venerdì 30 settembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del quinto consiglio comunale

20:59 – Il sindaco chiacchiera con Carera e Palella. Mancano ancora un po’ di consiglieri, fra cui tutti quelli di Lista per Rivolta.

21:00 – Anche stavolta, Paolo Cassani è impegnato per la trasmissione in streaming della seduta odierna.

21:03 – Calvi: “Ci siamo tutti?

21:05 – La segretaria comincia l’appello. Solo Corsini è assente. La seduta è valida.

21:06 – Calvi fa due comunicazioni: un ringraziamento e un piccolo omaggio floreale per la dott.ssa Sarago, che riceve anche un applauso.

21:07 – La seconda comunicazione riguarda l’inaugurazione della Green way, che è stata rinviata. Dovrebbe tenersi sabato 29 ottobre.

21:07 – Carera: “Chiedo che i primi tre punti all’odg vengono spostati dopo quello che attualmente è al numero 10.

21:08 – Melini: “Il consigliere Carera mi ha anticipato, volevo dirlo io.

21:09 – Melini esprime anche il suo apprezzamento per il Settembre rivoltano. Cita il Convivio e l’illuminazione della facciata della basilica come eventi di spicco. Si congratula con l’assessore Nava e con Bonazzoli.

21:09 – Nava: “Ringrazio. Anche noi siamo molto soddisfatti per il Settembre. Dobbiamo anche dire che tutto ciò non sarebbe stato possibile senza i volontari che ci hanno aiutato. Senza di loro non sarebbe stata la stessa cosa.

21:10 – Anche Bonazzoli ringrazia Melini e dice che un po’ tutti sono stati colpiti dalle dimensioni del successo delle iniziative. “Stiamo lavorando nella giusta direzione.”

21:11 – Calvi è un po’ più prosaico, come dice lui stesso: ringrazia l’Ascom e i ristoratori che hanno sfidato il maltempo la sera del Convivio.

21:12 – Si vota lo spostamento di interpellanze e mozioni di Rdi. Tutti favorevoli.

21:13 – Si comincia.

21:14 – Innanzitutto, si vota la ratifica di una variazione di spesa. Si tratta di 5.000 euro, spiega Palella. Tutti favorevoli, tranne i 3 consiglieri di LpR: astenuti.

21:14 – Il secondo punto vede protagonista ancora Palella: “Le normative prevedono che almeno una volta l’anno si faccia una ricognizione degli equilibri di bilancio, e che questa venga sottoposta alla verifica del consiglio. Andiamo ad analizzare le principali variazioni che ci sono state. Non ci sono buchi di bilancio, comunque.

21:15 – “Con la fiscalità federale, i trasferimenti dello stato sono due. Il totale dei due è 270.000 euro, meno di quanto ricevevamo prima: è un bel problemino. Rispetto a un introito di 810.000 euro dell’ICI, ce ne sono 10.000 in meno. C’è poi, nei proventi del sistema idrico, una maggiore entrata di 70.000 euro. Li registriamo, ma poi li verseremo. Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, sono 614.000 euro. Poi, riprendiamo parte dell’avanzo. Ne riprendiamo 47.500 euro, di cui una parte verrà usata per un motocarro, una parte per un mezzo della protezione civile, e una parte per la sistemazione delle tapparelle e dei serramenti della palazzina delle ex scuole medie. Poi c’è un ultimo intervento per l’acquisto di  lame spartineve.

21:20 – Il cronista qui spera di aver capito bene tutti i numeri, altrimenti fa una brutta figura.

21:20 – Palella: “Un’ultima considerazione sul patto di stabilità. A luglio, gli oneri sembravano più bassi. Questo vuol dire che ci potremmo permettere, come cassa in conto capitale, 1.350.000 euro, approssimativamente.

21:22 – Nel frattempo, dalla piazza si sentono suoni e rumori di una manifestazione musicale. Chi si diverte, chi amministra.

21:24 – Palella prosegue la sua relazione con una serie di annotazioni a margine. La sintesi è la seguente: complessivamente, la situazione è positiva e tranquillizzante.

21:26 – Carera: “C’è una relazione dell’ufficio tecnico che prende in considerazione lo stato d’avanzamento dei progetti. Si risale a due amministrazioni fa. C’è una serie di prevenzioni e certificazioni incendi che riguardano edifici pubblici, tutte portate a buon fine. Ci sono lavori ai tetti del centro sociale, e due interventi per realizzazione di impianti fotovoltaici sulla copertura del magazzino comunale e della scuola elementare.

21:30 – Fra il pubblico, c’è una ventina di persone.

21:31 – Carera prosegue l’esposizione. Si tratta di piccoli lavori, nella maggior parte dei casi.

21:31 – Melini a Carera: “I lavori all’acquedotto sono necessari o possono essere rimandati? Per quanto riguarda la località Cantarana, qual era la necessità di quell’opera? In merito ai lavori sull’Adda, ci sono novità su quanto fatto da Rivoltiamo sulla messa in sicurezza?

21:33 – Calvi: “Mi piacerebbe che si parlasse di Amministrazione, non di Rivoltiamo.

21:33 – Carera: “Alla Cantarana il lavoro era molto necessario, si rischiava addirittura di non poter irrigare. Quanto ai pozzi, bisogna garantire l’efficienza degli impianti anche in funzione dell’aumento demografico. Sull’Adda, attualmente non ci sono progetti da presentare. Da quando c’è stato il cambio d’amministrazione alcune attività ci sono state. A breve ci saranno novità.

21:37 – Losio: “Sulla delibera che viene messa in discussione, abbiamo poco da dire. Le variazioni sono state minime, e ciò sta ad esprimere la bontà del lavoro fatto dalla scorsa amministrazione.” Losio sottolinea la voce di bilancio delle entrate derivate dall’Ariston, a sostegno della validità della decisione presa dalla scorsa amministrazione. Ritiene che questa delibera ne confermi la bontà. Sta leggendo un testo dall’iPad, peraltro. Cita la sistemazione di rilevanti segmenti della rete fognaria quale lavoro svolto grazie alle entrate dalla vendita del cinema. “In questo bilancio ci sono altre opere previste. Abbiamo saputo stasera dell’intenzione di non procedere con opere. Attendiamo di sapere delle scelte alternative a quelle fatte in precedenza. Per esempio, i lavori della casa dell’ex bidello da destinare alla croce bianca. È un’opera importante che la nostra comunità attende.

21:41 – In estrema sintesi, Losio tiene molto a rivendicare un punto politico. “I soldi del cinema, non si dica che sono soldi persi.” (Anacoluto!)

21:43 – Losio imbecca Calvi: “Adesso è arrivato il momento di decidere che cosa fare del milione di euro incassato dalla vendita del cinema. È adesso che va investito per il bene della nostra comunità. Non ci abbandoneremo a scelte di pregiudizio o di ostruzionismo. L’importante è decidere.

21:44 – Calvi: “Sono d’accordo, è il momento di decidere. Un’annotazione: sono 5 anni che la gente aspetta la sede della croce bianca. Appena insediati, avevate promesso di farne una nuova. È sorta in questi giorni una nuova idea, che probabilmente percorreremo. Potrebbero esserci sviluppi diversi.

21:46 – Palella: “L’Ariston non compare più nel bilancio. Una parte dei soldi è stata incassata nel 2010, una parte nel 2011. Con la parte del 2011, non si va avanti. Quell’entrata va a finanziare altre opere. Se d’ora in poi vorremo fare opere importanti, dovremo trovare altra cassa, altri introiti. Il meccanismo del patto di stabilità è questo. Io non faccio politica. Io faccio i conti.

21:49 – Carera: “Vorrei cercare di aiutare tutti a capire meglio questa situazione del patto di stabilità, che è pesante ma reale. Se io un anno voglio realizzare un intervento di 1.000.000 di euro devo pensare che i soldi che servono li devo prendere già quell’anno. Non posso pensare di utilizzare alienazioni derivanti da anni precedenti.” Carera dice che la programmazione precedente è stata sbagliata, che gli utili dell’Ariston se ne sono andati.

21:51 -  C’è anche il signor Ghillini, fra il pubblico. Me ne sono accorto perché l’ho sentito borbottare contro Franco.

21:52 – “I soldi sono lì come competenza, non come cassa. Non potremo più utilizzarli.

21:52 – Melini: “C’è nel bilancio un lavoro molto minuzioso. Devo confermare che il comune di Rivolta è molto ben assestato, dal punto di vista contabile. I rivoltani sono in buone mani. Dal federalismo, riceviamo un taglio di circa 169.000 euro.

21:54 – Anche qui, il cronista spera di aver capito bene i numeri. In caso contrario, si scusa.

21:55 – Melini sembra complessivamente soddisfatto della relazione di Palella, ma al contempo richiede una serie di spiegazioni e delucidazioni.

22:00 – Fa anche una domanda interessante: “Quante cause abbiamo ancora aperte?

22:04 – La presenza di tutti questi numeri nella discussione consigliare è direttamente proporzionale alla quantità di sbadigli e sbirciate di telefonino dei membri del pubblico.

22:05 – Patrini: “Sarò brevissima. Attendevo questa serata e ringrazio Palella per la chiarezza espositiva. Attendevo questa serata perché sembrava che l’amministrazione uscente avesse lasciato buchi. In merito all’intervento del consiglier Melini, rilevo un’incongruenza. Se è vero che i trasferimenti statali ci stanno penalizzando, non comprendo la coerenza con il fatto che l’amministrazione dovrebbe aumentare gli oneri di urbanizzazione. Critichiamo il governo per questo, ma acconsentiamo che l’amministrazione ci penalizzi ulteriormente?

22:06 – Domanda del venerdì sera: quanti sono i comuni italiani che non rientrano nel patto di stabilità?

