mercoledì 21 settembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del quarto consiglio comunale

20:55 – Arrivo ora.

20:56 – Sono seduto in fianco a Tommaso, figlio del sindaco. Mi sento importante.

20:57 – Anche Tommaso si sente importante, mi dice.

20:58 – Mancano diversi consiglieri, ancora.

20:58 – Nel frattempo, Paolo Cassani sta cercando di allestire la diretta streaming della seduta consigliare.

20:58 – “Ma è ancora in prova stasera. Non va in diretta”, mi dice una che lo conosce bene.

21:00 – Tic, tac, tic, tac.

21:03 – Calvi chiacchiera e sorride con Palella. Il consiglio sta cominciando.

21:04 – Parte l’appello della segretaria. Manca solo Corsini, la seduta è valida.

21:04 – Calvi: “Volevo ricordare che pochi giorni fa c’è stato l’anniversario della tragedia delle Torri gemelle. Mi sembra corretto che anche il nostro consiglio ricordi quanto è successo. Volevo dedicare un pensiero a tutte le vittime del terrorismo.

21:06 – Quanto alla richiesta di Melini di aggiornare il consiglio sulle condizioni di bilancio economico del comune, Calvi comunica l’arrivo della relazione trimestrale. È tutto in ordine.

21:07 – Melini: “Volevo esprimere l’apprezzamento per l’adesione della giunta alla protesta Anci. Io non posso che apprezzare questo gesto simbolico ma significativo.” E poi: “Oggi, su SP 90 si è ribaltato un altro tir. Non posso che tornare su questo tema che da anni assilla i rivoltani.

21:08 – È  successo ieri, non oggi. Pare si trattasse di un camion che trasportava casse di birra, per grande e sovreccitata gioia degli automobilisti che ne hanno recuperato il recuperabile.

21:09 – Ancora Melini dice del fallito tentativo della modifica del regolamento dell’Eca, da lui effettuato alla ricerca di un seggio nella commissione relativa.

21:11 – Quanto alla SP 90, Calvi fa sapere che questo venerdì s’incontrerà con l’assessore provinciale al territorio per discutere i problemi di trasporto e strade locali. 

21:13 – Al solito, il primo punto è l’approvazione del verbale della scorsa seduta.

21:13 – C’è una breve discussione fra Losio e Calvi su una frase detta dal sindaco durante la scorsa seduta. Una cosa di doppie negazioni. Il verbale è comunque approvato.

21:16 – Calvi annuncia la sostituzione dell’attuale segretario comunale. La nuova convenzione è stata stipulata con Pantigliate e Vizzolo Predabissi. Prevede un contratto di 12 ore settimanali. Il dottor Carlino comincerà il suo lavoro lunedì 3 ottobre.

21:18 – Melini dice la sua sulla convenzione. Secondo lui, il comune capofila della convenzione avrebbe dovuto essere Rivolta, non Pantigliate: e il monteore destinato al nostro paese è inadeguato. “Non capisco questa tendenza, come se la figura del segretario fosse superflua.”

21:19 – Inoltre, ai sensi di una sentenza del Consiglio di stato, Melini chiede che anche il segretario sia chiamato alla timbrature del badge negli orari di lavoro. “La latitanza del segretario in una struttura come il comune non è sicuramente un buon segno.

21:22 – Calvi spiega che Pantigliate è capofila solo in ragione di una questione burocratica. Sul discorso del badge, ritiene di non voler mettere in discussione l’operato del segretario. “Il segnale è legato al fatto che la persona, quando c’è, non solo c’è: ma lavora.” Il sindaco coglie l’occasione per ringraziare l’aiuto fornito dalla dott.ssa Sarago in questi primi mesi di amministrazione.

21:24 – Tutti favorevoli all’approvazione della convenzione, tranne Cremascoli e Melini che si astengono.

21:25 – Si procede. C’è un’interrogazione di Rivolta delle idee (Rdi) in merito alla diminuzione delle iscrizioni alla scuola media locale. Melini sembra contestare alla giunta -insediatasi a fine maggio- un’eccessiva arrendevolezza del comune rispetto a una questione così rilevante.

21:27 – Calvi conferma la sproporzione del trend fra alunni usciti dalle elementari e alunni conseguentemente iscritti alle medie. “Non entro nel merito delle scelte. Lo dice uno che mai iscriverebbe il figlio alle scuole private.

21:28 – Il figlio, qui in fianco a me, se la ride soddisfatto.

