melini dice che la mancata applicazione è costata esborsi importanti effettuati da società cooperative locali.

22:07 – Calvi: “Abbiamo sentito il nostro legale. Nel prossimo consiglio la inseriremo come ratifica. La delibera c’è, verrà applicata. La cifra che i costruttori dovranno assegnare in funzione dell’approvazione di questa norma è riferita solo al piano di lottizzazione dietro il Molino Seragni, più un’area in zona Cà Magna. Ecco, il totale della cifra che dovranno sborsare sarà di circa 30.000 euro. La legge c’è, verrà applicata.

22:12 – Nella delibera approvata, non si fa menzione della nuova area commerciale perché non c’è progetto, al momento. O perlomeno non c’è richiesta a costruire. “Non possiamo conoscere la cifra su cui applicare la percentuale del 5%.”

22:14 – Melini torna sul tema. Visto che l’entrata è vincolata, è importante che ci siano dei progetti che sfruttino i fondi giunti nelle casse comunali.

22:14 – Calvi chiede scusa, e completa la risposta. “La possibilità di utilizzare queste cifre nell’ambito del paese è molto limitata. L’ideale sarebbe utilizzarli per interventi di una certa rilevanza. In questo momento non abbiamo progetti di questo tipo.

22:16 – Carera: “La finalità di questo prelievo è quello di favorire la crescita di parchi sovracomunali. Non è da vedere come demoniaco il fatto che i fondi vengano affidati alla regione. Non pensiamo di applicare una legge per poi trovare il modo di eluderla. Noi cercheremo di fare il possibile, detto questo, la legge c’è: e chi l’ha fatta l’ha pensata per un discorso più ampio di quello comunale.

22:19 – Punto numero otto. Si discutono le dichiarazioni del consiglier Carera durante lo scorso consiglio comunale. Melini introduce l’interpellanza con un sovrappiù di retorica: “Se mi avessero detto otto mesi fa che avrei letto oggi queste parole non ci avrei creduto.” Il gruppo di Rdi è sconcertato dalle parole di Carera.

22:20 – Le parole di Carera erano queste, all’incirca: Vorrei esternare la posizione del nostro gruppo, che è un po’ preoccupato perché alcune interpellanze possono ostacolare i lavori del consiglio. Molte interpellanze e mozioni proposte da Melini sono senz’altro interessanti, ma non sempre in stretta relazione con l’attività amministrativa. Potremmo proporre modifiche che contengano un po’ la situazione.

22:22 – Melini chiede al sindaco se quelle parole sono condivise dall’intero gruppo di Rivoltiamo.

22:24 – Prima risponde Calvi: “Trovo questa interpellanza un po’ troppo ampia. Ci sono tante richieste che saltano da un soggetto all’altro.” “Quanto alle dichiarazioni di Carera, non c’è neanche da rispondere. È  il capogruppo, e quello che dice lo dice a nome di tutto il gruppo.” Si è parlato soltanto di proporre modifiche che contengano la situazione. “Chiederemo semplicemente di posticipare interrogazioni e interpellanze ai punti ordinari dell’odg.”

22:29 – Calvi precisa i termini della discussione: dentro Rivoltiamo non si pensa che mozioni e interpellanze di Melini ostacolino i lavori del consiglio, ma che siano talvolta pretestuose.

22:30 – Il consigliere Losio sta usando quello che sembra un iPad, da lontano.

22:31 – Cirtoli: “Siccome indirettamente prima e direttamente poi sono stato tirato in ballo, qualcosa voglio dire. Quello che ho detto ai giornali era il mio parere rispetto alla vicenda. La minoranza può fare tutte le interrogazioni che vuole. Ma devono prevalere, nell’odg, gli argomenti proposti dalla maggioranza. Ma non per inibire alcunché. E ho detto anche che una minoranza che vota il programma della maggioranza dovrebbe comportarsi coerentemente nel consiglio comunale. Rispetto la linea di Melini, ma non la condivido assolutamente: c’è una smania di protagonismo che non so dove possa portare.

22:34 – Melini controreplica: si dice ben contento di essere in disaccordo con Cirtoli, e che il giorno in cui si trovasse d’accordo, sarebbe sulla strada sbagliata. 

22:35 - La qualità del dibattito si è decisamente abbassata. 

22:36 - Secondo Melini sarebbe bastato spostare i punti all’odg: “Senza fare tutta questa fumus che non porta a nulla.

22:37 – Carera: “Secondo noi, dare all’opposizione la possibilità di cominciare i lavori del consiglio era una buona idea. Ma non possiamo continuare a farlo, con una produzione di interpellanze e mozioni così esuberante.” “Mi pare che il tono un po’ veemente di certi interventi sia più indicato su un giornale di partito che non in un consiglio comunale.”

22:39 – Interpellanza di Rdi: si discute il permesso a costruire un edificio direzionale legato al superemercato di via Verdi. La materia è molto complessa. Melini chiude l’interpellanza chiedendo a Carera e Nava se l’interpellanza è di loro gradimento. I toni delle discussioni non si spostano dal piano personale: purtroppo.