22:08 – Calvi è invece d’accordo con Melini. “Anche secondo me gli oneri sono da rivalutare.” Ancora il sindaco: “La riduzione dei trasferimenti ammonta a 482.000 euro. Una cifra spaventosa. Quanto ai contenziosi legali, ce li portiamo tutti dietro dall’amministrazione uscente. Abbiamo abbandonato il ricorso al consiglio di stato sulla causa del cosmo bar. Dovrebbero essercene altre tre. Valuteremo cosa fare. Sulle cifre, ripeto: non sono nostre.

22:13 – Patrini bisbiglia con Losio, Calvi con Nava. Nel frattempo, Palella risponde alle domande di Melini.

22:15 – Melini a Carera: “Si può anche arrivare a parlare di permuta, ogni tanto. Quando abbiamo terreni poco appetibili, si possono attivare trattative. Per esempio, per la Rivoltana calcio.” Melini fa anche un appunto sulla quantità di rivoltani presenti nella squadra del paese: dice che sono troppo pochi.

22:17 – Melini vorrebbe proseguire, e chiede a Calvi se è il momento di votare. “Sarebbe meglio”, dice il sindaco sorridendo.

22:18 – La dichiarazione di voto di Melini è favorevole.

22:19 – Anche Cirtoli dice la sua: “Siccome ho sentito parlare di aumento degli oneri, probabilmente è utile farlo. Bisogna anche considerare che le case di Rivolta sono tra le più care della zona. Facciamo una riflessione complessiva, anche perché altrimenti costringiamo i rivoltani ad andare altrove ad abitare. Io non ci andrei così leggero.

22:20 – Carera dichiara il voto favorevole del gruppo Rivoltiamo. In caso contrario, ci sarebbe stato un eccitante colpo di scena.

22:21 – Anche Lista per Rivolta è favorevole.

22:22 – Si vota. Tutti favorevoli. Anche per l’immediata eseguibilità.

22:23 – Il punto successivo viene ritirato immediatamente. “E’ tutto saltato.” Il progetto prevedeva di portare i cani randagi in un punto in cui viene garantito il trattamento adeguato: il canile di Crema, che è convenzionato con diversi comuni della zona.

22:27 – Si procede. Si discute di modificare il regolamento per il funzionamento degli ordini collegiali. Si tratta della presentazione di interpellanze, interrogazioni e mozioni. L’idea è di spostarle in coda ai lavori consigliari. Calvi: “Non per svilirne l’importanza, ma per dare priorità ai lavori di ordinaria amministrazione. Il tutto è in relazione al fatto, anomalo, che in questa amministrazione riceviamo una quantità eccezionali di interpellanze e mozioni.”

22:29 – Una che conosce bene Paolo Cassani mi ha scritto per dirmi che l’audio dello streaming è ottimo. Il video, un po’ meno.

22:37 – Melini dissente sulla diminuzione delle tempistiche che spettano ai consiglieri. Di conseguenza, si asterrà. Accetta invece l’idea di spostare in coda interpellanze e mozioni.

22:38 – Calvi: “Io penso che un quarto d’ora sia sufficiente per esprimere la propria opinione. Non porto via nulla a nessuno riducendo i termini della durata dell’intervento.

22:40 – Losio: “Siamo sostanzialmente d’accordo con queste modifiche. A noi sembra un buon compromesso.

22:41 – Carera: “Ne approfitto per dire una cosa. Queste commissioni hanno ruolo consultivo. Volevo sottolineare che la commissione non determina come poi viene formulata la proposta. Ci sono gli uffici, c’è la giunta. La maggioranza nelle commissioni ascolta le proposte della minoranza per trovare un’idea che possa essere condivisa, come è successo con Losio. È una commissione utile, non indispensabile. Ovviamente siamo favorevoli.

22:43 – Melini contesta la valutazione di Carera nel passaggio “Utile ma non indispensabile.” Al che, Patrini sembra reagire come lo studente convinto di aver terminato l’esame che si sente dire dal docente: “Direi che può bastare... Anzi, le faccio un’ultima domanda.

22:46 – Rispetto alle modifiche di cui ha detto Melini nell’ultima dichiarazione, c’è un problema regolamentare. La dott.ssa Saragò spiega tutto quanto.

22:48 – Melini si scalda un po’. Ma pare che la sua proposta non sia attuabile ora. Se ne parlerà la prossima volta.

22:49 – Patrini: “Mi stupisce che il sindaco non abbia ripreso Carera su quanto detto a proposito della commissione. Parliamo di un ente che ha un ruolo istituzionale.

22:50 – Carera, sorridendo: “Accetto il rimprovero. Ma volevo dire un’altra cosa. Essendo la commissione consultiva, doveva formulare una proposta da sottoporre al consiglio. Il problema non era dei consiglieri, ma degli uffici.

22:51 – Melini risponde ulteriormente a Carera, e gli scappa anche un “cazzata”.

22:52 – Cirtoli fa notare a Calvi che Melini sta usando molto tempo per quella che dovrebbe essere una dichiarazione di voto. Melini: “Il regolamento prevede che l’assessore Cirtoli stia lì tranquillo, e che al limite intervenga il presidente.” Cioè il sindaco.

22:53 – Il sindaco chiede a Melini di terminare. Melini termina.

22:54 – Si vota, finalmente. Sulla diminuzione dei minuti, tutti favorevoli tranne Melini che si astiene. Sulla seconda, stesso esito. Così finisce anche per il documento complessivo e per la sua immediata eseguibilità.

22:55 – Ora si discute il nuovo regolamento per l’utilizzo dei volontari nelle attività socialmente utili. Il regolamento sancisce quali sono le regole perché una persona possa offrirsi per sostenere una qualsiasi attività comunale. Calvi lo espone alla luce delle modifiche proposte da Lista per Rivolta.

22:57 – I requisiti, in breve, sono: presentazione di una domanda scritta in comune; possono presentare richiesta cittadini italiani o europei, o stranieri con permesso di soggiorno. Età non inferiore ai 18 anni. Godimento dei diritti civili e politici. Assenza di condanne penali o procedimenti in corso.

22:58 – Il cronista qui si permette di giudicare eccessivamente rigida la norma in base alla quale si escludono soggetti che hanno procedimenti in corso.

22:59 – Si parla poi di istituire l’albo comunale dei volontari, a cui sarebbero iscritti tutti i cittadini che hanno presentato richiesta e sono stati considerati idonei.

23:01 – Calvi comunica tutte le modifiche, che secondo lui specificano ulteriormente limiti e requisiti della figura in questione.

23:02 – Melini: “Esprimo il buon auspicio di questo regolamento. Due specifiche: manca un riferimento sulla normativa della privacy. E poi sul permesso di soggiorno. Non credo ci sia nessuna norma che vieti a un cittadino con regolare permesso di soggiorno di partecipare ad attività di volontariato. Non vedo utilità di inserire un vincolo di questo tipo.

23:06 – Calvi risponde a Melini. Sembra che l’obiezione di Melini sia dovuta a un’incomprensione di fondo: chi ha il permesso di soggiorno è incluso dal regolamento, non escluso.

23:07 – Cremascoli: “Se c’è qui una persona in regola, alla Lega va benissimo.

23:09 – Cirtoli: “Nel testo originario, non si parlava di permesso di soggiorno. È stato precisato per evitare interpretazioni negative. Questo era lo spirito. Per fugare qualsiasi dubbio.

23:10 – Losio dichiara voto favorevole. Anche Melini.

23:12 – Si votano le modifiche. Tutti favorevoli. E poi il testo integrale. Tutti favorevoli. E poi l’immediata eseguibilità. Tutti favorevoli.

23:13 – Si esamina ora una ratifica relativa alla determinazione di maggiorazione del contributo di costruzione in tutte le aree cosiddette di “Ambiti agricoli strategici”.

23:14 – Calvi: “Per queste aree, la Regione ha stabilito che ci deve essere il pagamento di una maggiorazione rispetto ai normali costi. Questa maggiorazione poteva essere definita fra l’1,5% e il 5% se fosse stata assunta in tempi ormai superati. Ora, si deve applicare il 5%. La maggiorazione è retroattiva. Sulle maggiorazioni future, la giunta ha ritenuto di applicare ancora il 5%.

23:18 – Melini: “Non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato. Ben venga l’iter consigliare.

23:21 – Patrini legge un documento che esprime dissenso rispetto all’applicazione dell’aliquota massima. Secondo LpR, questa scelta castiga il tessuto economico rivoltano, e finisce per penalizzare i cittadini rivoltani. “Secondo noi si poteva applicare una maggiorazione percentuale più bassa, allo scopo di non gravare ulteriormente su un comparto già in difficoltà. Non ci riteniamo soddisfatti della decisione politica adottata.

23:26 – Calvi risponde: “La realtà è che chi non ha deliberato nei tempi previsti si è trovato costretto ad applicare retroattivamente il 5%. E chi non ha deliberato è la maggioranza uscente. Voi non avete applicato questa norma. Sull’applicazione del 5% agli interventi futuri, entra in gioco la nostra posizione sull’espansione urbanistica. Una tassazione più alta può portare a un ripensamento da parte di chi può investire in futuro, e quindi preservare i terreni agricoli che la vostra amministrazione ha deciso di concedere con un PGT spropositato. Riteniamo poi che sia un atteggiamento di giustizia applicare a tutti la stessa maggiorazione.

23:30 – Melini è d’accordo con Calvi.

23:30 – Il cronista qui è piuttosto stanco. E lo attende un week-end in cui lavorerà all’inventario generale di una società che distribuisce cd e dvd. Wow.

23:33 – Fra Patrini e Melini è in corso una discussione sulle possibilità di utilizzo delle entrate. L’ex assessore insiste: “Non ci sembrava il caso di applicare il massimo. Visto e considerato che rispetto agli interventi sul nostro comune abbiamo ben poche speranze di fattibilità.

23:36 – Palella fa chiarezza: “I 30.000 euro si riferiscono a interventi pregressi. Si poteva deliberare da gennaio ad aprile 2009. Non l’avete fatto voi. Sui futuri, riteniamo che il 5% sia la scelta migliore.