21:29 – Il sindaco sottolinea la natura extra-comunale del tema affrontato da Melini. “Io non voglio neanche che si possa pensare di mettere in discussione la qualità dell’insegnamento alle medie di Rivolta.

21:30 – Calvi non è disposto a inviare un questionario alle 9 famiglie degli studenti iscritti alle private: “C’è libertà di scelta.” Sull’impegno promesso in campagna elettorale, non c’è stato arretramento: il sindaco illustra gli impegni suoi e dell’assessore Cirtoli nel tentativo di risolvere il problema. “Rispetto al sovraffollamento, Rivolta è messa anche meglio di altri comuni.”

21:35 – Melini ribadisce che la sua interrogazione è a tutela della scuola pubblica. “Non è una critica al corpo insegnanti, anzi.” Il consigliere di Rivolta delle idee contesta ancora alla giunta di non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale, quattro mesi fa.

21:38 – Calvi difende l’operato della giunta, e fa notare che l’ufficio scuola promesso in campagna elettorale aveva -e avrà- il compito di mettere in relazione e comunicazione il comune e la scuola: il problema delle due classi sarebbe stato comunque al di là delle sue competenze. Cirtoli la chiude: "Le iscrizioni si fanno a fine gennaio, credo. Non vedo cos'avremmo potuto fare di più, visto che ci siamo insediati a fine maggio."

21:39 – Il punto successivo è l’interpellanza di Rdi in merito all’approvazione di un regolamento per l’utilizzo agronomico di letami e liquami.

21:42 – Calvi si dice d’accordo con la richiesta. Sottolinea che il comune di Rivolta è stato uno di quelli che ha aggiornato la normativa specifica. È giusto tenere conto delle esigenze degli agricoltori, ma non si possono dimenticare quelle degli altri cittadini.

21:44 – Si discute di puzza di cacca e di pipì, per dirla molto in soldoni. Calvi: “Cercheremo di arrivare in tempi brevi a un documento condiviso.

21:46 – Si passa a un’interpellanza di RdI relativa al cinema Ariston. Introducendola, Melini sostiene che non ce ne sarebbe stato bisogno, se l’interpellanza da lui proposta durante la prima seduta consigliare fosse stata presa in giusta considerazione.

21:52 – Il tono di Melini è evidentemente stizzito, e la sua esposizione ne risente. “Solo con l’ironia si riesce a smaltire alcune dinamiche che si sono create in questo consiglio.

21:53 – Calvi: “Devo dire che mi dà molto fastidio difendere una cosa che non ho mai condiviso, come la scelta di vendere il cinema.” Calvi fa un appunto tecnico sul volume che è andato in asta. “Quel volume è consentito.” Le norme attuali permettono l’abbatimento e la ricostruzione dell’edificio del cinema. Risultato: il volume è 5300 metri cubi. “Non c’è incremento di volumetria.” 

21:59 – Calvi dice parole definitive sul tema: “Dovremmo superare questo problema. Il cinema non c’è più.”

22:00 – A proposito dell’ironia, il sindaco dice: “Mi sembra più un’inutile provocazione. È inopportuno che queste affermazioni vengano inserite nell’ambito di un consiglio comunale.”

22:01 – Melini inizia la sua replica. Si dice convinto di alcune violazioni delle norme tecniche interne al PGT. “Il cinema Ariston meritava maggiore attenzione. Io questa la ritengo una leggerezza.”

22:02 – È una seduta consigliare piuttosto tesa, questa. Gli scambi fra Calvi e Melini sono civili, ma non riescono a nascondere un notevole nervosismo di fondo.

22:05 – Ulteriore interpellanza di Rdi. Si parla dell’applicazione della maggiorazione del 5% del contributo di costruzione prevista da una legge regionale. Melini dice che la mancata applicazione è costata esborsi importanti effettuati da società cooperative locali.

22:07 – Calvi: “Abbiamo sentito il nostro legale. Nel prossimo consiglio la inseriremo come ratifica. La delibera c’è, verrà applicata. La cifra che i costruttori dovranno assegnare in funzione dell’approvazione di questa norma è riferita solo al piano di lottizzazione dietro il Molino Seragni, più un’area in zona Cà Magna. Ecco, il totale della cifra che dovranno sborsare sarà di circa 30.000 euro. La legge c’è, verrà applicata.

22:12 – Nella delibera approvata, non si fa menzione della nuova area commerciale perché non c’è progetto, al momento. O perlomeno non c’è richiesta a costruire. “Non possiamo conoscere la cifra su cui applicare la percentuale del 5%.”