22:44 – Calvi legge una risposta mediata dall’ufficio tecnico. La materia è notevolmente complessa, e sintetizzarne i termini è compito arduo: si tratta di una sentenza del Tar, dopotutto.

22:53 – Anche stasera, il pubblico conta un buon numero di persone.

22:56 – Il nono punto è una mozione che affronta il tema dell’istituzione di un ambulatorio infermieristico comunale. È un progetto che ha l’ambizione di coprire i tagli alla sanità arrivati dal governo centrale. Da una parte c’è l’aumento dell’età media della popolazione, dall’altro il contenimento dei costi. “Non è una proposta infondata: tanti comuni, anche più piccoli di Rivolta, dispongono di una struttura di questo tipo.”

23:00 – Calvi: “Conosco molto bene la situazione. Abbiamo sempre detto però, noi di Rivoltiamo, che l’ambulatorio doveva essere una struttura chiamata a tamponare le mancanze di base.” “La nostra idea è quella di formare un ambulatorio che può risolvere le piccole esigenze.
Nel progetto si è inserita anche l’Acli. “L’importante è che questo ambulatorio possa partire, che funzioni e che garantisca nel tempo l’impegno che si assume fin dall’inizio.”

23:04 – Naturalmente, Calvi conosce bene l’oggetto di discussione e illustra le possibilità e i limiti del progetto. L’idea del sindaco è garantire un livello di assistenza di primo accesso: un laboratorio più esteso è un progetto complesso e di difficile realizzazione.

23:06 – Ivan Losio legge un documento che esprime la posizione del gruppo sul tema. “Ho forti perplessità sulla sostenibilità economica di un progetto del genere.” Losio ricorda che l’ambito sanitario non è di competenza comunale. “Questo tipo di problematiche deve essere gestito a livello sovracomunale.” Losio annuncia un voto negativo del suo gruppo.

23:10 – Melini dice che in campagna elettorale il gruppo Rivoltiamo ha parlato molto spesso parlato di un ambulatorio medico.

23:10 – Calvi: “Assolutamente no. Era qualcun altro, a parlarne.”

23:12 – Carera: “Il nostro voto sarà contrario. Non perché non abbiamo a cuore i bisogni dei più deboli ma perché riteniamo che in questi termini la proposta non sia concretizzabile.

23:13 – Si vota. Solo Melini è favorevole. Mozione respinta.

23:12 – L’ultimo punto è una mozione relativa a sorveglianza e tutela del territorio comunale lungo la sponda sinistra dell’Adda.

23:16 – Dopo che Calvi ha annunciato l’apertura della Green way per sabato 8 ottobre, risponde l’assessore Nava. “Vorrei iniziare dalla questione della transumanza di ovini. Ci siamo mossi per vietare la transumanza e per coinvolgere i proprietari dei fondi per avere un controllo maggiore.

23:18 – Comunque, se mai dovessi scrivere un romanzo, l’incipit sarebbe questo: Vorrei iniziare dalla questione della transumanza di ovini. Grazie, Betta.

23:18 – Nava sottolinea ed elogia l’operato di alcuni volontari che si occupano di mantenere la pulizia di Rivolta non solo per quanto riguarda il centro abitato ma anche della zona del fiume Adda. In generale, dice, le condizioni della sponda non sono preoccupanti come sostiene Melini: ha verificato coi suoi occhi.

23:20 – Il consigliere Patrini esprime soddisfazione alla notizia dell’attività di un nuovo gruppo di volontari che ha a cuore la pulizia e l’igiene del territorio rivoltano. Si dice favorevole ai primi due punti. Quanto al quarto punto, ammette l’esigenza di controllare più approfonditamente i passaggi a cavallo sulle sponde del fiume. La proposta è stralciare il punto 3 e modificare il 4.

23:23 – Calvi ricorda che le norme parlano chiaro: i cavalli possono transitare. “Mi fa molto piacere che Patrini abbia gradito l’arrivo di nuovi volontari. Mi sarebbe piaciuto non dover subire la fuga di quelli vecchi al cambio d’amministrazione.”

23:25 – Prende parola anche Cremascoli, sorridendo: “Mi impegnerò a far rientrare i fuggiaschi.

23:26 – Melini si dice d’accordo sulla modifica al quarto punto della mozione. Dissente sullo stralcio del punto 3: “Non possiamo pensare che patrimoni naturalistici possano essere mantenuti puliti in eterno dai volontari.” Secondo Melini, il costo di un appalto per la pulizia sarebbe sostenibile.

23:32 – Dopo le parole di Patrini e Nava, Melini è favorevole alla rimozione dei punti 3 e 4.

23:33 – Rivoltiamo vota a favore, come LpR e Rdi.

23:35 – Calvi dichiara chiuso il consiglio comunale. E buonanotte.