23:37 – Si passa alla dichiarazione di voto. Carera: “Esprimo la soddisfazione del nostro gruppo per aver portato a compimento questa cosa.” Melini: “Favorevole.” Patrini: “Contrari.

23:39 – Ciascuno vota coerentemente. LpR si astiene dall’immediata eseguibilità.

23:40 – Ora tocca alle interpellanze e mozioni di Melini. Calvi segnala che dagli uffici si richiede una maggior appropriatezza di questi documenti. “A volte ci sono incongruenze fra regolamento e richieste presentate. Le interpellanze, per esempio, sono previste come domande poste al sindaco e al consiglio con motivi specifici.” E' un problema di forma, ma certamente non di secondo piano. Spesso, nelle interpellanze proposte, non ci sono domande motivate da ragioni specifiche.

23:43 – E appunto, la prima interpellanza di Melini propone di assegnare una via alla figura di Enrico Berlinguer. Sul tema generale, Melini fa una polemica sull’intitolazione della via a Fabrizio Quattrocchi. “Con tutto il rispetto per la morte.” Legge poi una breve biografia del segretario del PCI.

23:45 – C’è quella canzone dei Modena City Ramblers, “I funerali di Berlinguer”.

23:54 – Melini ha molto a cuore il tema della questione morale che pose Berlinguer, e ritiene che se il ceto politico italiano lo avesse ascoltato, ci saremmo risparmiati "La follia degli anni ’80 e la seguente fase di Tangentopoli." Un ampio dibattito si potrebbe aprire a seguito di quest'affermazione. Il cronista qui si limita a commentarla così: addirittura?

23:47 – Il cronista qui desidera molto via Fabrizio de Andrè, comunque. E ora che ci penso: c’è via Giolitti a Rivolta?

23:49 – Calvi: “Certamente, terremo presente.” E poi: “Dovremmo intitolare le vie nuove con i nomi delle vecchie cascine ormai distrutte. Meriterebbero un ricordo.

23:51 – L’altra interpellanza riguarda il parco Adda sud, e i controlli boschivi nella zona della cosiddetta “bisarca”. L’accesso è disturbato da accampamenti e bivacchi. Si invita quindi il sindaco a controllare il regolamento comunale relativo alla produzione dei rifiuti e verificare la legalità del pedaggio imposto dai gestori del chiosco.

23:54 – Risponde Nava: “L’edificio è in regola. Per quanto riguarda il pedaggio, dai controlli non risultano situazioni fuori norma. Sull’uso dei fuochi e dei mezzi a motore, porteremo avanti la verifica. Effettivamente, la quantità di rifiuti è molto più alta in proporzione a quanto pagato dalla società, soprattutto nei mesi estivi.

23:57 – Mozione di Rdi per individuazione di un’area feste in via Ponte Vecchio sino a identificazione di una nuova nel PGT.

00:00 – Ehi, è mezzanotte.

00:02 – Melini: “Dal 2001, chi vuole fare una festa deve fare molta fatica. Come sa l’ingegner Carera, si devono addirittura interrare dei cavi per 150 metri al fine di portare l’elettricità.

00:03 – Gran calma: lo sa bene anche il cronista qui, che tre settimane fa ha dissotterrato quegli stessi cavi con altri sciagurati volontari. Ragazzi, che sudata.

00:05 – Melini prosegue elogiando i ragazzi -alcuni dei quali son più vicini ai 40 che ai 30, ormai- che hanno realizzato Ildelirium negli ultimi 10 anni, e porta a loro favore la costante osservazione delle normative specifiche.

00:07 – Carera: “Anche noi teniamo molto ai giovani e alle attività che cercano di promuovere. Tuttavia, non vediamo in questo momento la necessità di fare un regolamento per un’area che rimarrebbe provvisoria. Voteremo contro, ma non per motivi ideologici: votiamo contro perché non vogliamo investire risorse su un’area che potrebbe essere quella non definitiva in cui sarà individuata la nuova area feste.

00:08 – Losio: “Sull’area feste c’è un problema giuridico molto serio.” Losio dice che qualsiasi sindaco che dà permesso di fare una festa va incontro a un’accusa di abuso d’ufficio, dalla quale Calvi si è tutelato negoziando preventivamente con i più agguerriti abitanti (si parla di una manciata di famiglie) della via Ponte Vecchio. Losio propone poi, a nome del suo gruppo, di fare un’area feste nella zona in cui sorgerà la nuova area commerciale.

00:15 – Melini rifiuta di ritirare la mozione. “Siete liberi di votare contro. Se non ci saranno iniziative concrete da qui a giugno, RdI attiverà il percorso del referendum. Su questa dinamica non arretriamo di un passo. È una scelta politica.

00:16 – Solo Melini è favorevole. Tutti gli altri contrari.

00:17 – Calvi: “Il consiglio comunale termina qui. Buonanotte.” 

mercoledì 21 settembre 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del quarto consiglio comunale

20:55 – Arrivo ora.

20:56 – Sono seduto in fianco a Tommaso, figlio del sindaco. Mi sento importante.

20:57 – Anche Tommaso si sente importante, mi dice.

20:58 – Mancano diversi consiglieri, ancora.

20:58 – Nel frattempo, Paolo Cassani sta cercando di allestire la diretta streaming della seduta consigliare.

20:58 – “Ma è ancora in prova stasera. Non va in diretta”, mi dice una che lo conosce bene.

21:00 – Tic, tac, tic, tac.

21:03 – Calvi chiacchiera e sorride con Palella. Il consiglio sta cominciando.

21:04 – Parte l’appello della segretaria. Manca solo Corsini, la seduta è valida.

21:04 – Calvi: “Volevo ricordare che pochi giorni fa c’è stato l’anniversario della tragedia delle Torri gemelle. Mi sembra corretto che anche il nostro consiglio ricordi quanto è successo. Volevo dedicare un pensiero a tutte le vittime del terrorismo.

21:06 – Quanto alla richiesta di Melini di aggiornare il consiglio sulle condizioni di bilancio economico del comune, Calvi comunica l’arrivo della relazione trimestrale. È tutto in ordine.

21:07 – Melini: “Volevo esprimere l’apprezzamento per l’adesione della giunta alla protesta Anci. Io non posso che apprezzare questo gesto simbolico ma significativo.” E poi: “Oggi, su SP 90 si è ribaltato un altro tir. Non posso che tornare su questo tema che da anni assilla i rivoltani.

21:08 – È  successo ieri, non oggi. Pare si trattasse di un camion che trasportava casse di birra, per grande e sovreccitata gioia degli automobilisti che ne hanno recuperato il recuperabile.

21:09 – Ancora Melini dice del fallito tentativo della modifica del regolamento dell’Eca, da lui effettuato alla ricerca di un seggio nella commissione relativa.

21:11 – Quanto alla SP 90, Calvi fa sapere che questo venerdì s’incontrerà con l’assessore provinciale al territorio per discutere i problemi di trasporto e strade locali. 

21:13 – Al solito, il primo punto è l’approvazione del verbale della scorsa seduta.

21:13 – C’è una breve discussione fra Losio e Calvi su una frase detta dal sindaco durante la scorsa seduta. Una cosa di doppie negazioni. Il verbale è comunque approvato.

21:16 – Calvi annuncia la sostituzione dell’attuale segretario comunale. La nuova convenzione è stata stipulata con Pantigliate e Vizzolo Predabissi. Prevede un contratto di 12 ore settimanali. Il dottor Carlino comincerà il suo lavoro lunedì 3 ottobre.

21:18 – Melini dice la sua sulla convenzione. Secondo lui, il comune capofila della convenzione avrebbe dovuto essere Rivolta, non Pantigliate: e il monteore destinato al nostro paese è inadeguato. “Non capisco questa tendenza, come se la figura del segretario fosse superflua.”

21:19 – Inoltre, ai sensi di una sentenza del Consiglio di stato, Melini chiede che anche il segretario sia chiamato alla timbrature del badge negli orari di lavoro. “La latitanza del segretario in una struttura come il comune non è sicuramente un buon segno.

21:22 – Calvi spiega che Pantigliate è capofila solo in ragione di una questione burocratica. Sul discorso del badge, ritiene di non voler mettere in discussione l’operato del segretario. “Il segnale è legato al fatto che la persona, quando c’è, non solo c’è: ma lavora.” Il sindaco coglie l’occasione per ringraziare l’aiuto fornito dalla dott.ssa Sarago in questi primi mesi di amministrazione.

21:24 – Tutti favorevoli all’approvazione della convenzione, tranne Cremascoli e Melini che si astengono.

21:25 – Si procede. C’è un’interrogazione di Rivolta delle idee (Rdi) in merito alla diminuzione delle iscrizioni alla scuola media locale. Melini sembra contestare alla giunta -insediatasi a fine maggio- un’eccessiva arrendevolezza del comune rispetto a una questione così rilevante.

21:27 – Calvi conferma la sproporzione del trend fra alunni usciti dalle elementari e alunni conseguentemente iscritti alle medie. “Non entro nel merito delle scelte. Lo dice uno che mai iscriverebbe il figlio alle scuole private.

21:28 – Il figlio, qui in fianco a me, se la ride soddisfatto.

21:29 – Il sindaco sottolinea la natura extra-comunale del tema affrontato da Melini. “Io non voglio neanche che si possa pensare di mettere in discussione la qualità dell’insegnamento alle medie di Rivolta.

21:30 – Calvi non è disposto a inviare un questionario alle 9 famiglie degli studenti iscritti alle private: “C’è libertà di scelta.” Sull’impegno promesso in campagna elettorale, non c’è stato arretramento: il sindaco illustra gli impegni suoi e dell’assessore Cirtoli nel tentativo di risolvere il problema. “Rispetto al sovraffollamento, Rivolta è messa anche meglio di altri comuni.”

21:35 – Melini ribadisce che la sua interrogazione è a tutela della scuola pubblica. “Non è una critica al corpo insegnanti, anzi.” Il consigliere di Rivolta delle idee contesta ancora alla giunta di non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale, quattro mesi fa.