22:14 – Melini torna sul tema. Visto che l’entrata è vincolata, è importante che ci siano dei progetti che sfruttino i fondi giunti nelle casse comunali.

22:14 – Calvi chiede scusa, e completa la risposta. “La possibilità di utilizzare queste cifre nell’ambito del paese è molto limitata. L’ideale sarebbe utilizzarli per interventi di una certa rilevanza. In questo momento non abbiamo progetti di questo tipo.

22:16 – Carera: “La finalità di questo prelievo è quello di favorire la crescita di parchi sovracomunali. Non è da vedere come demoniaco il fatto che i fondi vengano affidati alla regione. Non pensiamo di applicare una legge per poi trovare il modo di eluderla. Noi cercheremo di fare il possibile, detto questo, la legge c’è: e chi l’ha fatta l’ha pensata per un discorso più ampio di quello comunale.

22:19 – Punto numero otto. Si discutono le dichiarazioni del consiglier Carera durante lo scorso consiglio comunale. Melini introduce l’interpellanza con un sovrappiù di retorica: “Se mi avessero detto otto mesi fa che avrei letto oggi queste parole non ci avrei creduto.” Il gruppo di Rdi è sconcertato dalle parole di Carera.

22:20 – Le parole di Carera erano queste, all’incirca: Vorrei esternare la posizione del nostro gruppo, che è un po’ preoccupato perché alcune interpellanze possono ostacolare i lavori del consiglio. Molte interpellanze e mozioni proposte da Melini sono senz’altro interessanti, ma non sempre in stretta relazione con l’attività amministrativa. Potremmo proporre modifiche che contengano un po’ la situazione.

22:22 – Melini chiede al sindaco se quelle parole sono condivise dall’intero gruppo di Rivoltiamo.

22:24 – Prima risponde Calvi: “Trovo questa interpellanza un po’ troppo ampia. Ci sono tante richieste che saltano da un soggetto all’altro.” “Quanto alle dichiarazioni di Carera, non c’è neanche da rispondere. È  il capogruppo, e quello che dice lo dice a nome di tutto il gruppo.” Si è parlato soltanto di proporre modifiche che contengano la situazione. “Chiederemo semplicemente di posticipare interrogazioni e interpellanze ai punti ordinari dell’odg.”

22:29 – Calvi precisa i termini della discussione: dentro Rivoltiamo non si pensa che mozioni e interpellanze di Melini ostacolino i lavori del consiglio, ma che siano talvolta pretestuose.

22:30 – Il consigliere Losio sta usando quello che sembra un iPad, da lontano.

22:31 – Cirtoli: “Siccome indirettamente prima e direttamente poi sono stato tirato in ballo, qualcosa voglio dire. Quello che ho detto ai giornali era il mio parere rispetto alla vicenda. La minoranza può fare tutte le interrogazioni che vuole. Ma devono prevalere, nell’odg, gli argomenti proposti dalla maggioranza. Ma non per inibire alcunché. E ho detto anche che una minoranza che vota il programma della maggioranza dovrebbe comportarsi coerentemente nel consiglio comunale. Rispetto la linea di Melini, ma non la condivido assolutamente: c’è una smania di protagonismo che non so dove possa portare.

22:34 – Melini controreplica: si dice ben contento di essere in disaccordo con Cirtoli, e che il giorno in cui si trovasse d’accordo, sarebbe sulla strada sbagliata. 

22:35 - La qualità del dibattito si è decisamente abbassata. 

22:36 - Secondo Melini sarebbe bastato spostare i punti all’odg: “Senza fare tutta questa fumus che non porta a nulla.

22:37 – Carera: “Secondo noi, dare all’opposizione la possibilità di cominciare i lavori del consiglio era una buona idea. Ma non possiamo continuare a farlo, con una produzione di interpellanze e mozioni così esuberante.” “Mi pare che il tono un po’ veemente di certi interventi sia più indicato su un giornale di partito che non in un consiglio comunale.”

22:39 – Interpellanza di Rdi: si discute il permesso a costruire un edificio direzionale legato al superemercato di via Verdi. La materia è molto complessa. Melini chiude l’interpellanza chiedendo a Carera e Nava se l’interpellanza è di loro gradimento. I toni delle discussioni non si spostano dal piano personale: purtroppo.

22:44 – Calvi legge una risposta mediata dall’ufficio tecnico. La materia è notevolmente complessa, e sintetizzarne i termini è compito arduo: si tratta di una sentenza del Tar, dopotutto.

22:53 – Anche stasera, il pubblico conta un buon numero di persone.