21:38 – Calvi difende l’operato della giunta, e fa notare che l’ufficio scuola promesso in campagna elettorale aveva -e avrà- il compito di mettere in relazione e comunicazione il comune e la scuola: il problema delle due classi sarebbe stato comunque al di là delle sue competenze. Cirtoli la chiude: "Le iscrizioni si fanno a fine gennaio, credo. Non vedo cos'avremmo potuto fare di più, visto che ci siamo insediati a fine maggio."

21:39 – Il punto successivo è l’interpellanza di Rdi in merito all’approvazione di un regolamento per l’utilizzo agronomico di letami e liquami.

21:42 – Calvi si dice d’accordo con la richiesta. Sottolinea che il comune di Rivolta è stato uno di quelli che ha aggiornato la normativa specifica. È giusto tenere conto delle esigenze degli agricoltori, ma non si possono dimenticare quelle degli altri cittadini.

21:44 – Si discute di puzza di cacca e di pipì, per dirla molto in soldoni. Calvi: “Cercheremo di arrivare in tempi brevi a un documento condiviso.

21:46 – Si passa a un’interpellanza di RdI relativa al cinema Ariston. Introducendola, Melini sostiene che non ce ne sarebbe stato bisogno, se l’interpellanza da lui proposta durante la prima seduta consigliare fosse stata presa in giusta considerazione.

21:52 – Il tono di Melini è evidentemente stizzito, e la sua esposizione ne risente. “Solo con l’ironia si riesce a smaltire alcune dinamiche che si sono create in questo consiglio.

21:53 – Calvi: “Devo dire che mi dà molto fastidio difendere una cosa che non ho mai condiviso, come la scelta di vendere il cinema.” Calvi fa un appunto tecnico sul volume che è andato in asta. “Quel volume è consentito.” Le norme attuali permettono l’abbatimento e la ricostruzione dell’edificio del cinema. Risultato: il volume è 5300 metri cubi. “Non c’è incremento di volumetria.” 

21:59 – Calvi dice parole definitive sul tema: “Dovremmo superare questo problema. Il cinema non c’è più.”

22:00 – A proposito dell’ironia, il sindaco dice: “Mi sembra più un’inutile provocazione. È inopportuno che queste affermazioni vengano inserite nell’ambito di un consiglio comunale.”

22:01 – Melini inizia la sua replica. Si dice convinto di alcune violazioni delle norme tecniche interne al PGT. “Il cinema Ariston meritava maggiore attenzione. Io questa la ritengo una leggerezza.”

22:02 – È una seduta consigliare piuttosto tesa, questa. Gli scambi fra Calvi e Melini sono civili, ma non riescono a nascondere un notevole nervosismo di fondo.

22:05 – Ulteriore interpellanza di Rdi. Si parla dell’applicazione della maggiorazione del 5% del contributo di costruzione prevista da una legge regionale. Melini dice che la mancata applicazione è costata esborsi importanti effettuati da società cooperative locali.

22:07 – Calvi: “Abbiamo sentito il nostro legale. Nel prossimo consiglio la inseriremo come ratifica. La delibera c’è, verrà applicata. La cifra che i costruttori dovranno assegnare in funzione dell’approvazione di questa norma è riferita solo al piano di lottizzazione dietro il Molino Seragni, più un’area in zona Cà Magna. Ecco, il totale della cifra che dovranno sborsare sarà di circa 30.000 euro. La legge c’è, verrà applicata.

22:12 – Nella delibera approvata, non si fa menzione della nuova area commerciale perché non c’è progetto, al momento. O perlomeno non c’è richiesta a costruire. “Non possiamo conoscere la cifra su cui applicare la percentuale del 5%.”

22:14 – Melini torna sul tema. Visto che l’entrata è vincolata, è importante che ci siano dei progetti che sfruttino i fondi giunti nelle casse comunali.

22:14 – Calvi chiede scusa, e completa la risposta. “La possibilità di utilizzare queste cifre nell’ambito del paese è molto limitata. L’ideale sarebbe utilizzarli per interventi di una certa rilevanza. In questo momento non abbiamo progetti di questo tipo.

22:16 – Carera: “La finalità di questo prelievo è quello di favorire la crescita di parchi sovracomunali. Non è da vedere come demoniaco il fatto che i fondi vengano affidati alla regione. Non pensiamo di applicare una legge per poi trovare il modo di eluderla. Noi cercheremo di fare il possibile, detto questo, la legge c’è: e chi l’ha fatta l’ha pensata per un discorso più ampio di quello comunale.

22:19 – Punto numero otto. Si discutono le dichiarazioni del consiglier Carera durante lo scorso consiglio comunale. Melini introduce l’interpellanza con un sovrappiù di retorica: “Se mi avessero detto otto mesi fa che avrei letto oggi queste parole non ci avrei creduto.” Il gruppo di Rdi è sconcertato dalle parole di Carera.

22:20 – Le parole di Carera erano queste, all’incirca: Vorrei esternare la posizione del nostro gruppo, che è un po’ preoccupato perché alcune interpellanze possono ostacolare i lavori del consiglio. Molte interpellanze e mozioni proposte da Melini sono senz’altro interessanti, ma non sempre in stretta relazione con l’attività amministrativa. Potremmo proporre modifiche che contengano un po’ la situazione.

22:22 – Melini chiede al sindaco se quelle parole sono condivise dall’intero gruppo di Rivoltiamo.

22:24 – Prima risponde Calvi: “Trovo questa interpellanza un po’ troppo ampia. Ci sono tante richieste che saltano da un soggetto all’altro.” “Quanto alle dichiarazioni di Carera, non c’è neanche da rispondere. È  il capogruppo, e quello che dice lo dice a nome di tutto il gruppo.” Si è parlato soltanto di proporre modifiche che contengano la situazione. “Chiederemo semplicemente di posticipare interrogazioni e interpellanze ai punti ordinari dell’odg.”

22:29 – Calvi precisa i termini della discussione: dentro Rivoltiamo non si pensa che mozioni e interpellanze di Melini ostacolino i lavori del consiglio, ma che siano talvolta pretestuose.

22:30 – Il consigliere Losio sta usando quello che sembra un iPad, da lontano.

22:31 – Cirtoli: “Siccome indirettamente prima e direttamente poi sono stato tirato in ballo, qualcosa voglio dire. Quello che ho detto ai giornali era il mio parere rispetto alla vicenda. La minoranza può fare tutte le interrogazioni che vuole. Ma devono prevalere, nell’odg, gli argomenti proposti dalla maggioranza. Ma non per inibire alcunché. E ho detto anche che una minoranza che vota il programma della maggioranza dovrebbe comportarsi coerentemente nel consiglio comunale. Rispetto la linea di Melini, ma non la condivido assolutamente: c’è una smania di protagonismo che non so dove possa portare.

22:34 – Melini controreplica: si dice ben contento di essere in disaccordo con Cirtoli, e che il giorno in cui si trovasse d’accordo, sarebbe sulla strada sbagliata. 

22:35 - La qualità del dibattito si è decisamente abbassata. 

22:36 - Secondo Melini sarebbe bastato spostare i punti all’odg: “Senza fare tutta questa fumus che non porta a nulla.

22:37 – Carera: “Secondo noi, dare all’opposizione la possibilità di cominciare i lavori del consiglio era una buona idea. Ma non possiamo continuare a farlo, con una produzione di interpellanze e mozioni così esuberante.” “Mi pare che il tono un po’ veemente di certi interventi sia più indicato su un giornale di partito che non in un consiglio comunale.”

22:39 – Interpellanza di Rdi: si discute il permesso a costruire un edificio direzionale legato al superemercato di via Verdi. La materia è molto complessa. Melini chiude l’interpellanza chiedendo a Carera e Nava se l’interpellanza è di loro gradimento. I toni delle discussioni non si spostano dal piano personale: purtroppo.

22:44 – Calvi legge una risposta mediata dall’ufficio tecnico. La materia è notevolmente complessa, e sintetizzarne i termini è compito arduo: si tratta di una sentenza del Tar, dopotutto.

22:53 – Anche stasera, il pubblico conta un buon numero di persone.

22:56 – Il nono punto è una mozione che affronta il tema dell’istituzione di un ambulatorio infermieristico comunale. È un progetto che ha l’ambizione di coprire i tagli alla sanità arrivati dal governo centrale. Da una parte c’è l’aumento dell’età media della popolazione, dall’altro il contenimento dei costi. “Non è una proposta infondata: tanti comuni, anche più piccoli di Rivolta, dispongono di una struttura di questo tipo.”

23:00 – Calvi: “Conosco molto bene la situazione. Abbiamo sempre detto però, noi di Rivoltiamo, che l’ambulatorio doveva essere una struttura chiamata a tamponare le mancanze di base.” “La nostra idea è quella di formare un ambulatorio che può risolvere le piccole esigenze.
Nel progetto si è inserita anche l’Acli. “L’importante è che questo ambulatorio possa partire, che funzioni e che garantisca nel tempo l’impegno che si assume fin dall’inizio.”

23:04 – Naturalmente, Calvi conosce bene l’oggetto di discussione e illustra le possibilità e i limiti del progetto. L’idea del sindaco è garantire un livello di assistenza di primo accesso: un laboratorio più esteso è un progetto complesso e di difficile realizzazione.

23:06 – Ivan Losio legge un documento che esprime la posizione del gruppo sul tema. “Ho forti perplessità sulla sostenibilità economica di un progetto del genere.” Losio ricorda che l’ambito sanitario non è di competenza comunale. “Questo tipo di problematiche deve essere gestito a livello sovracomunale.” Losio annuncia un voto negativo del suo gruppo.

23:10 – Melini dice che in campagna elettorale il gruppo Rivoltiamo ha parlato molto spesso parlato di un ambulatorio medico.

23:10 – Calvi: “Assolutamente no. Era qualcun altro, a parlarne.”

23:12 – Carera: “Il nostro voto sarà contrario. Non perché non abbiamo a cuore i bisogni dei più deboli ma perché riteniamo che in questi termini la proposta non sia concretizzabile.

23:13 – Si vota. Solo Melini è favorevole. Mozione respinta.

23:12 – L’ultimo punto è una mozione relativa a sorveglianza e tutela del territorio comunale lungo la sponda sinistra dell’Adda.

23:16 – Dopo che Calvi ha annunciato l’apertura della Green way per sabato 8 ottobre, risponde l’assessore Nava. “Vorrei iniziare dalla questione della transumanza di ovini. Ci siamo mossi per vietare la transumanza e per coinvolgere i proprietari dei fondi per avere un controllo maggiore.

23:18 – Comunque, se mai dovessi scrivere un romanzo, l’incipit sarebbe questo: Vorrei iniziare dalla questione della transumanza di ovini. Grazie, Betta.

23:18 – Nava sottolinea ed elogia l’operato di alcuni volontari che si occupano di mantenere la pulizia di Rivolta non solo per quanto riguarda il centro abitato ma anche della zona del fiume Adda. In generale, dice, le condizioni della sponda non sono preoccupanti come sostiene Melini: ha verificato coi suoi occhi.

23:20 – Il consigliere Patrini esprime soddisfazione alla notizia dell’attività di un nuovo gruppo di volontari che ha a cuore la pulizia e l’igiene del territorio rivoltano. Si dice favorevole ai primi due punti. Quanto al quarto punto, ammette l’esigenza di controllare più approfonditamente i passaggi a cavallo sulle sponde del fiume. La proposta è stralciare il punto 3 e modificare il 4.

23:23 – Calvi ricorda che le norme parlano chiaro: i cavalli possono transitare. “Mi fa molto piacere che Patrini abbia gradito l’arrivo di nuovi volontari. Mi sarebbe piaciuto non dover subire la fuga di quelli vecchi al cambio d’amministrazione.”

23:25 – Prende parola anche Cremascoli, sorridendo: “Mi impegnerò a far rientrare i fuggiaschi.

23:26 – Melini si dice d’accordo sulla modifica al quarto punto della mozione. Dissente sullo stralcio del punto 3: “Non possiamo pensare che patrimoni naturalistici possano essere mantenuti puliti in eterno dai volontari.” Secondo Melini, il costo di un appalto per la pulizia sarebbe sostenibile.

23:32 – Dopo le parole di Patrini e Nava, Melini è favorevole alla rimozione dei punti 3 e 4.

23:33 – Rivoltiamo vota a favore, come LpR e Rdi.

23:35 – Calvi dichiara chiuso il consiglio comunale. E buonanotte.

lunedì 25 luglio 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del terzo consiglio comunale

20:52 – Rieccoci. Il cronista qui è appena arrivato.

20:54 – Nella sala consiliare, ci sono solo Palella, Melini e Cremascoli.

21:00 – Qualche minuto e si comincia.

21:05 – È arrivata la maggior parte dei componenti del gruppo.

21:06 - La segretaria comunale fa l’appello. Ci sono dieci consiglieri presenti. La seduta è valida.

21:07 – Il primo punto all’odg è l’approvazione dei verbali delle due sedute precedenti. Melini vuole segnalare due cose. L’intervento è relativo alla volumetria “reale” dei lavori legati all’ex cinema Ariston, sulla quale ci sono due cifre discordanti.

21:12 - L’altra cosa è sull’accesso agli atti, su cui Melini lamenta una lentezza a suo parere eccessiva.

21:12 - La segretaria risponde: “In questo momento, si devono approvare i verbali delle sedute precedenti. È un passo molto importante. Quindi vi chiedo: il testo delle delibere è conforme a quello che è stato detto nei due consigli? Sì o no?

21:13 – La segretaria sembra piuttosto irritata dall’intervento di Melini, a suo parere evidentemente inappropriato e fuori tema.

21:14 – Fra il pubblico, c’è una quarantina di persone.

21:15 – Si vota l’approvazione: tutti a favore.

21:15 – Il secondo punto è un’interrogazione a proposito di un’interruzione dei servizi comunali provocato da un guaio informatico al server del sistema. Calvi era presente durante il crash, e dice che non ci siano stati problemi rilevanti: “Sono problemi che capitano.”

21:18 – Terzo punto: ulteriore interpellanza a proposito della rappresentatività dei gruppi consigliari negli enti collaterali. Il gruppo di Rivolta delle idee è escluso sia dall’ente Opera pia che da quello dell’asilo. Se n’è discusso molto durante la scorsa seduta. “Lo consideriamo un atto grave.” Melini sostiene che ci sia stata un’infrazione al regolamento, perché le nomine avrebbero dovuto essere sottoposte ai capigruppo.

21:21 – Calvi: “Non sono regolamenti, ma atti di indirizzo: quindi le nomine non andavano sottoposte ai capigruppo, anche perché sono sindacali. Il concetto di fondo è che la minoranza, in modo anomalo, è composta da due diverse rappresentanze. Casomai dev’essere un incontro fra i rappresentanti dei singoli gruppi, il contesto attraverso cui garantire un rappresentante a Rivolta delle idee.” 

21:24 – C’è un’altra interpellanza di Rivolta delle idee. Melini ha lasciato a casa la copia, Calvi gli presta la sua. Un po’ come al liceo.

21:25 – Dietro di me si è seduta una signora che effonde un profumo fortissimo.

21:26 – Melini illustra la sua interpellanza. Si parla dell’applicazione di una legge regionale che prevede l’applicazione della maggiorazione del 5% alle società urbanistiche che operano sui suoli agricoli. “Parliamo di una legge regionale. Va istituito un capitolo ad hoc nel bilancio.

21:28 – Calvi: “È  una legge, quindi l’applicheremo. Siamo appena arrivati, dateci il tempo necessario.

21:29 – Melini dice di non essere soddisfatto della risposta: ne richiede una scritta.

21:30 -  La segretaria non capisce cosa intenda Melini per “risposta scritta.”

21:31 – Melini: “Io voglio la risposta scritta.

21:31 – La segretaria: “Si verbalizza la seduta odierna. Questo si fa.

21:32 – Melini legge la mozione legata al quarto punto. Si parla di modifiche al PGT, e della costruzione dell’area commerciale prevista a Rivolta. Il testo è molto articolato: cita una serie di leggi, delibere e ricorsi al TAR. Senza averlo sottocchio o senza conoscerne una sintesi, è abbastanza incomprensibile. Il concetto di fondo è la richiesta di una variante di piano finalizzata alla salvaguardia di ambiti agricoli strategici coinvolti nei lavori di costruzione dell’area commerciale.

21:36 – Mentre Melini legge, Patrini scuote la testa e segna una cosa su un foglio.

21:41 – Prende parola Cremascoli: “Per quanto riguarda i punti della mozione, dal nostro punto di vista saremmo anche disponibili a prendere in considerazione il ripristino ad area agricola. Modificare accordi con un’impresa che li ha già sottoscritti, noi non siamo molto per la quale.” (Anacoluto!) “Sugli altri punti, non ce la sentiamo. Se il consigliere Melini tiene solo il punto 1 e 3, voteremo favorevolmente.

21:43 – Carera: “Vorrei esternare la posizione del nostro gruppo, che è un po’ preoccupato perché alcune interpellanze possono ostacolare i lavori del consiglio." Carera dice che molte interpellanze e mozioni proposte da Melini sono senz’altro interessanti, ma non sempre in stretta relazione con l’attività amministrativa. “Potremmo proporre modifiche che contengano un po’ la situazione.” Rispetto alla mozione dice: “Nel merito del tema, la nostra posizione è chiara. Modificheremo il PGT, e l’area commerciale potrebbe essere una di quelle interessate da queste modifiche. Ma i tempi non saranno così rapidi, perché la materia è complessa e richiede una conoscenza approfondita. Chiediamo il ritiro della mozione: se rimane com’è, la bocceremo.

21:46 – Melini: “Sono preoccupato dall’intervento di Carera. Sostenere che un consigliere ostacola il lavoro del consiglio è una cosa grave.” “La mozione è un atto significativo. È un atto di salvaguardia di terreni agricoli strategici. Ci sono 60.000 mq da salvare. Si tratta di ambiti agricoli strategici.

21:49 – Fra il pubblico, il signor Ghillini borbotta alcune cose. Evidentemente è irritato dalle parole di Melini.

21:50 – A sua volta, Melini pare molto innervosito dalle parole di Carera, a cui risponde con fare risentito.

21:51 – Calvi: “Non è logico pensare di correre subito a fare una variante di piano senza raggruppare altri problemi che scaturiranno almeno nel primo anno della nostra amministrazione.

21:51 – Melini chiede parola un’altra volta. Calvi: “Sai che non si potrebbe.

21:53 – Le dichiarazioni di voto sono contrarie per maggioranza e Lista per Rivolta. Favorevoli per Rivolta delle idee. La mozione è bocciata.

21:54 – Il punto 6 è legato alla messa in sicurezza della SP 90, la strada che parte da Cassano e collega Rivolta a Pandino. Melini: “Mi spiace che non ci sia il consigliere Losio, che ci rappresenta anche in provincia.

21:55 - Si tratta di una strada nota per le scarse dimensioni della carreggiata e per le grosse dimensioni dei mezzi che la percorrono: due settimane fa, ci si è rovesciato un camion. O forse due.

21:56 - Anni fa, a causa di un’incomprensione con il conducente del pullman della linea 31 Trescore-Milano, il cronista qui l’ha percorsa tutta a piedi in una fredda sera invernale. C’ha messo un’ora, e ha rischiato di essere investito più di una volta. Ma questa è un’altra storia.

21:57 – Patrini: “Il problema è annoso. Non abbiamo nulla in contrario alla mozione: vorremmo che la stessa venga indirizzata al presidente della Consulta cremasca dei comuni. La valenza del nostro impegno troverà poco spazio, ma voteremo favorevolmente.