22:56 – Il nono punto è una mozione che affronta il tema dell’istituzione di un ambulatorio infermieristico comunale. È un progetto che ha l’ambizione di coprire i tagli alla sanità arrivati dal governo centrale. Da una parte c’è l’aumento dell’età media della popolazione, dall’altro il contenimento dei costi. “Non è una proposta infondata: tanti comuni, anche più piccoli di Rivolta, dispongono di una struttura di questo tipo.”

23:00 – Calvi: “Conosco molto bene la situazione. Abbiamo sempre detto però, noi di Rivoltiamo, che l’ambulatorio doveva essere una struttura chiamata a tamponare le mancanze di base.” “La nostra idea è quella di formare un ambulatorio che può risolvere le piccole esigenze.
Nel progetto si è inserita anche l’Acli. “L’importante è che questo ambulatorio possa partire, che funzioni e che garantisca nel tempo l’impegno che si assume fin dall’inizio.”

23:04 – Naturalmente, Calvi conosce bene l’oggetto di discussione e illustra le possibilità e i limiti del progetto. L’idea del sindaco è garantire un livello di assistenza di primo accesso: un laboratorio più esteso è un progetto complesso e di difficile realizzazione.

23:06 – Ivan Losio legge un documento che esprime la posizione del gruppo sul tema. “Ho forti perplessità sulla sostenibilità economica di un progetto del genere.” Losio ricorda che l’ambito sanitario non è di competenza comunale. “Questo tipo di problematiche deve essere gestito a livello sovracomunale.” Losio annuncia un voto negativo del suo gruppo.

23:10 – Melini dice che in campagna elettorale il gruppo Rivoltiamo ha parlato molto spesso parlato di un ambulatorio medico.

23:10 – Calvi: “Assolutamente no. Era qualcun altro, a parlarne.”

23:12 – Carera: “Il nostro voto sarà contrario. Non perché non abbiamo a cuore i bisogni dei più deboli ma perché riteniamo che in questi termini la proposta non sia concretizzabile.

23:13 – Si vota. Solo Melini è favorevole. Mozione respinta.

23:12 – L’ultimo punto è una mozione relativa a sorveglianza e tutela del territorio comunale lungo la sponda sinistra dell’Adda.

23:16 – Dopo che Calvi ha annunciato l’apertura della Green way per sabato 8 ottobre, risponde l’assessore Nava. “Vorrei iniziare dalla questione della transumanza di ovini. Ci siamo mossi per vietare la transumanza e per coinvolgere i proprietari dei fondi per avere un controllo maggiore.

23:18 – Comunque, se mai dovessi scrivere un romanzo, l’incipit sarebbe questo: Vorrei iniziare dalla questione della transumanza di ovini. Grazie, Betta.

23:18 – Nava sottolinea ed elogia l’operato di alcuni volontari che si occupano di mantenere la pulizia di Rivolta non solo per quanto riguarda il centro abitato ma anche della zona del fiume Adda. In generale, dice, le condizioni della sponda non sono preoccupanti come sostiene Melini: ha verificato coi suoi occhi.

23:20 – Il consigliere Patrini esprime soddisfazione alla notizia dell’attività di un nuovo gruppo di volontari che ha a cuore la pulizia e l’igiene del territorio rivoltano. Si dice favorevole ai primi due punti. Quanto al quarto punto, ammette l’esigenza di controllare più approfonditamente i passaggi a cavallo sulle sponde del fiume. La proposta è stralciare il punto 3 e modificare il 4.

23:23 – Calvi ricorda che le norme parlano chiaro: i cavalli possono transitare. “Mi fa molto piacere che Patrini abbia gradito l’arrivo di nuovi volontari. Mi sarebbe piaciuto non dover subire la fuga di quelli vecchi al cambio d’amministrazione.”

23:25 – Prende parola anche Cremascoli, sorridendo: “Mi impegnerò a far rientrare i fuggiaschi.

23:26 – Melini si dice d’accordo sulla modifica al quarto punto della mozione. Dissente sullo stralcio del punto 3: “Non possiamo pensare che patrimoni naturalistici possano essere mantenuti puliti in eterno dai volontari.” Secondo Melini, il costo di un appalto per la pulizia sarebbe sostenibile.

23:32 – Dopo le parole di Patrini e Nava, Melini è favorevole alla rimozione dei punti 3 e 4.

23:33 – Rivoltiamo vota a favore, come LpR e Rdi.

23:35 – Calvi dichiara chiuso il consiglio comunale. E buonanotte.

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