21:58 – Calvi: “Si dovrebbe parlare anche del tratto che dalla casa cantoniera va fino a Pandino.

21:59 – Carera: “La nostra pressione avrà effetti molto limitati ma è senza dubbio utile farla.” Il gruppo Rivoltiamo aderisce alla richiesta.

22:00 – Calvi pone in votazione la proposta di Patrini. Tutti favorevoli. Poi pone in votazione la mozione. Tutti favorevoli.

22:03 – I punti 7 e 8 prevedono la nomina di componenti di due commissioni.

22:04 – Una voce provocatoria mi suggerisce di scrivere che Angelo Cirtoli è abbronzantissimo. A me non sembra così tanto. Ma comunque.

22:05 – La votazione è segreta, e riguarda indicazioni relative alla commissione che si occupa degli elenchi dei giudici popolari. Gli scrutatori sono Cirtoli, Vergani e Patrini.

22:06 – Votazione regolare: risultano eletti Fiorella Boschetti e Paolo Cremascoli.

22:07 – Calvi coglie l’occasione per aggiornare il consiglio delle condizioni del consigliere Corsini. Sta migliorando, lentamente. Melini: “Forza Guido.

22:08 – Gli scrutatori sono gli stessi di prima. Votazione regolare. Vengono nominati nella commissione per la concessione di benemerenze e cittadinanze onorarie, i consiglieri Ivan Losio e Guido Corsini.

22:10 – L’assessore Cirtoli illustra il punto 9. “È il rinnovo di una convenzione scaduta il 30 aprile scorso.” Si tratta di un accordo con una società che si occupa di alloggi e box popolari. C’è qualche aumento relativo ai compensi, causato però da un’indicizzazione legata ai parametri ISTAT.

22:12 – Melini fa una domanda: “L’assegnazione degli alloggi prevede un regolamento ad hoc?” Cirtoli: “Il comune ha la possibilità di assegnarli. C’è una graduatoria in essere. Recentemente abbiamo assegnato due alloggi. C’è un regolamento che prevede una serie di punteggi.

22:13 – La proposta è votata da tutti. Così come la sua immediata eseguibilità.

22:14 – Sul successivo punto, la segretaria esce perché è parte in causa. Si tratta di sostituirla, in poche parole. L’intenzione del gruppo Rivoltiamo è quella di assumere un altro segretario, “in assoluto accordo”. A Rivolta, verrà nominato il segretario Diego Carlino tramite una convenzione con altri due comuni. Carlino sarà presente 3 giorni a settimana, per un totale di 12 ore.

22:16 – Patrini ringrazia la dott.ssa Saragò per i precedenti 5 anni. Le fa i migliori auguri, e spera di conoscere presto chi dovrà sostituirla.

22:17 – Anche Melini si unisce agli auguri alla dott.ssa Saragò.

22:18 – La votazione vede tutti favorevoli, esclusa Patrini che si astiene.

22:18 – Siamo all’undicesimo punto. Programma integrato di intervento in via Galilei. Calvi chiede di ritirare questo punto, in attesa di chiarimenti legali necessari per la discussione del tema. Non c’è votazione: si fa così, diciamo.

22:20 – Punto 12. È una proposta che l’ASL ha presentato ai comuni più grossi del distretto. Calvi sostiene che sia una proposta interessante, un servizio migliorativo. Si tratta di avere a disposizione negli uffici comunali una postazione grazie a cui il paziente -o il neonato- possa scegliere e revocare il medico di famiglia senza recarsi a Crema. L’ASL si occuperebbe di procurare hardware e software.

22:24 – Melini: “Sicuramente è un servizio utile per i cittadini.

22:27 – È in corso un breve scambio di battute fra Melini e la segretaria.

22:28 – Calvi aggiunge che la postazione di cui si discute è attiva anche al rilascio immediato del PIN personale tramite cui l’utente può occuparsi del suo profilo sanitario.

22:29 – Patrini interviene per dire che è molto favorevole e che non condivide la preoccupazione di Calvi e Melini, secondo i quali questa proposta è sintomatica di una politica sanitaria eccessivamente decentrata alla periferia e gravante sull’utente dei servizi. Le sembra anzi una conferma dell'importanza demografica e sociale di Rivolta.

22:30 – Si vota, tutti favorevoli.

22:31 – Ancora due punti. Il penultimo è un'nterrogazione di Lista per Rivolta. È una critica all’amministrazione relativa alla sua mancata partecipazione a eventi legati al distretto visconteo. In particolare, si parla di un evento commerciale chiamato “Lo sbaracco”. “La necessità di quest’interrogazione, sebbene possa sembrare inutile, è che il comune di Rivolta è stato davvero attivo nel partnerariato. Non vorremmo che i nostri sforzi vengano perduti.” La tesi di Patrini è che l’amministrazione -in particolare l’assessore Nava- si sia impegnata in modo inadeguato per il successo dell’iniziativa.

22:35 – Risponde Elisabetta Nava: “Per quanto riguarda l’iniziativa dello sbaracco, ne siamo stati informati il 13 giugno. Abbiamo dimostrato interesse, e ho preso personalmente accordi per avere un riscontro della partecipazione dei commercianti.” La risposta di Nava è molto argomentata, elenca ogni singola data e circostanza in cui la giunta ha lavorato all’evento e contesta l’accusa di scarsa dedizione illustrando tutti gli impegni dell’amministrazione in merito al supporto dell’iniziativa. Anche lei fa un appunto sulle modalità di ricorso e sull’adeguatezza delle interrogazioni presentate, che naturalmente considera, in assoluto, molto legittime e valide.

22:40 – Calvi conferma: “Ci siamo mossi al massimo del nostro impegno e delle nostre disponibilità.

22:41 – Patrini suggerisce di verificare più approfonditamente le comunicazioni ufficiali in uscita. 

22:42 – Siamo all’ultimo punto all’odg, su cui però c’è un problema di tipo tecnico. È previsto come una mozione, ma nel testo non ci sono proposte e richieste di voto. È insomma più simile a un’interrogazione.

22:44 – Patrini riceve l’osservazione, e prova mediare. “Se la formulazione non è di vostro gradimento, possiamo proporre di stralciare i primi due punti. Se siamo d’accordo, possiamo eliminarli.” Patrini, autoironica: “La prossima volta la farò meglio.

22:46 – Melini interviene, e non rinuncia a una frecciatina al consiglier Carera rispetto all’intervento di un’ora fa in cui esprimeva preoccupazione per il numero di interpellanze e mozioni. Specchio riflesso.

22:47 – A quanto pare, il documento tratta di recenti disservizi all’ufficio postale di Rivolta.

22:48 – Calvi cerca di venire a capo della questione. “Evitiamo di sospendere.

22:49 – Carera: “Ma la domanda qual è?

22:50 – Patrini: “Evitare disagi futuri.

22:51 – Calvi risponde a Patrini, e racconta dei tentativi messi in atto insieme all'ingegnere responsabile per risolvere il problema. “Il problema era l’impianto elettrico totale dell’ufficio postale.

22:52 – Patrini è soddisfatta della risposta.

22:52 – Carera: “Alla luce della risposta esaustiva possiamo evitare di votare. Possiamo considerare il documento un’interpellanza.” Calvi si impegna a scrivere una lettera all’ufficio postale in cui certifica e ufficializza la discussione del consiglio.

22:54 – Paradossalmente, Melini è favorevole a consideare il documento una mozione, e Patrini è disponibile a modificarne la natura. Il consigliere di Rivolta delle idee  batte ancora il ferro sul tema delle mozioni, rivolgendosi all’intervento di Nava sull’appropriatezza delle mozioni. “Non le facciamo per farvi un dispetto.” Nava: “No, non parlavo di dispetto.

22:55 – Calvi propone di trasformare il documento. Tutti favorevoli, due astenuti. Stesso destino ha la mozione.

22:56 – Il terzo consiglio comunale finisce così. Il sindaco augura a tutti buone vacanze. E anche il cronista qui.

mercoledì 15 giugno 2011

Cos'è successo ieri sera. Cronaca live del secondo consiglio comunale

20:45 – Il cronista qui è appena arrivato. C’è meno gente della volta scorsa.

20:52 – E’ in corso la preparazione delle riprese video del consiglio. Anche stavolta è registrato.

21:00 – Il consiglio è riunito. La segretaria comincia l’appello. C’è solo un assente, la seduta è valida.

21:02 – Calvi: “Volevo portare un saluto a Guido Corsini. Le notizie sono abbastanza confortanti, ma la sua degenza sarà lunga. Simbolicamente resta capogruppo.

21:03 – Ivan Losio legge un documento a proposito dell’anniversario della morte di monsignor Angelo Cattaneo. “Fu guida autorevole per numerose generazioni.” “Eresse la sala Ariston.” (!) 


21:06 - L’intervento è piuttosto lungo, senz’altro sincero. “Fu anche per me un maestro di vita.

21:08 – Alla fine dell’intervento, c’è un breve applauso. Seguito da un minuto di silenzio, come richiesto da Losio.

21:10 – Calvi: “Rappresentava il parroco per antonomasia. Con tutti i pregi e tutti i difetti.

21:10 – Comincia la seduta.

21:11 – Approvazione per la seduta consigliare precedente. Tutti favorevoli, tranne Melini che si astiene.

21:11 – Il sindaco cita una statistica secondo la quale Rivolta è il paese più felice della provincia. “Speriamo che con noi lo sia ancora di più.” Poi dà la parola a Melini.

21:12 – Melini parla della tassazione e delle modalità di pagamento e imposte sulle aree fabbricabili. Sottolinea alcuni dati: “Una delle entrate maggiori a disposizione dei sindaci risulta essere ancora l’ICI. Per quanto riguarda le aree fabbricabili, a Rivolta, non si è mai determinato il valore. Questo significa una perdita di entrate notevole. C’è stata una latitanza assoluta della passata amministrazione.” Melini fa due esempi sull’ area commerciale. Sono 26000 euro all’anno, per 34 euro a mq. “Area industriale, stesse dinamiche.

21:17 – Melini chiede al sindaco di intervenire con una proposta di determinazione di valore delle aree fabbricabili.

21:17 – Calvi: “La determinazione del valore è già stata fatta nel 2006, quando c’è stato il PGT dell’amministrazione di cui facevo parte. Certamente sono tariffe ancora basse. Ma bisogna applicarle con una certa cautela, per una questione di correttezza sociale. Sicuramente faremo una revisione, valutando anche i parametri acquisiti dagli altri comuni.”

21:19 – Melini: “Più si va avanti più si perde gettito. Van bene le remore di attenzione. Ma non dimentichiamoci che stiamo andando a toccare dei circuiti virtuosi, dove, voglio dire, non hanno problemi a versare tasse in una giusta entità. È veramente vergognoso che su un’area residenziale si versino 22 euro a mq.

21:21 – Nel frattempo, Cremascoli è occupato col cellulare e fa leggere una cosa a Marianna Patrini: entrambi sorridono.

21:22 – Mozione di Melini sulla proposta di dichiarare Rivolta un comune denuclearizzato. Calvi esprime qualche perplessità in ragione del successo del referendum. Melini: “Va lasciato un segno di questa volontà popolare. Chiedo che il consiglio tenga in considerazione questa mozione, facendo il proprio ruolo.

21:23 – Melini legge la mozione. È un documento critico con la condotta del governo, e criticissimo sulla tecnologia nucleare.

21:26 – Fra il pubblico del consiglio, c’è un po’ di brusio.

21:28 – La mozione chiede in sostanza che Rivolta non sia mai coinvolta in attività o politiche relative allo sfruttamento dell’energia dell’atomo.

21:29 – Patrini: “A parte un po’ di demagogia e di processo alle intenzioni, il contenuto della mozione è poco attinente all’assise di un consiglio comunale. Nonostante l’esito referendario non ci trovi d’accordo, proponiamo lo stralcio dall’odg della mozione dei punti 1, 2, 3, 4 e 5. Vorremmo invece che venga confermato il punto 6.” Patrini ricorda che il progetto della sala polifunzionale ha messo in conto anche la realizzazione di un impianto geotermico.

21:32 – Carera, in sostituzione di Corsini: “Noi troviamo questa richiesta condivisibile, sicuramente da molti, per quanto concerne le idee. Però è un po’ fuori tempo, visto il risultato del referendum. I presupposti sono stati distrutti dal voto referendario. Ci piacerebbe che questa proposta venisse ritirata in attesa di poter verificare come uscirà la norma da questo referendum, visto che non è stata ancora recepita dal legislatore. Se questo non fosse possibile, vorremmo anche noi chiedere la cancellazione di alcuni punti. Sicuramente i primi due, e anche il quinto. Ci sembra proprio un po’ inutile. Per noi i punti 3 e 4 possono essere lasciati perché il problema delle scorie è ancora centrale. Il punto 6 è una cosa che noi abbiamo messo nel programma, non abbiamo problemi a votarlo.

21:37 – Calvi ha avuto qualche impiccio nella gestione di accensione e spegnimento dei microfoni, sinora. Grazie alla sua esperienza di sindaco, Ivan Losio gli dà un consiglio che sembra decisivo.

21:38 – Il sindaco sintetizza le posizioni dei tre gruppi consigliari.

21:39 – Melini replica: “Mi sento di accettare la proposta di Rivoltiamo. Modifichiamo i punti, togliendo il primo, il secondo e il quinto. Poi spiega da dove nasce la proposta, nata in un momento in cui il raggiungimento del quorum al referendum sembrava molto difficile. “Comunque, l’87 deve insegnare. Spendere 400 euro per dare visibilità agli elettori che si sono dichiarati contro il nucleare non è una grande spesa. Grazie.

21:41 – La proposta è di votare la mozione come ha richiesto il gruppo Rivoltiamo, con una modifica che citi il referendum del 12 e 13 giugno.

21:42 – Patrini fa una dichiarazione di voto: “A nostro avviso non c’è competenza comunale, soprattutto in contrapposizione all’esito referendario. Riteniamo opportuno astenerci.

21:42 – Si vota. 9 favorevoli e 3 astenuti. Mozione approvata. Rivolta d’Adda è un paese più o meno denuclearizzato.

21:43 – E non provate a cercare l’uranio al colorificio di via Giulio Cesare, furbetti.

21:43 – Altra mozione di Melini. Si parla della realizzazione di distributori di acqua pubblica, la cosiddetta “Acqua del sindaco”. Melini legge il documento. “L’acqua pubblica proviene da pozzi situati nel sottosuolo del comune di Rivolta d’Adda. È acqua pulita e controllata. L’acqua di Rivolta è buona. Ha un’elevata percentuale di durezza.” “Le nostre acque hanno un contenuto di calcio adeguato.


21:46 - Sulla durezza dell'acqua, il cronista qui ha una perplessità: è positivo che sia elevata, o Melini si è confuso?

21:48 – Potere della parola: mi è venuta sete. Nel frattempo, Melini ha concluso la lettura.

21:49 – Cremascoli: “L’iniziativa a noi non dispiace. Tuttavia, noi vorremmo farvi notare che ci sono operatori economici che guadagnano sulla vendita di acqua. Non ci sembra giusto danneggiare la loro attività. Vorremmo poi sapere quanto costerà questo servizio. Se si trova il modo di attuare la cosa senza ledere gli interessi di nessuno, la cosa mi sta benissimo.” Poi fa una battuta sulla provenienza padana dell’acqua. Bah: io quella del Po non l’ho mai assaggiata. Cremascoli forse sì.

21:52 – A proposito della durezza dell’acqua, Calvi fa un’altra battuta su un suo recente problema ai reni. Beve quella che non è né liscia né gassata. La proposta piace anche a lui, ma condivide anche la perplessità relativa a chi vende acqua di mestiere.

21:53 – Carera: “Abbiamo la necessità di verificare quali possono essere gli interventi migliori, in base alle caratteristiche organolettiche della nostra acqua. Ci piacerebbe andare di più verso l’utilizzo casalingo dell’acqua. Chiederemmo di ritirare questa mozione oggi, che ci impegna in tempo troppo stretto. E ci impegniamo nel trovare in questi anni una proposta che possa essere accettata da maggiori validità tecniche ed economiche.

21:56 – Melini: “Se il problema è dei costi, io sarei per chiedere alla società che gestice il metano (Linea Servizi SPA) una sponsorizzazione del progetto.”

21:58 – Carera: “Noi non siamo certi che la soluzione migliore siano i distributori. Per questo preferiamo aspettare, e fare cose un po’ più ragionate. Apprezziamo il desiderio di segnalare alcune problematiche che tutti sentiamo, però non vogliamo creare vincoli che poi decidiamo di non mantenere. Se resta così, noi voteremo contro.

22:00 – Cremascoli: “Noi ci asteniamo.

22:01 – Solo Melini è favorevole. Otto contrari e tre astenuti. Mozione bocciata.

22:02 – Calvi si sposta per poter cominciare l’esposizione della sintesi del programma elettorale. Diapositive e Powerpoint.

22:03 – “I punti del programma sono esposti in ordine alfabetico, non di priorità.

22:04 – Com’era logico prevedere, non c’è niente di nuovo. Si tratta di un passaggio obbligato relativo all’insediamento della nuova giunta.

22:05 – Interessante il passaggio sulla disinfestazione contro le zanzare. Dove sto io, ce n’è una quantità esorbitante. Oggi abbiamo comprato una Bat-box, cioè una casetta che ospita pipistrelli, simpatiche bestie ghiotte di zanzare. Speriamo funzioni. In ogni caso, Calvi ricorda che in comune è possibile reperire un prodotto -da versare nelle acque stagnanti- efficace contro le zanzare tigre.

22:10 – Dietro di me è seduto un signore che commenta costantemente, rivolgendosi al suo vicino, le cose dette dai membri del consiglio. La cosa interessante è che il vicino non gli risponde mai: guarda dritto e annuisce in silenzio.

22:14 – Che poi la sala consigliare si è abbastanza riempita, un pezzo alla volta.

22:38 – “Questo è tutto. Grazie.” Finita la sintesi del programma, il sindaco torna al suo posto.

22:39 – Melini chiede di intervenire. “Il palazzetto dello sport dove l’avete pensato? Sull’urbanistica e l’edilizia ci sono punti molto condivisibili. Sull’ufficio tecnico (Melini ha detto tennico, difetto di pronuncia che condivide con mia madre) anche. C’è naturalmente un problema di risorse. Chiedo attenzione su investimenti per ridurre la spesa corrente. E fa notare l’assenza di progetti sulle energie rinnovabili. Diminuire la spesa corrente è necessario.

22:40 – Una voce provocatoria, dietro di me, idealmente rivolta a Melini: “Non si dice tennico: si dice tecnico.

22:42 – Melini prosegue la sua ricognizione del programma. Calvi dice che alcuni suoi punti sono condivisibili. “Per quanto riguarda il palazzetto, ci sono delle ipotesi. L’idea potrebbe essere l’area dietro l’oratorio. Ma è tutto ancora da vedere, soprattutto dopo aver individuato l’eventuale finanziatore. Ma la nostra priorità è la scuola materna.

22:45 – Patrini: “I nostri migliori auguri per questa vostra nuova esperienza. Saremo interlocutori disponibili, competenti e onesti. Il vostro programma è molto ambizioso. Ma un conto sono i programmi, un conto sono le persone che lo porteranno a compimento. Cercherò di essere meno velenosa di quanto solitamente mi viene attribuito. Ci aspettavamo una composizione diversa, ma soprattutto per il vostro cavallo di battaglia di dare spazio ai giovani e agli inesperti.

22:47 - In estrema sintesi, la tesi di Patrini è che, escludendo la figura di Elisabetta Nava, Rivoltiamo ha predicato bene e razzolato male. “Secondo noi avete indossato una maschera e ve ne siete liberati subito dopo la vittoria. Il sindaco ha nominato due esponenti del Pd locale, e un assessore di lungo corso politico a sinistra come Palella.” Patrini ha un tono battagliero e polemico, e insiste molto sulle modalità di selezione dei membri della giunta. “Se davvero voleva portare un progetto nuovo, avrebbe dovuto avere più coraggio. Io stessa per un minuto ho creduto che il suo progetto fosse realmente innovativo.

22:51 – Patrini ritiene di ricordare che Rivolta ha bisogno di essere rispettata.

22:52 – “Ci asterremo dal voto sulle linee di programma.

22:53 – Calvi: “Grazie per gli auguri. Sull’ambizione del progetto, non vedo grosse differenze con i programmi della lista vostra e di Melini. Il programma va scritto perché bisogna crederci. E bisogna rispettarlo il più possibile. Per quanto riguarda l’accusa relativa alla composizione della giunta, ho sempre sostenuto -sempre- che io avevo posto delle condizioni al gruppo. Queste condizioni richiedevano la presenza, in fianco a me, di figure esperte e collaudate.

22:55 – Naturalmente, la cosa delle condizioni è verissima. L’ha detto, ridetto e ripetuto per più di un anno. Parola del cronista qui, e degli altri 40 del gruppo.

22:56 – Calvi parla del risultato delle preferenze accordate alle elezioni. E, cosa che non fa mai male, cita gli ottocento e fischia voti di vantaggio ottenuti. “La gente non è disponibile alla novità e basta. È disponibile alla novità se mediata dall’esperienza. Ritengo che la costituzione della giunta sia razionale. Ci sono persone esperte, che però hanno rinunciato alla loro etichetta sin dall’inizio. Vergani e Bonazzoli, persone senza dubbio nuove sul palcoscenico politico, avranno deleghe importanti. Ci sono poi persone della lista che hanno incarichi di affiancamento agli assessori. Niccolò Litta Modignani, Fabio Fumagalli e Paolo Cassani si occuperanno rispettivamente di bilancio, Adda e informatica.

23:02 – Calvi: “Non accetto assolutamente l’accusa di trasformismo. Se guardate le mie dichiarazioni, ho sempre detto le stesse cose.

23:04 – Cremascoli: “Spero che si riesca a fare tutto quello di cui Rivolta ha bisogno. Se ci sarà da votare contro, ok, altrimenti noi siamo qua per collaborare.

23:06 – Calvi: “Apprezzo molto la vostra astensione. È un segnale di buoni propositi. Voi farete l’opposizione, noi faremo la maggioranza.

23:07 – Interviene ancora Melini: “Con tutto il rispetto per la Lista per Rivolta, non mi sento di affermare che il nostro programma sia accomunabile al nostro.” Melini prosegue parlando dell’utilizzo degli oneri. Secondo lui, una parte eccessiva di questo introito è destinata alla spesa corrente. Dovrebbe invece essere dedicata alla spesa di conto capitale.

23:10 – Melini fa un augurio particolare al vicesindaco. “Non la giudicherò mai per la sua palesata appartenenza politica, ma per le sue attività concrete.” Calvi fa notare che oggi è il compleanno del vicesindaco. Ancora auguri, Betta.

23:11 – Parla Pietro Palella. Pone un problema di priorità, rispettivamente al lungo termine di 5 anni che una giunta deve avere come orizzonte.

23:11 – Rispetto al programma, Melini vota favorevole insieme a Rivoltiamo. Lista per Rivolta si astiene.

23:12 – Punto numero 6. Riordino degli organi collegiali. Oltre alla commissione elettorale comunale, votata dallo scorso consiglio.

23:13 – Losio chiede se c’è la possibilità di inserire come organo indispensabile la commissione mensa. E un’altra che ha un nome sterminato, sfuggito al cronista qui. E poi c’è anche l’organo delle borse di studio.

23:14 – La segretaria interviene e spiega le ragioni regolamentari in materia. “La commissione mensa non è istituzionale. L’altra si può inserire.

23:15 – Dalle retrovie, una voce provocatoria e Silvia Tozzi mi dicono che nella scrittura ho uno stile troppo sintetico.

23:16 – Angelo Cirtoli: “La commissione mensa ha avuto una forma sua. I partecipanti sono indicati dalle scuole. In più ci sono l’assistente sociale e l’assessore.

23:17 – Carera: “Vorrei sottolineare che l’importanza della proposta è l’insediamento della commissione di urbanistica e edilizia. Vogliamo dare grande risalto a questa commissione. Dopodichè, tutte le altre commissioni saranno fatte e avranno la loro importanza.

23:20 – Patrini risponde a Carera, del cui intervento sottolinea un tono polemico. “Se dobbiamo farla, facciamola e stop.

23:21 – Melini accoglie con favore la proposta dell’inserimento della commissione edilizia. “Sappiamo tutti che in ufficio tecnico qualche problemino l’abbiamo avuto.” “Invece l’ex ECA e l’asilo?” Calvi risponde che si tratta di nomine che spettano al sindaco, e che se ne discuterà al prossimo punto.

23:23 – Carera, in risposta a Patrini: “Non è un tono polemico, ma è guardare la realtà. La commissione edilizia è stata tolta su suggerimento del governo centrale per accelerare le pratiche. Ma senza una commissione edilizia ci sarebbe voluto più controllo da parte degli amministratori. Se questo però non c’era, bisognava andare di nuovo a chiedere aiuto ai professionisti locali. Senza polemica. Questa è la realtà.

23:25 – Si vota il riordino degli ordini collegiali. Tutti favorevoli.

23:26 – Punto numero 7, quello a cui accennava Melini precedentemente.

23:26 – Angelo Cirtoli si allontana, probabilmente esce a fumare una sigaretta.

23:27 – Silvia Tozzi se ne va, confidando nella presente cronaca per il suo pezzo. Mica ero troppo sintetico? Lazzarona.

23:27 – Melini: “Proponevo un emendamento alla linea d’indirizzo.” La proposta è di dare rappresentanza ai capigruppo di minoranza.

23:30 – Cirtoli torna fra di noi.

23:31 – Insomma, si tratta di chiedere al consiglio di accettare che per la candidatura alle commissioni sia sufficiente una sola firma, e non tre come si è sempre fatto. Cosa che permetterebbe a Melini, in linea teorica, di accedere alle commissioni. L’idea è quella di distribuire alle due minoranze uno spazio rappresentativo nelle commissioni. Cosa che toglierebbe un po’ di spazio alla lista di centro-destra, a vantaggio di Rivolta delle idee. Patrini: “Non possiamo accogliere la proposta.

23:33 – Dopo un breve battibecco fra Carera e Patrini, Calvi dice: “Basta: cinque minuti per parlarne un attimo. Poi ci vediamo.

23:35 – Il cronista qui accoglie con favore la pausa: scrivere è arduo.

23:48 – I cinque minuti hanno lievitato, nel frattempo.

23:49 – Anche Cirtoli nota la lievitazione, indica il suo orologio.

23:51 – Calvi, ironizzando sulle regole che stabiliscono l’indennità dei consiglieri: “Dai che ce la facciamo, a finire per le 23:59.” Poi: “Una soluzione potrebbe essere che siano 3 consiglieri comunali qualsiasi, a convalidare la candidatura. L’altra cosa che possiamo aggiungere è l’impegno a considerare la situazione in ragione della presenza di due minoranze in consiglio.

23:53 – Tutti quanti fanno notare che i membri delle commissioni non sono soggetti a remunerazioni. Non è una lotta per soldi e poltrone, insomma.

23:54 – Non ho capito in merito a cosa e riferito a chi, ma al consigliere Losio a un certo punto è scappato un: “Che cazzo sta dicendo?

23:55 – La discussione del consiglio si sta un po’ attorcigliando attorno a questioni burocratiche. La segretaria alza la voce, riconduce la questione allo statuto vigente e mette tutti in riga.

23:57 – Ci sono ancora due punti all’odg. Nel frattempo, fra il pubblico non è rimasto praticamente nessuno.

23:58 – Dato l’esito della discussione, Melini torna alla sua proposta iniziale, che Calvi legge. Si tratta di accordare a ogni capogruppo consigliare la facoltà di candidare membri della commissione.

00:00 – Carera: “Personalmente voterò a favore.” Losio: “Io voterò contro perché configura un delineamento degli organi non rappresentativi della minoranza consigliare.” Dopo una lunga perifrasi, Losio alza un pochino la voce e arriva al concreto: “In sostanza, i posti sono due. Melini ne vuole uno. A me sembra un progetto grottesco.

00:02 – La votazione è interessante, perché fra i consiglieri di Rivoltiamo non c’è una posizione condivisa. Cinque favorevoli, cinque contrari e due astenuti. Bisogna rivotare.

00:04 – Cirtoli: “Non può essere coinvolta la maggioranza, in questa storia. Se ci sono due minoranze, sono loro a dover trovare l’accordo. Se non lo trovano, il regolamento è quello lì.

00:05 – Si rivota: Calvi vota contro. La proposta di Melini è bocciata.

00:06 – Punto 8. Cose di bilancio legate a un contratto d’assicurazione. Parla Pietro Palella.

00:07 – Si vota. Tutti favorevoli.

00:07 – Anche il punto 9 è relativo al bilancio. È il finanziamento della ristrutturazione della ex abitazione del custode della scuola elementare. Anche qui si va all’unanimità.

00:11 – Calvi dichiara chiuso il secondo consiglio.

00:20 – Qualcuno ha rubato la bicicletta del consigliere Andrea Vergani. Non si fa.

00:21 – Il cronista qui raggiunge i suoi amici per fare due chiacchiere, prima della buonanotte. Alla prossima.

C'è un aggiornamento sulla vicenda della bicicletta. Il consigliere Andrea Vergani è un tipo molto tenace: ha cercato il suo mezzo fino all'una e mezzo di mattina, e l'ha trovata. Il bene trionfa sempre, circa.